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{{C|Qualche perplessità sul concetto di comunità sorda italiana (forse un concetto troppo recente per essere indicato come enciclopedico e essere fatto risalire all'inizio dei tempi). Le informazioni relative alla storia ed alla lingua dei segni, dopo una selezione, dovrebbero trovare posto in altre voci, le curiosità andrebbero anch'esse selezionate e riorganizzate in voci indipendeti o trasferite altrove. Assenza di fonti.|società|luglio 2012}}
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La '''comunità sorda'''<ref>http://donionemico7.files.wordpress.com/2012/08/il-mondo-dei-sordi.pdf</ref> è un gruppo etno-linguistico<ref>http://www.filosofia.unimi.it/zucchi/NuoviFile/Lane-Etnicita.pdf</ref> al quale appartengono persone Sorde, la cui sordità attiene alla loro identità. Esse comunicano con le mani, le espressioni, la [[dattilologia]]. Sono colpite da [[sordità]] totale o parziale. Per quanto parte dell'opinione pubblica possa pensare che i Sordi siano disabili dell'udito, la Conferenza del [[World Federation Deaf]], in collaborazione con l'[[ONU]], ha ratificato l'abolizione della sordità come malattia dell'orecchio.

== Storia ==
=== Periodo Greco-Romano ===
In epoca romana, un passo della ''[[Historia naturalis|Storia Naturale]]'' di [[Plinio il Vecchio]] (I sec d.C.) racconta di un nipote sordo del console romano [[Quinto Pedio]], discendente della famiglia Messala. In virtù dei suoi nobili ascendenti poté ricevere un'educazione artistica, cui non riuscì a dare seguito a causa della morte prematura.<ref>''Dizionario della Lingua dei Segni Italiana'', Roma 2001, p.11</ref> Esiste anche un frammento di un'antica leggendaria legge emanata dal fondatore di Roma, [[Romolo]], che nel 753 a.C. stabilì come tutti i bambini nati con un'imperfezione fisica {{chiarire|potessero essere uccisi all'età di 3 anni}}.

=== Medioevo ===
Nel medioevo le persone affette da sordità venivano considerate alla stregua di malati o minorati mentali, e venivano pertanto emarginate e private di ogni diritto.

=== Rinascimento ===
Nell'Alto Medioevo i sordi nella società dell'epoca non venivano considerati i diritti dei titoli nobiliari, né altri diritti; ma potevano lavorare in modo disumano come servitori o schiavi del signore. Spesso potevano essere torturati o condannati senza dei motivi nonostante dell'ignoranza della gente venivano considerati idioti o pazzi.

=== Seicento e Settecento ===
In quel periodo i sordi venivano educati e studiati dagli educatori religiosi, essi potevano scrivere, disegnare, lavorare; ma era difficile farli educare a parlare nonostante i pochi libri pubblicati per l'educazione ai sordi.

=== Ottocento ===
In [[Italia]], a partire dal [[1865]], molti istituti religiosi specializzati nella rieducazione dei bambini sordi accolsero i figli abbandonati dalle famiglie povere. La disponibilità di documenti storici è molto limitata. Già Assarotti, nel 1828, lamentava lo scarso interesse da parte degli educatori nel pubblicare libri sull'argomento. L'unica opera precedente di cui abbiamo conoscenza certa è il ''Prodromo dell'Arte Maestra'' del 1670 di [[Francesco Lana dei Terzi]].

A [[Milano]], nel 1880, fu organizzata l'[[ICED]] (International Council for Education of the Deaf) che secondo [[Giulio Tarra]] non serviva educare i sordi con la Lingua dei Segni, ma all'oralismo. E di seguito fu approvata il metodo di Amman, di De Filippis e di altri metodi sull'oralismo. Ciò comportò la proibizione dell'insegnamento e dell'utilizzo della Lingua dei Segni in tutti gli Istituti e nelle Scuole speciali per Sordi italiane.

=== Novecento ===
Con l'avvento del XX secolo si avvia agli esperimenti delle apparecchiature acustiche. Molti piccoli sordi venivano fatti degli esperimenti agli orecchi da parte degli audioprotesisti. In quel periodo nacque la Medicina dell'[[Audiologia]]. Da allora i Sordi non venivano più considerati da umani, ma malati d'orecchi, fino al 2010.

== Personaggi ==

=== Sordi ===
* [[Enrico Prestini]] primo fondatore dell'Unione dei Sordomuti Italiani, la più antica associazione dei Sordi.
* Antonio Cappello<ref>http://books.google.it/books/reader?id=CFQpAAAAYAAJ&hl=it&printsec=frontcover&output=reader&pg=GBS.PA1</ref>, il Sordo di Palermo torturato per la leva militare.
* [[Antonio Magarotto]], fondatore e primo presidente dell'associazione storica ENS.
* [[Francesco D'Amico]], attore.
* [[Stefano Bottini]], primo deputato sordo della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana.
* [[Ida Collu]].
* [[Francesco Rubino]], fondatore del FSSI.

=== Non Sordi ===
* [[Tommaso Silvestri]], fondatore dell'Istituto Nazionale per Sordi a Roma e primo educatore dei aordi.
* [[Cesare Magarotto]], figlio del presidente dell'Ente Nazionale Sordi.
* [[Ottavio Assarotti]], ha ideato l'alfabeto manuale, ossia la dattilologia della lingua dei segni genovese.
* [[Tommaso Pendola]], il sarcedote dei sordi.
*[ [Filippo Ciranni]], primo insegnante dell'Istituto Sordi di Messina.
* [[Giuditta Cambrieri]], attrice udente.

=== Associazioni ===

==== Storiche ====
* [[Ente Nazionale Sordi]] del 1923.
* Unione Sordomuti Italiani.
* Federazione Italiana Associazione Sordomuti.
* Federazione Nazionale Sordi[http://www.federazionenazionalesordi.it/].

==== Gruppi ====
* Consorzio Inter Associativo Sordi Siciliani[http://www.ciasordisiciliani.it/home.html].
* L'Orecchio di Dionisio.
* SordApicena.
* Gruppo [[GLBT]] Sordi Italia.

== Lingua dei segni italiana ==
I sordi italiani comunicano attraverso la [[Lingua dei Segni Italiana]]<ref>http://www.lissubito.com/wp-content/uploads/2012/07/Per-saperne-di-piu%CC%80-sulla-LIS.pdf</ref> (LIS), non ancora riconosciuta ufficialmente dallo Stato Italiano. Il padre fondatore della '''Lingua dei Segni''' in Italia è considerato don [[Ottavio Assarotti]], il quale insegnò fino al 1895 la Lingua dei Segni Genovese nell'Istituto Nazionale per Sordomuti di Genova.

In Italia, nonostante la presenza di numerosi istituti dordi sono nati dei ''segni di dialetti'', ciò vale a dire ogni istituto ha una sua Lingua dei Segni.

Ancora oggi si nota la differenza tra i segni che ci si scambia nel Nord o nel Sud della penisola. Ad esempio un torinese, per indicare ''papà'', poggia una mano aperta sotto al mento. Invece un meridionale appoggia un dito sotto il naso come a raffigurare i baffi. Il segno per ''mamma'' è invece universale: un pugno chiuso sulla guancia, appena sopra la mandibola.

== Identità Sorda ==
Secondo [[Paddy Ladd]] l'identità dei sordi è contenuta in un termine di [[Deafhood]]. Nella comunità dei sordi esistono anche delle identità individuali che ogni persona Sorda ha una sua abitidine, un suo modo, una lingua, un gusto<ref>http://www.arpnet.it/docum/identit.htm</ref>. A differenza del non sordo che sente i rumori al contrario dei sordi che non sentono, vivono con il silenzio, ma percepicono la luce.

Nel 2010, a Durban, in Sudafrica, una conferenza del WFD ha approvato una bandiera con il colore del turchese, simbolo dell'orgoglio dei Sordi<ref>http://www.filosofia.unimi.it/zucchi/NuoviFile/Ree-Orgoglio.pdf</ref>.

==== Cultura sorda ====
Dal 1880 si lotta per riaffermare i principi della comunità sorda all'educazione e alla cultura italiana.

I modi dei sordi  è quella di comunicare con i segni.

Se chiami una persona sorda in spalle devi battere di spalle con dei colpi leggeri come una pacca. Oppure se si trova in una stanza devi usare la luce per lampeggiare, molti Sordi sono sensibili alle luci, per loro la luce è un avviso, uno strumento di comunicazione.

==== Teatro ====
Anche nella comunità dei sordi c'è il teatro[<ref>http://www.istc.cnr.it/mostralis/pannello22.htm</ref>] che molti sordi frequentano, dopo il cinema, nonostante sia meno frequente a causa di budget economico bassissimo.

==== Cinema ====
I [[film]] della comunità deisSordi sono realizzati sia con la lingua dei segni sia con [[sottotitoli]] per non sordi. Spesso le trame sono di carattere [[ironico]]. Raramente sono storie drammatiche. I titoli del cinema più famosi è senza dubbio dell'americano ''[[Figli di un Dio minore]]'' che nella comunità dei sordi italiani ha portato dell'influenza [[statunitense]].

*''I sordi invisibili'' di Luigi Lerose, 2001.
*''Maria ''di Antonio Bottari, 2005.
*''Risvegli ''di Claudio Ferrara, 2003.
*''Noi Diversi?'' di Chiara Di Monte, 2007.

==== Educazione ====
I bambini sordi vengono educate dalla [[logopedia]], ossia ad imparare a parlare. I Sordi vengono istruiti dalle scuole specializzate ad imparare a scrivere, a disegnare, a fare i conti con la [[matematica]] e tutto il sapere nei propri campi di capacità intellettiva dei Sordi.

Dal 1977 molte scuole speciali per Sordi si snono ridotte numericamente a causa della Legge 514/77 e dal 1992 ha portare in qualche modo la dignità per i sordi nelle scuole italiane. Ma l'[[inclusione sociale]] è lonatno dall'[[integrazione]].

==== Università ====
In Italia con l''''ASUA''' (Associazione Studenti Universitari Audiolesi) provarono a fondare una sede a [[Benevento]] simile al [[Gallaudet University]], l'università multinazionale dei sordi, ma senza successo.

== Curiosità ==
Esistono anche dei sordi oralisti, capaci cioè di leggere il labiale.

Le protesi acustiche servono per dare un aiuto, ma non è supportato al 100% all'udito. In realtà molti Sordi la usano pochi, perché esistono anche delle orecchie "morte", cioè non funzionante per inserire all'apparecchio acustico.

Apparentemente la comunità sorda nacque all'interno degli istituti per sordi. L'appellativo dei sordi era il termine ''sordomuto''. Nel 2006 è stata approvata, prima alla Camera dei Deputati e poi al Senato la Legge numero 95 del 26 febbraio<ref>http://www.camera.it/parlam/leggi/06095l.htm</ref>, in cui si accetta la nuova denominazione di ''sordo''.

A partire dal 1977, nelle scuole sono inclusi i sordi per una piena integrazione sociale; la Legge del 1977 è stata voluta dalla FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa degli Diritti degli Audiolesi).

== Politica ==
In Italia esistono oltre 300 Associazioni tra sordi e non sordi (famiglie udenti, assistenti alla comunicazione, interpreti LIS) che attuano politiche di promozione della Lingua dei Segni. Vi si pratica la logopedia, cioè la lettura delle labbra, e la promozione dell'impianto cocleare.

Le persone sorde che appartengono alla Comunità Sorda hanno condotto delle battaglie di riconoscimento sia legislativo sia giuridico della loro dignità, pari a quella degli altri esseri umani.

==== Oralisti ====
Sono delle persone Sorde che non appartengono alla Comunità Sorda e si distingono da ''disabili uditivi''. L'Associazione che li cura è la FIADDA. Attua una politica contraria all'educazione della lingua dei segni. Spesso sono le famiglie non sorde (udenti) a guidare le iniziative politiche.

==== Segnanti ====
Sono definiti dei sordi che fanno parte della stessa comunità sorda che attua una politica alla promozione della cultura e alla sensibilizzazione della [[LIS]].

=== Bilinguisti ===
Il [[bilinguismo]] è il termine che indica che una persona parla una o più lingue, come spesso lo siano i cittadini con il doppio passaporto. Ad esempio gli italo-americani o gli franco-algerini. Nella Comunità Sorda ci sono dei bilinguisti sono dei Sordi che parlano in orale e segnano la propria Lingua dei Segni; spesso sono degli interpreti LIS o assistenti alla comunicazione, anche i non sordi che usano la LIS.

===== Corsi LIS =====
La politica associativa dei sordi fanno dei corsi per la lingua dei segni Italiana per sensibilizzare alle famiglie, in particolare, gli Udenti per avvicinare i figli nati Sordi. I docenti sono iscritti al RND, il Registro Nazionale Docenti della LIS. Purtroppo a livello nazionale c'è un vuoto legislativo di riconoscenza dei ruoli dei docenti ed alla materia della Lingua dei Segni. Mentre a livello regionali ci sono dei leggi che mettono in regola dei corsi e dei titoli rilasciati sia ai docenti sia ai partecipanti, ma limitati.

=== Diritti dei sordi ===
Di recente è stato creato un movimento LIS Subito! che raggruppa le associazioni e le persone quali famiglie udenti, insegnanti di scuole e di università, che supportano il diritto ad usare la Lingua dei Segni<ref>http://www.filosofia.unimi.it/zucchi/NuoviFile/Le%20ragioni%20del%20diritto%20alla%20LIS%20-%20Sara%20Trovato.pdf</ref>, una manifestazione di protesta al palazzo Montecitorio, sede della [[Camera dei Deputati]]. Nonostante la politica italiana è in crisi e disattenta alle richieste della comunità sorda da parte dello Stato per una [[proposta di legge]] il 4207<ref>http://www.lissubito.com/wp-content/uploads/2011/05/Progetto_di_Legge_della_16legislatura.pdf</ref> ''Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e riconoscimento della lingua dei segni italiana'', approvato nel 2008 dal [[Senato]]. Ancora oggi alcuni diritti ai sordi sono limitati.

== Le Leggi in favore dei sordi ==
=== Leggi Nazionali ===
*Legge 95/2006.
*Legge 381/1970.
*Legge 104/1992 (articolo 3).
*Legge 68/1999.

=== Leggi Regionali ===

* Sicilia: Legge Regionale 4 novembre 2011 numero 23<ref>http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g11-47o/g11-47o.pdf</ref>.
* Piemonte: in attesa dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale del Piemonte<ref>http://www.lissubito.com/wp-content/uploads/2012/07/Legge-regionale%C2%A0n.%C2%A086%C2%A0presentata%C2%A0%C2%A0il%C2%A029-Ottobre-2010.pdf</ref>.
* Valle d'Aosta: La Regione Autonoma della Valle d'Aosta ha approvato la mozione regionale al riconoscimento della Lingua dei Segni per la Comunità Sorda valdostana, ma non approvata in legge regionale<ref>http://www.lissubito.com/wp-content/uploads/2012/07/Consiglio-Regionale-della-Valle-dAosta-Verbale.pdf</ref>.

== Note ==
<references/>

== Bibliografia ==
*Dizionario della Lingua dei Segni Italiana, Mason Perkins Deafness Fund. Roma 2001. (pagina 11)
*Storia dei Sordi, Franco Zatini. Roma 2005
*Cultura del gesto e cultura della parola, a cura di Amir Zuccalà. Roma 1997.
*I segni parlano. Prospettive di ricerca sulla Lingua dei Segni. a cura di Amir Zuccalà, Serena Corazza ed altri. Milano 2008.
*Le lingue dei segni: storia e semiotica. Virginia Volterra e Tommaso Russo Cardona. Roma 2007.

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