Revision 52362874 of "Augusto De Luca" on itwiki{{Bio
|Nome = Augusto
|Cognome = De Luca
|Sesso =M
|LuogoNascita = Napoli
|GiornoMeseNascita = 1º luglio
|AnnoNascita =1955
|LuogoMorte =
|GiornoMeseMorte =
|AnnoMorte =
|Attività = fotografo
|Epoca = 1900
|Epoca2 = 2000
|Attività2=
|Nazionalità = italiano
|PostNazionalità =
|Immagine = Augusto De Luca - Ritratto di Carla Fracci.jpg
|Didascalia = Augusto De Luca - Ritratto di [[Carla Fracci]]
}}
== Biografia ==
Compiuti gli studi classici si è laureato in giurisprudenza. Nella metà degli [[anni settanta]] è diventato fotografo professionista<ref>[http://www.ziguline.com/2010/04/12/augusto-de-luca-il-fotografo/ "Augusto De Luca, il fotografo"] - Intervista su Ziguline webzine - aprile 2010.</ref>. Si è dedicato sia alla fotografia tradizionale sia alla sperimentazione ed ha praticato diversi generi fotografici, adoperando i più svariati materiali<ref>[http://www.lesflaneurs.it/interazioni/tutte-le-anime-di-un-fotografo-intervista-ad-augusto-de-luca-2209 "Tutte le anime di un fotografo"] - Intervista su Les Flaneurs - settembre 2010.</ref>. La critica specializzata<ref>Cfr. Giuseppe Bonini, "Augusto De Luca", Panini editore, 1982; "Silenziosa e color seppia una Napoli fuori dal tempo" di Vittorio Pigazzini, marzo Arte-[[Arnoldo Mondadori Editore|Mondadori]] 1987; "Azzurro in galleria" di Roberta Valtorta, ZOOM novembre 1981 - pag.26; "Fotografia come pittura dall'obiettivo di Augusto De Luca" di Giuseppe Turroni, Arredorama aprile 1983 - pag.36; "I colori e le forme di una irreale geometria nel sogno fantastico di un napoletano",
Progresso Fotografico ottobre 1981 - pag.8; "La sperimentazione fotografica di De Luca" di Giuseppe Turroni, Check-Up aprile 1983 - pag.56; "Augusto De Luca" di Claudio della Seta, Reflex - settembre 1982 - pag.58; "Il colore - Augusto De Luca" di Alberto Piovani, Progresso Fotografico febbraio 1981 - pag.12; "Augusto De Luca" di Fabio Consiglio, Nuova Fotografia marzo 1981 - pag.40; "Augusto De Luca" di Ettore Bernabò, Fotocine 80 dicembre 1982 - pag.24; "Quanto sei bella Napoli, in silenzio" di U.C., [[La Nazione]] 2 aprile 1987; "Le napoletane di Augusto De Luca" di Laura Cherubini, [[Rinascita (rivista)|Rinascita]] 26 marzo 1988 - pag.21; "Il fascino delle donne di Napoli nelle fotografie di Augusto De Luca" di Vittorio Pigazzini, Arte-Mondadori marzo 1988 - pag.16; "Queste donne piene di fascino nei ritratti di De Luca" di Arcangelo Izzo, Il Giornale di Napoli 7 gennaio 1988 - pag.7; "Top women di casa nostra - I ritratti di De Luca" di Donatella Trotta, [[Il Mattino]] 15 marzo 1988 - pag.17; "Luci e ombre di una Napoli inconsueta nelle imagini di De Luca" di Mara Conti, [[l'Unità]] 25 marzo 1987</ref><ref>'''Cfr. Giuseppe Turroni, studioso di fotografia, critico del Corriere della Sera''': ''" (...) le fotografie a colori, squillanti e sensuose, di De Luca permettono raffronti non labili con la pittura. Qualcuno ha parlato, da una parte, di lezione surrealista, e, dall'altra, di influenza metafisica. Le loro geometrie, il gioco delle ombre, la distribuzione spaziale di tonalita' calde e vibranti, vanno comunque al di la' di ogni facile riferimento (...) De Luca ha cominciato a fotografare nel 1977. Era il periodo più acceso del "concettuale" in arte. Molto rigore formale, nessun interesse per la realtà vista come documento e come indagine sociale. Un rifiuto netto e categorico, anzi, di quei maestri dell'obiettivo, tra i primi Capa o Cartier-Bresson, che negli Anni Cinquanta e Sessanta insegnarono a tanti il senso di una comunione diretta con la vita e l'accordo pieno, umanisticamente risentito, tra verita' e poesia. De Luca cresce in questo clima. Comincia a lavorare sui puri elementi strutturali della visione, operando con una personalita' spiccata, mediante accostamenti di colori insoliti: i rosa, i blu, i violetti. Espone con successo in molte gallerie italiane e straniere. Tratta anche le Polaroid a sviluppo immediato: frammenti di un mondo che è riconoscibile nella realtà, ma che al tempo stesso ci da' un'altra dimensione, prospetta altri valori, sul piano figurativo e creativo. Le ultime mostre in Francia, a Lyon, ad Annecy, a Tourcoing, stupiranno i critici per questa spregiudicatezza e per questa liberta' inventiva, che sembrano proprio una prerogativa della giovane fotografia italiana, di cui De Luca è uno dei rappresentanti piu' intuitivi e raffinati"'' - '''ATLANTE, Istituto Geografico De Agostini, aprile 1986'''</ref><ref>'''Cfr. Roberta Valtorta, storico e critico della fotografia, direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo-Milano''': ''"Colore,spazio, luce: le immagini di Augusto De Luca vivono dell'equilibrio precisissimo di questi tre elementi, legati insieme da qualcosa di magico... proprio lavorando a fondo sulle forme e sui colori, De Luca ha dunque operato un netto distacco dalla realtà comunemente intesa, senza remore e senza soggezione verso un concetto di fotografia come "derivato"della realtà. Nel suo lavoro sono leggibili chiari riferimenti alla Metafisica (...) e secondo una sintesi sicura e pulita: essi si evidenziano nella astratta essenzialita' delle forme, nella nitida trasparenza del colore, nel rapporto equilibratissimo degli spazi,nella sostanza irreale e lontana della luce.L' atmosfera tangibile di sogno che caratterizza queste immagini è anche esaltata dalla fissita' delle "scene" e dalla estrema semplicità -non naturale, ma come filtrata- della composizione: nulla di superfluo possiamo rintracciarvi e , anzi, il senso di vuoto accresce la dilatazione e lo spaesamento (...) De Luca, man mano che la sua ricerca procede, tende a semplificare sempre piu' la struttura delle sue immagini,e con questo si approfondisce, nella sua poetica,il tono dell'enigma e del mistero. I significati vanno dunque ricercati "al di là" dell'apparenza evidente dell'immagine: così come nella semplicità delle campiture e nel rapporto fra i colori va cercato il senso del lavoro di un Astrattista. E' una dimensione che travalica la concretezza del quotidiano e dimostra come sia possibile cristallizzare in una immagine la sottile ambiguita' esistente nel rapporto fra concreto e astratto, reale e irreale."'' - '''ZOOM novembre 1981 - pag.26'''</ref><ref>'''Cfr. Marina Miraglia, storico dell'arte e della fotografia''': ''"La suggestione di scene deserte, illuminate da luci ora fredde, ora calcinate, l'apparizione improvvisa di figure improbabili e quasi oniriche hanno fatto salutare l'Autore, verso il 1978, come interprete attento delle declinazioni metafisiche e surreali della fotografia (...) E' una sperimentazione continua, sempre in essere, aperta da una parte al controllo del mezzo da parte dell'Autore, dall'altra ai suggerimenti tecnici del fare cui De Luca aderisce insieme con serietà e gioiosa sorpresa (...) Un ruolo centrale, lungo la linea analitica e fortemente espressiva, è giocato in effetti proprio dall'uso del colore che non è mai elemento accessorio, ma fa parte integrante del lavoro specie per le valenze che assumono, nelle diverse immagini, i colori puri ed irreali, cosi come le loro combinazioni laddove le forme si sovrappongono modificandosi in passaggi delicati e raffinatissimi che si mantengono sempre nei limiti di una compostezza cromatica ineccepibile."'' - '''dalla Presentazione della mostra allo Studio Trisorio - Napoli, 1982'''</ref><ref>'''Cfr. Denis Curti, direttore dell'agenzia fotografica CONTRASTO''': ''" (...) Augusto De Luca...ci ha sempre dimostrato di essere un attento e lucido osservatore della realtà proponendoci sempre del nuovo e per di piu' con gusto e misura (...) Davanti a tanta vitalita' ed energia intelligente non possiamo che augurare a De Luca "buon lavoro" perche' ancora ci presenti nuove idee.'' - '''Fotopratica, 1989'''</ref> ritiene che il suo stile si caratterizzi per un'attenzione nello scatto volto ad evidenziare le minime unità espressive dell'oggetto inquadrato. Accanto ad immagini di netto realismo nella sua produzione compaiono altre nelle quali le forme e i segni si correlano fra loro in accostamenti ispirati alla lezione della metafisica.
[[File:Augusto De Luca - Uomo con violino.jpg|300px|left|thumb|Augusto De Luca - ''Uomo con violino'']]
Ha esposto in gallerie italiane ed estere, presso [[Museo|musei]]<ref>[http://www.youtube.com/watch?v=ddYCxJ4OZLI Mostra fotografica] presso il Museo di Roma a palazzo Braschi.</ref>, alla [[Camera dei Deputati]] a [[Roma]], in diversi istituti di cultura italiana e sedi universitarie all'estero<ref>Tra le sue mostre più importanti si possono ricordare:
[[File:Lina Sastri - foto di Augusto De Luca.jpg|thumb|right|Augusto De Luca - Ritratto di [[Lina Sastri]]]]
[[File:LA5 Bologna di Augusto De Luca.jpg|thumb|right|Augusto De Luca - Statua del Nettuno [[Bologna]]]]
* [[1979]] : Rassegna della nuova creatività, organizzata da [[Lucio Amelio]] - [[Napoli]].
* [[1981]] : Italian Culture Institute - [[New York]], [[USA]].
* [[1982]] : Arteder '82 - [[Bilbao]], [[Spagna]].
* [[1982]] : Museo Italo Americano - [[San Francisco]], [[USA]].
* [[1982]] : Galleria Fotografia Oltre - [[Chiasso]], [[Svizzera]].
* [[1982]] : Galleria Civica - [[Modena]].
* [[1983]] : Italian Cultural Society - [[Sacramento]], [[California]] - [[USA]].
* [[1983]] : Journées internationales de la photographie - [[Montpellier]], [[Francia]].
* [[1983]] : Galeria Diaframma - [[Milano]].
* [[1983]] : Galleria Camara Oscura - [[Logroño]], [[Spagna]].
* [[1983]] : Italian - American Museum - [[San Francisco]], [[California]] - [[USA]].
* [[1984]] : Institut italien de la Culture - [[Lille]], [[Francia]].
* [[1984]] : Associacion Nacional Fotografos - [[Barcellona]], [[Spagna]].
* [[1984]] : [[Rencontres d'Arles]] - [[Arles]], [[Francia]].
* [[1984]] : Dept.of art of the University of Tennessee - [[Chattanooga]], [[Tennessee]], [[USA]].
* [[1985]] : Ecole des Beaux-Arts - [[Tourcoing]], [[Francia]].
* [[1985]] : Galleria Vrais rêves - [[Lyon]], [[Francia]].
* [[1985]] : Forum exposition "Un mois pour la photographie" - Centre culturel de Bonlieu, [[Annecy]].
* [[1986]] : Galleria Hasselblad - [[Goteborg]], [[Svezia]].
* [[1986]] : Festival d'animation audiovisuelle - Saint-Marcellin (Isère) [[Francia]].
* [[1986]] : Musée d'art moderne - [[Liegi]], [[Belgio]].
* [[1987]] : Museo Principe Diego Aragona Pignatelli Cortes - [[Napoli]].
* [[1988]] : Incontri Internazionali d'Arte (Palazzo Taverna), organizzata da [[Graziella Lonardi Buontempo]] [[Roma]].
* [[1995]] : Museo Ancien - [[Grignan]], [[Francia]].
* [[1996]] : [[Camera dei deputati]] - [[Roma]].
* [[1996]] : Museo di Roma (Palazzo Braschi)- [[Roma]].</ref>.
Le sue fotografie compaiono in diverse collezioni pubbliche e private come quelle della [[Biblioteca nazionale di Parigi]], dell'Archivio fotografico comunale di Roma, della International [[Polaroid]] Collection (USA), della Galleria nazionale delle arti estetiche della Cina ([[Pechino]]), del Museo de la photographie di [[Charleroi]] ([[Belgio]]).
Nel corso della sua carriera, ha realizzato anche copertine per dischi, immagini pubblicitarie e libri fotografici<ref>Cfr."Roma Nostra" di [[Paolo Portoghesi]], [[Controspazio]] febbraio 1997; "De Luca a Palazzo Braschi" di Renato Ribaud, [[Il Roma]] 26 gennaio 1997; "Il fascino eterno di una vecchia signora" di Enzo Battarra, [[il Giornale di Napoli]] 10 gennaio 1997 pag. 13; "la città si mette in posa" di Zeno Tentella, [[il Giornale]] 19 novembre 1996 pag. 39; "Roma Nostra" di Francesco Tacconi, [[Domus (rivista)|Domus]] marzo 1997; "Roma fuori dal tempo" di Linda De Sanctis, [[la Repubblica]] 6 novembre 1996; "Capitale in posa" di Adriana Polveroni, [[L'espresso]] 14 novembre 1996; "Una città in fotografia", [[Corriere della sera]] 31 ottobre 1996 - pag. 51; "Una Roma inconsueta nelle foto di De Luca" di Vito Apuleo, [[il Messaggero]] 1 novembre 1996; "La Roma nostra di De Luca", Interni dicembre 1996 - pag. 43; "Dettagli d'autore per atmosfere romane", [[L'unità]] 12 novembre 1996; "La Roma di Augusto De Luca" di Monica Pelliccione, [[Il Centro]] 22 maggio 1997</ref><ref>[http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Libri_-_Augusto_De_Luca_-_Italia_-_Fotografia I libri fotografici di De Luca] Sette volumi con immagini di importanti città italiane, commissionati da [[TAV (azienda)|TAV SpA]] Italia (Treno Alta Velocità) e patrocinati dal [[Presidente della Camera dei deputati]].</ref>. Nel [[1987]] ha realizzato la scenografia per il programma televisivo ''[[Samarcanda (programma televisivo)|Samarcanda]]'' del giornalista [[Michele Santoro]]. Negli anni '80 De Luca ha insegnato fotografia presso il Circolo Montecitorio della Camera dei deputati: attività didattica che è proseguita in varie altre sedi e che da anni accompagna quella di autore<ref>'''Cfr. Giuseppe Turroni, studioso di fotografia, critico del Corriere della Sera''': ''"(...) Insegnante di fotografia, De Luca sa trovare una fusione perfetta tra la propria preparazione intellettuale e il bisogno dell'invenzione totale, della ricerca che non resti mai ferma a una sola dimensione, a cifre risapute, a un frasario stereotipato. Agli allievi, cerca di far vedere cose che prima non avevano guardato. "A che cosa mira l'arte" afferma infatti Henry Bergson, "se non a mostrarci, nella natura e nello spirito, fuori e dentro di noi, le cose che non colpirebbero esplicitamente i nostri sensi e la nostra coscienza ?". Ad essi, De Luca richiede soprattutto il libero senso delle incursioni in territori inesplorati, suggerisce la decantazione di particolari rivelatori, propone la pacata e intensa organizzazione nello spazio di forme diverse da quelle che siamo soliti vedere. Stevenson ha scritto: "il turismo è l'arte della delusione", nel senso che spesso, male informati, non troviamo, nei luoghi visitati, quei valori che aspettavamo di rinvenirvi (...)"'' - '''ATLANTE, Istituto Geografico De Agostini, aprile 1986'''</ref>. L'azienda di telecomunicazioni [[Telecom Italia]] gli ha conferito l'incarico di illustrare con immagini della città di [[Napoli]] tre schede telefoniche pubbliche, ricavandone una tiratura di sette milioni di esemplari, e altre quattro schede con immagini di [[Parigi]], [[Dublino]], [[Berlino]] e [[Bruxelles]], con una tiratura di oltre dodici milioni di esemplari<ref>[http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Augusto_De_Luca_-_7_foto_su_schede_TELECOM 7 schede telefoniche Telecom] - Sette foto di De Luca su diciannove milioni di schede (pezzi)</ref>. Delle città menzionate, Napoli in particolare è oggetto privilegiato anche di alcuni libri fotografici nei quali De Luca offre un affresco inconsueto della sua città natale.<ref>Cfr. Augusto De Luca, "''Napoli Donna''" (Centro il Diaframma/Edizioni Editphoto 1987) e "''Trentuno napoletani di fine secolo''", Electa Napoli 1995</ref><ref>'''Cfr. Giuseppe Turroni, studioso di fotografia, critico del Corriere della Sera''': ''"(...) Di recente De Luca ha realizzato diverse fotografie in bianco e nero su Napoli, che saranno raccolte in un volume. Niente di turistico, nessun luogo comune, nessuna "cartolina", eppure Napoli c'è, ma è una città differente da quella che ci hanno abituati a vedere, è una città analizzata da un giovane artista maturato in un clima lontano dalle semplici referenze del reportage di cronaca. Per lui, conta soprattutto cio' che scrisse a suo tempo Picasso: "Magari l'artista potesse non ripetersi. Ripetere è andare contro le leggi della ragione, contro il suo slancio in avanti". Il territorio entro cui De Luca lavora è quasi sempre quello della città partenopea, o dei dintorni, ma il suo respiro cerca costantemente valori formali nuovi che sappiano esaltare inediti cromatismi e morbide accensioni visive. Non c'è ripetizione, in lui, ma l'ansia di una ricerca che non si adagia sulla banalità dell'imitazione e che al tempo stesso non esagera in formalismi e in esercizi estetizzanti. Sia col colore che col bianco e nero ha dimostrato che, alla fine, conta la lezione della classicità dell'occhio, della misura che regola il nostro sguardo e che infonde ad esso un'idea e un pensiero in grado di rivelare realtà prima sconosciute o appena intraviste."'' - '''ATLANTE, Istituto Geografico De Agostini, aprile 1986'''</ref><ref>'''Cfr. Rubrica radiofonica 'L'Album' di Mila Stanic (Giornale radio - II Rete Nazionale Rai - 30 novembre 1986 ore 11,30)''': ''"Napoli mia" (...) di Augusto De Luca, realizzato con 43 immagini virate in tonalità seppia dopo un'attenta osservazione del reale e che "raccontano" altrettante situazioni ambientali della città partenopea, merita senz'altro uno dei posti d'onore. Augusto De Luca entra nel mondo fotografico dieci anni fa ma dopo poco si colloca tra i più autorevoli professionisti in questo campo. E le immagini di questo suo ultimo libro, presentate in due diversi formati, in cui ha saputo condensare spazi, forme e colori, sono un' ulteriore conferma della bravura di questo inconfondibile mago dell'obiettivo. "Napoli mia" ricco di forme geometriche, di sapienti chiaro-scuri che emanano una luce molto particolare, denso di un' eloquenza allegra e pacata, è per me da guardare e da leggere, grazie anche ai testi critici di Michele Bonuomo e Giuseppe Turroni.''</ref><ref>'''Cfr. [[Michele Santoro]], in TG III RAI Nazionale - 27 agosto 1986''': ''"Giustamente si chiama "Napoli mia" questa raccolta di immagini di Augusto De Luca trentunenne fotografo napoletano. Michele Bonuomo la presenta citando Walter Benjamin: "non si può raccontare la propria città senza intraprendere un viaggio nel tempo anziché nello spazio. La Napoli di Augusto De Luca è una metropoli vuota, una citta' senza presente pericolosamente sospesa tra passato e futuro quasi un luogo simbolico di un moderno e raggelante smarrimento. Ricordo che quando chiesi a Andy Warhol quali ti sembrano i segni forti di Napoli, rispose senza esitare: il Vesuvio e la Pizza. Uno straniero nella città è sempre impressionato dall'esotico, dal pittoresco, dal colore; De Luca sente invece Napoli da nativo, in bianco e nero. Le voci dei vicoli, la napoletanità rumorosa affogano in un mare di pietra in cui il fotografo insegue il SILENZIO come il capitano Achab, Moby Dik la balena bianca, per catturarlo, e naturalmente ne resta catturato come sempre capita ai napoletani che guardano alla loro città da lontano con lo sguardo freddo e l'animo traboccante d'amore"''.[[File:Print del Castel dell'Ovo, Napoli - foto di Augusto De Luca.jpg|right|thumb|Augusto De Luca - Castel dell'Ovo [[Napoli]]]]</ref><ref>'''Cfr. [[Antonio Ravel]] - TG III Rai Campania - 1 maggio 1986''': ''"Augusto De Luca, napoletano, ma, in quanto fotografo di statura internazionale, ormai cittadino del mondo e ospite consueto delle più importanti rassegne del settore. Per le edizioni il Diaframma/Canon, Augusto De Luca pubblica il suo ultimo lavoro: "Napoli mia"; 30 immagini della città partenopea, 13 di Ischia. Il taglio orizzontale, di sapore ottocentesco, come i toni seppia alla Alinari, sottolinea formalmente una lettura inedita di Napoli. Non vicoli e caotica umanità, che troppo spesso hanno ispirato anche grandi interpreti, ma un consistente lavoro sugli spazi, i vuoti e i pieni di monumenti notissimi e straordinari segmenti metropolitani, astratti da qualunque elemento di disturbo. Questa Napoli, per chi ne accetta troppo facilmente gli stereotipi negativi, è certamente inconsueta e si direbbe al di fuori di ogni contingenza temporale, quasi immutabile nella sua imparagonabile bellezza".''</ref><ref>'''Cfr. Lanfranco Colombo, gallerista e critico di fotografia''': "(...) anche queste immagini rivelano il sapiente controllo della strutturazione formale dell'immagine (magari qui ancora più profondamente organizzata) e una ispirazione decisamente metaforica. Ma l'affiorare improvviso di una "visione" insieme cosi' consapevole e non equivoca si accompagna - per uscire dall'analisi linguistica - alla positività della proposta: una Napoli che solo apparentemente è rarefatta, ma che in realtà appare essenzializzata attraverso l'enucleazione dei propri "elementi" fondanti. Un discorso, alla fine, d'amore e di grande civiltà. Pare quasi che il fotografo sia montato sulla macchina del tempo ed abbia raggiunto un'epoca (non so dire se di ieri, di oggi, o di domani) in cui, dismessi i fantasmi della linkemelancholie, potesse contemplare il volto di Napoli scavato sotto l'incrostazione manieristica. Ne esce una visione completamente riscattata, in cui i fantasmi idealizzati dell'artista diventano (potenza della fotografia !) un "documento" tanto più credibile e coraggioso, quanto meno legato alla "ideologia" o al pregiudizio. - '''"I Maestri della Fotografia", Il Diaframma, 2005'''</ref><ref>'''Cfr. Diego Mormorio''': ''" (...) Come dice il critico Giuseppe Turroni, "lasciava ammirati, anche nei primi lavori, la grazia autonoma, tutta mentale ma anche fisica, gestuale, sensibile nelle stesure delle forme e nelle campiture cromatiche, con cui il giovane Augusto De Luca attraversava la lezione del surrealismo e della metafisica del Novecento, offrendo la delicata e aerea struttura di personalissime organizzazioni spaziali".
''Questa sensazione viene ora nettamente confermata da "Napoli mia", il libro che accompagnera' le mostre che l'autore presentera' presso gli Istituti Italiani di Cultura di Parigi, Colonia, Strasburgo, Nantes, Lille, Lyon. Si tratta, come dice il titolo, di immagini sulla citta' natale, che egli ci presenta in accostamenti che fanno pensare all'esperienza artistica dell'avanguardia storica."'''' - '''Il Messaggero 1986'''</ref><ref>'''Cfr. Agnès De Gouvion Saint-Cyr, Responsabile della Mission pour la Photographie, Ministére de la Culture France''': ''"La magie de la photographie résulte de cet incroyable pouvoir qui participe de l'essence de la vie: écrire avec la lumiére. Et si l'homme a, dans ses initiatives les plus folles, souhaité capter le soleil, il a mis plusieurs millenaires a le domestiquer. Cet étrange parenté qui unit les photographes du Bassin Méditerranéen, repose - pourrait-on dire - sur cette unique exigence: dominer cette violence qui transcrit la matiére, cette lumiére trop intense qui, si l'on n'y prend garde,gomme les formes et les textures. Point de couleurs saturées, d'angles abrupts ou de formes tronquées chez les artistes de l'Italie ou de la France Méridionale, mais plutot une maitrise,une pudeur sereine de la matiére, des formes. Nuldoute que Augusto De Luca participe de cette école si riche en créateurs, de Jodice a Ghirri et de Dieuzaide a Clergue".'' - '''Saggio nel libro "Napoli Mia", Augusto De Luca, 1986'''</ref>
[[File:Piazza del Plebiscito - Augusto De Luca.jpg|right|thumb|Augusto De Luca - Piazza del Plebiscito [[Napoli]]]]
Come risulta dai suoi libri fotografici e da riviste specializzate, ha inoltre realizzato servizi fotografici per volti celebri<ref>Fotografie di Augusto De Luca a personaggi famosi - [http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Augusto_De_Luca_-_Ritratti_Famosi Ritratti "Illustri"] - [http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Augusto_De_Luca_fotografa_Carla_Fracci Ritratto a Carla Fracci].</ref> del mondo della cultura e dello spettacolo<ref>dal gallerista d'arte napoletano [[Lucio Amelio]] agli scrittori [[Elena Croce]], [[Luciano De Crescenzo]], [[Raffaele La Capria]], ai musicisti [[Salvatore Accardo]], [[Renato Carosone]], [[Roberto De Simone]], [[Roberto Murolo]], [[Renzo Arbore]], allo storico [[Giovanni Pugliese Carratelli]], al tastierista degli YES [[Rick Wakeman]], alla danzatrice classica [[Carla Fracci]], alle attrici [[Concetta Barra]], [[Pupella Maggio]], [[Isa Danieli]], [[Lina Sastri]], [[Ida Di Benedetto]], [[Marisa Laurito]], [[Angela Luce]], agli attori [[Peppe Barra]], [[Pietro De Vico]] e [[Luigi De Filippo]], ai politici [[Francesco De Martino]], [[Giorgio Napolitano]], al giornalista [[Michele Santoro]], ai registi [[Lina Wertmuller]], [[Francesco Rosi]] e [[Giuseppe Patroni Griffi]]. Cfr. tutti i volumi citati nella sezione 'Libri' di questa voce.</ref>.
I suoi libri fotografici, recensiti in saggi sulla fotografia e sulle principali riviste di settore<ref>Cfr. Rivista Terzo Occhio, v. 5, num. 13 - v. 7, num. 21 - 1979; Perspektief, n. 12-22, Perspektief Association, 1982; "Un volume di foto 'racconta' le 37 primedonne di Napoli", di [[Lina Sotis]], [[Corriere della Sera]] 22 dicembre 1987; Intervista con Augusto De Luca, in Il Fotografo Professionista n. 27, marzo 1987, Editrice [[Kodak]] s.p.a; "Trentasette ritratti per vincere al femminile", di [[Antonella Boralevi]], [[Il Messaggero]] 9 marzo 1988; "Se il Vesuvio è femmina", di Giulia Massari, [[Il Giornale]] 9 marzo 1988; "Belle signore raccontateci la vostra città", in Amica, [[Rizzoli]] Periodici 4 gennaio 1988; "Augusto De Luca", in Hasselblad Forum n. 4, novembre 1991, Editrice Victor Hasselblad Akiebolg; "Augusto De Luca", in Fotopratica n. 237, Settembre 1988, Società editrice Fotografica S.E.F. s.r.l.; "Augusto De Luca", rivista Zoom n. 107, Febbraio 1991, editrice Progresso e Publicness; "Napoli Donna" di [[Ando Gilardi]], Progresso Fotografico Febbraio 1988 - pag. 25; "Ritratti napoletani" di Denis Curti, Fotopratica marzo 1988 - pag. 66; 'Nuove acquisizioni: la raccolta fotografica della Galleria civica di Modena', 1996, ''[[Domus (rivista)|Domus]]'' di [[Gio Ponti]], Milano 1997 - pag. 128; ''Domus'' di Gio Ponti, n.794-795, Milano 1997; Settimanale ''[[L'Espresso]]'' n. 45, 1996; Aircraft-Le Corbusier, editore Abitare Segesta, 1996; "Giorgio Montefoschi racconta la Roma di Augusto De Luca", in Arte n. 288, agosto 1997, [[Giorgio Mondadori]] editore; 'Polaroid', [[Luigi Ghirri]], Baldini & Castoldi, 1998; Rivista quadrimestrale di scienze storiche e sociali 'Sociologia', Istituto Luigi Sturzo, n.2, Roma 2001; Roma contemporanea: repertorio delle mostre d'arte contemporanea: 1996-1998 - Pagina 21, Roma 1999; 'Fotografia e fotografi a Milano dall'Ottocento ad oggi', Anna Lisa Carlotti, Interessi metropolitani, Milano 2000; Rivista 'Arte In', v. 13, num. 65-67, 2000; 'Scenari della memoria: Roma nella fotografia, 1850-1900' a cura di Maria Elisa Tittoni e Anita Margiotta, Museo di Roma, 2002.</ref>, su reti televisive come Rai2<ref>[http://www.youtube.com/watch?v=eT-iK3roJXI Servizio televisivo sul libro Napoli Donna] - Presentazione agli Incontri Internazionali d'Arte, Palazzo Taverna - Roma.</ref> e Rai3<ref>V. Intervista a cura del giornalista [[Carlo Verna]], Rai 3, gennaio 1985; v. Servizio del TG3 Rai del 1986 a cura del giornalista [[Antonio Ravel]]; Intervista televisiva su RAI SAT, trasmissione "Vivendo Parlando", condotta da [[Gigliola Cinquetti]], 1998.</ref>, si sono avvalsi di prefazioni e contributi testuali come quelli del poeta [[Mario Luzi]], della regista [[Lina Wertmuller]], dello storico [[Giovanni Pugliese Carratelli]], dei giornalisti [[Maurizio Costanzo]] e [[Sandro Curzi]], dell'architetto [[Paolo Portoghesi]], del compositore [[Ennio Morricone]]<ref>Ibidem (v. nota 3).[[File:LB3 Firenze di Augusto De Luca.jpg|right|thumb|Augusto De Luca - Statua del [[Fontana del Nettuno (Firenze)|Nettuno Firenze]]]]</ref>.
Nel [[1995]] ha tenuto una mostra presso la Camera dei Deputati, inaugurata con la presentazione di [[Carlo Azeglio Ciampi]] e dell'on. [[Nilde Iotti]]<ref>[http://www.youtube.com/watch?v=VIOACAGEHBM Esposizione di De Luca] - Camera dei Deputati.</ref> alla presenza di [[Giorgio Napolitano]].
Nel [[1996]] ha ricevuto anche il premio "Città di Roma" per il libro [[Roma Nostra (libro)|Roma Nostra]], insieme al compositore [[Ennio Morricone]]<ref>De Luca e Morricone ricevono il premio "Città di Roma" - [http://archiviostorico.corriere.it/1997/gennaio/09/senza_titolo_co_10_9701092844.shtml Corriere della Sera] - [http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Ennio_Morricone_e_Augusto_De_Luca_-_Premiati Galleria delle Immagini].</ref>, il primo per le fotografie e il secondo per la poesia ''Roma Amore'', pubblicate nel libro<ref>Cfr."il premio "città di Roma" a Morricone e a De Luca" [[il Mattino]], 13 gennaio 1997; "il premio "città di Roma" a Morricone e a De Luca" di Fra. Ma. [[il Tempo]], 14 gennaio 1997</ref>.
Dal [[2005]], nell'intento di valorizzare e salvaguardare i migliori esempi di [[street art]], sta procedendo ad un'opera di scollatura dai muri di Napoli dei più bei [[graffiti writing|graffiti]] dei [[writer]] partenopei, raccogliendo ''[[tag (firma)|tag]]'' di varie forme e dimensioni. Questa iniziativa lo ha portato a radunare più di duecento pezzi nella sua casa sui [[Colli Aminei]]. Si tratta di una operazione condotta in ogni angolo della città e che gli è valso l'appellativo di "Cacciatore di Graffiti". Scopo dell'iniziativa è quello di dare risalto a tali forme espressive cominciando col salvarle dall'usura e dalle intemperie a cui sono esposte per strada<ref>{{quote|La gente vedendo che stacco le opere dai muri si incuriosisce. È questo che voglio. I graffiti vanno valorizzati, è importante che se ne parli e provocare serve a questo. L'arte non ha etichette o barriere. Il mio è un gesto d'amore per la conservazione di opere destinate inevitabilmente alla distruzione. La performance provoca contro schemi e regole. È questa la sua funzione. Se c'è solo consenso la performance non è riuscita. È importante che non solo il mondo dei writers ma anche la gente che passa in strada li riconosca, li apprezzi e non li confonda con qualunque stupida scrittura. La mia performance vuole evidenziare quest'arte sommersa...|(dichiarazione di Augusto De Luca - in "Il Cacciatore di Graffiti - Augusto De Luca si racconta", intervista a cura di Flavia Squarcio su 'L'ItaloEuropeo, giornale di cultura e approfondimento - 4 dicembre 2009)}}</ref>. De Luca, attraverso l'utilizzo di un fissante per vernici, è in grado di realizzare un recupero integrale delle opere che attirano la sua attenzione. Questa attività di supporto alla street art ha inoltre costituito oggetto di una campagna divulgativa su Internet che ha attirato su De Luca l'attenzione di writers di tutto il mondo<ref>Cfr. Quotidiano ''[[Il Mattino]]'' del 30 luglio 2007 - pag. 29 e 34; Cfr. Interviste: al sito di arte Ziguline.com (12 marzo 2009) [http://www.ziguline.com/2009/03/12/augusto-de-luca-il-papa-dei-graffitari/ Augusto De Luca il papà dei graffitari? – ziguline], al Blog Nokiaplay (24 agosto 2009) [http://blog.nokiaplay.it/graffiti_hunter.html Street artists, attenzione! C’è Graffiti Hunter in agguato!], al settimanale online Fuori le Mura (20 aprile 2009) [http://www.fuorilemura.com/2009/04/20/il-cacciatore-di-graffiti/ Il cacciatore di graffiti] e alla webzine Kultural (23 settembre 2011) [http://www.kultural.eu/kultosauri/42-il-cacciatore-di-graffiti Il Cacciatore Di Graffiti].</ref>.
Nel [[2011]], per denunciare una situazione di degrado della sua città, ha organizzato una partita di [[golf]] nelle buche stradali di [[Napoli]]<ref>[http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/arte_e_cultura/2011/10-agosto-2011/campo-golf-le-buche-stradalia-ferragosto-torneo-plebiscito--1901272761035.shtml Partita di golf a Piazza del Plebiscito - Corriere del Mezzogiorno ] - [http://www.tmnews.it/web/sezioni/videonews/20110816_video_13130518.shtml TM news] - [http://napoli.virgilio.it/primopiano/buche-stradali-golf.html Virgilio].</ref>.
== Libri ==
[[File:Premio_Città_di_Roma_1996_-_Augusto_De_Luca_e_Ennio_Morricone.jpg|right|thumb| [[Ennio Morricone]] e Augusto De Luca - Ricevono il premio "Città di Roma" 1996 (per il libro [[Roma Nostra (libro)|Roma Nostra]])]]
* ''Napoli Mia'' (Centro Il Diaframma / Canon Edizioni Editphoto Srl - 1986)
* ''[[Napoli Donna (libro)|Napoli Donna]]'' (Centro Il Diaframma / Canon Edizioni Editphoto Srl - 1987)
* ''[[Trentuno napoletani di fine secolo]]'' (Electa, Napoli - 1995) ISBN 88-435-5206-6
* ''[[Roma Nostra (libro)|Roma Nostra]]'' (Gangemi Editore, Roma - 1996) ISBN 978-88-7448-705-9
* ''[[Napoli grande signora]]'' (Gangemi Editore, Roma - 1997) ISBN 978-88-7448-775-2
* ''[[Il Palazzo di Giustizia di Roma (libro)|Il Palazzo di Giustizia di Roma]]'' (Gangemi Editore, Roma - 1998) ISBN 978-88-492-0231-1
* ''[[Firenze frammenti d'anima]]'' (Gangemi Editore, Roma - 1998) ISBN 978-88-7448-842-1
* ''[[Bologna in particolare (libro)|Bologna in particolare]]'' (Gangemi Editore, Roma - 1999) ISBN 978-88-7448-980-0
* ''[[Milano senza tempo (libro)|Milano senza tempo]]'' (Gangemi Editore, Roma - 2000) ISBN 978-88-492-0093-5
* ''[[Torino in controluce]]'' (Gangemi Editore, Roma - 2001) ISBN 978-88-492-0211-3
* ''[[Tra Milano e Bologna appunti di viaggio]]'' (Gangemi Editore, Roma - 2002) ISBN 978-88-7448-980-0
* ''Swatch Collectors Book 1'' (Editore M. Item - Switzerland 1992) ISBN 88-86079-01-X
* ''Swatch Collectors Book 2'' (Editore M. Item - Switzerland 1992) ISBN 88-86079-00-1
== Galleria ==
<center><gallery>
File:Augusto_De_Luca_fotografa_Carla_Fracci_-_1.jpg|Augusto De Luca fotografa [[Carla Fracci]]
File:Augusto_De_Luca_fotografa_Carla_Fracci_-_2.jpg|Augusto De Luca fotografa [[Carla Fracci]]
File:Augusto De Luca e Carla Fracci .jpg|Augusto De Luca e [[Carla Fracci]]
File:Augusto_De_Luca_fotografa_Carla_Fracci_-_3.jpg|Augusto De Luca fotografa [[Carla Fracci]]
File:Augusto_De_Luca_fotografa_Carla_Fracci_-_4.jpg|Augusto De Luca fotografa [[Carla Fracci]]
</gallery></center>
<center><gallery>
File:Giorgio_Napolitano,_Carlo_Azeglio_Ciampi_e_Augusto_De_Luca.jpg|[[Giorgio Napolitano]], [[Carlo Azeglio Ciampi]] e Augusto De Luca - Mostra fotografica di De Luca alla [[Camera dei deputati]]
File:Carlo_Azeglio_Ciampi_e_Augusto_De_Luca.jpg|[[Carlo Azeglio Ciampi]] e Augusto De Luca - Mostra di immagini fotografiche di De Luca alla [[Camera dei deputati]]
File:Nilde_Iotti,_Giorgio_Napolitano_e_De_Luca.jpg|[[Giorgio Napolitano]], [[Nilde Iotti]] e Augusto De Luca - Mostra fotografica di De Luca alla [[Camera dei deputati]]
File:Carlo_Azeglio_Ciampi,_Nilde_Iotti_e_De_Luca.jpg|[[Nilde Iotti]], [[Carlo Azeglio Ciampi]] e Augusto De Luca - Mostra fotografica di De Luca alla [[Camera dei deputati]]
File:Mostra_fotografica_di_Augusto_De_Luca_-_Nilde_Iotti,_Giorgio_Napolitano_e_Carlo_Azeglio_Ciampi.jpg|[[Nilde Iotti]], [[Carlo Azeglio Ciampi]] e [[Giorgio Napolitano]] - Mostra fotografica di De Luca alla [[Camera dei deputati]]
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== Note ==
<references />
== Voci correlate ==
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*[[Roma Nostra (libro)]]
*[[Napoli Donna (libro)]]
*[[Torino in controluce]] (libro)
*[[Milano senza tempo (libro)]]
*[[Bologna in particolare (libro)]]
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*[[Napoli grande signora]] (libro)
*[[Firenze frammenti d'anima]] (libro)
*[[Il Palazzo di Giustizia di Roma (libro)]]
*[[Trentuno napoletani di fine secolo]] (libro)
*[[Tra Milano e Bologna appunti di viaggio]] (libro)
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== Altri progetti ==
{{interprogetto|q|commons=Category:Augusto De Luca}}
== Collegamenti esterni ==
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*{{cita web|http://www.italoeuropeo.it/interviste/intervista--graffiti-hunter-augusto-de-luca-si-racconta/|L'ItaloEuropeo - intervista a De Luca|19-07-2012}}
*{{cita web|http://www.hasselblad.com/hoc/photographers/italian-photography.aspx|Hasselblad - Italian Photography|19-07-2012}}
*{{cita web|http://archiviostorico.corriere.it/1997/luglio/06/talento_Luca_svela_inedita_Roma_co_0_9707062749.shtml|Il talento di De Luca - Corriere Della Sera|05-09-2011}}
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*{{cita web|http://www.fotoup.net/000Intervista/2789/augusto-de-luca|Witness Journal - intervista a De Luca|05-09-2011}}
*{{cita web|http://www.saatchionline.com/AugustoDeLuca|Pagina su Saatchi Gallery|19-07-2012}}
*{{cita web|http://www.polaroidartitaly.it/elgg/pg/profile/AUGUSTODELUCA|Augusto De Luca - Polaroid Art Italy|19-07-2012}}
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{{portale|Arte|biografie|design|fotografia|Napoli|writing}}
[[Categoria:Fotografi italiani|De Luca, Augusto]]
[[Categoria:Artisti legati a Napoli|De Luca, Augusto]]
[[Categoria:Personalità legate a Napoli|De Luca, Augusto]]
[[Categoria:Artisti contemporanei|De Luca, Augusto]]
[[an:Augusto De Luca]]
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