Revision 53229799 of "Carlo Maria Martini" on itwiki{{Vaglio|arg=biografie|arg1=milano|arg1=cattolicesimo}}
{{Cardinale
|nome= Carlo Maria Martini [[Compagnia di Gesù|S.J.]]
|immagine=CardinalMartini.jpg
|didascalia=Il cardinale Carlo Maria Martini
|stemma=St. Martini.jpg
|motto=Pro veritate adversa diligere
|ruoliricoperti=[[Cardinale#Cardinali presbiteri|Cardinale presbitero]] di [[Santa Cecilia (titolo cardinalizio)|Santa Cecilia]]<br/>[[Arcivescovo]] di [[Arcidiocesi di Milano|Milano]]
|nato= [[15 febbraio]] [[1927]], [[Torino]]
|ordinato= [[13 luglio]] [[1952]] dal [[cardinale]] [[Maurilio Fossati]]
|arcconsacrato= [[6 gennaio]] [[1980]] da [[papa Giovanni Paolo II]]
|creato= [[2 febbraio]] [[1983]] da [[papa Giovanni Paolo II]]
|deceduto= [[31 agosto]] [[2012]], [[Gallarate]]
}}
{{quote|Per vedere con chiarezza la realtà della vita occorre salire in alto.|Carlo Maria Martini}}
{{quote|Ho desiderato incontrare tutti, ma soprattutto gli ultimi, i poveri, i bisognosi, coloro che sono nella sofferenza, i feriti della vita, i carcerati, gli umiliati e gli offesi. Avrei voluto fare molto di più e chiedo perdono a coloro che si fossero sentiti trascurati.|Carlo Maria Martini}}
{{Bio
|Nome = Carlo Maria
|Cognome = Martini
|PostCognome = '''[[Compagnia di Gesù|S.J.]]'''
|Sesso = M
|LuogoNascita = Torino
|GiornoMeseNascita = 15 febbraio
|AnnoNascita = 1927
|LuogoMorte = Gallarate
|GiornoMeseMorte = 31 agosto
|AnnoMorte = 2012
|Attività = cardinale
|Epoca = 1900
|Epoca2 = 2000
|Attività2 = arcivescovo cattolico
|Nazionalità = italiano
}}
[[Studi biblici|Biblista]] ed [[Esegesi|esegeta]], è stato [[arcivescovo]] di [[arcidiocesi di Milano|Milano]] dal [[1979]] al [[2002]]. Oltre ad essere stato un raffinato uomo di cultura teologica fu anche uomo del dialogo tra le religioni, a cominciare dall’[[ebraismo]], i cui fedeli amava definire “fratelli maggiori”. Fu soprannominato "cardinale del dialogo".<ref>[http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/focus/articoli/ContentItem-4e1ad9db-bc98-408d-ab38-0bd76c0400d5.html Notizia Rai-Tg3 del 31 agosto 2012]</ref>
== Biografia ==
=== Sacerdote e biblista ===
Nacque a [[Torino]] il [[15 febbraio]] [[1927]], da Leonardo Martini, un ingegnere torinese originario di [[Orbassano]] (dove si recò come sfollato in tempo di guerra) e da Olga Maggia. Venne battezzato una settimana dopo la nascita nella parrocchia ''Immacolata Concezione'' di [[San Donato (Torino)|Borgo San Donato]]<ref>http://parrocchie.diocesi.torino.it/parr349/Il_nostro_passato.htm</ref>, il quartiere dove trascorse anche l'infanzia e l'adolescenza.
Sviluppò sin da giovanissimo interessi biblici:
{{quote|Mi misi a cercare nelle biblioteche di Torino una traduzione italiana del [[Nuovo Testamento]] completo. Trovai edizioni dei Vangeli, ma facevo fatica a trovare un'edizione completa del Nuovo Testamento tradotta dal greco. La trovai solo dopo parecchie ricerche. Avevo allora circa undici, dodici anni.|Carlo Maria Martini<ref>Da un'intervista trasmessa nel documentario ''[[Correva l'anno]]: Carlo Maria Martini – il cardinale del dialogo'', Rai 3, 21 marzo 2011.</ref>}}
Nel [[1944]] all'età di 17 anni entrò nella [[Compagnia di Gesù]] presso la casa religiosa dei gesuiti di [[Cuneo]]. Compì gli studi presso l'[[Istituto Sociale]] di [[Torino]] e ricevette l'[[ordine sacro]] il [[13 luglio]] [[1952]] a [[Chieri]] nella Chiesa di Sant'Antonio dal cardinale [[Maurilio Fossati]], arcivescovo di Torino.
[[File:GNT-Committee.jpg|thumb|right|200px|Il comitato per la pubblicazione del ''The Greek New Testament'' negli anni '60.]]
Circa la propria [[vocazione]], dichiarò poi:
{{quote|Dovrei porre due momenti: quello della mia scelta religiosa, che risale a un tempo lontano; è la prima intuizione che Dio è tutto, e tutto può chiedere. Io vivevo nell'ambiente dei gesuiti, e scoprivo la loro dedizione completa, e la sentivo come la radice di ogni decisione possibile. Ma mi accorgo che dopo molti anni ho un po' come riscoperto l'aspetto evangelico, che cosa significa portare la buona novella tra la gente del mondo. Fino a questa rivelazione, ho vissuto imparando, mandando a memoria gesti e modi di essere, poi ho trovato una maniera più personale, acqua che nasce come sorgente.|Carlo Maria Martini<ref>Dall'intervista contenuta in [[Enzo Biagi]], ''Quante storie'', Rizzoli, Milano, 1989, p. 103. ISBN 88-17-85322-4.</ref>}}
Conseguì il dottorato in [[teologia|teologia fondamentale]] presso la [[Pontificia Università Gregoriana]] nel [[1958]], con una tesi dal titolo ''Il problema storico della Risurrezione negli studi recenti''. Nel [[1964]] cura una nuova edizione del [[Nuovo Testamento]] in greco e latino. Dopo aver insegnato nella Facoltà teologica di Chieri, tornò a Roma e, nel [[1966]], si laureò in Sacra Scrittura summa cum laude al [[Pontificio Istituto Biblico]] con l’importante tesi ''"Il problema della recensionalità del codice B alla luce del papiro [[Bodmer XIV]]"'', pubblicata nello stesso anno. Proseguì gli studi in [[Bibbia|Sacra Scrittura]] sempre presso il Pontificio Istituto Biblico, dove nel [[1962]] gli venne assegnata la cattedra di critica testuale e il [[29 settembre]] [[1969]] venne nominato rettore, incarico che manterrà fino al [[1978]]. Il [[18 luglio]] di quell'anno [[papa Paolo VI]] lo nominò magnifico rettore della [[Pontificia Università Gregoriana]] succedendo a padre Hervé Carrier. Nella [[Quaresima]] dello stesso anno venne inoltre invitato dal papa a predicare il ritiro annuale in [[Vaticano]].
=== Arcivescovo di Milano ===
{{vedi anche|Cattedra dei non credenti}}
{{quote|La più grande gioia? I ventidue anni di episcopato a Milano.|Carlo Maria Martini intervistato da [[Aldo Maria Valli]] nel [[2011]].<ref>[http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/129317/martini_la_parola_e_il_dolore Martini, la parola e il dolore]</ref>}}
[[File:Martini1980.jpg|miniatura|destra|10 febbraio 1980, la cerimonia di insediamento di Carlo Maria Martini in Piazza Duomo a Milano.]]
Nominato [[arcivescovo]] di [[Arcidiocesi di Milano|Milano]] il [[29 dicembre]] [[1979]] da [[papa Giovanni Paolo II]], venne da lui consacrato nella [[Basilica di San Pietro in Vaticano|basilica di San Pietro]] il [[6 gennaio]] successivo. Il [[10 febbraio]] [[1980]] fece l'ingresso a piedi nella diocesi ambrosiana, dicendo "Vengo da lontano, come Paolo, con titubanza", succedendo al [[cardinale]] [[Giovanni Colombo]]; fin dall'inizio la sua attività pastorale venne caratterizzata dalla ricerca di un contatto personale con tutte le realtà umane della diocesi, con passeggiate solitarie nelle vie cittadine, arrivando a festeggiare il suo primo onomastico servendo la minestra ai "barboni" nel rifugio di [[fratel Ettore]] sotto la [[Stazione Centrale di Milano|stazione centrale]]<ref>[http://archiviostorico.corriere.it/2004/agosto/21/una_volta_mise_grembiule_vescovo_co_7_040821009.shtml Vecchi Gian Guido, E ''una volta mise il grembiule al vescovo Martini'' 21 agosto 2004, Corriere della Sera]</ref>. Ritornò da fratel Ettore nel [[2000]], due anni prima di salutare la città.
Nel [[1980]], il suo primo anno da vescovo, caddero uccisi dai brigatisti il magistrato [[Guido Galli]] e il giornalista del Corriere della sera, [[Walter Tobagi]]. Lui celebrò i funerali e nello stesso tempo disse sì alla richiesta di battezzare i due gemelli di Giulia Borrelli, terrorista di prima Linea che era in carcere per aver sparato a un uomo.<ref>[http://www.ilgiornale.it/news/milano/segno-22-anni-sulla-chiesa-ambrosiana-833812.html Martini:il segno di 22 anni sulla Chiesa Ambrosiana]</ref>
Nel [[novembre]] dello stesso anno avviò nella diocesi la pratica della ''Scuola della Parola'', ricalcata sulla ''[[Lectio divina]]'', per insegnare a «leggere un testo [[Bibbia|biblico]] usato nella [[liturgia]], per gustarlo nella [[preghiera]] e applicarlo alla propria vita».<ref>Carlo Maria Martini, ''In principio era la parola. Lettera pastorale per l'anno 1981-1982'', [[1981]]</ref>
Più volte, nel primi anni, è stato sul punto di rinunciare di fronte al peso delle responsabilità. In quel periodo lavorava tantissimo. A volte andò anche a trovare in segreto famiglie bisognose della città, fermandosi a cena da loro, servendo a tavola e chiedendo anche di lavare i piatti. Approfittò anche del breve periodo di anonimato, dato che all'inizio era quasi uno sconosciuto, per passeggiare in città o andare a comprare il giornale.<ref>[http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/documenti/dettaglio-articolo/articolo/martini-17802/ Si spegne la voce del cardinale Martini]</ref>
[[Immagine:Papa-e-martini-1984.jpg|thumb|right|200px|Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano e neo cardinale, riceve nel capoluogo lombardo [[papa Giovanni Paolo II]] nel [[1984]].]]
Il [[2 febbraio]] [[1983]] [[papa Giovanni Paolo II]] lo creò [[cardinale]] con il [[titolo cardinalizio|titolo]] di [[Santa Cecilia (titolo cardinalizio)|Santa Cecilia]].
Sempre nel [[1983]] fu scelto come interlocutore dai militanti di [[Prima Linea]] in una "conferenza di organizzazione" che si tenne nel carcere Le Vallette di Torino, dove erano concentrati la gran parte degli imputati del "maxiprocesso" che era in corso contro l'organizzazione, che decisero di far consegnare proprio all'arcivescovo Carlo Maria Martini le armi ancora in disponibilità dei piellini rimasti liberi.<ref>[http://www.agi.it/cronaca/notizie/201209011432-cro-rt10073-martini_ex_terrorista_racconta_le_br_gli_consegnarono_le_armi Martini: ex terrorista racconta, "le Br gli consegnarono le armi"]</ref>Il [[13 giugno]] [[1984]] uno sconosciuto si presentò nell'arcivescovado di Milano al segretario di Martini e abbandonò sul tavolo tre borse contenenti le ultime armi dell'organizzazione terroristica.<ref>[http://www.savonanews.it/2012/08/31/leggi-notizia/argomenti/il-personaggio/articolo/martini-quando-i-terroristi-gli-consegnarono-le-armi.html Martini: quando i terroristi gli consegnarono le armi]</ref>Secondo [[Sergio Segio]], "quel gesto generoso di Martini sicuramente accelerò la fine della lotta armata e contribuì a dare speranza e un nuovo progetto a migliaia di giovani incarcerati".<ref>[http://www.dirittiglobali.it/index.php?view=article&catid=69:addii&id=36109:martini-segioha-accelerato-fine-lotta-armata&format=pdf&ml=2&mlt=yoo_explorer&tmpl=component Intervista a Sergio Segio]</ref>
E' del [[novembre]] [[1986]] il grande convegno diocesano ad [[Assago]] sul tema del "Farsi prossimo", dove viene lanciata l'iniziativa delle Scuole di formazione all'impegno sociale e politico.<ref>[http://www.chiesadimilano.it/chisiamo/struttura-persone/2.1293/2.1337/da-il-convegno-di-assago-farsi-prossimo-1986-1.20857 Il Convegno di Assago "Farsi Prossimo" 1986]</ref>Al Sinodo mondiale dei laici, sempre nello stesso anno, tenne un intervento durissimo sulle degenerazioni dei movimenti, sulla loro autoreferenzialità rispetto alla Chiesa. Per Martini Vangelo e potere sono sempre stati incompatibili, quasi inconciliabili.
Nel [[1986]] divenne presidente del [[Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d'Europa]], carica che manterrà fino al [[1993]]. Nel [[1987]] avviò nell'arcidiocesi l'iniziativa, conclusasi nel [[2002]], della ''[[Cattedra dei non credenti]]'', occasione di incontro e di dialogo tra [[cristiani]] e non credenti, rivolta nelle intenzioni di Martini a tutti i "pensanti" senza distinzione di credo.<ref>{{cita news|url=http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=251309|titolo=Il credente e il non credente che è in me|autore=G. Barbareschi, R. Spreafico|pubblicazione=Incrocinews}}</ref>
Nel [[1993]], [[Helmut Kohl]] fu invitato da [[Mino Martinazzoli]] e [[Pierluigi Castagnetti]] in Italia. Il cancelliere pose come condizione una cena in arcivescovado, durante la quale Kohl e Martini parlarono tutto il tempo di teologia, non di politica, e in tedesco. Il cancelliere tedesco rimase affascinato dal cardinale italiano tanto che fu convinto di aver trovato il successore di Wojtyla. Il [[4 novembre]] [[1993]] convocò il 47º [[sinodo]] diocesano di [[Milano]]<ref>{{cita news|url=http://archiviostorico.corriere.it/1993/settembre/09/niente_lettera_pastorale_Sinodo_cosi_co_0_9309099153.shtml|titolo=Niente lettera pastorale ma un Sinodo. Così Martini invita alla ricostruzione|pubblicazione=Corriere della Sera|data=09-09-1993}}</ref>, che si concluse nel [[1995]].
Massimo propulsore dell'[[ecumenismo]] tra le varie Chiese e confessioni cristiane da parte cattolica, sollecitò a Milano la fondazione del ''[[Consiglio Ecumenico delle Chiese|Consiglio Ecumenico delle Chiese Cristiane]]''. Al contempo promosse in maniera coraggiosa rispetto al [[magistero]] il dialogo tra [[Cristianesimo]] ed [[ebraismo]], segnando in materia una svolta non solo a Milano e in Italia, ma in Europa e in Occidente; in questo campo trovò la piena collaborazione e adesione da parte di intellettuali come [[Paolo De Benedetti]] e il Rabbino Capo di Milano, [[Giuseppe Laras]].
[[File:CardinalCMMartini2.jpg|thumb|right|200px|Il cardinale Carlo Maria Martini al meeting del [[Forum Economico Mondiale]] del [[1992]].]]
Nel [[1997]] presiedette le celebrazioni del sedicesimo anniversario della morte di [[Sant'Ambrogio]], patrono dell'[[arcidiocesi di Milano]]. Nell'[[ottobre]] del [[1999]] partecipò come membro al sinodo dei vescovi europei. Proprio a questo sinodo evocò “il sogno di una Chiesa giovane” e propose la creazione di un nuovo concilio per discutere sui problemi più spinosi, tra cui la posizione delle donne nella società e nella Chiesa, la questione della sessualità e la partecipazione dei laici nella disciplina cattolica del matrimonio.
Il [[23 novembre]] [[2000]] [[papa Giovanni Paolo II]] lo nominò accademico onorario della [[Pontificia Accademia delle Scienze]].<ref>[http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2012/08/31/FOTO-Morto-Card-Martini-biblista-che-parlava-gente-_7405069.html Notizia Ansa del 3 settembre]</ref>
Sempre nel [[2000]] nacque il Natale degli Sportivi, un tradizionale appuntamento fortemente voluto da Martini, che a ogni vigilia di Natale riunisce attorno all’Arcivescovo l’intero mondo sportivo diocesano, professionistico e non.
=== Arcivescovo emerito ===
{{quote|Ora forse vi chiederete che cosa mi appresto a fare dopo aver compiuto i 75 anni e aver esercitato il ministero di vescovo per ventidue anni e sette mesi, che è quasi identicamente il tempo in cui servì questa Chiesa il mio grande predecessore Sant'Ambrogio, alla cui ombra vorrei collocarmi come ultimo dei suoi discepoli. Ciò che mi preparo a fare vorrei esprimerlo con due parole: una che indica novità e un'altra che indica continuità.|Carlo Maria Martini}}
L'[[11 luglio]] [[2002]] vennero accettate dal papa le dimissioni per sopraggiunti limiti di età, presentate secondo le norme del [[Codice di diritto canonico]] al compimento dei 75 anni. Alla cattedra di Ambrogio, diventato arcivescovo emerito, gli successe il [[cardinale]] [[Dionigi Tettamanzi]]. Nello stesso anno viene insignito, nella cerimonia per la consegna dell'[[Ambrogino d'oro]], della Grande Medaglia d'oro del comune di Milano<ref>[http://www.gqitalia.it/viral-news/articles/2012/agosto/e-morto-carlo-maria-martini-arcivescovo-emerito-di-milano È morto Carlo Maria Martini, arcivescovo emerito di Milano]</ref><ref>[http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/!ut/p/c0/04_SB8K8xLLM9MSSzPy8xBz9CP0os3hHX9OgAE8TIwP_kGBjAyMPb58Qb0tfYwMDA_2CbEdFAJbRREs!/?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/giornale/giornale/tutte+le+notizie+new/sindaco/cardinale_martini_illuminato_cammino_milano Pisapia: "Ha illuminato il cammino di Milano"]</ref>.
===Il periodo a Gerusalemme===
[[File:Carlo Maria Martini 2010.jpg|thumb|right|200px|Carlo Maria Martini all'[[Università Vita-Salute San Raffaele]] nel [[2010]].]]
Dal [[2002]] al [[2007]] il cardinale Martini visse prevalentemente a [[Gerusalemme]], dove riprese gli studi biblici: a 75 anni ha ritradotto il papiro Bodmer, uno dei più antichi manoscritti biblici a noi pervenuti, contenente la Prima e la Seconda lettera di Pietro. Sono stati, poi, anni di preghiera intensa per la pace, nel periodo più duro della [[Seconda intifada]].<ref>[http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/martini-chiesa-iglesia-church-17783/ Martini e Gerusalemme la terra dove avrebbe voluto lasciare il mondo]</ref>
Il desiderio così forte di ritornare a [[Gerusalemme]] fu raccontato da Martini stesso in un intervista concessa a "Il mio novecento", un programma della [[Rai]], in cui disse di aver rischiato di venire letteralmente seppellito dalla [[Terra Santa]]. Capitò ai pozzi di El Gib, reperti del tempo del [[Re Salomone]], allora appena riscavati dagli archeologi.
{{quote|La terra cominciò a franare e io mi sentii rotolare dentro il pozzo. Ebbi un pensiero molto chiaro: come è bello morire qui in Terra Santa. Mi diede una grande calma per cui, senza agitarmi, misi le mani dentro la terra e rimasi fermo sull'orlo, così potei essere salvato. Ne uscii quasi incolume e con l’idea che questa è la mia terra.}}
In questi anni, ogni sera, dopo la messa che celebrava al [[Pontificio Istituto Biblico]], la residenza dei gesuiti, incontrava personalmente molti pellegrini. Era solito a passeggiare con il panama bianco e un bastone elegante nella città vecchia, tra la Porta di Damasco e quella di Jaffa, un itinerario che compiva spesso per recarsi dalla casa dei gesuiti biblisti al [[Santo Sepolcro]].
In quanto cardinale elettore, partecipò al [[conclave del 2005]] che elesse [[papa]] il cardinale [[Joseph Ratzinger]], con il nome di [[papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]]. In tale occasione, venne indicato dai media come uno dei [[papabile|papabili]], sostenuto dall'"ala progressista" del [[collegio cardinalizio]].<ref>{{cita news|url=http://archiviostorico.corriere.it/2005/aprile/19/Ratzinger_Martini_Nella_notte_tratta_co_8_050419008.shtml|pubblicazione=[[Il Corriere della Sera]]|titolo=«Ratzinger». «Martini». Nella notte si tratta|autore=[[Luigi Accattoli]]|data=19-04-2005|accesso=15-11-2009}}</ref><ref>{{cita news|url=http://archiviostorico.corriere.it/2005/aprile/15/Una_corsa_due_tra_decano_co_8_050415022.shtml|titolo=Una corsa a due tra il decano e un progressista|data=15-04-2005|autore=Paolo Conti|pubblicazione=[[Il Corriere della Sera]]|accesso=15-11-2009}}</ref> Secondo un resoconto di quel conclave fornito da un cardinale anonimo e raccolto dal [[vaticanista]] [[Lucio Brunelli]], il cardinal Martini tuttavia avrebbe ottenuto meno consensi del previsto e il duello sarebbe stato tra Ratzinger e [[Jorge Mario Bergoglio|Bergoglio]].<ref>{{cita news|url=http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/benedetto/segretielez/segretielez.html|titolo=I segreti del Conclave. "Così vinse Ratzinger"|pubblicazione=[[La Repubblica]]|accesso=15-11-2009|autore=[[Lucio Brunelli]]|data=23-09-2005}}</ref>
Il [[15 febbraio]] [[2007]] in occasione dell'ottantesimo [[genetliaco]] del cardinale Martini, in base a quanto disposto dal ''[[motu proprio]]'' ''[[Ingravescentem Aetatem]]'' di [[Paolo VI]] del [[1970]], decaddero tutti gli incarichi ricoperti nella [[Curia romana]] e con essi il diritto di entrare in Conclave.
Il [[29 luglio]] [[2007]] Martini in un'intervista sulle pagine culturali del [[quotidiano]] economico [[Il Sole 24 ore]] criticò il ''[[motu proprio]]'' ''[[Summorum Pontificum]]'' con il quale [[papa Benedetto XVI]] liberalizzò la celebrazione della messa con il [[Messa Tridentina|rito tridentino]], apprezzando però «la volontà [[ecumenismo|ecumenica]] a venire incontro a tutti» mostrata dal papa.<ref>{{cita news|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/07/30/martini-non-celebrero-la-messa-in-latino.html|autore=Luca Saitta|accesso=15-11-2009|titolo=Martini: Non celebrerò la messa in latino|pubblicazione=[[La Repubblica]]|data=30-07-2007}}</ref>
Per ricordare gli anni da lui trascorsi a Gerusalemme e per il suo impegno per il dialogo con il mondo ebraico, sulle sponde del [[Mar di Galilea|Lago Tiberiade]], sorgerà una foresta a lui dedicata.<ref>[http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/news/dettaglio-articolo/articolo/martini-18882/ Una foresta in Israele per ricordare Martini]</ref>
===Il ritorno in Italia===
Rientrò in [[Italia]] definitivamente nel [[2008]] e si stabilì presso l'[[Aloisianum]], la casa dei gesuiti a [[Gallarate]] dove aveva studiato da giovane, per curare il [[morbo di Parkinson]] da cui fu affetto,<ref>{{cita news|url=http://archiviostorico.corriere.it/2008/ottobre/03/cardinale_Martini_sento_morte_come_co_9_081003010.shtml|titolo=Il cardinale Martini: sento la morte come imminente|pubblicazione=[[Il Corriere della Sera]]|autore=[[Gian Guido Vecchi]]|accesso=15-11-2009|data=03-10-2008}}</ref> malattia che rapidamente lo costrinse al silenzio e all'immobilità.<ref>[http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/04/10/news/il_summit_sul_dopo_tettamanzi_fra_il_papa_e_il_cardinale_martini-14756135/?ref=HREC2-4 Fonte: La Repubblica, 11.04.2011, "Il summit sul dopo Tettamanzi fra il Papa e il cardinale Martini"]</ref>
Dal [[28 giugno]] [[2009]] il cardinale curò con cadenza mensile una rubrica dedicata alla fede sul quotidiano italiano [[Corriere della Sera]], rispondendo alle domande poste dai lettori. Mantenne la rubrica fino al [[24 giugno]] [[2012]].<ref>{{cita news|autore=Armando Torno|data=25-06-2009|url=http://archiviostorico.corriere.it/2009/giugno/25/cardinal_Martini_Corriere_Domenica_primo_co_9_090625030.shtml|titolo=Il cardinal Martini e il «Corriere»|pubblicazione=Corriere della Sera}}</ref>
Nel [[marzo]] [[2010]], in tema alle vicende sulla [[Pedofilia e Chiesa cattolica|pedofilia nella Chiesa cattolica]], alcune agenzie e testate riportarono un suo pronunciamento favorevole al ripensamento dell'obbligo di celibato dei preti.<ref>{{cita news|data=28-03-2010|titolo=Abusi nella Chiesa, è bufera sul Papa. Martini: ripensare il celibato dei preti|pubblicazione=La Stampa|url=http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201003articoli/53573girata.asp}}</ref> In un comunicato diffuso però dall'[[arcidiocesi di Milano]], egli smentì queste dichiarazioni, spiegando che anzi ritenne «una forzatura coniugare l'obbligo del [[celibato|celibato per i preti]] con gli scandali di violenza e abusi a sfondo sessuale».<ref>{{cita news|url=http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=2437074|data=29-03-2010|titolo=Il cardinale Martini e il celibato dei sacerdoti|autore=Carlo Maria Martini|pubblicazione=Incrocinews}}</ref>
=== Malattia e morte ===
{{quote|Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.|Il cardinal Martini sulla morte}}
Il cardinal Martini fu affetto da [[Morbo di Parkinson]] per circa 16 anni. Non lo tenne nascosto ma, anzi, lo dichiarò apertamente e negli ultimi anni partecipò anche ai convegni sulla malattia.<ref>[http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/08/31/765482-neurologo_martini_detto_accanimento_terapeutico.shtml Addio al cardinal Martini]</ref>
Nel [[2008]], dopo 6 anni a [[Gerusalemme]], rientrò in Italia. Il ritorno al suo paese non fu legato alla malattia, considerando che le sue condizioni di salute erano ancora discrete. Negli ultimi anni le sue visite e i suoi impegni erano diminuiti per l'impossibilità di comunicare. Per parlare era costretto a far ricorso a un piccolo amplificatore e all’aiuto dei collaboratori. Ciononostante, il [[2 giugno]] [[2012]] ha potuto incontrare papa Benedetto XVI, in visita a Milano per il [[Incontro Mondiale delle Famiglie|VII Incontro Mondiale delle Famiglie]], per un breve colloquio in una saletta dell’arcivescovado. Nonostante la malattia non ha fatto mai mancare i suoi interventi sui media toccando temi attualissimi e spesso discordando con quelli del Vaticano.<ref>[http://www.i-italy.org/34258/carlo-maria-martini-il-cardinale-i-non-credenti Carlo Maria Martini, il Cardinale per i non credenti]</ref>
Dopo un'ultima crisi cominciata a metà agosto [[2012]] non è più stato in grado di deglutire né cibi solidi né liquidi. Giovedì [[30 agosto]] [[2012]] l'[[arcivescovo]] di [[Milano]], [[cardinale]] [[Angelo Scola]], ha annunciato l'aggravarsi delle sue condizioni di salute, invitando i fedeli dell'intera [[Arcidiocesi di Milano|arcidiocesi]] e quanti hanno avuto modo di conoscerlo e l'hanno caro a pregare per lui<ref>[http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/30/milano-cardinal-martini-si-aggrava-scola-pregate-per-lui/338715/ Milano, cardinal Martini si aggrava. L'Arcivescovo Scola: pregate per lui] - ilfattoquodiano.it</ref>.
Ha rifiutato l'[[accanimento terapeutico]] e si è spento a [[Gallarate]] alle 15:45 di venerdì [[31 agosto]] [[2012]].<ref>[http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_agosto_30/cardinal-martini-condizioni-aggravate-scola-pregate-fedeli-2111629580435.shtml Il cardinale Carlo Maria Martini è morto - Lo ha comunicato l'arcivescovo di Milano Scola]</ref> Si è spenta un’importante figura della [[Chiesa Cattolica|Chiesa]] e un’inesauribile fonte di cultura, attenta anche al progresso dei tempi e all’esigenza costante del confronto con e tra persone differenti per fede, etnia e formazione intellettuale; parole che sono trasparse anche nel messaggio di [[papa Benedetto XVI]] e in un'intervista del cardinale [[Gianfranco Ravasi]] rilasciata a [[Radio Vaticana]].
{{quote|Lo sguardo di Martini era certamente tendenzialmente uno sguardo verso l’oltre, che cercava di individuare i percorsi futuri. In questo senso, si può dire veramente che la sua funzione fosse “profetica”, e profeta di per sé è colui che è ben piantato nella Storia e ne intuisce i movimenti, le tensioni.|Intervista del cardinale Gianfranco Ravasi a Radio Vaticana.}}
La salma del cardinal Martini, vestita con la veste della messa di Resurrezione con la [[croce pettorale]], la [[mitra (copricapo cerimoniale)|mitria]], il [[pastorale (liturgia)|pastorale]] e il [[pallio (cattolicesimo)|pallio]], venne composta sabato 1° settembre sotto l'altare maggiore.<ref>[http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_settembre_1/omaggio-a-carlo-maria-martini-in-diretta-su-corrieretv-2111647174374.shtml Un flusso di 6 mila persone l'ora per Martini «Il Papa deciderà se partecipare ai funerali»]</ref> Sono state oltre 200.000 le persone che fino a lunedì pomeriggio, durante la camera ardente allestita in Duomo e aperta giorno e notte, hanno sfilato davanti alla salma, formando due lunghe code inizianti da piazza della Scala.<ref>[http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/articoli/1058666/milano-migliaia-di-fedeli-in-duomo-per-lultimo-addio-al-cardinale-carlo-maria-martini.shtml Milano, migliaia di fedeli in Duomo per l'ultimo addio al cardinale Carlo Maria Martini]</ref>
{{Immagine grande|Coda funerali martini.jpg|1024px|<center>Le due file di persone entranti in Duomo per rendergli omaggio.</center>}}
I funerali sono stati celebrati dall'arcivescovo di Milano Angelo Scola, lunedì [[3 settembre]], alle ore 16, nel [[Duomo di Milano]]: 21.000 le persone partecipanti (delle quali 15.000 in Piazza Duomo), 12 cardinali, 38 vescovi, 1.200 sacerdoti.<ref>[http://www.incrocinews.it/chiesa-diocesi/martini-un-eredit%C3%A0-a-cui-br-continuare-ad-attingere-1.63437 Martini, un'eredità a cui continuare ad attingere]</ref>Tra le autorità civili, hanno partecipato il presidente del Consiglio [[Mario Monti]] con i ministri [[Andrea Riccardi]], [[Lorenzo Ornaghi]], [[Piero Giarda]], [[Renato Balduzzi]]; [[Rosy Bindi]] vicepresidente della Camera dei Deputati e 30 parlamentari. Inoltre, il presidente della Regione Lombardia [[Roberto Formigoni]], il presidente della Provincia di Milano [[Guido Podestà]], il sindaco di Milano [[Giuliano Pisapia]], altri 35 sindaci o loro rappresentanti, l’ex presidente del Consiglio [[Romano Prodi]] e [[Piero Bassetti]] che fu il primo presidente della Regione Lombardia.<ref>[http://www.incrocinews.it/chiesa-diocesi/le-autorit%C3%A0-religiose-e-civili-br-presenti-alle-esequie-di-martini-1.63455 Le autorità religiose e civili presenti alle esequie di Martini]</ref> Era presente anche l'ex brigatista [[Sergio Segio]] che conobbe Martini negli anni del terrorismo.<ref>[http://www.lettera43.it/cronaca/martini-l-omaggio-dei-fedeli_4367563180.htm Martini, l'ultimo omaggio]</ref>
[[File:Bara martini.jpg|thumb|200px|La bara del cardinale esposta ai fedeli davanti l'altare maggiore.]]
La funzione si è aperta con la lettura di un messaggio di Benedetto XVI letto dal cardinale [[Angelo Comastri]], suo vicario generale, in cui si dice vicino ai familiari ricordando quanto il compianto Martini amasse le Sacre Scritture ed avesse sempre insegnato la Parola di Dio, avvicinandola ai credenti e non, quanto fosse stato disponibile all’incontro con tutti e particolarmente vicino alle persone smarrite e sofferenti.<ref>[http://www.milanopost.info/2012/09/03/i-funerali-di-carlo-maria-martini-la-cronaca/ I funerali di Carlo Maria Martini.]</ref>
{{quote|E’ stato un uomo di Dio, che non solo ha studiato la Sacra Scrittura, ma l’ha amata intensamente, ne ha fatto la luce della sua vita, perché tutto fosse per la maggior gloria di Dio.|Messaggio di Papa Benedetto XVI letto dal cardinale Angelo Comastri durante la messa esequiale.}}
{{quote|La sua eredità è tutta nella sua vita e nel suo magistero. E noi dovremo continuare ad attingervi a lungo.|Omelia del cardinale Angelo Scola durante i funerali.}}
Al termine dei funerali è stato sepolto in forma privata in Duomo, come i suoi tre predecessori [[Alfredo Ildefonso Schuster]], [[San Carlo Borromeo]] e [[Giovanni Colombo]], davanti all'altare del Crocifisso di San Carlo.<ref>[http://www.incrocinews.it/chiesa-diocesi/riposer%C3%A0-in-duomo-all-altare-del-crocifisso-di-san-carlo-1.63425 Riposa in Duomo all'altare del Crocifisso di San Carlo]</ref>, luogo della sepoltura già concordato con l'[[arciprete]] del Duomo a giugno.<ref>[http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Card-Martini-arciprete-Duomo-abbiamo-scelto-insieme-la-sepoltura-qui_313652595723.html Card. Martini: arciprete Duomo, abbiamo scelto insieme la sepoltura qui]</ref>
Sulla lapide le parole scelte del salmista "Lampada ai miei passi la tua Parola, luce sul mio cammino". La tomba è stata resa visitabile già il giorno successivo le esequie. Ogni ora, secondo le stime degli addetti alla sicurezza, vengono accesi più di 700 ceri. Un numero di gran lunga superiore alle giornate in cui il flusso di turisti e di fedeli in visita alla cattedrale è consistente.<ref>[http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/09/04/767310-duomo-preghiera-cardinale-martini-tomba.shtml L'affetto non si ferma: fedeli in Duomo a pregare sulla tomba di Martini]</ref>
Il [[4 settembre]] [[2012]] è stato aperto il suo testamento: i suoi averi, cioè i suoi diritti d'autore, vanno alla [[Compagnia di Gesù]], gli oggetti personali vanno ai familiari e alle persone che gli furono più vicine e i suoi oggetti legati all'episcopato lasciati al Duomo di Milano.<ref>[http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/09/04/news/aperto_il_testamento_di_martini_al_duomo_gli_oggetti_vescovili-41954783/?rss Aperto il testamento di Martini "Al Duomo gli oggetti vescovili"]</ref>
Il [[2 novembre]] [[2012]] il nome di Martini sarà iscritto al [[Famedio]] insieme a quelli dei "Grandi di Milano", fra cui il giornalista [[Giorgio Bocca]] e lo schermitore [[Edoardo Mangiarotti]].<ref>[http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_settembre_28/famedio-monumentale-milanesi-illustri-bocca-martini-mangiarotti-colla-2112018926295.shtml Giorgio Bocca e Carlo Maria Martini al Famedio tra i grandi di Milano]</ref>
== Il pensiero ==
{{quote|Un tempo avevo sogni sulla Chiesa. Una Chiesa che procede per la sua strada in povertà e umiltà, una Chiesa che non dipende dai poteri di questo mondo... Una Chiesa che dà spazio alle persone capaci di pensare in modo più aperto. Una Chiesa che infonde coraggio, soprattutto a coloro che si sentono piccoli o peccatori. Sognavo una Chiesa giovane. Oggi non ho più di questi sogni. Dopo i settantacinque anni ho deciso di pregare per la Chiesa.<ref>[http://blog.lospettacolo.it/2012/08/31/sogni-chiesa-prego-cardinal-martini-guido-di-santo/ “Avevo sogni sulla Chiesa, ora prego per la Chiesa”]</ref>|Carlo Maria Martini}}
[[File:Martini 1984.jpg|thumb|right|200px|Il card. Carlo Maria Martini in preghiera davanti alla croce di [[Carlo Borromeo|San Carlo]], la sera del [[Venerdì Santo]] del [[20 aprile]] [[1984]], prima della processione che, partita dalla chiesa di San Carlo al Lazzaretto a [[Milano]], si concluse sul sagrato del [[Duomo di Milano|Duomo]].]]
Durante gli anni del suo mandato, trattò a lungo di temi estremamente importanti, come la giustizia, l'apertura verso il diverso, la tolleranza. Fu uno dei principali sostenitori della necessità della Chiesa Cattolica di dialogare con le altre religioni e con i non credenti.<ref>[http://www.style.it/f#news/dall-italia/2012/08/31/morto-il-cardinale-carlo-maria-martini.aspx Il cardinale del dialogo]</ref>
=== La situazione della Chiesa moderna ===
Nel suo libro ''Le ragioni del credere''<ref>Carlo Maria Martini, ''Le ragioni del credere'', Mondadori, Milano, 2011</ref>, Martini affermò che:
{{quote|Secondo le statistiche il numero di coloro che frequentano regolarmente la messa alla domenica è ''ridotto''. L’influenza pubblica dei pronunciamenti della Chiesa è scarsa, soprattutto sul terreno morale. Pochissimi sono i cristiani che, nelle parrocchie e nei gruppi, si impegnano veramente a testimoniare il Vangelo [...] E non pochi sono oggi coloro che non cercano nel cristianesimo ma altrove una risposta alle loro domande di senso. Definirei in ogni caso la nostra situazione di Chiesa come quella di ''una minoranza impegnata e motivata'' che porta il peso di una maggioranza che compie talvolta qualche gesto religioso per abitudine e non per convinzione profonda e personale.}}
Da questa condizione di marginalità della Chiesa, rispetto all’insieme dei fatti economici, sociali e culturali, derivano due posizioni:
{{quote|Il voler essere a ogni costo di nuovo una ''forza rilevante della società'' oppure il riconoscere con serenità che il proprio ''compito di piccolo gregge'', in apparenza più modesto, è di fatto molto più esigente e necessario per il bene di tutti: essere lievito nella società, piccolo seme di nuovi germogli.}}
Il riconoscere con serenità di essere piccolo gregge, rinunciando al voler essere ad ogni costo una forza rilevante nel quadro politico della società, implica:
{{quote|Un preciso ''ethos'' di umiltà, di mitezza, di misericordia, di perdono, di riconoscimento delle proprie colpe anzitutto all’interno della Chiesa.}}
Mentre i cristiani che aspirano ad una rivalsa sociale e politica:
{{quote|Vivono con ansietà la sensazione di essere circondati da forze ostili. Da qui, talora, un linguaggio un po’ incattivito e contrappositivo, "tertullianeo” (un linguaggio di cui non ha bisogno il clima già sovreccitato della contesa politica) o, al contario, una ''depressione'' che dà luogo a un diffuso piagnisteo sterile.}}
Nel libro "Colloqui notturni a Gerusalemme", pubblicato nel [[2009]], affermò la necessità di una Riforma della Chiesa:
{{quote|Ho sognato una Chiesa nella povertà e nell’umiltà, che non dipende dalle potenze di questo mondo. Una Chiesa che concede spazio alla gente che pensa più in là. Una Chiesa che dà coraggio, specialmente a chi si sente piccolo o peccatore. Una Chiesa giovane. Oggi non ho più di questi sogni. Dopo i settantacinque anni ho deciso di pregare per la Chiesa.}}
Inoltre, nella sua ultima intervista dell'[[8 agosto]] [[2012]]<ref>[http://www.corriere.it/cronache/12_settembre_02/le-parole-ultima-intervista_cdb2993e-f50b-11e1-9f30-3ee01883d8dd.shtml Ultima intervista al Cardinal Martini]</ref> Martini analizzò la situazione della Chiesa, affermando:
{{quote|La Chiesa è stanca, nell'Europa del benessere e in America. La nostra cultura è invecchiata, le nostre Chiese sono grandi, le nostre case religiose sono vuote e l'apparato burocratico della Chiesa lievita, i nostri riti e i nostri abiti sono pomposi. Queste cose però esprimono quello che noi siamo oggi?}}
{{quote|La Chiesa è rimasta indietro di 200 anni. Come mai non si scuote? Abbiamo paura? Paura invece di coraggio?}}
Ricercò le motivazioni senza fuggirne, senza tirarsi indietro dalla sacra istituzione, trovando anche esempi e possibili rimedi contro tale affaticamento:
{{quote|Noi ci troviamo lì come il giovane ricco che triste se ne andò via quando Gesù lo chiamò per farlo diventare suo discepolo. [...] Potremmo cercare uomini che siano liberi e più vicini al prossimo. Come lo sono stati il vescovo [[Óscar Romero|Romero]] e i martiri gesuiti di El Salvador.}}
=== La posizione sull'omosessualità ===
[[File:Martini e Giovanni-Paolo II 1983.jpg|miniatura|destra|Carlo Maria Martini e Giovanni Paolo II nel 1983.]]
Martini espresse più volte una posizione che secondo molti commentatori era di apertura verso il riconoscimento delle coppie omosessuali<ref>[http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/24/apertura_Martini_sulle_coppie_gay_co_8_120324027.shtml Apertura di Martini sulle coppie gay]</ref><ref>[http://www.ilfuturista.it/attualita/il-card-martini-unioni-gay-e-profilattico-perche-no.html Il Cardinal Martini: unioni gay e profilattici, perché nò?]</ref><ref>[http://www.lettera43.it/cronaca/martini-visioni-scomode-su-gay-e-profilattici_4367563080.htm Martini, visioni scomode su gay e profilattici]</ref><ref>[http://www.noisiamochiesa.org/?p=2101 Apertura di Martini sulle coppie gay]</ref>. In particolare, in un confronto con [[Ignazio Marino]] affermò: {{quote|Non è male che due omosessuali abbiano una certa stabilità di rapporto e quindi in questo senso lo Stato potrebbe anche favorirli. Non condivido le posizioni di chi, nella Chiesa, se la prende con le unioni civili<ref>[http://espresso.repubblica.it/dettaglio/il-cardinale-martini-io-e-i-gay/2177168 il Cardinal Martini: io e i gay]</ref><ref>[http://www.queerblog.it/post/14911/il-cardinal-carlo-maria-martini-e-le-coppie-gay Carlo Maria Martini e le coppie gay]</ref>}}
Espresse contrarietà verso il [[matrimonio fra persone dello stesso sesso]]:
{{quote|La coppia omosessuale, in quanto tale, non potrà mai essere equiparata in tutto al matrimonio e d'altra parte non credo che la coppia eterosessuale e il matrimonio debbano essere difesi o puntellati con mezzi straordinari.<ref>[[Ignazio Marino]] - Carlo Maria Martini, ''Credere e conoscere. Un confronto sui temi etici contemporanei'', Einaudi, Torino 2012. La sezione sull'omosessualità è ripubblicata integralmente online dal ''[[Corriere della Sera]]'': [[Ignazio Marino]] - Carlo Maria Martini, [http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/23/Martini_Valore_Legame_tra_Persone_co_9_120323068.shtml ''Martini: il valore di un legame tra persone dello stesso sesso''], "Corriere della Sera", 23 marzo 2012, pp. 52-53.</ref>}}
Martini espresse altresì una valutazione problematica del rapporto di coppia fra persone dello stesso sesso<ref>Per una critica a queste prese di posizione si veda: Dario Accolla, ''[http://elfobruno.wordpress.com/2012/09/01/martini-comunque-era-omofobo-poi-pace-allanima-sua/ Martini comunque era omofobo. poi, pace all'anima sua]'', "Elfobruno", 1 settembre 2012; Alessandro Paesano, ''[http://elementidicriticaomosessuale.blogspot.it/2012/09/il-cardinal-martini-e-il-provincialismo_2.html Il cardinal Martini e il provincialismo delle persone lgbt(qi): moriremo vaticani?]'', "Elementi di critica omosessuale", 2 settembre 2012.</ref>, prefigurando per loro, secondo la dottrina cattolica dalla quale non si discostò mai su questo tema, una semplice
{{quote|amicizia duratura e fedele tra due persone dello stesso sesso. L'amicizia è sempre stata tenuta in grande onore nel mondo antico, forse più di oggi, anche se essa era per lo più intesa nell'ambito di quel superamento della sfera puramente fisica di cui ho parlato sopra, per essere un'unione di menti e di cuori. Se viene intesa anche come ''donazione sessuale'', non può allora, mi sembra, venire eretta a modello di vita come può esserlo una famiglia riuscita. Quest'ultima ha una grande e incontestata utilità sociale. Altri modelli di vita non lo possono essere alla stessa maniera e soprattutto non vanno esibiti in modo da offendere le convinzioni di molti.<ref>[[Ignazio Marino]] - Carlo Maria Martini, ''Credere e conoscere'', cit., ''Ibidem''.</ref>}}
Martini affermò anche che non osò mai pensare di porre in atto azioni di discriminazione delle coppie o delle persone omosessuali, o di chiedere allo Stato di fare altrettanto.<ref>[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/02/22/martini-gli-omosessuali-ascolto-comprensione.html Orazio La Rocca, ''Martini: Gli omosessuali? Ascolto e comprensione'', La Repubblica, 22 febbraio 2012]</ref> Tale posizione fu ribadita anche nel suo ultimo libro, ''Il vescovo'':
{{quote|Stesso approccio, il vescovo di oggi deve avere per le persone omosessuali, per le quali, fermo restando che la Scrittura condanna tali comportamenti, occorre ascolto e comprensione, orientandosi verso una amicizia spirituale: lo Spirito Santo porterà consiglio, caso per caso, per ciò che è meglio per la persona che si ha davanti.}}
=== La diffusione dell'HIV ===
[[File:MartiniRatzinger.jpg|miniatura|destra|Carlo Maria Martini con l'allora cardinale Joseph Ratzinger.]]
Nel colloquio con il professor Marino, pubblicato il [[21 aprile]] [[2006]] ne [[L'Espresso]]<ref>[http://www.piergiorgiocattani.it/Documents/martini.pdf Versione completa del colloquio tra il cardinal Martini e il professor Marino - L'Epsresso, 21 aprile 2006]</ref>, affermò che le cifre sulla diffusione del [[virus dell'immunodeficienza umana]] destano smarrimento e desolazione:
{{quote|Nel nostro mondo occidentale è assai difficile rendersi conto di quanto si soffra in certe nazioni. Avendole visitate personalmente, sono stato testimone di questa sofferenza, sopportata per lo più con grande dignità e quasi in silenzio.}}
Il cardinale sembrò aprire alla possibilità dell'uso del [[profilattico]] per la limitazione della diffusione del [[virus (biologia)|virus]]:
{{quote|Bisogna fare di tutto per contrastare l’AIDS. Certamente l’uso del profilattico può costituire in certe situazioni un male minore. C’è poi la situazione particolare di sposi uno dei quali è affetto da AIDS. Costui è obbligato a proteggere l’altro partner e questi pure deve potersi proteggere.}}
Tuttavia si interrogò più centralmente se fosse responsabile da parte dell'istituzione religiosa favorire tale metodologia in luogo di un comportamento più responsabile:
{{quote|La questione è se convenga che siano le autorità religiose a propagandare un tale mezzo di difesa, quasi ritenendo che gli altri mezzi moralmente sostenibili compresa l’astinenza vengano messi in secondo piano, mentre si rischia di promuovere un atteggiamento irresponsabile.}}
Infine concluse che la valutazione di ogni caso locale permetterebbe una più efficace lotta alla [[sindrome]], evitando un atteggiamento non responsabile.
{{quote|Credo che la prudenza e la considerazione delle diverse situazioni locali permetterà a ciascuno di contribuire efficacemente alla lotta contro l’AIDS senza con questo favorire i comportamenti non responsabili.}}
=== Le posizioni sulla nascita e la fine della vita ===
==== Sull'aborto ====
Sulla questione dell'[[aborto]] confermò la sua contrarietà dicendo<ref>[http://www.linkiesta.it/blogs/che-tempio-fa/sulle-questioni-piu-calde-della-societa-e-della-chiesa-la-voce-coraggiosa-e-prof Sulle questioni più "calde" della società e della Chiesa, la voce coraggiosa e profetica del card. Martini]</ref>:
{{quote|Ritengo che vada rispettata ogni persona che, magari dopo molta riflessione e sofferenza, in questi casi estremi segue la sua coscienza, anche se si decide per qualcosa che io non mi sento di approvare.}}
==== Sull'eutanasia ====
Il cardinale Martini disse:
{{quote|Neppure io vorrei condannare le persone che compiono un simile gesto su richiesta di una persona ridotta agli estremi e per puro sentimento di altruismo. Tuttavia è importante distinguere bene gli atti che arrecano vita da quelli che arrecano morte. E questi ultimi non possono mai essere approvati.<ref>[http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-9b5e6649-2ee7-47c0-9012-20dfe5153dc2.html Martini sull'eutanasia]</ref>}}
L'[[eutanasia]], secondo Martini è:
{{quote|Un gesto che intende abbreviare la vita, causando positivamente la morte. Come tale è inaccettabile. Diversamente va, invece, considerato il caso dell’[[accanimento terapeutico]], ovvero dell’utilizzo di procedure mediche sproporzionate e senza ragionevole speranza di esito positivo.}}
Martini ha sempre sollecitato l’elaborazione di una normativa che da una parte consentisse la possibilità del rifiuto delle cure e dall’altra proteggesse il medico da eventuali accuse, come quella di omicidio del consenziente o di aiuto al suicidio.<ref>[http://www.larena.it/stories/Home/403081__morto_il_cardinalecarlo_maria_martini/ È morto il cardinale Carlo Maria Martini]</ref> Nel suo scritto "Diaologo sulla vita", pubblicato su [[L'Espresso]] nell'[[aprile]] [[2006]], sostenne che l'eutanasia:
{{quote|Non si può mai approvare. Ma aggiunse di non condannare, le persone che compiono un simile gesto su richiesta di una persona ridotta agli estremi e per puro sentimento di altruismo. La prosecuzione della vita umana fisica non è di per sé il principio primo e assoluto. Sopra di esso sta quello della dignità umana.}}
=== Adozione per i single ===
Sull'adozione per i single affermò:
{{quote|In mancanza di una famiglia composta da uomo e donna che abbiano saggezza e maturità, anche altre persone, al limite anche i single, potrebbero dar di fatto alcune garanzie essenziali. Non mi chiuderei perciò a una sola possibilità.}}
== Opere ==
Gli scritti di Martini sono numerosissimi: spaziano dalle ricerche biblico-[[esegesi|esegetiche]], alla pubblicazione di conferenze e relazioni a convegni, agli scritti pastorali, alla trascrizione di meditazioni tenute in occasione di ritiri ed esercizi spirituali.
È l'unico porporato italiano a cui è stato dedicato un [[I Meridiani|Meridiano]] da parte della casa editrice [[Arnoldo Mondadori Editore|Mondadori]].
*''Il problema storico della Risurrezione negli studi recenti'', Roma, Libreria Editrice dell'Universita Gregoriana, 1959.
*''Poesie'', Milano, U. Mursia A.P.E. Coricelli, 1961.
*''Il Vangelo di S. Giovanni. Problemi generali di introduzione e di teologia'', con Mauro Laconi, Treviso, Editrice Trevigiana, 1962.
*''Il messaggio della salvezza. Corso completo di studi biblici'', I, ''Introduzione generale'', con Piero Bonatti, Torino-Leumann, Elle Di Ci, 1964.
*''Atti degli apostoli'', a cura di e con Nereo Venturini, Venezia, Missioni, 1965.
*''Il problema della recensionalità del codice B alla luce del papiro Bodmer XIV'', Roma, Pontificio Istituto Biblico, 1966.
*''Gli esegeti del tempo di Galileo'', in ''Nel quarto centenario della nascita di Galileo Galilei'', Milano, Vita e Pensiero, 1966.
*''I Vangeli. Storia o leggenda?'', Roma, AVE, 1968.
*''Se non vi manterrete fedeli non resterete salvi'', in ''Il cristano e la vita di fede'', Roma, AVE, 1970.
*''Farsi prossimo. La carità, oggi nella nostra società e nella Chiesa'', Milano, Centro Ambrosiano di Documentazione e Studi religiosi, 1975.
*''L'itinerario spirituale dei dodici nel Vangelo di Marco'', Roma, Centrum Ignatianum Spiritualitatis, 1976.
*''Gli esercizi ignaziani alla luce di S. Giovanni'', Roma, Centrum Ignatianum Spiritualitatis, 1976.
*''Gli esercizi ignaziani alla luce di S. Matteo'', Cagliari, Società poligrafica sarda, 1977.
*''Gli esercizi spirituali di S. Ignazio alla luce di S. Luca'', Roma, Stella matutina, 1977.
*''Riflessioni pastorali sul giorno del Signore'', con altri, Leumann, Elle Di Ci, 1977.
*''Vita di Mosè, vita di Gesù, esistenza pasquale'', Roma, Centrum Ignatianum Spiritualitatis, 1979.
*''La dimensione contemplativa della vita. Lettera al clero e ai fedeli dell'Archidiocesi ambrosiana per l'anno pastorale 1980/81'', Milano, Centro Ambrosiano documentazione e studi religiosi, 1980.
*''L'evangelizzatore in San Luca. Meditazioni'', Milano, Ancora, 1980.
*''Il nostro cammino sacerdotale. Lettera dell'Arcivescovo al clero per il giovedì santo 1980. "Dalla coscienza battesimale alla coscienza presbiteriale"'', Milano, Centro ambrosiano di documentazione e studi religiosi, 1980.
*''La parola di Dio alle origini della Chiesa'', Roma, Università Gregoriana Editrice, 1980.
*''Parola di Dio e vita quotidiana'', Torino, Marietti, 1980. ISBN 88-211-8509-5.
*''Il problema storico della risurrezione negli studi recenti'', Roma, Libreria editrice dell'Università Gregoriana, 1980.
*''Il Vangelo secondo Giovanni nell'esperienza degli esercizi spirituali'', Roma, Borla, 1980.
*''Il vangelo alle sorgenti. Meditando ad Assisi il Discorso della Montagna'', Milano, Ancora, 1990. ISBN 88-7610-332-5
*''Il vino nuovo. Meditazioni per le famiglie'', Casale Monferrato, Piemme, 1992. ISBN 88-384-1772-5
*''Il discorso della montagna. Meditazioni'', Milano, Mondadori 2006. ISBN 88-04-56158-0
*''Liberi di credere. I giovani verso una fede consapevole'', Milano, In dialogo, 2009. ISBN 978-88-8123-546-9
*''Conversazioni notturne a Gerusalemme. Sul rischio della fede'', intervista di Georg Sporschill, Milano, Mondadori, 2008. ISBN 978-88-04-58391-2
*''Le ali della libertà. L'uomo in ricerca e la scelta della fede. Meditazioni sulla Lettera ai Romani'', Milano, Piemme, 2009. ISBN 978-88-566-0552-5
*''Qualcosa di così personale. Meditazioni sulla preghiera'', Milano, Mondadori, 2009. ISBN 978-88-04-59468-0
*''Siamo tutti nella stessa barca'' (con [[Luigi Maria Verzé]]), Milano, Editrice San Raffaele, 2009. ISBN 9788886270908
*''Una parola per te'', Milano, Editrice San Raffaele, 2010. ISBN 9788896603048
*''Ricerca e carità. Due voci a confronto su scienza e solidarietà'' (con [[Giulio Giorello]]), Milano, Editrice San Raffaele, 2010. ISBN 9788896603208
*''Le ragioni del credere. Scritti e interventi'', a cura di Ferruccio Parazzoli, Marco Garzonio, Damiano Modena e Virginio Pontiggia, Milano, Mondadori, 2011. ISBN 9788804611271
*''Il vescovo'', Torino, Rosenberg & Sellier, 2011. ISBN 9788878851382
*''Parlate con il cuore'', Milano, Rizzoli, 2012. ISBN 9788817060844
== Onorificenze ==
=== Accademiche ===
{{Onorificenze
|immagine = Laurel wreath.svg
|nome_onorificenza = Dottorato ''honoris causa'' in [[scienze dell'educazione]]
|collegamento onorificenza =
|motivazione = Per il suo programma pastorale sull'[[educazione]] presentato nella lettera pastorale ''Educare ancora'' del [[1988]].
|luogo = [[Pontificia Università Salesiana]], [[Roma]] [[17 gennaio]] [[1989]]<ref>[http://www.unisal.it/index.php?option=com_content&view=article&id=737:grazie-cardinal-martini&catid=175:vita-allups&Itemid=181 Sito della Pontificia Università Salesiana]</ref>
}}
{{Onorificenze
|immagine = Laurel wreath.svg
|nome_onorificenza = Laurea ''honoris causa'' in [[scienze dell'educazione]]
|collegamento onorificenza =
|motivazione =
|luogo = [[Università Cattolica del Sacro Cuore]], [[Milano]] [[11 aprile]] [[2002]]
}}
{{Onorificenze
|immagine = Laurel wreath.svg
|nome_onorificenza = Laurea ''honoris causa''
|collegamento onorificenza =
|motivazione = Per la qualità superiore della sua opera di studioso e dei suoi scritti pastorali, della sua solida e incessante guida nella Chiesa e la sua guida spirituale e preoccupazione per tutti i credenti e non credenti.
|luogo = Università cattolica di Terra Santa, [[Betlemme]] [[24 giugno]] [[2005]]<ref>[http://www.gesuiti.it/File/Pubblicazioni/Gesuiti_in_Italia/2005/200504.pdf Gesuiti in Italia, p. 248]</ref>
}}
{{Onorificenze
|immagine = Laurel wreath.svg
|nome_onorificenza = Laurea ''honoris causa'' in [[filosofia]]
|collegamento onorificenza =
|motivazione =
|luogo = [[Università Ebraica di Gerusalemme]], [[Gerusalemme]] [[11 giugno]] [[2006]]
}}
{{Onorificenze
|immagine = Laurel wreath.svg
|nome_onorificenza = Laurea ''honoris causa'' in [[medicina|medicina e chirurgia]]
|collegamento onorificenza =
|motivazione = Fin dall'inizio del suo ministero episcopale a Milano, il Cardinale Carlo Maria Martini ha riservato una notevole attenzione ai medici e alla medicina. Il Cardinal Martini vede l'esempio più autentico del medico in Gesù Cristo, che si accostava al malato con amore e compassione: guariva tutti. Il medico, per il Cardinal Martini, è un vero "sacerdote della vita" chiamato a coltivare anzitutto in se stesso un alto senso del valore dell'esistenza umana e della dignità di ogni persona. Il medico-sacerdote tende a guarire l'uomo perché sia restituito all'originale splendore della creazione. Egli si fa carico dell'uomo-persona. Se imita il Cristo Medico, ne rigenera il corpo, ma anche ne rassicura l'intelletto, ne illumina lo spirito.
|luogo = [[Università Vita-Salute San Raffaele]], [[Milano]] [[13 ottobre]] [[2006]]<ref>[http://www.sanraffaele.org/inaug_aa_06_07.html Sito Fondazione San Raffaele]</ref><ref>[http://www.sanraffaele.org/Home/Ufficio_Stampa_-_HP/Ufficio_Stampa/Comunicati_Stampa/inaug_martini_2.html Motivazione del conferimento dal sito della Fondazione del San Raffaele]</ref>
}}
=== Italiane ===
{{Onorificenze
|immagine=Cordone di gran Croce OMRI BAR.svg
|nome_onorificenza=Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana
|collegamento_onorificenza=Ordine al merito della Repubblica Italiana
|motivazione=
|luogo=[[Roma]], [[10 ottobre]] [[1986]]<ref>[http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=15619 Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.]</ref>
}}
* Nel [[2010]] vinse il [[Premiolino]], ambito riconoscimento giornalistico.
=== Straniere ===
{{Onorificenze
|immagine = Prince of Asturias Foundation Emblem.svg
|nome_onorificenza = [[Premio Principe delle Asturie]] per le [[scienze sociali]]
|collegamento onorificenza = Premio Principe delle Asturie
|motivazione =
|luogo = [[2000]]
}}
== Genealogia episcopale ==
{{vedi anche|Genealogia episcopale}}
{{Infobox titolazione
|nome = Carlo Maria Martini
|stemma = Berretta cardinalizia.png
|ruoliattuali= [[Arcivescovo emerito]] di [[Arcidiocesi di Milano|Milano]]
|riferimento = Sua Eminenza
|parlato = Vostra Eminenza
|religioso = Cardinale
|postumo =
|alternativo =
|informale =
|cronologia dei titoli =
}}
*Cardinale [[Scipione Rebiba]]
*Cardinale [[Giulio Antonio Santorio]]
*Cardinale [[Girolamo Bernerio]], O.P.
*Arcivescovo [[Galeazzo Sanvitale (arcivescovo)|Galeazzo Sanvitale]]
*Cardinale [[Ludovico Ludovisi]]
*Cardinale [[Luigi Caetani]]
*Cardinale [[Ulderico Carpegna]]
*Cardinale [[Paluzzo Paluzzi Altieri Degli Albertoni]]
*Papa [[Pietro Francesco Orsini|Benedetto XIII]], O.P.
*Papa [[Prospero Lorenzo Lambertini|Benedetto XIV]]
*Papa [[Carlo della Torre Rezzonico|Clemente XIII]]
*Cardinale [[Enrico Benedetto Stuart]]
*Papa [[Annibale Francesco Clemente Melchiore Girolamo Nicola della Genga|Leone XII]]
*Cardinale [[Chiarissimo Falconieri Mellini]]
*Cardinale [[Camillo Di Pietro]]
*Cardinale [[Mieczysław Halka Ledóchowski]]
*Cardinale [[Jan Maurycy Paweł Puzyna de Kosielsko]]
*Arcivescovo San [[Józef Bilczewski]]
*Arcivescovo [[Bolesław Twardowski]]
*Arcivescovo [[Eugeniusz Baziak]]
*[[Papa Giovanni Paolo II]]
*Cardinale '''Carlo Maria Martini''', S.J.
== Voci correlate ==
* [[Arcidiocesi di Milano]]
* [[Conclave 2005]]
* [[Compagnia di Gesù]]
== Bibliografia ==
* [[Giovanni Valentini (giornalista)|Giovanni Valentini]], ''Un certo Carlo Maria Martini'', Milano, Sperling & Kupfer, 1984.
* Marco Garzonio, ''Cardinale a Milano in un mondo che cambia : nella testimonianza di Carlo Maria Martini'', Milano, Rizzoli, 1985.
* Marco Garzonio, ''Carlo Maria Martini'', Torino, Edizioni San Paolo, 1993.
* Marco Garzonio, '' Il Cardinale : Il valore per la chiesa e per il mondo dell'episcopato di Carlo Maria Martini'', Milan, Mondadori, 2002.
* [[Gianfranco Ravasi]], ''Martini: le mie tre città. Un colloquio nell'amicizia'', Cinisello Balsamo, San Paolo, 2002.
* [[Andrea Tornielli]], ''La scelta di Martini'', Alba, Piemme, 2002.
* Luisa Bove, ''Carlo Maria Martini. Una voce nella città'', Saronno, Monti, 2003.
* Damiano Modena, ''Carlo Maria Martini: custode del Mistero nel cuore della storia'', Milano, Paoline, 2004.
* Paolo Sartor, ''Martini: l'avventura del predicare'', Centro Ambrosiano, Milano 2005.
* ''Affinché la Parola corra. I verbi di Martini'', a cura di Marco Vergottini, Milano, Centro Ambrosiano, 2007.
* [[Aldo Maria Valli]], ''Storia di un uomo. Ritratto di Carlo Maria Martini'', Ancora Editrice, Milano 2011.
* [[Andrea Tornielli]], ''Carlo Maria Martini. Il profeta del dialogo'', Piemme, Milano 2012.
== Note ==
{{references|2}}
== Altri progetti ==
{{Interprogetto|q|commons=Category:Carlo Maria Martini}}
== Collegamenti esterni ==
*[http://www.vatican.va/news_services/press/documentazione/documents/cardinali_biografie/cardinali_bio_martini_cm_it.html Biografia ufficiale]
* [http://www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=558 Pagina dedicata all'Arcivescovo emerito] sul sito dell'[[arcidiocesi di Milano]]
* [http://archivio.corriere.it/archiveDocumentServlet.jsp?url=/documenti_globnet/corsera/2007/05/co_9_070524045.xml C.M. Martini presenta il libro ''Gesù di Nazaret'' di Joseph Ratzinger (Benedetto XVI) in versione francese] (23 maggio 2007, presso la sede dell'UNESCO a Parigi)
* [http://espresso.repubblica.it/dettaglio-archivio/1464314 Dialogo sulla vita] Colloquio tra Carlo Maria Martini e Ignazio Marino pubblicato sul settimanale ''L'Espresso''.
* [http://www.itl-editore.com/#photo/50760 Videoritratto del cardinale] sul sito dell'[[arcidiocesi di Milano]]
{{box successione
|tipologia = episcopale
|precedente=[[Giovanni Colombo]]
|successivo=[[Dionigi Tettamanzi]]
|carica=[[Arcidiocesi di Milano|Arcivescovo di Milano]]
|periodo=[[23 dicembre]] [[1979]] - [[9 luglio]] [[2002]]
|immagine=ArchbishopPallium PioM.svg
}}
{{box successione
|tipologia = cardinale
|precedente=[[John Patrick Cody]]
|successivo=vacante
|carica=[[Cardinale presbitero#Ordini cardinalizi|Cardinale presbitero]] di [[Santa Cecilia (titolo cardinalizio)|Santa Cecilia]]
|periodo=[[2 febbraio]] [[1983]] - [[31 agosto]] [[2012]]
|immagine=CardinalCoA PioM.svg
}}
{{box successione
|tipologia = incarico governativo
|precedente= [[George Basil Hume]]
|successivo= [[Miloslav Vlk]]
|carica=[[Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d'Europa|Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee]]
|periodo= [[1986]] - [[1993]]
|immagine=Coat of arms of the Vatican City.svg
}}
{{box successione
|tipologia= incarico governativo
|precedente= [[Herve' Carrier]]
|successivo = [[Urbano Navarrete]]
|carica=Rettore della [[Pontificia Università Gregoriana]]
|periodo= [[1978]] - [[1980]]
|immagine=Estemma UniGreg.png
}}
{{gesuiti}}
{{Portale|biografie|Cattolicesimo|Milano}}
[[Categoria:Biblisti italiani]]
[[Categoria:Cardinali nominati da Giovanni Paolo II]]
[[Categoria:Vescovi e arcivescovi di Milano]]
[[Categoria:Gesuiti italiani]]
[[Categoria:Cavalieri di gran croce OMRI]]
[[ca:Carlo Maria Martini]]
[[cs:Carlo Maria Martini]]
[[de:Carlo Maria Martini]]
[[en:Carlo Maria Martini]]
[[eo:Carlo Maria Martini]]
[[es:Carlo Maria Martini]]
[[eu:Carlo Maria Martini]]
[[fa:کارلو ماریا مارتینی]]
[[fi:Carlo Maria Martini]]
[[fr:Carlo Maria Martini]]
[[id:Carlo Maria Martini]]
[[la:Carolus Maria Martini]]
[[lmo:Carlu Maria Martini]]
[[lt:Carlo Maria Martini]]
[[nl:Carlo Maria Martini]]
[[no:Carlo Maria Martini]]
[[pam:Carlo Maria Martini]]
[[pl:Carlo Maria Martini]]
[[pt:Carlo Maria Martini]]
[[ro:Carlo Maria Martini]]
[[ru:Мартини, Карло Мария]]
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