Revision 51433411 of "Unitre - Università della Terza Età" on itwiki

{{W|istruzione|settembre 2008}}
{{Controlcopy|Alcune parti copiate [http://www.unitre.net/nazionale/nazionale.html da qua], anche altre parti sembrano essere prese direttamente dallo statuto o qualcosa di simile|istruzione|ottobre 2010}}

==Cenni Storici==
La prima Università della Terza Età italiana o Unitre fu costituita a Torino nel 1975. L'obiettivo fondamentale di questa istituzione è accogliere e motivare le persone di qualunque età, emarginate o espulse dal ciclo produttivo. L'Unitre le rende attive e motivate, affinché, partecipando a uno o più progetti sappiano trasformarsi da forza lavoro in forza cultura, per avere modo di liberare la propria creatività, riappropriandosi di ruoli significativi e di un tempo libero ritrovato che non ha età.

Dopo il successo della sede di Torino, altre città piemontesi prima, e altre Regioni poi, chiesero di aderire alla Associazione Nazionale, appositamente costituita con Sede legale a Torino che, oltre alla prima sede, associa oggi 268 sedi operanti su tutto il territorio nazionale, di cui ben 86 sul territorio piemontese.

==Finalità Università della Terza Età Nazionale==
 
* Educare
* Formare
* Informare
* Fare prevenzione
* Promuovere la ricerca
* Aprirsi al sociale e al territorio

==Finalità Università della Terza Età Locali==
Le sedi locali adottano lo stesso marchio, la stessa sigla, lo stesso statuto e la stessa didattica speciale della Sede Nazionale. 

* Contribuire alla promozione culturale dei soci con l'attivazione di corsi e laboratori su argomenti specifici e la realizzazione di altre attività

* Favorire la partecipazione degli iscritti attraverso la predisposizione ed attuazione di iniziative concrete

* Operare un confronto ed una sintesi fra le culture delle precedenti generazioni e di quella attuale, al fine di realizzare una Accademia di Umanità che evidenzi oltre il sapere l'Essere.

==Obiettivi==
	
Due sono le linee portanti con le quali l'Unitre persegue i propri obiettivi: quella della cultura affidata ai Docenti e quella dell'Accademia d'Umanità, riservata agli studenti, non certo utenti passivi ma persone  sollecitate ed educate a partecipare alla vita dell'Unitre, sia come assistenti ai Corsi sia come coordinatori, o addetti alle Segreterie dell'Accademia d'Umanità.

==Volontariato sul Territorio==

Gli studenti, debitamente preparati attraverso la partecipazione ai Corsi, si aprono al sociale e al territorio donando a loro volta agli altri parte del loro tempo libero e della loro professionalità.

Le persone formatesi presso l'Unitre,  fanno parte dell'Accademia d'Umanità, e prestano opera di volontariato in varie strutture come ospedali, case di riposo, centri per i disabili, strutture specializzate che si occupano di prevenzione dei tumori, ed operano concretamente quale supporto al personale qualificato.

==Collaborazione con le Istituzioni==
Fra gli obiettivi dell'Unitre vi è quello di agire congiuntamente ad altre associazioni presenti sul territorio e di collaborare con le istituzioni pubbliche.

I volontari dell'Unitre sono, infatti, presenti nei Musei come Monitori per prestare un servizio culturale e di accompagnamento per avvicinare i Musei ai cittadini; nelle Basiliche, nelle Parrocchie e nei Palazzi Storici per inventariare, con un servizio fotografico particolarmente curato, oggetti di culto o di interesse artistico e in alcune Biblioteche.

==Segreterie==

*Segreteria Teleunitre: un servizio di assistenza telefonica riservato alle persone sole, ammalate o disabili
*Segreteria “Incontri amici” per la solitudine
*Segreteria “A cuore aperto” che riunisce coloro che hanno subìto grossi interventi con menomazioni psicofisiche
*Segreteria della “Nonnità”, che porta l'affetto dei nonni ai bimbi che non hanno nonni
*Segreteria “Amici del Principe” per l'assistenza ai bambini degenti in ospedale, per intrattenerli in appoggio ai genitori

== Il tracollo del 2010 ==
Le inadempienze ed irregolarità gestionali ed amministrative verificatesi durante la gestione dell'Associazione Università della Terza Età, riconducibili all'operato del suo presidente e fondatore, il signor Giuseppe Campra, hanno indotto la magistratura ad aprire un'inchiesta nel maggio del  [[2010]].<ref>{{cita web
| url=http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/223882/
| titolo= Rivolta all’Unitre, i "ribelli" pronti alla scissione 
| data=25.04.2010
| accesso=25.04.2010}}</ref>
Gli accertamenti riguarderebbero le violazioni di [[w:legge|legge]] commesse nella gestione dei contributi pubblici e delle quote associative. 
Non secondaria la questione relativa alla sede dell'associazione. Per la Campra Geom. Cornelio & Figli Srl, (società di costruzioni di Giuseppe Campra), è infatti scattata la procedura fallimentare. Si sospetta che l'amministrazione Campra operasse con fini economici personalistici, sviando gli ingenti contributi degli iscritti e degli enti pubblici nelle casse di famiglia per risolvere questioni personali e della propria azienda in crisi.<ref>{{cita web
| url=http://www.perotorino.it/attualita/cronaca/3805-alluniversita-della-terza-eta-e-caos-
| titolo= All'Università della Terza età è caos. Denunciato il presidente 
| data=25.05.2010
| accesso=25.05.2010}}</ref>
Il Comitato Promotore capitanato da Gian Franco Billotti, vicepresidente dell'associazione, hanno dato il via all'azione legale, unitamente al Comitato Organizzativo e al Collegio dei Docenti.<ref>{{cita web
|url=http://www.perotorino.it/attualita/cronaca/3742-unitre-torino-assemblea-infuocata-qbilanci-inesistentiq
| titolo= Unitre Torino: assemblea infuocata, bilanci inesistenti
| data=25.05.2010
| accesso=25.05.2010}}</ref>
Si è intanto perfezionata la costituzione della nuova Unitre del Piemonte,  nella rinnovata Sede Locale di [[Torino]].<ref>{{cita web
|url=http://it.wikinews.org/wiki/%3D%3D_Universit%C3%A0_della_Terza_Et%C3%A0_in_bancarotta:_i_giudici_indagano_sull%E2%80%99operato_del_presidente_Giuseppe_Campra_%3D%3D
| titolo=Unitre in bancarotta: i giudici indagano sull’operato del presidente Giuseppe Campra
| data=27.05.2010
| accesso=27.05.2010}}</ref>

== Note ==
<references/>

[[Categoria:Università in Italia]]