Revision 56277710 of "Bolt (Disney)" on itwiki

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{{Quote|Mittens, se non posso... dare la caccia ai cattivi, che altro posso fare?|Bolt}}

'''Bolt''' è un cane immaginario di razza [[pastore svizzero bianco]], protagonista dell’omonimo film d’animazione Disney del 2008, [[Bolt - Un eroe a quattro zampe]]. Il suo sviluppo durante la storia incorpora in sé il messaggio principale del film, riguardante fiducia e lealtà. Bolt è un personaggio anche del cortometraggio [[Super Rhino]], presente nelle versioni [[DVD]] e [[Blu-ray]] del film.

Bolt è stato progettato e creato da [[Chris Williams]] e [[Byron Howard]], assieme al capo del design dei personaggi Joe Moshier. Gran parte dell’ispirazione per il personaggio è provenuta da [[John Lasseter]]. La voce di Bolt, nella versione originale del film, è quella di [[John Travolta]], sostituita dalla voce di [[Raoul Bova]] nella versione italiana.<br /> 

==Biografia==
Nel film, Bolt ha trascorso tutta la vita sul set televisivo, dove è stato tenuto isolato dal mondo esterno dai produttori. All'interno dello show, Bolt usa i suoi superpoteri per salvare la sua padrona e coprotagonista Penny dai piani del malvagio Dr. Calico. Non essendo a conoscenza di ciò che accade al di fuori del set, Bolt crede di possedere realmente dei superpoteri; infatti i produttori dello show, usando effetti speciali e altri stratagemmi, gli fanno credere che le sue avventure siano reali, per rendere le sue performance più autentiche. 
Quando Bolt, in un maldestro tentativo di salvare Penny, finisce svenuto in un pacco pieno di polistirolo, viene accidentalmente spedito a New York. Dopo aver compreso che la sua idea di realtà, e quindi la sua identità, è falsa, mosso solo dalla convinzione che Penny lo ami ancora, si imbarca in un viaggio attraverso l’America, verso Hollywood, in compagnia di Mittens, una gatta abbandonata, e Rhino, un criceto che vive in una sfera di plexiglas. Durante il viaggio Bolt è costretto a riconoscere i propri limiti e accetta l’aiuto dei suoi due compagni, anche se continua a credere nella sincerità dell’amore di Penny. Alla fine Bolt apprende che le sue più profonde virtù, cioè il suo coraggio, la sua lealtà e la sua fedeltà, piuttosto che i suoi falsi superpoteri, sono ciò che lo rendono un eroe.

== Personalità ==

Secondo il produttore esecutivo [[John Lasseter]], il centro emotivo del film è il viaggio del protagonista, Bolt, e l’evoluzione che causa in lui. Pertanto Bolt presenta una personalità complessa che varia molto al mutare della situazione. Tuttavia Bolt ha alcune caratteristiche generali. E’ franco e molto adattabile alle nuove situazioni che si trova ad affrontare; la sua nota distintiva rimane però sempre la sua incrollabile fiducia verso Penny, per la quale compie il viaggio. Infine è coraggioso, poiché rischia la sua vita per salvare Penny dall’incendio finale degli studios.

==Sviluppo e animazione==

Il personaggio di Bolt è assai cambiato durante i diciotto mesi di produzione, sia per quanto riguarda l’aspetto fisico sia per il carattere. I registi, Chris Williams e Byron Howard, abbozzarono il personaggio su carta, ma ebbero grande aiuto dal team del design comandato da Joe Moshier e altri membri degli studios, tra cui Wayne Unten. Anche John Lasseter, produttore, e John Travolta, voce di Bolt, hanno influenzato lo sviluppo del personaggio. Lasseter, in particolare, ha lavorato fin da principio accanto ai registi per la preparazione della bozza di Bolt.

===Sviluppo del personaggio===

Dopo l’uscita di [[I Robinson - Una famiglia spaziale]], gli animatori Disney e i registi iniziarono un pesante programma preparativo per il progetto che sarebbe poi stato chiamato “Bolt”. A quel tempo, il regista e storyboarder [[Chris Sanders (regista)|Chris Sanders]] era a capo del progetto. Sanders aveva ideato un personaggio, un cane, molto diverso dall’”attuale” Bolt; infatti era stato chiamato Henry e, diversamente da Bolt, era un attore consapevole del suo mestiere che un giorno si perde nel deserto del Nevada. Henry avrebbe poi incontrato un criceto modificato dalle radiazioni degli esperimenti nucleari e un gatto guercio, due personaggi che lo avrebbero aiutato a ritornare a casa. Quando John Lasseter divenne Capo Creativo alla Disney nel 2006, chiese di visionare il progetto di Sanders. Lasseter e altri colleghi della Pixar impiegarono due giorni a visionare i frammenti del film, ma non ne furono particolarmente colpiti; suggerirono così una serie di cambiamenti per migliorare il personaggio di Henry e la trama. Chris Sanders si rifiutò e, di conseguenza, fu rimpiazzato da Chris Williams e Byron Howard, i due nuovi registi. Lasseter prese il comando del progetto come capo produttore, lavorando vicino a Chris Williams e Byron Howard per migliorare il progetto di Sanders. Tra i cambiamenti ci fu la trasformazione del nome da Henry a Bolt; Howard lavorò all’animazione e all'aspetto del cane mentre Williams si dedicò alla storia.<br />
Fu così creato un cane più ingenuo che crede d’essere davvero un supereroe. Byron Howard e Chris Williams si impegnarono per rendere il personaggio di Bolt più aperto ad altre relazioni e intervennero sulla sua personalità; pertanto fu aggiunta Penny, obiettivo finale del viaggio di Bolt e sua amata padroncina. “Penso che le persone, per amare un film, debbano amare i personaggi e preoccuparsi dei loro rapporti” commentò Williams sul film, “Quindi dobbiamo assicurarci che le persone amino davvero Penny e Bolt e che vogliano che i due stiano assieme”. La nuova storia enfatizzava la relazione tra Bolt e la sua padrona, centrando l’intera trama sulle tipiche caratteristiche canine, che, a detta dei registi, sarebbero innocenza, lealtà e fiducia. Inoltre, secondo Byron Howard, Bolt era un cane più realistico se paragonato a Henry.<br />
John Lasseter approvò la nuova idea di Williams e di Howard, compiaciuto dal potenziale insito nell'ironia di un cane che non sa comportarsi da cane, ma insito anche nello sviluppo di Bolt nella storia. “La cosa che mi ha più colpito fin dall'inizio era la potenziale crescita del personaggio centrale”.<br />
Mentre lo sviluppo della personalità di Bolt continuò, ci si rese conto che Bolt possedeva una “doppia personalità”, essendo un contrastato mix tra il suo ruolo come supercane nella serie tv e il suo lato più sensibile, amabile e comprensivo. John Travolta fu scelto perché si pensava che avrebbe potuto trasmettere con la sua voce la tenacia, l’umorismo e il fascino che contraddistinguono Bolt. Travolta fu scelto tra molti altri attori.<br />
“Siamo stati davvero fortunati ad avere la voce di John Travolta per il nostro protagonista” ha detto Chris Williams in una recente intervista, “Si gioca su due dei maggiori punti di forza di John. E' stata una grande emozione lavorare con un'icona che è stata in tanti grandi film, e penso che la sua performance abbia veramente portato qualcosa di speciale al personaggio di Bolt".

===Sviluppo del design del personaggio===

Al pari dello sviluppo della personalità, c’è stato uno sviluppo dell’aspetto di Bolt. L’aspetto di Henry, prototipo del Bolt attuale, era assai diverso; più simile a un cartoon, avrebbe avuto pelo rossiccio e sarebbe stato bipede, nel senso che avrebbe camminato su due zampe come un essere umano; erano anche previsti dei vestiti.<br />
Quando Lasseter prese il comando del progetto, Henry fu sostituito da un pastore svizzero bianco, originariamente più grande del Bolt definitivo, ma possedeva già le orecchie e la coda tipiche dei cani da pastore; inoltre aveva un'andatura quadrupede. Una differenza visibile era invece nel muso, più lungo e appuntito. Il nuovo personaggio fu presentato da Paul Felix e dal Dipartimento Artistico che creò dipinti per l’ispirazione e pezzi di arte concettuale. Tuttavia, l’idea di avere un cane da pastore come protagonista fu di Chris Williams, deciso ad avere un pastore svizzero bianco piuttosto che “un Pongo con orecchie diverse”.
Con l’avanzare dello sviluppo della storia, l’aspetto di Bolt subì altri cambiamenti. L’aspetto del pastore svizzero bianco, infatti, sembrava non accordarsi perfettamente con lo sfondo delle ambientazioni scelte e anche molti animatori pensavano che le sue orecchie fossero troppo lunghe e le sue zampe troppo piccole. Bolt fu ridisegnato per esser più piccolo e più compatto rispetto al suo aspetto precedente. Gli fu anche dato un aspetto più giovane, per sembrare più vulnerabile e innocente, con zampe più grandi, gambe più corte e testa di dimensione maggiori. Il nuovo design si rivelò più adatto al personaggio e più appropriato per le scene di azione. Ulteriori cambiamenti furono apportati alla faccia, con un tartufo leggermente più largo e un profilo più distinto ed espressivo.<br />
Secondo Joe Moshier, tali modifiche erano necessarie a Bolt per essere realmente “Bolt”.<br />
“La sequenza narrativa era molto simile. Era ancora un cane eroe della tv, ma, nel modo in cui lo stavamo disegnando, appariva come un cane adulto. In proporzione, pareva più grande, con zampe più lunghe. Guardandolo sembrava che avrebbe potuto raggiungere ogni obiettivo che si prefissava. La sua fisicità non lasciava spazio ad alcun dubbio o pathos. Quindi decidemmo di rendere Bolt un po' più giovane. Questo è il motivo per il quale ora è corto, per essere un pastore svizzero bianco. E’ come se la sua missione fosse un po' più emozionante con le sue nuove dimensioni”.<br />
Il nuovo aspetto era ancora molto ispirato dal pastore svizzero bianco. Joe Moshier e gli altri animatori decisero allora di portare un vero American White Sheperd agli studios per disegnarlo e analizzarlo. Questo cane da pastore era ideale per il design di Bolt, a causa delle sue orecchie lunghe e appuntite, una caratteristica che Joe Moshier tentò di caricaturare per permettere agli animatori di enfatizzare l’espressività di Bolt. Altro tratto simile al cane da pastore era la lunga ed elegante coda che dava al personaggio un aspetto più grazioso.<br />
L’animatore e artista dello sviluppo visuale Jim Kim ebbe una grande rilevanza nel progetto. Jim Kim lavorò con il team del design, mettendo varie bozze di Bolt in un gran numero di pose, sperimentando le espressioni; il suo impegno si concentrò nel dare a Bolt espressività facciale ed espressivo linguaggio del corpo.<br />
Per assicurarsi che il modo in cui Bolt camminava e si muoveva sembrasse realistico, lo studio d’animazione studiò l’aspetto di diversi cani per avere un modello dell’anatomia e dei movimenti canini. Quando Bolt fu animato durante la produzione, uno dei più grandi obiettivi raggiunti fu il perfetto connubio tra il linguaggio del corpo, realistico e naturale, e le espressioni facciali, che rendono il personaggio dinamico ed espressivo. A questo punto dello sviluppo, il personaggio di Bolt poteva ormai definirsi uguale a quello che è entrato nella versione definitiva del film. La dettagliata animazione dei personaggi richiese un grande passo in avanti per gli studios di animazione Disney, se paragonato a vari titoli precedenti, e molti degli sforzi furono concentrati sui dettagli, per esempio su come il pelo di Bolt si sarebbe ripiegato sotto il suo collare e avrebbe coperto parti di esso nel movimento. Pertanto la produzione di Bolt si risolse in un progetto assai costoso e richiese un grande sforzo da parte di ogni singolo dipartimento di animazione durante una serie di mesi stressanti, e più di metà del gruppo degli animatori fu lasciato libero non appena il film fu portato a termine.

==Aspetto fisico==

Disegnando Bolt, gli animatori partirono dal pastore svizzero bianco, con cambiamenti alla faccia, al muso, agli occhi e, in complesso, nel corpo. La razza di Bolt non viene chiarita nel film, ma il suo aspetto generale può essere ricondotto a quello del pastore svizzero bianco nella sua variante europea, piuttosto che a quella americana, conosciuta anche come American White Sheperd.
Bolt è un cane di medie dimensioni, anche se a volte sembra più piccolo a causa delle sue grandi zampe, delle gambe relativamente corte e della grande testa. Nonostante ciò, Bolt ha un corpo sodo e muscoloso con forti zampe anteriori e cosce; è tuttavia snello, ha una lunga ed elegante coda e un corpo flessibile e agile. Come i cani da pastore, Bolt ha un collo taurino con pelo spesso, presumibilmente a doppio strato, che è sollevato quando è emozionato e abbassato mentre corre. La differenza fra la schiena di Bolt e il collo non è chiaramente definita. Il suo aspetto è più “leggero” rispetto ai normali pastori tedeschi, avendo una silhouette più curva, gambe più spesse e arrotondate e fronte bombata. Il normale pastore tedesco ha zampe più lunghe e sottili e un aspetto più magro.<br />
Il mantello di Bolt è bianco crema e il suo pelo varia in foltezza, essendo corto sulla pancia, sui fianchi e sulla schiena, mentre è leggermente più folto attorno al collo. Gli animatori hanno lavorato molto sul manto per farlo sembrare soffice e lanuginoso con ogni pelo che si muove in maniera realistica. Durante la realizzazione del film, il fatto che il pelo di Bolt diventi più sporco e macchiato nel corso del viaggio è stata una piccola sfida per gli animatori.<br />

==Ricezione==

Dopo l’uscita del film negli [[Stati Uniti]] il 21 novembre 2008, molti critici hanno scritto recensioni incentrate sul personaggio di Bolt e sul suo ruolo nel film, così come sulla sua personalità. Per la maggior parte esse sono risultate assai positive.

===Recensioni positive===

Bolt è stato lodato dai critici, essendo stato spesso citato come un amabile, ispirante o, più semplicemente, carino cane animato. Quando viene menzionato nelle recensioni, la sua espressività e il suo magnetismo canino sono frequenti punti focali. A. O. Scott, recensore per il [[New York Times]], ha detto che “Bolt è un piccolo compagno abbastanza carino con una personalità vincente e una bella voce”, aggiungendo che “le sue movenze e le sue espressioni lo trasformano in un personaggio memorabile e irresistibile”. Un critico per il [[Daily Express UK]] ha invece scritto che “le meravigliose caratteristiche espressive di Bolt lo rendono pressoché reale”.<br />
Molti autori di recensioni hanno apprezzato la dettagliata e realistica animazione di Bolt. Uno tra i più famosi, per il giornale britannico [[The Daily Telegraph]], ha scritto che ”Il pelo di Bolt è sorprendentemente realistico, e le movenze animali sono fedelmente riprodotte: Bolt che mordicchia il suo giocattolo di gomma preferito, che solleva leggermente una delle zampe anteriori quando ode un rumore distante e non identificato”. Il critico Brian Tallerico ha detto che “Bolt è dannatamente bello e renderizzato tremendamente bene, anche relativamente al suo pelo in continuo movimento”. Altri critici hanno apprezzato il doppiaggio di John Travolta, per esempio M. Anderson che ha sottolineato la sua “decisa e gentile performance”. Colin Covert, di Star Tribune.com, ha scritto che “le espressioni di Bolt sono tanto toccanti quanto divertenti e la performance di Travolta è decisamente vincente”.<br />
Altro aspetto che i critici hanno menzionato in relazione a Bolt è stato l'importante messaggio, sia di fiducia che di lealtà, che questo film, mediante la presa di coscienza da parte di Bolt, illustra. “I disastrosi tentativi di Bolt di usare i suoi poteri fuori dal set fanno ridere all'inizio, ma danno un'importante lezione: dobbiamo accettare i nostri limiti continuando a credere di essere speciali” ha scritto [[Sean ‘O Connell]] su [[FilmCritic.com]]. Un altro, da Cutprintreviews.com, dice “Per i proprietari di un cane tra il pubblico, Bolt serve a ricordarci della gioia di avere una tale compagnia vicina” ma aggiunge “Tuttavia, i genitori privi di un cucciolo devono stare attenti: se il film stesso non è bastato a farvi fermare al negozio di animali sulla strada di casa, allora gli inevitabili piagnistei dei bambini sul sedile posteriore, desiderosi di un cucciolo, potrebbero riuscirci”. 
Fin dall’uscita del film nel 2008, Bolt è stato costantemente paragonato, sia nelle recensioni sia nei forum dei fan, ad altri personaggi come [[Buzz Lightyear]], da [[Toy Story]], e Truman, impersonato da [[Jim Carrey]] nel famoso [[Truman Show]]. Entrambi i personaggi sono delusi dal mondo attorno a loro e iniziano a prendere coscienza della realtà. Ciononostante, anche se l'idea alla base può sembrare simile, è difficile sostenere che questi due personaggi assomiglino effettivamente a Bolt. Come è stato scritto da Ryan Crackdell su Moviereviews.com, “ Sebbene molto simile a Buzz Lightyear nella trama, c'è una più profonda somiglianza con il Truman Show, dove l'autorealizzazione avviene per gradi, e c’è un’ultima spinta per diventare se stessi e non un personaggio destinato ad essere consumato tramite i media”. Per di più, mentre la storia di Bolt riguarda fedeltà e lealtà, assieme a tutte le altre virtù canine da lui simbolizzate, Truman Show è un’allegoria di Dio e del [[solipsismo]].<br /> 
Secondo alcuni, il miglior riassunto della storia di Bolt e del messaggio che il film incarna è stato redatto da Josh Taylor per CinemaBlend, che ha scritto: “Questa è una bella, grande, epica storia costruita con il solo scopo di dirci qualcosa di incredibilmente semplice e profondo. Il tuo cane ti ama. Va’ a casa e abbraccialo”.<br />
Ci sono molti esempi dell’impatto culturale che Bolt ha avuto, tra cui la “gara del superlatrato”, svoltasi a Finsbury Park, in [[Inghilterra]], poco dopo l’uscita del film. Ispirata dal celebre superlatrato del protagonista, dozzine di proprietari di cani hanno allenato i loro animali per tentare di segnare il record del più alto superlatrato del mondo. Più di cinquanta cani vi hanno partecipato e un rappresentante dei [[Guinness World Records]] ha partecipato all’evento. Un cane da pastore svizzero bianco, applaudito per la sua notevole somiglianza con Bolt, ha segnato il record con 180 decibel. Gavin Quirk, della Disney, ha detto: “Il grande abbaio di Bolt ha portato orgoglio alla nazione”.<br />
Bolt è stato anche incluso come “cane d’affezione raccomandato” nella lista di ''FilmCritic.com'' delle “Migliori creature di fantasia”.

===Recensioni negative===
Alcune recensioni negative su Bolt si sono concentrate sul suo ruolo nel film, se paragonato a quello di altri personaggi, come Mittens o Rhino.<br />
Alcuni hanno criticato Bolt per essere un protagonista poco originale, paragonandolo spesso ai più innovativi personaggi della [[Pixar]] (per esempio robot o giocattoli). Il critico Marc Jenkins ha scritto che Bolt non è il più “distinto tra i cani dei cartoon”, ma ha riconosciuto che Bolt riassume “le dolci qualità canine della devozione e della determinazione”. In un’intervista all’inizio della produzione, Chris Williams ha commentato che molti film moderni rappresentano i cani per quello che non sono, mentre loro, con Bolt, tentavano di ritornare a ciò che rende un cane speciale. Altri hanno criticato il ruolo di Bolt nel film, sostenendo che i produttori hanno fallito nel dare a Bolt la massima attenzione, mentre personaggi minori sono stati introdotti. Per esempio, un personaggio comico e semplice come Rhino o i buffi piccioni, a detta di alcuni, si sarebbero impossessati di alcune scene importanti, senza aggiungere nulla al film se non alcune gag. Ben Simon di AnimatedViews ha scritto nella sua recensione che il film si perde durante la metà e che ha trovato Rhino talvolta divertente, ma indicativo in generale delle “recenti e rumorose ‘spalle’ Disney che sembrano di dover gridare tutti i loro dialoghi in un tentativo di amplificare la loro rilevanza e creare un effetto comico”.
Similmente è stato scritto sul [[Daily Times]]: “Non appena il tenero cane inizia il suo viaggio attraverso il paese per raggiungere la propria casa, e incontra una chiacchierona e poco affidabile gatta randagia che nasconde un segreto nel passato, e Rhino, un criceto che passa la gran parte del suo tempo guardando la televisione da dentro la sua sfera di plastica, il film perde molto del suo charme”. Tuttavia, la maggioranza dei 175 critici di [[Rotten Tomatoes]] continua ad apprezzare il film, che mantiene un’approvazione dell’89%. Tuttavia il box office non è stato tanto alto quanto ci si aspettava, cosa che, a detta di certi critici, è una conseguenza del modo in cui il film è stato pubblicizzato: “I trailer suggerivano che gran parte del film consisteva in gag in cui Bolt finiva per farsi male nel tentativo di ricreare nella vita reale le acrobazie del set. Gli amanti degli animali sono noti per non tollerare le immagini di abuso su un animale, anche se è finto; forse ciò ha stornato dalla visione alcuni che, altrimenti, sarebbero andati a vedere il film nella settimana di apertura”; questa è una citazione da un articolo di Steve Biodrowski intitolato “Un cane ignorato che merita il suo giorno”. 

==Curiosità==
* Viste le date che appaiono sui poster o sui giornali nel corso del film, Bolt è presumibilmente nato nel gennaio 2003 e aveva otto settimane di vita quando è stato adottato da Penny.
* Il numero sul retro del collare di Bolt è il numero civico del dipartimento di animazione della Disney.
* Bolt viene adottato in un centro chiamato “Silverlake Animal Rescue”. In [[Michigan]], negli [[Stati Uniti]], c’è realmente un’organizzazione con tale nome.
* In russo, il nome “Bolt” è stato trasformato in “Volt” per evitare confusione con una parola ritenuta volgare.
* Durante la produzione, gli animatori si sono divertiti a inserire nel film metafore nascoste. Quando Bolt scappa dagli studios, ha indosso due cose: il suo collare e il suo tatuaggio a forma di saetta. Il primo rappresenta la sua lealtà verso Penny, il secondo la sua visione distorta del mondo e la fiducia nei suoi superpoteri. Quando ritorna da Penny dopo la sua grande avventura, ha ancora il collare, mentre il tatuaggio è svanito dal suo pelo, a dimostrazione del fatto che ha abbandonato il suo ruolo da supercane pur continuando a credere nel suo rapporto con Penny. 


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