Revision 52800169 of "Progett'Azione" on itwiki'''Progett’Azione''' è un'[[associazione]] politico culturale senza scopo di lucro fondata a [[Torino]] nell’aprile 2011 da alcuni esponenti politici regionali (Angelo Burzi, Roberto Boniperti, Roberto Tentoni, Rosanna Valle, Gian Luca Vignale) facenti tutti riferimento al [[Popolo della Libertà]]<ref>http://www.italiaoggi.it/giornali/stampa_giornali.asp?id=1751111&codiciTestate=1&accesso=FA </ref> <ref>http://www.bdtorino.net/cronaca/3730-presentata-%E2%80%9Dprogett%E2%80%99azione-popolari-piemontesi%E2%80%9D.html</ref>
Da statuto l’[[associazione]] ha come obiettivo la partecipazione dei cittadini e delle cittadine alla vita politica attiva e lo sviluppo politico e culturale delle forze moderate, cristiane, laiche, liberali e riformiste.
Organi statutari dell’[[associazione]] sono: l’Assemblea Generale degli iscritti, Il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Tesoriere e il Collegio dei Probiviri. Presidente dell’associazione è l’on. [[Maria Teresa Armosino]], deputata del [[PDL]] e presidente della [[Provincia di Asti]] <ref>http://progettazionepiemonte.it/docs/statuto.pdf</ref>.
== L'associazione ==
Progett’Azione si configura fin da subito come una componente interna al gruppo consiliare regionale del [[PDL]] e i cinque consiglieri (Angelo Burzi, Roberto Boniperti, Roberto Tentoni, Rosanna Valle, Gian Luca Vignale) entrano in contrasto diretto con il coordinamento regionale del [[partito]].
L’on. [[Maria Teresa Armosino]] dichiarerà ai giornali: “I consiglieri di Progett’Azione affrontano problemi reali, che sono cuore e sostanza della proposta [[politica]] sulla quale si fonda la coalizione che ha vinto le [[elezioni]] meno di due anni fa: non tenere conto delle loro indicazioni, evitando il confronto su questi temi, significa negare le ragioni che hanno portato il [[centro-destra]] a vincere il confronto elettorale e che stanno alla base della volontà di cambiamento manifestata dal [[Piemonte]]. Per questo mi batterò perché la questione, se non sarà affrontata a [[Torino]], venga risolta a livello nazionale”<ref>http://torino.repubblica.it/dettaglio-news/20:38/4110028 </ref>.
I coordinatori regionali del [[partito]] additano i componenti di Progett’Azione come ‘ribelli’, inasprendo il dibattito con loro e rifiutando da subito un confronto interno al [[partito]].
Così scrivono i cinque componenti ad [[Angelino Alfano]]: “Nonostante i desolanti dati delle ultime [[elezioni]] che ben hanno evidenziato la distanza tra la gestione regionale del [[partito]] e il territorio, i consiglieri che ti stanno scrivendo, hanno lavorato duramente per ridare fiducia all’elettorato di [[centro-destra]] e per proporre politiche credibili in grado di dare nuova forza e vigore al [[PDL]] piemontese. Purtroppo però ogni nostra intenzione, proposta o suggerimento si è sempre scontrata con le posizioni dei coordinatori regionali. Gli attuali vertici del [[PDL]] sono infatti divenuti vittima dell’ autoconservazione che, all’elaborazione politica, di cui la nostra regione ha estrema necessità, li porta a preferire alleanze personali, prive di ogni significato politico e finalizzate esclusivamente al mantenimento e consolidamento delle proprie posizioni. Così, prima della scelta e della strategia di governo, il [[centro-destra]] piemontese deve confrontarsi con un’arroccata alleanza tra coordinatori regionali, presidente della giunta piemontese e presidente del gruppo regionale, rendendo la gestione del [[centro-destra]] piemontese oligarchica e poco rappresentativa dei reali interessi e bisogni dei cittadini che rappresentiamo”<ref>http://www.lospiffero.com/buco-della-serratura/sul-tavolo-di-alfano-la-faida-piemontese-4219.html</ref>.
La goccia che fa traboccare il vaso è la bocciatura di un emendamento in Commissione Bilancio per la riduzione delle spese di consulenza, di rappresentanza e di personale in enti o agenzie regionali: “Una decisione che avrebbe fatto risparmiare all’ente molti soldi pubblici” <ref>http://www.quotidianopiemontese.it/2012/02/07/regione-piemonte-il-pdl-si-spacca-lultimatum-di-sette-dissidenti-alla-coppia-ghigo-ghiglia/#.UGLQmq74IgI</ref>.
== Il Gruppo in Regione Piemonte ==
I fondatori di Progett’Azione decidono - con una lettera inviata ad [[Alfano]] nella quale esprimono comunque la loro fedeltà al [[PDL]] – di creare un gruppo autonomo in Consiglio Regionale del [[Piemonte]], facente parte della maggioranza e avente lo stesso nome dell’associazione <ref>http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/01/in-piemonte-il-pdl-si-sfalda-nasce-il-nuovo-gruppo-progettazione/249199/</ref> <ref> http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1029599/Piemonte--debutta--Progett-Azione---nuovo-gruppo-consiliare-di-Palazzo-Lascaris.html </ref><ref>http://www.consiglioregionale.piemonte.it/9/assemblea/gruppi/progettazione.htm</ref>.
Il gruppo regionale viene presentato in [[Piemonte]] con l’obiettivo di diventare ''"un’officina per l’elaborazione di un progetto politico culturale nuovo che partendo dal [[PDL]] sappia aggregare persone e movimenti che si riconoscono nell’area centrista, moderata, cattolica, liberale e riformista, per dar vita a una nuova progettazione politica che consenta di unire verso un comune obiettivo tutti coloro che hanno a cuore il bene della nostra società"''.
Oggi Progett’Azione è in [[Piemonte]] l’unica rappresentanza politica istituzionalmente legittimata alternativa al [[PDL]].
Dal 10 al 15 luglio 2012 Progett’Azione è stata promotrice della ‘Festa dell’Italia’, prima manifestazione a carattere regionale che riprendeva la tradizionale festa di [[Alleanza Nazionale]] nei Giardini di Corso Telesio a [[Torino]], e che ha visto la partecipazione del presidente della [[Regione Piemonte]], [[Roberto Cota]], del ministro alla Salute, [[Renato Balduzzi]] e di molti esponenti politici regionali <ref>http://www.alinews.it/news/?p=51583</ref>.
== Note ==
<references />
== Collegamenti esterni ==
* [http://progettazionepiemonte.it/ Sito ufficiale di Progett'Azione]
* [http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/ Sito Consiglio regionale del Piemonte]
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