Revision 54222575 of "Celestina Bellosi" on itwiki

{{O|biografie|novembre 2012}}
{{Bio
|Nome = Celestina
|Cognome = Bellosi
|Sesso = F
|LuogoNascita = Affori
|GiornoMeseNascita = 3 dicembre
|AnnoNascita = 1893
|LuogoMorte = 
|GiornoMeseMorte = 8 maggio
|AnnoMorte = 1962
|Epoca = 1900
|Attività = pittrice
|Attività2 = architetto
|Nazionalità = italiana
}}

Figlia di Adolfo Bellosi, medico condotto dell'allora borgo indipendente di Affori, si trasferì nei primi anni del [[XX secolo|Novecento]] con la famiglia a [[Milano]]. Allieva del pittore [[Giuseppe Mentessi]] all'[[Accademia di belle arti di Brera]], conseguì la laurea in [[Architettura]] e lungo gli [[Anni 1920|anni venti]] fu collaboratrice del cugino [[Alessandro Minali]] e presso lo studio di architettura di [[Piero Portaluppi]].

Dal [[1925]], visse nello stabile di famiglia di Via Friuli 82, da lei stessa progettato. Il [[1º ottobre]] [[1939]] entrò nella [[Famiglia Beato Angelico]] e diventò insegnante presso il Liceo Artistico di materie architettoniche, di copia dal vero e di ornato disegnato.

Assecondò anche la sua passione per la pittura ed ebbe scambi epistolari con il [[Maestro d'arte]] [[Francesco Molinari Pradelli]], da cui attinse molto per i suoi orientamenti pittorici. Era molto ispirata dagli scorci di Milano degli [[Anni 1930|anni trenta]], che amava dipingeva alle prime luci dell'alba. Altre testimonianze vengono dai paesaggi e dai personaggi di [[Arsago Seprio]], località di origine della sua famiglia, dove la Bellosi trascorreva spesso le estati.

Dopo la morte della madre ([[1948]]), Bellosi decise di abbandonare la vita laica ed entrare stabilmente nella Famiglia Beato Angelico, dove iniziò il noviziato il [[16 aprile]] [[1949]] ([[Sabato Santo]]) ed emise la Professione religiosa il [[24 marzo]] [[1951]] (un altro Sabato Santo).

{{Portale|Biografie}}

{{Voci isolate}}

[[Categoria:Nati a Milano]]