Revision 51521536 of "Roberto Colombo (pittore)" on itwiki

{{O|pittura|febbraio 2012}}

{{Bio
|Nome = Roberto
|Cognome = Colombo
|Sesso = M
|LuogoNascita = Cannes
|GiornoMeseNascita = luglio 
|AnnoNascita = 1935
|LuogoMorte = 
|GiornoMeseMorte = 
|AnnoMorte = 
|Epoca = 1900
|Epoca2 = 2000
|Attività = pittore
|Attività2 = scrittore
|Nazionalità = italiano
|PostNazionalità = 
}}

==Biografia==
Roberto Colombo è nato a [[Cannes]] (Francia) nel luglio 1935, da genitori italiani che nel 1939 si trasferiscono a [[Sanremo]], luogo d'origine della madre, per intraprendervi
un'attività commerciale. Consegue il diploma di
maturità classica e si iscrive al corso di Giurisprudenza
all'Università di [[Genova]].
Artista autodidatta, si esercita nel disegno ed acquisisce tecniche particolari, fra cui l'uso di vernice alla nitro mediante lo spruzzatore. 
 
===Il pittore===

Verso la fine degli anni Sessanta si stacca progressivamente
da ogni espressione artistica figurativa e si dedica
a sperimentazioni d'arte concreta attraverso geometrie
con forti valenze spazialistiche. Aderisce poi al [[Groupe Espace-Èlement]] assieme a Marzé, Bauzil, David,Theunishem e, seppur in modo molto marginale, al [[Gruppo 31]]. Nel 1971 conosce [[Antonio Calderara]], che
frequenterà assiduamente, ed in seguito [[Virgilio Guidi]],
[[Giulio Turcato]], Achille Pace, Ermanno Leinardi e Mario
Surbone.

===Lo scrittore===

Appassionato di storia, costume e tradizioni del Ponente
Ligure inizia, attorno al 1990, un'attività editoriale che lo
porterà, nel decennio successivo, a pubblicare (e qualche
volta a scrivere) moltissimi libri sulla storia e la cultura antropologica dell'estremo lembo della Liguria. Per
questa attività il Comune di Sanremo gli conferirà, nel
1999, il Premio San Romolo per la Cultura. Ha pubblicato:
*''Sanremo. Le scelte del tempo'' - 1993
*''Su e giù per Sanremo'' - 1995
*''Note color pastello'' - 1996
*''Sanremo e la massoneria'' (in collaborazione con Luca Fucini) - 1997
*''Sanremo. Catalogo degli annulli speciali'' - 1998
*''Sanremo. La cucina verdeoro'' (in collaborazione con Luisa Accatino) - 1999

Altri volumetti, stampati in tiratura limitata, riguardano la sua attività creativa e sono spesso costituiti da aforismi sull'arte:
*''Cinque quadri, una fotografia e ventinove pensieri vestiti'' – 2002
*''Quattro storie di angeli, di stelle e di colori, dodici pensieri, etc.'' – 2003
*''L'emozione estetica'' – 2004

Da ricordare anche i suoi studi sui personaggi di [[Antonio Rubino]].
Dal 2005-2006 collabora al settimanale ''La Riviera''

==Il percorso artistico==

Comincia presto a dipingere, sperimentando varie tecniche, fra cui la vernice alla nitro e l'uso di mascherine, e provando a stilizzare in modo geometrico gli elementi naturali e il paesaggio. Negli anni '70 dipinge diverse tele studiando il movimento di solidi nello spazio. L'incontro con Antonio Calderara lo porta a sviluppare una ricerca di equilibri spaziali: rigorose forme geometriche, spesso semplici quadratini o piccoli rettangoli, si muovono sulla superficie della tela. Una trasposizione grafica, poetica e riuscitissima, di queste opere è la cartella ''Shambariben'', nella quale a ogni carta di Colombo si accompagna una poesia di Virgilio Guidi. 
L'operare di Colombo si può suddividere, a partire da queste esperienze, in vari periodi, distinguibili non solo per i segnali stilistici e le sperimentazioni tecniche ma anche per le riflessioni che vi stanno dietro, di tipo concettuale. Possiamo così enumerare diverse serie: le ''trasmigrazioni'' (spostamenti di un elemento geometrico in una parte diversa della tela), le ''croci'' (intersecarsi di linee), le ''clonazioni'' (in cui vengono introdotti anche elementi morbidi, collage, linee sinuose).
Se all'inizio di questo lavoro Colombo opera volentieri creando piccoli rilievi sulla tela, bianco su bianco, in tempi più recenti colori accesi, benché innaturali, hanno cominciato a ravvivare le sue opere.
Lavori di Roberto Colombo si trovano in diverse gallerie (a Milano, ad esempio, presso Anna Canali) e in molte collezioni private e istituzioni museali (fra cui la Fondazione Calderara).
Colombo è stato anche editore di libri sulla cultura e sulle tradizioni del Ponente ligure. Ha organizzato esposizioni di pittura, di mail art (Sanremo 2003), di curiosità collezionistiche. Ha inoltre scritto diversi testi di teoria dell'arte, ove presenta le sue riflessioni sull'emozione estetica e sul colore.
                                
==Esposizioni personali==
*1971: Galleria Ars - Diano Marina
*1972: Galleria La Porziana - Milano
*1972: Galleria Tacchini - Vercelli
*1972: Tennis Club - Sanremo
*1973: Studio V - Vigevano
*1974: Galleria Arte Struktura - Milano
*1975: Kama Studio - Roma
*1976: Galleria La Polena - Genova
*1976: Studio d'Arte Sant'Elmo - Salò
*1977: Galleria Spriano - Omegna
*2003: Accademia Riviera dei Fiori Giuseppe Balbo - Bordighera
*2004: Sette quadri per una domenica - Vallecrosia
*2004: Roberto Colombo e Stefano D'Andrea - Ventimiglia
*2005: Galleria antiquaria San Rocco - Sanremo
*Nel periodo antecedente al 1971 furono allestite almeno cinque esposizioni che non è più possibile documentare.

==Bibliografia==
*Germano Beringheli (a cura di), ''Dizionario degli artisti liguri'', De Ferrari, Genova 2006

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