Revision 54226403 of "Alfredo Ottaviani" on itwiki

{{Cardinale
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{{Bio
|Nome = Alfredo
|Cognome = Ottaviani
|Sesso = M
|LuogoNascita = Roma
|GiornoMeseNascita = 29 ottobre
|AnnoNascita = 1890
|LuogoMorte = Città del Vaticano
|GiornoMeseMorte = 3 agosto
|AnnoMorte = 1979
|Attività = cardinale
|Epoca = 1900
|Nazionalità = italiano
|PostNazionalità = , Fu un rigoroso difensore della tradizione, e oppositore di tendenze riformistiche della [[Chiesa cattolica]]
}}

==Biografia==
Ottaviani nacque povero nel quartiere popolare di [[Trastevere]]. Dopo essere stato ordinato prete il [[18 marzo]] [[1916]], svolse attività pastorale nella diocesi di Roma. Nel marzo [[1922]] ottenne i primi incarichi nella [[Curia romana]] come segretario personale del nuovo [[papa Pio XI]]. Il Papa lo chiamò alla [[Segreteria di Stato (Santa Sede)|Segreteria di Stato]] nel [[1928]] come sostituto della sezione ''Affari Ecclesiastici straordinari'', occupò soltanto un anno dopo il posto di sostituto alla Segreteria di Stato.

In quegli anni Ottaviani portò il suo contributo come giurista nella stipulazione dei [[Patti Lateranensi]]. Successivamente divenne assessore, pro-segretario e segretario. Il [[12 gennaio]] [[1953]], [[papa Pio XII]] lo nominò pro segretario della Congregazione del Santo Uffizio, e contestualmente creato e  pubblicato [[cardinale]]. Essendo conservatore ebbe forti contrasti con chi voleva innovare la secolare tradizione ecclesiale. Il [[5 aprile]] [[1962]] fu elevato al rango di [[arcivescovo]] da [[papa Giovanni XXIII]].

Essendo responsabile del dicastero, a cui è istituzionalmente demandata la tutela del sacro patrimonio della fede e della morale cattolica, ricoprì questo ruolo tenendo un comportamento attento e preciso, nella convinzione, in lui maturata con l'esperienza, che la "rectitudo fidei", cioè l'ortodossia, è patrimonio irrinunciabile ed è condizione primaria per la "rectitudo morum", o ortoprassi. La sua preparazione giuridica, che già in età giovanile gli aveva garantito l'attenzione di altri sacerdoti, lo sostenne nel lavoro che svolse a difesa della fede cattolica.<ref>Dall'omelia di Giovanni Paolo II nel giorno dei funerali del cardinale</ref> Anche durante il pontificato di [[Pio XII]], si dimostrò fermo nelle sue posizioni, battendosi quando fu necessario e preparando anche scomuniche contro gli oppositori [[comunismo|comunisti]] e i cattolici progressisti italiani, fautori tedeschi e francesi della nuova teologia, [[prete operaio|preti operai]], inventori del catechismo liberale. Ottaviani fu tuttavia, anche per le sue mai dimenticate radici popolari, un uomo di grande sensibilità pastorale, in particolare con i ragazzi e i giovani dell'oratorio di San Pietro, per i giovani che bighellonavano a Trastevere e nei pressi del [[Vaticano]] per i quali si prodigava quotidianamente, pagando le rette per lo studio, le tasse per lo sport: per i giovani fu come un padre sollecito ed affettuoso. Questa sua presenza tra i giovani non era un diversivo per superare la stanchezza tediosa delle carte d'ufficio e degli impegni burocratici, ma un'esigenza che scaturiva spontanea, intenzionale e generosa da un programma sacerdotale: era una "prestazione comandata" della sua vocazione.<ref>''Ibidem''</ref>.

La convocazione del [[Concilio Vaticano II]] ad opera di [[papa Giovanni XXIII]], la riforma della [[Curia romana|Curia]], l'inizio dell'attività del [[Sinodo episcopale]], furono forse per un uomo con le sue convinzioni, uno strappo eccessivo. Fu tra i ''leader'' dell'ala conservatrice del [[Coetus Internationalis Patrum]]. Ottaviani presentò positivamente un testo che indicava, come relazione ottimale con il potere politico, la realizzazione di uno Stato cristiano, elevando a modello l’orientamento che aveva trovato espressione giuridica nel concordato del [[1953]] con la [[Spagna]] [[Francisco Franco|franchista]]. Il testo fu respinto dai padri conciliari, che vi scorsero un eccesso di trionfalismo e clericalismo. Nella difesa del testo Ottaviani si richiamò esplicitamente alla cristianità medievale come modello cui la Chiesa si deve attenere<ref>Daniele Menozzi, ''La Chiesa cattolica e la secolarizzazione'', Einaudi, Torino, 1993</ref>.
 
Tra i suoi interventi vi fu, nel [[1962]], la redazione dell'attento documento ''[[Crimen sollicitationis]]'', riservato a tutti i [[Vescovo|Vescovi]], tramite il quale essi venivano istruiti sulle modalità di gestione dei [[casi di pedofilia all'interno della Chiesa cattolica]]. In esso fu prevista, per gli episodi più gravi, la [[scomunica]] per coloro che non vi si fossero attenuti. Il documento fu approvato dall'allora pontefice [[Giovanni XXIII]]. Nominato dal Papa presidente della Commissione Dottrinale, Ottaviani vide attuarsi, specialmente nelle ''applicazioni distorte'' del Concilio, alcune delle posizioni che più aveva osteggiato e temuto (abusi liturgici, storture dottrinali, ecc.). Egli fu più o meno tacitamente ostile anche alla riforma del Sant'Uffizio e all'abolizione dell'[[Indice dei libri proibiti]] e del [[giuramento]] [[antimodernismo|antimodernista]].

Così, nel gennaio [[1968]] rassegnò le dimissioni. Nel settembre del [[1969]] Ottaviani scrisse, insieme al cardinal [[Antonio Bacci]], una lettera, nota come l'[[intervento Ottaviani]], a [[papa Paolo VI]], nella quale esprimeva la propria opposizione alla [[riforma liturgica]] e, in specie, al [[messale|nuovo messale romano]] o ''Novus Ordo Missae'', allora in procinto di entrare in vigore. Morì nella [[Città del Vaticano]] il [[3 agosto]] [[1979]]. Le sue esequie furono celebrate da [[papa Giovanni Paolo II]] il [[6 agosto]], giorno in cui un anno prima, come ricordò [[Giovanni Paolo II]], nella medesima ora moriva [[papa Paolo VI]]. È sepolto nella [[chiesa di San Pietro in Borgo]], nota anche come chiesa di San Salvatore in Ossibus.
Inoltre nel 1970 fu nominato Gran Priore dell'Ordine Militare del Santissimo Salvatore di santa Brigida di Svezia e insignito del Gran Collare dell'Ordine. (foto di S.E. nel giorno del accettazione all'Ordine)

== Genealogia episcopale ==
{{vedi anche|Genealogia episcopale}}
* Cardinale [[Scipione Rebiba]]
* Cardinale [[Giulio Antonio Santorio]]
* Cardinale [[Girolamo Bernerio]], O.P.
* Arcivescovo [[Galeazzo Sanvitale (arcivescovo)|Galeazzo Sanvitale]]
* Cardinale [[Ludovico Ludovisi]]
* Cardinale [[Luigi Caetani]]
* Cardinale [[Ulderico Carpegna]]
* Cardinale [[Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni]]
* [[Papa Benedetto XIII]], O.P.
* [[Papa Benedetto XIV]]
* [[Papa Clemente XIII]]
* Cardinale [[Bernardino Giraud]]
* Cardinale [[Alessandro Mattei]]
* Cardinale [[Pietro Francesco Galleffi]]
* Cardinale [[Filippo de Angelis]]
* Cardinale [[Amilcare Malagola]]
* Cardinale [[Giovanni Tacci Porcelli]]
* [[Papa Giovanni XXIII]]
* Cardinale '''Alfredo Ottaviani'''

==Opere==
*Alfredo Ottaviani e [[Antonio Bacci]]: Breve analisi critica del "Novus Ordo Missae", [[Roma]], 25 settembre [[1969]]
*Alfredo Ottaviani, Institutiones iuris publici ecclesiastici, Vaticano 1957-1960.
*Alfredo Ottaviani,Il Baluardo, Edizioni Ares, Roma 1961

==Note==
<references/>

==Bibliografia==
*Francesco Leoni, ''Il cardinale Alfredo Ottaviani carabiniere della Chiesa'', Apes, Roma 2002
*Emilio Cavaterra,  ''Il prefetto del Sant'Offizio. Le opere e i giorni del cardinale Ottaviani'', Mursia, Milano 1990
*Filippo Rizzi, "Ottaviani l'austero difensore della fede", Avvenire, pagina 25, 30 luglio 2009, scritto per il trentennale della morte.

==Voci correlate==
*[[Intervento Ottaviani]]
*[[Crimen sollicitationis]]

==Collegamenti esterni==
*[http://www.havelshouseofhistory.com/Ottaviani%20Photo0003.jpg Fotografia di Alfredo Ottaviani]
*[http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bottaa.html Curriculum vitae in forma tabellare e in lingua inglese]
*[http://www.fiu.edu/~mirandas/bios-o.htm#Ottaviani Curriculum vitae in lingua inglese]

{{Box successione
|tipologia= cardinale
|carica=[[Cardinale#Ordini di cardinali|Cardinale diacono e presbitero]] di [[Santa Maria in Domnica (diaconia)|Santa Maria in Domnica]]
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|periodo=[[12 gennaio]] [[1953]] - [[3 agosto]] [[1979]]
|precedente=[[Camillo Caccia Dominioni]]
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{{Box successione
|tipologia= incarico governativo
|carica=[[Congregazione per la Dottrina della Fede|Segretario della Congregazione del Sant'Uffizio]]
|immagine=Coat of arms of the Vatican City.svg
|periodo=[[7 novembre]] [[1959]] - [[7 dicembre]] [[1965]]
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|successivo=[[Pietro Parente (cardinale)|Pietro Parente]]
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{{Box successione
|tipologia= cardinale
|carica=[[Cardinale Protodiacono]]
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|periodo=[[3 agosto]] [[1961]] - [[26 giugno]] [[1967]]
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|carica= [[Diocesi di Berrea|Vescovo titolare di Berrea]]
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|periodo=[[5 aprile]] [[1962]] - [[19 aprile]] [[1962]]
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|periodo=[[7 dicembre]] [[1965]] - [[6 gennaio]] [[1968]]
|precedente=[[Giovanni Battista Montini]]
|successivo=[[Franjo Šeper]]
}}

{{Portale|biografie|Cattolicesimo}}

[[Categoria:Cardinali nominati da Pio XII]]
[[Categoria:Camerlenghi del Collegio cardinalizio]]

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