Revision 52853741 of "Luciano di Antiochia" on itwiki{{Santo
|nome= San Luciano
|immagine= lucianodiantiochia.jpg
|didascalia= San Luciano di Antiochia
|nato= [[Samosata]], ca. [[235]]
|morto= [[Nicomedia]], [[7 gennaio]] [[312]]
|venerato da= Chiesa cattolica, Chiesa cristiana ortodossa
|santuario principale= [[Lusciano]] (Ce), chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo
|ricorrenza= [[7 gennaio]]
}}
{{Bio
|Nome = Luciano di Antiochia
|Cognome =
|PostCognomeVirgola =
|PreData =
|Sesso = M
|LuogoNascita = Samosata
|GiornoMeseNascita =
|AnnoNascita = ca. [[235]]
|LuogoMorte = Nicomedia
|GiornoMeseMorte = 7 gennaio
|AnnoMorte = 312
|Categorie = no
|FineIncipit = è stato un teologo e un [[martire]] cristiano. La [[Chiesa cristiana ortodossa]] e la [[Chiesa cattolica]] lo considerano [[santo]]
|Immagine =
|Didascalia =
}}
== Biografia ==
Secondo la storia tramandata da [[Suida]], Luciano nacque a Samosata e studiò nella vicina città di [[Edessa (Mesopotamia)|Edessa]] alla scuola del [[confessore]] Macario. Tuttavia, a queste affermazioni non può essere data molta fede poiché, molto probabilmente, Suida fece confusione tra questo Luciano ed il famoso [[Satira|scrittore satirico]] [[religione romana|pagano]] del secolo precedente, [[Luciano di Samosata]].
Molto giovane, Luciano si trasferì ad [[Antiochia di Siria]], dove fu [[Ordine sacro|ordinato]] [[presbitero]] e dove, presto, raggiunse una posizione di spicco come capo della scuola teologica antiochena. {{contraddittorio|Benché non poté essere accusato di aver condiviso le opinioni teologiche di [[Paolo di Samosata]], ne fu accusato}} e dovette fuoriuscire dalla [[comunione]] con la Chiesa. Questa frattura con il partito ortodosso durò per i successivi tre episcopati: quelli di Donno, Timeo e [[San Cirillo di Antiochia|Cirillo]], dal [[268]] al [[303]]. Sembra probabile che Luciano si riconciliò con la chiesa all'inizio dell'episcopato di Cirillo (forse nel [[285]]) piuttosto che durante quello del suo successore; altrimenti sarebbe difficile comprendere come i [[vescovo|vescovi]] orientali avrebbero potuto ricevere i suoi allievi. Nonostante pochi altri uomini abbiano lasciato un'impronta così profonda nella storia della cristianità, pochissimo è noto della vita di Luciano. L'opposizione alle tendenze [[Allegoria|allegorizzanti]] degli [[Scuola di Alessandria|alessandrini]] ebbe origine da lui: rifiutò questo sistema ''in toto'' ed elaborò il sistema di interpretazione letterale che dominò la chiesa orientale per un lungo periodo. Nel campo della teologia, quasi tutti gli scrittori (tranne il Gwatkin, nei suoi "''Studies of Arianism''", [[Londra]], [[1900]]), sono convinti che sia il reale autore delle tesi che troveranno un seguito nell'[[eresia]] di [[Ario]]. Nel suo [[Cristologia|sistema Cristologico]], un compromesso fra [[modalismo]] e [[subordinazionismo]], il ''[[Logos]]'', nonostante egli stesso fosse il creatore di tutti gli esseri era una creatura, anche se superiore a tutte le altre. Gli esponenti del [[Arianesimo|movimento ariano]] (Ario stesso, [[Eusebio di Nicomedia]], Maris e Theognis) furono educati da lui e lo considerarono sempre loro maestro e fondatore del loro sistema.
Malgrado la sua [[eterodossia]], Luciano era un uomo di grande [[virtù]] ([[Eusebio di Cesarea]], ''[[Storia ecclesiastica (Eusebio di Cesarea)|Historia Ecclesiastica]]'', VIII, xiii, 2); mentre imperversava la controversia ariana la sua fama di santità non era inferiore alla sua reputazione di erudito. Fu arrestato ad Antiochia durante la [[Persecuzione_dei_cristiani_nell'impero_romano#Persecuzione_di_Diocleziano_.28.22Grande_persecuzione.22.29|persecuzione]] di [[Massimino Daia]] e di qui fu tradotto a Nicomedia, dove fu sottoposto a [[tortura]] e quindi [[Pena di morte|messo a morte]]. Tuttavia, secondo l'[[agiografia]] della Chiesa ortodossa Luciano morì in carcere per le torture e per la fame.
I resti mortali di San Luciano sono conservati nella Chiesa "S. Maria Assunta in Cielo" di [[Lusciano]], in provincia di Caserta che, per l'appunto, venera il martire di Antiochia e ne conserva in una teca il cranio dal [[XVII secolo]].
==Le opere==
La memoria di Luciano è legata anche alla sua influenza sugli studi biblici. Considerando la sola interpretazione letterale, sottolineò il bisogno di esattezza testuale ed egli stesso intraprese la revisione del [[Septuaginta]] nell'[[Lingua ebraica|ebraico]] originale. La sua edizione fu ampiamente usata nel IV secolo ([[San Girolamo]], ''De Viris Illustribus'' III. lxxvii ''Praef. ad Paralip.''; ''Adv. Rufium'' xxvi, ''Epis.'', 106). Pubblicò anche una revisione del [[nuovo testamento]]. San Girolamo (''De Vir. Ill.'', 77), oltre alle recensioni della bibbia, parlava di alcuni ''Libelli de Fide'', nessuno dei quali ci è giunto. Inoltre gli è attribuita la composizione di un Credo, presentato al Concilio di Antiochia del 341 ([[Sant'Atanasio di Alessandria]], ''Ep. de Synod. Arim. et Seleuc.'' xxiii), ma esistono dubbi sulla sua autenticità; in effetti è certo che non lo compose nella sua forma attuale. [[Tirannio Rufino|Rufino]] (Storia Ecclesiastica, IX, vi) ha tramandato la traduzione di una sua orazione [[Apologia|apologetica]]. Suida accenna anche ad alcune ''Epistolae''.
L'opera che rimane fondamentale a tutt'oggi per la conoscenza di Luciano e del suo influsso dottrinale è il saggio di[[ G. Bardy: ]]"Recherches sur Saint Lucien d'Antioche.
==Culto==
Nel 330 l'[[imperatore Costantino]], per ossequiare la madre [[Elena]], fondò [[Elenopoli]]. Qui vi si onorava e continuò a onorarsi nel tempo il corpo del martire San Luciano. Fantasia vuole che per il trasferimento delle reliquie di Luciano da[[ Nicomedia]] a Elenopoli, la provvidenza si sia servita, via mare, di un delfino miracoloso.
Quello che è più certo è che Costantino, poco prima di morire, fu battezzato nel 337 dal vescovo Eusebio nei pressi della tomba di Luciano.
La Chiesta cattolica lo festeggia il [[7 gennaio]], mentre quella cristiana ortodossa lo commemora il [[15 ottobre]].
==Festività==
Ci sono due festività riservate al Santo patrono, Luciano d'Antiochia: la prima è quella del 7 gennaio, giorno di San Luciano e anche detta festa di "San Luciano 'o puveriello", questo poiché non sono previsti festeggiamenti di tipo folkloristico e la venerazione del Santo avviene con funzioni religiose alle quali i cittadini partecipano in massa. Altre attività sono previste a partire dalla terza domenica di settembre, con festeggiamenti di tipo religioso e folkloristico che durano svariati giorni in cui il Santo viene portato in festa tra le vie del paese fra doni e folklore popolare. A Lusciano è, per l'appunto, molto diffuso e sentito il culto di San Luciano, probabilmente diffusosi nella cittadina dell'antica terra di Liburia a partire dal XVI secolo come attestano fonti storiche; inoltre nella chiesa dell'"Assunta in Cielo" di [[Lusciano]] è custodito il cranio del Santo di Antiochia, arrivato in dono nel XVII secolo insieme ad altre reliquie del Santo; questo contribuisce a rendere Lusciano fulcro della venerazione di San Luciano.
==Centenario
==
Quest'anno i festeggiamenti di San Luciano, il patrono di Lusciano, saranno particolarmente importanti ricorre il 17esimo centenario del martirio del Santo il cui teschio è conservato dal 1666 proprio nella chiesa di Lusciano. I festeggiamenti inizieranno il 1 settembre e proseguiranno fino al 30. Sabato 01 Settembre ci sarà l'apertura con l' inaugurazione della Mostra Museo temporanea allestita all'interno della Cappella dedicata al Santo ed in quella attigua. Seguirà la celebrazione eucaristica presieduta da Don Marcellino Cassandra e alle 19.30 la presentazione del quadro ufficiale del XVII Centenario realizzato da Rosaria Cecere.
La prima giornata si concluderà con il concerto del centenario per organo a canne , archi e voci diretto da Filomena Piccolo. Domenica 2 ci sarà un concerto bandistico "Città di Mondragone" diretto da Giuseppe Di Rienzo, poi arriverà il cardinale Crescenzio Sepe.
==Bibliografia==
* [[Catholic Encyclopedia]], Volume IX. [[New York]] [[1910]], Robert Appleton Company. [[Nihil obstat]], [[1 ottobre]] 1910. Remy Lafort, S.T.D., Censor. [[Imprimatur]] +[[Cardinale]] [[John Murphy Farley]], [[Arcidiocesi di New York|Arcivescovo di New York]];
* Routh, ''Reliquiae Sacrae'', IV, i, 17;
* Bardenhewer, ''Geschichte der altkirchlichen Literatur'', II, 235, 241;
* [[Adolf von Harnack]], ''Die Chronologie der alchristlichen Litteratur'', II, 138-146;
* Batifol, ''Etude d'hagiographie arienne; La Passion Saint Lucien d'Antioche, compte-rendu au congris scientifique international des Catholiques'' ([[Parigi|Paris]], [[1891]]), sect. 11, 181, 186;
* Westcott, ''History of the New Testament Canon'', 392 sq.;
* Newman, ''Arians of the Fourth Century''.
* [[G. Bardy]] : "Recherches sur Saint Lucien d'Antioche".
== Voci correlate ==
* [[Arianesimo]]
* [[Paolo di Samosata]]
* [[Antiochia di Siria]]
* [[Lusciano]]
== Collegamenti esterni ==
* [http://www.eresie.it/it/id142.htm Scheda] su [http://www.eresie.it eresie.it]
[[Categoria:Teologi cristiani]]
[[Categoria: Santi del IV secolo]]
[[Categoria: Santi per nome]]
[[Categoria: Santi romani del IV secolo]]
{{Portale|biografie|Cattolicesimo}}
[[ar:لوسيان الأنطاكي]]
[[de:Lukian von Antiochia]]
[[el:Λουκιανός Αντιοχείας]]
[[en:Lucian of Antioch]]
[[es:Luciano de Antioquía]]
[[fr:Lucien d'Antioche]]
[[ko:안티오키아의 성 루치아노]]
[[nl:Lucianus van Antiochië]]
[[pl:Lucjan z Antiochii]]
[[pt:Luciano de Antioquia]]
[[ru:Лукиан Антиохийский]]
[[sl:Sveti Lucijan Antiohijski]]
[[sv:Lukianos av Antiochia]]All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=52853741.
![]() ![]() This site is not affiliated with or endorsed in any way by the Wikimedia Foundation or any of its affiliates. In fact, we fucking despise them.
|