Revision 53883517 of "Ferrovia Massa Marittima-Follonica" on itwiki{{Infobox Linea ferroviaria
|nome = Massa Marittima – Follonica
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|gestore2 = [[Società Anonima della Ferrovia Massa Marittima-Follonica Porto|FMF]]
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|scartamento = 1445 mm
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La '''ferrovia Massa Marittima – Follonica''' era una ferrovia in concessione della Toscana a [[scartamento]] normale oggi dismessa.
==Storia==
Il primo atto di costituzione della ''Società Massa-Follonica'', risale ad un [[Regio Decreto]] dell'[[11 giugno]] [[1899]], con il quale venne approvata la convenzione che accordava al comune di [[Massa Marittima]], e per esso ai signori Tzikos Pericles ed Emilio Torok per sé e per conto di una [[Società]] Anonima da costituirsi entro un anno, la concessione di costruzione e di esercizio di una [[Ferrovia]] economica a scartamento normale che avrebbe unito Massa Marittima con il [[porto]] di [[Follonica]].
L'anno successivo la stessa Società venne ufficialmente costituita sotto la denominazione: ''Società Anonima della Ferrovia Massa Marittima - Follonica Porto''. L'inaugurazione della ferrovia, di 25,132 km tra le due stazioni terminali avvenne il [[11 dicembre]] del [[1902]].
La ferrovia venne esercita con trazione a vapore ed effettuava sia servizio viaggiatori locale che servizio merci, soprattutto trasporto del minerale proveniente dalla [[miniera]] di Val d'Aspra. Utilizzò delle [[Locomotiva Gruppo T3|locomotive del Tipo T3]] che poi cedette alla [[Ferrovia Colle Val d'Elsa-Poggibonsi]]. Una di queste dal [[1934]]
entrò a far parte del parco [[Ferrovie dello Stato|FS]] come [[Locomotiva Gruppo 999|Locomotiva 999.005]].<ref>Paolo Bartolozzi in ''TTmodellismo n°27''Ponte San Nicolò|Duegi Editrice|2006</ref>
Nel giugno [[1944]], a seguito degli [[seconda guerra mondiale|eventi bellici]], la ferrovia venne gravemente danneggiata ed il servizio ferroviario merci interrotto.
La Commissione per la riattivazione dei servizi pubblici di trasporto connessi all'industria privata, istituita a norma del Decreto Legislativo Luogotenenziale 15 ottobre 1944 n.346, ritenne non indispensabile la ricostituzione della ferrovia.
Pertanto ''i beni immobili funzionali all'ex servizio ferroviario, individuati con apposite perizie, furono oggetto di un accordo transattivo tra lo Stato e la società, recepito con Decreto Interministeriale 20 giugno 1963 n.685, ad oggi (2.5.09) ancora in vigore, ed affidati in custodia alla società'', in attesa dell'alienazione degli stessi, che avrebbe dovuto avvenire ad insindacabile giudizio dell'autorità governativa, ripartendo i relativi proventi in misura differente tra lo Stato (64,29%) e la società (35,71%).
Il [[27 maggio]] [[1967]] la società venne definitivamente trasformata in ''Ferrovia Massa Follonica [[autobus|servizio autolinee]] S.p.a.'', ed ''i relativi immobili, tra i quali quelli di cui al Decreto Interministeriale 20 giugno 1963 n.685, vennero conferiti in società partecipate e/o derivate, tra le quali Pencontainer Srl e La Carbonifera Srl''.
Con Decreto del Direttore dell'Ufficio del Territorio di Grosseto n.6910 del 28.7.1999, riscontrando la lettera del Ministero delle Finanze - Direzione Compartimentale del Territorio per le Regioni Toscana ed Umbria prot.n.10017 del 28.6.1999, al fine di evitare situazioni dalle quali potesse scaturire un possibile danno per l'erario, fu deliberata:
1. la presa in possesso ed assunzione in consistenza nel patrimonio dello Stato di tutti i beni già ritenuti necessari al servizio ferroviario e poi a quello sostitutivo;
2. la presa in possesso ed assunzione in consistenza pro quota dei beni non destinati a tale servizio che tuttora risultino non alienati dalla società concessionaria.
''Il Decreto, secondo la predetta lettera del Ministero delle Finanze, avrebbe dovuto costituire titolo anche per le relative trascrizioni nei registri della pubblicità immobiliare''.
''La lettera specificava anche che delle suddette operazioni avrebbe dovuto essere data tempestiva notizia alla locale Prefettura, all'Ordine dei Notai ed ai Comuni interessati, comunicando che la gestione dei beni, concernente sia l'utilizzazione che la vendita, veniva assunta direttamente dalla competente Direzione Compartimentale del Ministero, visto che era scaduta la convenzione che attribuisca queste funzioni alla società concessionaria''.
== Percorso ==
{| class="wikitable" style="float:left; margin: 1em; font-size:90%"
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!colspan=6|Stazioni e fermate
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{{Percorso_fer|exKBHFa|0+000|[[Massa Marittima]] <small>[[Ghirlanda]]</small>}}
{{Percorso_fer|exBHF|4+572|Schiantapetto}}
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{{clear}}
==Note==
<references />
==Bibliografia==
* {{cita libro|Neri|Maurizio|Dalle Colline metallifere al mare: la ferrovia Massa Marittima-Follonica porto| Cortona|Editrice Calosci|1987}} ISBN 88-7785-009-4
==Voci correlate==
*[[Ferrovie dismesse]]
==Collegamenti esterni==
*[http://www.ferrovieabbandonate.it/mappa_dismessa.php?table=dismessa&type=list&first=F&id=96 Mappa della linea ferroviaria dismessa]
{{Portale|trasporti}}
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