Revision 51673491 of "Piccole riflessioni d'una mente sott'acido" on itwiki{{O|letteratura|agosto 2012}}
{{Libro
|titolo = Piccole riflessioni d’una mente sott’acido
|autore = Marco Montagnini
|annoorig = 2011
|genere = Narrativa
|sottogenere = Diario
|lingua = it
|protagonista = Paolo Prometeo
}}
{{Quote|E questo che diavolo è? Mi aspettavo cetrioli sott’aceto e mi ritrovo con brandelli di cervella. Ieri sera sono andato decisamente lungo.|Marco Montagnini, ''Piccole riflessioni d’una mente sott’acido''}}
'''''Piccole riflessioni d’una mente sott’acido''''' è un [[diario|diario esistenziale]] scritto da Marco Montagnini e pubblicato nel 2011, che ha come protagonista il [[personaggio immaginario]] Paolo Prometeo.
==Trama==
Un giorno come altri, Paolo si sveglia, si siede ad un tavolo e di fronte a sé trova un barattolo che, invece di contenere cetrioli immersi nell’aceto, contiene il suo [[cervello]] fluttuante in un intruglio liquido di [[allucinogeno|droghe allucinogene]]. Decide dunque di esaminarne il contenuto, malsana idea che lo porta a scrivere un [[diario|diario di vita]]. Paolo Prometeo ha diciotto anni quando inizia il proprio percorso di [[analisi esistenziale]]. Non vuole verità o regole dettate da qualcun altro, vuole capire da solo cos’è ciò di cui ha davvero bisogno per vivere una vita all’insegna della [[serenità]] e della rilassatezza. Il diario ripercorre dieci anni di vita di un ragazzo che, come tanti, in [[adolescenza|età adolescenziale]] inizia a porsi le prime domande sulla propria esistenza, che essendo inevitabilmente senza risposte lo portano ad affrontare un percorso a ostacoli, tra deliri onirici e realtà.
Cinque parti principali si susseguono, basandosi su tipologie di scrittura differenti tra loro, seppure con stesso intento esplicativo. La prima parte è un delirante [[flusso di coscienza]], a tratti piuttosto incomprensibile, specchio del caos emotivo in cui si trova il protagonista quando fa caso a tutto ciò che gli passa per la testa. Nella seconda parte, Paolo immagina se stesso nei panni di un trentacinquenne apparentemente più che appagato della propria vita, ma in fin dei conti con pensieri non molto discosti dai suoi. Continua poi con l’analisi di attività (lavoro, studio, sport, arte) e concetti (amore, amicizia, morte, religione) familiari a qualunque individuo. Giunge quindi ad una sua prima utopica verità: se tutti gli esseri umani all’unanimità cominciassero a vivere evitando di dar fastidio (fisico e psichico) al prossimo, si risolverebbero molti problemi. [[Pensiero]] che lo porta a vedere la propria entità fisica non più come unica esistente e rilevante, bensì come singola forma di vita in rapporto alla [[società (sociologia)|società]]. Così, decide di intraprendere un lungo viaggio (terza fase del suo [[conoscenza|processo conoscitivo]]) che lo porta lontano da casa e che gli dà la possibilità di apprendere nuove [[cultura|culture]] e diversi punti di vista. La sua analisi conclusiva mette a confronto due scuole di pensiero totalmente opposte fra loro: quella di chi ha fede e quella di chi non ce l’ha. Entrambe le ipotesi lo portano ad un’unica deduzione finale: godere è ciò che conta. All’età di ventotto anni, quindi, giunge finalmente alla risposta che stava cercando da sempre. Nell’ultima parte del testo cambia nuovamente il registro comunicativo, il diario si trasforma in una raccolta di stati d’animo di personaggi che hanno contribuito a sviluppare, nel corso degli anni, l’originale visione del mondo di Prometeo.
Il linguaggio utilizzato è quello mediocre di un [[giovinezza|giovane]] qualunque che non vuole scrivere per fare bella figura con qualcuno, ma lo fa esclusivamente per uno scopo personale: afferrare il significato più recondito della propria [[esistenza]], dovendo prima inevitabilmente fare i conti con la sua stessa [[mente]], vera protagonista dell’intero testo.
==Nome del protagonista==
Cosa hanno in comune Paolo e l’eroico [[Prometeo]]? Il protagonista di questo diario vuole aiutare l'uomo, proprio come fece il titano dell'[[antica Grecia]] che rubò il fuoco agli dei per donarlo agli uomini, Paolo a suo modo lo fa mostrando il proprio punto di vista, e come Prometeo fu punito per il suo gesto ([[Zeus]] lo incatenò sul Caucaso, dove un’aquila doveva rodergli il fegato in eterno) allo stesso modo Paolo potrebbe subire le conseguenze della sua benevolenza, perché al giorno d'oggi dire tutto, ma proprio tutto quello che si pensa, può risultare sconveniente.
==Numero 70==
Curiosa è la presenza, più o meno velata, del [[70 (numero)|numero 70]] in più parti del libro: nei titoli di quattro dei principali capitoli, nel numero di personaggi presenti (settantasette, dei quali sette donne e settanta uomini, se “Me Medesimo” e “Bimbo Prometeo” vengono considerati la stessa persona), nel numero di parole scritte dal primo di tali personaggi. L’ipotesi più plausibile è la scelta dell’autore di associare a questo numero il concetto di [[senilità|vecchiaia]], o fine o addirittura di morte di un qualunque essere umano.
==Personaggi==
Personaggi che compaiono nel libro: Me Medesimo, Carlo Dado, Dante Ribelle, Diego Improvvisazione, Vito Cavia, Arturo Teorico, Variazione Giulio, Gioventù Benedetto, Inappagato Lorenzo, Pietro Cibernetico, Giramondo Armando, Messinscena Sebastiano, Folle Attilio, Federico Inerzia, Combattivo Vincenzo, Maurizio Spocchia, Bartolomeo Turbato, Sfocatura Alberto, Salvatore Nessuno, Fiore Euforico, Corrado Assorto, Aldo Apatico, Tumulto Viola, Raimondo Notturno, Raffaele Tela, Settimo Ottavio, Emanuele Meditativo, Luca Statico, Paradiso Simone, Domenico Sabato, Piero Fastidio, Lucio Allucinato, Sergio Galvanizzato, Ipnosi Iacopo, Felice Abbastanza, Anticonformismo Sandro, Reminiscenza Giada, Finzione Francesco, Amerigo Avventura, Giacomo Schematico, Donatella Perspicacia, Grinta Gregorio, Tullio Fluttuante, Bruno Gestisce, Marzio Terrestre, Sole Sensuale, Attimo Donato, Angelo Autonoma Mente, Libero Scintilla, Rinnovamento Franco, Gianluca Leggiadria, Samuele Acqueo, Sereno Cinico, Enzo Estroso, Tempestivo Silvano, Lello Sociale, Riccardo Senno, Danilo Schiettezza, Stonato Antonio, Tito Romantico, Guglielmo Amletico, Walter Ego, Filippo Fobico, Relax Massimo, Riflessione Leonardo, Cesare Fantasmi, Primo Fantasioso, Esmeralda Meraviglia, Vulcano Rodrigo, Vittoria Vittoria, Bimbo Prometeo, Achille Cosmico, Esilio Marcello, Resoconto Claudio, Aspirazione Zaccaria, Nicola Confusione, Norma Prometeo, Ugo Psichedelico.
==Indice del libro==
* Introduzione
* 1ª Parte - Sgombero la mente. Mente
* 70ª Parte (se non muoio prima) - Pensieri a vanvera
* Sezione [[Omicron]] - Appunti di viaggio (stralci)
* Capitolo [[LXX]] - Sguardo d’insieme
* Se(t)tanta voglia di dire mi dà altrettanto da pensare
== Collegamenti esterni ==
* [http://www.lafeltrinelli.it/products/9788891001870/Piccole_riflessioni_d%27una_mente_sott%27acido/Montagnini_Marco.html Scheda del libro su www.lafetrinelli.it]
{{Portale|Letteratura}}
[[Categoria:Diari]]
[[Categoria:Opere letterarie italiane]]All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=51673491.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|