Revision 51398931 of "Jacques Bénigne Bossuet" on itwiki{{Vescovo
|nome = Jacques Bénigne Bossuet
|chiesa = cattolica
|immagine = Jacques-Bénigne Bossuet 2.jpg
|ruolo =
|titolo =
|stemma = Bishopcoa.png
|motto =
|nato = 27 settembre 1627, Digione
|ordinato = 1652
|consacrato = 21 settembre 1670
|vescovo = Vescovo di [[Diocesi di Condom|Condom]]<br />Vescovo di [[Diocesi di Meaux|Meaux]]
|deceduto = 12 aprile 1704, Parigi
}}
{{Bio
|Nome = Jacques Bénigne
|Cognome = Bossuet
|Sesso = M
|LuogoNascita = Digione
|GiornoMeseNascita = 27 settembre
|AnnoNascita = 1627
|LuogoMorte = Parigi
|GiornoMeseMorte = 12 aprile
|AnnoMorte = 1704
|Epoca = 1600
|Attività = scrittore
|Attività3 = vescovo cattolico
|AttivitàAltre = , [[teologo]] e predicatore
|Nazionalità = francese
|Immagine =
}}
== Biografia ==
=== Origine e percorso ===
Originario di una ''famille de robe'', fu dapprima inserito presso i [[Gesuiti]] di Digione, poi completò gli studi a 15 anni a [[Parigi]], al [[Collegio di Navarra]], dove ebbe per maestro [[Nicolas Cornet]]. Nel [[1652]], ricevette l'ordine, dopo aver subito delle pubbliche prove che attirarono su di lui l'attenzione generale, nonché l'amicizia del [[Grand Condé]]. Dopo aver ricevuto il [[presbiterato|sacerdozio]] e il titolo di dottore, lasciò Parigi per stabilirsi a [[Metz]], dove suo padre era stato consigliere al parlamento, e dove egli era stato nominato canonico.
=== I sermoni ===
Spesso chiamato a Parigi, cominciò ad acquisire una grande fama grazie ai suoi sermoni e ai suoi panegirici dei santi. Predicò in avvento e in quaresima di fronte alla regina madre e al re, e operò tra i [[Protestantesimo|Protestanti]] un gran numero di conversioni, tra le quali si citano quelle di [[Henri de la Tour d'Auvergne-Bouillon|Turenne]], di [[Philippe de Courcillon marquis de Dangeau|Dangeau]] e di [[Mademoiselle de Duras]]: fu per favorire queste conversioni che scrisse la sua ''Exposition de la doctrine de l'Eglise'' (“Esposizione della dottrina della Chiesa”).
La maggior parte dei suoi discorsi improvvisati è andata persa. Qualche ora prima di salire sul pulpito, meditava sul testo, gettava qualche parola su carta, qualche passaggio dei Padri, per guidare il discorso; qualche volta dettava rapidamente dei pezzi più lunghi, poi si abbandonava all'ispirazione del momento e all'impressione che faceva agli uditori.
=== Contro gli ebrei ===
L’incisività dei discorsi contro gli ebrei del vescovo, fornirà all’antisemitismo cristiano moderno le sue formule classiche. Bossuet non insiste troppo sull’accusa di [[deicidio]], anche se in alcune occasioni non mancherà di sfruttare questo argomento. Il rimprovero maggiore è quello della non accettazione della rivelazione: «Il delitto più grave degli ebrei non è quello di aver fatto morire il Salvatore […]. Il Signore, dopo la morte di suo Figlio, li ha lasciati quarant’anni senza punirli, […] segno che aveva intenzione di perdonare loro […] vi è un altro delitto più insopportabile dell’assassinio dello stesso Figlio di Dio: è l’indurimento di cuore, l’impazienza…». La gravità del castigo che gli ebrei avrebbero meritato è direttamente proporzionale alla colpa: una volta erano il popolo più felice del mondo intero, ora sono divenuti la favola e l’odio del mondo intero, dispersi per tutta la Terra, maledetti e riprovati da Dio: «Razza maledetta, tu sarai fin troppo esaudita: il sangue di Gesù ti perseguiterà sino ai tuoi ultimi figli, fino a che il Signore stanco delle sue vendette si ricorderà alla fine dei secoli dei tuoi miserabili resti»<ref>Giacomo Martina, ''Storia della Chiesa'', Vol II, Morcelliana, Brescia, 2009</ref>.
=== Vescovo di Condom ===
Il [[21 settembre]] [[1670]], [[Charles-Maurice le Tellier]] divenuto arcivescovo di [[Reims]], consacrò, col permesso del [[Papa]], Jacques Bénigne Bossuet vescovo di [[Diocesi di Condom|Condom]], nella chiesa dei [[Ordine dei Frati Minori Conventuali|Conventuali]] a [[Pontoise]].
=== Orazioni funebri ===
In quello stesso anno e negli anni seguenti, pronunciò le sue ''Orazioni funebri'', nelle quali faceva risuonare con eleganza la nullità delle conquiste umane. Pronunciò l'orazione funebre di [[Enrichetta Maria di Borbone-Francia|Enrichetta Maria di Francia]], regina d'[[Inghilterra]] e di [[Anna d'Asburgo (1601-1666)|Anna d'Austria]]. Le sue orazioni funebri non sono che sei; capolavori di un’eloquenza senza precedenti nell'antichità. Bossuet non si serviva della lingua degli altri uomini; egli creava la sua a misura delle necessità del suo pensiero e dei suoi sentimenti: tutto il suo modo di esprimersi gli appartiene in modo precipuo.
=== Precettore del delfino ===
[[File:Portrait Louis de France.jpg|thumb|right|250 px|Il Delfino di Francia, Luigi di Borbone]]
Divenne precettore del delfino [[Luigi, il Gran Delfino|Luigi di Francia (1661-1711)]], figlio del Re [[Luigi XIV di Francia|Luigi XIV]] e di [[Maria Teresa d'Asburgo (1638-1683)|Maria Teresa di Spagna]]. Nel [[1681]], scrisse il suo ''Discours sur l'histoire universelle'' (“Discorso sulla storia universale”) nel quale, dopo aver brevemente riassunto i fatti, ne ricerca i motivi nel disegno che Dio ha per la sua Chiesa. Si viene sopraffatti, disse [[Voltaire]], dalla forza maestosa con la quale descrive i costumi, il governo, l'ascesa e il declino dei grandi imperi, e da quei tratti rapidi di una verità energica, con i quali dipinge e giudica le nazioni. Per il delfino, egli scrisse anche ''Traité de la connaissance de Dieu et de soi-même'' (“Trattato sulla conoscenza di Dio e di se stessi”), nel quale segue da vicino la dottrina di [[Cartesio]], mostrandosi tanto [[filosofia|filosofo]] quanto scrittore.
=== Scrittore ===
Eletto membro della [[Académie française]] nel [[1671]], Bossuet fu membro della [[compagnie du Saint-Sacrement]].
=== Vescovo di Meaux ===
Nel [[1681]], una volta completata l'educazione del delfino, fu nominato vescovo di [[Meaux]] e da quel momento si dedicò alle incombenze dell'episcopato, tra cui le frequenti prediche, e lottò, nella veste di [[teologia|teologo]], contro i [[Protestantesimo|Protestanti]]. Scrisse il celebre ''Catéchisme de Meaux'' (“Catechismo di Meaux”, 1687) e compose per i religiosi della sua diocesi le ''Méditations sur l'Evangile'' (“Meditazioni sul vangelo”) e le ''Elévations sur les Mystères'' (“Innalzamenti sui misteri”).
=== Predicatore ===
Bossuet fu un importante predicatore e direttore per il clero francese.
Nell'assemblea del clero del [[1682]], in occasione delle dispute tra il re e il papa, scrisse la dichiarazione sulle libertà della [[Chiesa gallicana]] nel [[1682]], che fissava dei limiti al potere del [[papa]], e redasse i [[Quattro articoli del 1682]], che sono rimasti legge dello stato e che hanno provocato accese discussioni; il papa ne fu molto irritato e li fece bruciare.
=== La lotta contro il quietismo ===
[[File:Fenelon.jpg|250 px|right|thumb|Fenelon, il rivale di Bossuet]]
Si trovò così in lotta con [[Fénelon]], che propendeva per il [[quietismo]]: egli screditò il suo avversario presso il re, che esiliò il vescovo di [[Cambrai]], e allo stesso tempo presso il papa, che condannò le ''Maximes des Saints'' (“Massime dei santi”) dove sosteneva la dottrina dell'amore di Dio per se stesso, senza alcuna traccia di quel timore che alcuni teologi definivano servile. Gli si rimprovera l'eccessiva acredine mostrata in questa circostanza.
Bossuet morì per dei [[calcoli renali]] a [[Parigi]], il [[12 aprile]] [[1704]].
== Opere di Bossuet ==
* ''Exposition de la doctrine de l'Eglise''.
* ''Discours sur l'Histoire universelle'' ([[1681]]) Testo in linea: [http://www.ac-toulouse.fr/philosophie/textesdephilosophes.htm#bossuet]
* ''Histoire des variations des Églises protestantes'' ([[1688]])
* ''Défense de la Tradition et des saints Pères'' ([[1693]])
* ''Maximes et réflexions sur la comédie'' ([[1694]])
* ''La Politique tirée de l'Écriture sainte'' (postumo) ([[1709]])
* ''Traité de la connaissance de Dieu et de soi-même'' (postumo) ([[1741]])
* ''Sermons'' (posthume) ([[1772]])
* ''Oraison funèbre de Henriette-Marie de France''
;Opere complete (in francese)
# in 20 volumi [[1745]]-[[1753]]
# in 19 volumi [[1772]]-[[1788]]
# in 45 volumi [[1813]]
# in 60 volumi [[1825]]
# in 62 volumi [[1828]]-[[1830]]
# [[1862]]
== Opere su Bossuet ==
* Victor Vaillant, ''Etudes sur les sermons de Bossuet'', [[1851]]
* Thérèse Goyet, ''L'Humanisme de Bossuet, le goût de Bossuet'', [[1965]]
== Genealogia episcopale ==
{{vedi anche|Genealogia episcopale}}
* [[Cardinale]] [[Scipione Rebiba]]
* Cardinale [[Giulio Antonio Santori]]
* Cardinale [[Girolamo Bernerio]], O.P.
* Arcivescovo [[Galeazzo Sanvitale (arcivescovo)|Galeazzo Sanvitale]]
* Cardinale [[Ludovico Ludovisi]]
* Cardinale [[Luigi Caetani]]
* Vescovo [[Giovanni Battista Scanaroli]]
* Cardinale [[Antonio Barberini]] ''iuniore''
* Arcivescovo [[Charles-Maurice le Tellier]]
* Vescovo '''Jacques Bénigne Bossuet'''
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Jacques Bégnine Bossuet|q}}
{{Box successione
|tipologia = episcopale
|carica = [[Diocesi di Condom|Vescovo di Condom]]
|periodo = [[1670]]-[[1681]]
|precedente = ?
|successivo = [[Jacques de Goyon de Matignon]]
|immagine=Bishopcoa.png
}}
{{Box successione
|carica = Seggio 37 dell'[[Académie française]]
|periodo = [[1671]] - [[1704]]
|precedente = [[Daniel Hay du Chastelet de Chambon]]
|successivo = [[Melchior de Polignac]]
}}
{{Box successione
|tipologia = episcopale
|carica = [[Diocesi di Meaux|Vescovo di Meaux]]
|periodo = [[1681]]-[[1704]]
|precedente = [[Dominique de Ligni]]
|successivo = [[Henri-Pons de Thiard de Bissy]]
|immagine=Bishopcoa.png
}}
{{Portale|biografie|Cattolicesimo}}
[[Categoria:Membri dell'Académie française]]
[[Categoria:Teologi francesi]]
[[ca:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[cs:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[da:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[de:Jacques Bénigne Bossuet]]
[[el:Μποσσυέ]]
[[en:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[eo:Jacques Bénigne Bossuet]]
[[es:Jacobo Benigno Bossuet]]
[[eu:Jacques Bénigne Bossuet]]
[[fa:ژاک بنینی بوسوئه]]
[[fi:Jacques Bénigne Bossuet]]
[[fr:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[he:ז'אק-בנין בוסואה]]
[[hu:Jacques-Bénigne Bossuet]]
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[[ko:자크 베니뉴 보쉬에]]
[[la:Iacobus Benignus Bossuet]]
[[nl:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[no:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[pl:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[pt:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[ro:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[ru:Боссюэ, Жак Бенинь]]
[[sh:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[sk:Jacques-Bénigne Bossuet]]
[[sr:Жак Бенињ Босије]]
[[sv:Jacques Bénigne Bossuet]]
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