Revision 57003267 of "Jørn Riel" on itwiki{{Controlcopy|motivo=kb di materiale non wikificati|argomento=letteratura|mese=giugno 2008}}
{{Bio
|Nome = Jørn
|Cognome = Riel
|Sesso = M
|LuogoNascita = Odense
|GiornoMeseNascita = 23 luglio
|AnnoNascita = 1931
|LuogoMorte =
|GiornoMeseMorte =
|AnnoMorte =
|Attività = scrittore
|Nazionalità = danese
}}
Jørn Riel cresce e si forma nella grande [[Copenaghen]], dove frequenta la rinomata Scuola di Navigazione e negli anni 1949-51 ottiene il diploma di radiotelegrafista e ufficiale di rotta.
All’età di vent’anni si unisce alla spedizione del geologo danese [[Lauge Koch]]: affascinato dai racconti fantastici di alcuni esploratori artici conosciuti personalmente e irresistibilmente attratto dalle ‘zone bianche’, ancora inesplorate o scarsamente conosciute, della carta geografica, si imbarca per la [[Groenlandia]] con l’incarico di effettuare rilievi sullo spessore del ghiaccio e di inviare i dati per radio in Danimarca. E in Groenlandia decide di fermarsi, trascorrendo tra i cacciatori artici sedici anni della sua vita e imparando la lingua degli [[Inuit]].
I rapporti, duri e morbidi, bisbetici e stretti ad un tempo, talvolta persino delicati, tra questi uomini groenlandesi senza storia, Riel li ha raccontati magistralmente in una lunga serie di racconti, gli [[skrøner]]. Il concetto di skrøne è tipicamente nordico e indica un racconto fatto di una buona invenzione, condita con un pizzico di esagerazione, qualche sana risata e anche un po’ di brivido.
In tutto Riel ha pubblicato undici volumi di skrøner, la prima raccolta dal titolo ''Den kolde jomfru'' ("La vergine fredda") è del 1974, l’ultima ''Den pjaltede mand'' ("L’uomo vestito di stracci") del 1999. Si tratta di una miriade di storie di vario carattere, in esse la fantasia si mescola con il crudo realismo restituendo al lettore l’atmosfera del periodo compreso tra gli anni Venti e Cinquanta, quando un gran numero di cacciatori danesi e norvegesi si insedia nelle stazioni costiere della Groenlandia. L’intenzione di Riel è quella di divertire generando consapevolezza, una storia è divertente solo se contiene una verità che, nel caso dello scrittore danese, è sempre una verità sulle relazioni degli uomini con i propri simili e con la natura, più grande dell’uomo e quasi demiurgo del suo essere, del suo eros e del suo linguaggio.
Nel 1995 riceve il premio dell’Associazione del Librai danesi come autore dell’anno e nel 1998 il Premio della Letteratura Nordica in Francia.
In Groenlandia è ambientato anche il romanzo d’esordio di Riel, ''Mine fædres hus'' ("La casa dei miei padri", 1970-72), il cui giovane protagonista, Agojaraq, è il frutto della convivenza di un piccolo gruppo di cacciatori di pelli con una generosa ragazza eschimese. Cinque sono i suoi possibili padri e ognuno di loro è convinto di essere quello vero. Già in questo primo romanzo Riel fa mostra di una scrittura vivace e divertente e descrive un mondo artico molto concreto, in cui la vita va vissuta ad ogni costo e non si sopravvive senza tolleranza e senso dell’umorismo.
A questo seguono e la trilogia ''Pigen som søgte havets mor'' ("La ragazza che cercò la madre del mare", 1972) il romanzo ''Før morgendagen'' ("Prima del domani", 1975), ispirati a leggende eschimesi e ''Du bor i dit navn'' ("Tu vivi nel tuo nome", 1976-78), trilogia autobiografica.
Instancabile viaggiatore e cosmopolita non dei più comuni nel 1946 Riel si impiega nelle [[Nazioni Unite]] come Field Service Officer. Le missioni compiute da Riel per le Nazioni Unite lo portano nelle zone del mondo funestate dalla fame e dalla guerra. Sono di questo periodo i viaggi in [[Giordania]], [[Siria]], [[Israele]], [[Pakistan]] e [[Africa]] e le raccolte di novelle ''Den fede, hvide Tuan'' ("Il grasso, bianco Tuan", 1974), ''Den lange neger, Den sorte mand'' ("Il lungo negro, L’uomo nero", 1990) e ''Den gode væver'' ("Il buon tessitore", 1997), ambientate in Asia sudorientale, Medio Oriente, Cambogia e Africa. Si tratta di racconti in forma di reportage, in cui i temi dell’odio etnico, della natura della guerra, dell’abuso di potere, degli effetti del tragico incontro tra la civiltà occidentale e il Sud del mondo sono riflessi attraverso esperienze di vita in netto contrasto con il tranquillo benessere della società del welfare danese.
Nell'opera più ambiziosa e riuscita di Riel, la saga groenlandese ''Sangen for livet'' ("Il canto per la vita") in tre volumi e uscita in edizione completa nel 1989, che quel loro tocco leggero si trasforma nella più ampia e consistente forma del mito. Il giovane Heq, che guida i primi cacciatori nordamericani e i primi indiani alla conquista della Groenlandia, assurge a prototipo dell’uomo che possiede la capacità di sopravvivere perché in grado di sottomettersi alle mitiche forze della vita e della natura senza rinnegare se stesso.
L’universo descritto da Riel è il sogno, l’utopia di una comunità di uomini senza confini nazionali, senza il diritto di proprietà, in cui la responsabilità si costruisce nella lotta per la sopravvivenza e l’uomo non è giudicato in base al potere materiale o alla forza fisica ma a partire “dal proprio essere e dalle proprie azioni”. Un messaggio, questo, che ha catturato lettori di tutto il mondo, che lo scrittore, l’esploratore e l’etnologo Riel, ormai da anni in [[Malesia]] con la famiglia e un piccolo branco di scimmie, ama da sempre incontrare durante i suoi frequenti e irrinunciabili viaggi intercontinentali.
== Le opere ==
=== Racconti brevi ===
* ''Den lange neger og andre fortællinger'' 1981
* ''Den sorte mand'' 1990
* ''Den gode væver'' 1997
=== Racconti lunghi ===
* ''Den kolde jomfru og andre skrøner'' 1974
* ''En arktisk safari og andre skrøner'' 1975
* ''En underlig duel og andre skrøner'' 1976
* ''Helvedespræsten og andre skrøner'' 1977
* ''En lodret løgn og andre skrøner'' 1986
* ''Signalkanonen og andre skrøner'' 1988
* ''Skrøner fra et rejseliv'' 1989
* ''Flere skrøner fra et rejseliv'' 1991
* ''Haldurs ballader og andre skrøner'' 1993
* ''Cirkulæret og andre skrøner'' 1995
* ''Forliset og andre skrøner'' 1996
=== Romanzi ===
* ''Trilogien: Mine fædres hus'' 1970
* ''Pige som søgte havets mor'' 1972
* ''Satans til Higginbottom'' 1973
* ''Da Higginbottom tabte sin skygge'' 1973
* ''Den fede, hvide Tuan'' 1974
* ''Før morgendagen'' 1975
* ''Trilogien: Du bor i dit navn'' 1976
* ''De gule blades ånd'' 1978
* ''Ungkarlehuset'' 1979
* ''Drengen som ville være menneske'' 1979
* ''Leiv, Narua og Apuluk'' 1980
* ''Videre mod Nord'' 1980
* ''Rejsen til Nanga - en usædvanlig lang skrøne'' 1980
* ''Den blå dør '' 1982
* ''Frøken Biancas dybe fald'' 1982
* ''Trilogien: Sangen for livet'' 1989
* ''Kløften'' 1992
* ''En antikvarboghandlers erindringer'' 1998
== Bibliografia in italiano ==
* ''Safari artico'' (da "En arktisk safari og andre skrøner" e "Den kolde jomfru og andre skrøner", 1974-76, trad. it. 1998), [[Iperborea (casa editrice)|Iperborea]] (ISBN 88-7091-077-6)
* ''La vergine fredda'' (da "En arktisk safari og andre skrøner" e "Helvedespræsten og andre skrøner", 1976-77, trad. it. 2002), Iperborea (ISBN 88-7091-102-0)
* ''Una storia marittima'' ("En lodret løgn og andre skrøner", 1986, trad. it. 2004), Iperborea (ISBN 88-7091-121-7)
* ''Uno strano duello'' ("En underlig duel og andre skrøner", 1976, trad. it. 2005), Iperborea (ISBN 88-7091-140-3)
* ''Prima di domani'' ("Før morgendagen", 1975, trad. it. 2009), Iperborea (ISBN 978-88-7091-172-5)
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