Revision 58636970 of "Civo" on itwiki

{{Divisione amministrativa
|Nome=Civo
|Panorama=Chiesa Civo.jpg
|Didascalia=La chiesa parrocchiale di [[Andrea apostolo|sant'Andrea]] nella frazione di Civo
|Bandiera=
|Voce bandiera=
|Stemma=Civo-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Lombardia
|Divisione amm grado 2=Sondrio
|Amministratore locale=Massimo Chistolini<!-- nome cognome SENZA titoli-->
|Partito=[[lista civica]]
|Data elezione=07/06/2009 <!--DATA DI ELEZIONE, usare il formato GG/MM/AAAA-->
|Data istituzione=
|Latitudine gradi=46
|Latitudine minuti=9
|Latitudine secondi=0
|Latitudine NS=N
|Longitudine gradi=9
|Longitudine minuti=34
|Longitudine secondi=0
|Longitudine EW=E
|Altitudine=719
|Superficie=25
|Note superficie=
|Abitanti=1113
|Note abitanti=Popolazione residente al 30 settembre 2011.
|Aggiornamento abitanti=30-09-2011
|Sottodivisioni=Acquamarcia, Bedoglio, Cadelpicco, Cadelsasso, Ca' Donai, Caspano, [[Cevo]], Chempo, Civo Centro, Marsellenico, Naguarido, Poira, Ponte Del Baffo, Ponte di Ganda, Rebustella, Regolido, Roncaglia di Sopra, Roncaglia di Sotto, San Bello, San Biagio, Santa Croce, Selvapiana, Serone, Vallate
|Divisioni confinanti=[[Ardenno]], [[Dazio (Italia)|Dazio]], [[Mello]], [[Morbegno]], [[Novate Mezzola]], [[Traona]], [[Val Masino (comune)|Val Masino]]
|Codice postale=23010
|Prefisso=[[0342]]
|Fuso orario=+1
|Codice statistico=014022
|Codice catastale=C785
|Targa=SO
|Zona sismica=4
|Gradi giorno=
|Diffusività=
|Nome abitanti=civesi
|Patrono=[[Bartolomeo apostolo|san Bartolomeo]]
|Festivo=[[24 agosto]]
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa=Map of comune of Civo (province of Sondrio, region Lombardy, Italy).svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Civo nella provincia di Sondrio
|Sito=http://www.comune.civo.so.it
}}
'''Civo''' (''Sciv'' in [[dialetto valtellinese]]) è un [[comune sparso]] di 1.113 abitanti<ref>[Dato Istat al 30/9/2011].</ref> della [[provincia di Sondrio]] in [[Lombardia]]. Esso non presenta un nucleo abitato di maggior rilevanza, ma è l'insieme di numerose piccole [[frazione geografica|frazioni]] piuttosto distanti fra loro. Al contrario di quanto potrebbe suggerire il nome del comune, la [[municipio|sede comunale]] è situata nella frazione di Serone.

==Geografia==
Il comune di Civo appartiene all'area del [[alpi retiche|versante retico]] [[valtellina|valtellinese]] denominata ''Costiera dei Cech''.

==Clima==
A Civo, nella frazione Serone, è attiva una stazione meteo gestita in collaborazione con il Centro Meteorologico Lombardo.<ref>[http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=3818&ContentType=Stazioni Dati della Stazione Meteo]</ref>

== Monumenti e luoghi d'interesse ==
Degne di nota sono le numerose chiese che il comune di Civo ospita. Infatti, ogni frazione, a suo tempo, ha voluto dotarsi della [[chiesa (architettura)|chiesa]] più bella e ampia del circondario, facendo sì che tutt'ora vi siano chiese notevolmente sproporzionate rispetto agli abitanti. Tra questi edifici sacri i più importanti sono:
* La chiesa [[collegiata]] [[arcipretura|arcipretale]] di [[Bartolomeo apostolo|san Bartolomeo]], nella frazione di Caspano, la più ecclesiasticamente importante del comune, edificata forse nel [[XII secolo]], ampliata e modificata a partire dal [[1527]] e rimaneggiata fino al [[XVIII secolo]].
* La chiesa [[prepositurale]] di [[Giacomo apostolo|san Giacomo]], nella frazione di Roncaglia, eretta nel [[1654]] e consacrata nel [[1674]].
* La chiesa [[parrocchiale]] di [[Andrea apostolo|sant'Andrea]], nella frazione di Civo, già esistente nel [[XV secolo]], ricostruita nel [[1697]].
* La chiesa parrocchiale di [[Vera Croce|Santa Croce]], nell'omonima frazione, probabilmente del [[XVII secolo]] ma radicalmente restaurata nel [[1933]].
* La chiesa parrocchiale della patrona S. Caterina nella frazione di Cevo.

==Cultura==
=== Persone legate a Civo ===
* [[Giacomo Parravicini]] detto il Gianolo (Caspano, [[1660]] - [[Milano]], [[1729]]), pittore
                          FRAZIONE DI CEVO
Cevo è un paesino di montagna immerso in un verde lussureggiante, attorniato da monti ed alpeggi ben noti ai valliggiani. E’ sito nella bassa valtellina all’imbocco della Val Masino, a circa 700 m.s.l.m., sul versante orientale della “Costiera dei Cech”, su un terrazzo naturale alle pendici di montagne ricche di vegetazione e da alberi secolari di castagno.
                      FORMAZIONE GEOLOGICA DI CEVO
Per avere una descrizione più veritiera della formazione geologica del paese di Cevo dobbiamo percorrere diversi millenni. Cevo è collocato su un terrazzamento creatosi dai residui di un fondovalle glaciale più elevato rispetto a quello attuale. Con il ritiro e l’avanzare dei ghiacciai nei millenni vennero prodotte delle grandi erosioni modificando il fondovalle.
Significativo è la piana di Dazio dove il deposito di blocchi granitici della “Costèra” testimoniano il passaggio anche a destra della “Colmèn” del flusso glaciale; l’erosione fluviale trovò però minore resistenza sulla sinistra della “Colmen” e quindi il torrente Masino scavò da quella parte il suo percorso fino alla foce dell’Adda.
Gli archeologi, studiosi della preistoria, accertarono che in diverse zone della valle dell’arco alpino il ritrovamento di insediamenti preistorici tramite incisioni rupestri o “coppelle, trattasi di incavi a coppa praticati nella roccia o su singoli massi formando disegni geometrici di vari tipi. Questi primi segni di civiltà furono anche torvati a Cevo, come affermato dal prof. EmanueleAnati, archeologo noinchè direttore del Centro Camuto di studi preistorici.Si narra che nel 770 d.c. i Franchi, popoli provenienti dal nord Europa, per combattere i Longobardi, diedero tale denominazione alla “Costèra”
La Costiera dei Cech, alla quale fa parte integrante il paese di Cevo, vuol significare: cech-ciechi,per una certa avversione ad integrarsi col cattolicesimo da parte di alcune popolazioni del luogo, visto le affinità con popolazioni confinanti di religione protestante. Ma le versioni più veritiere affermano che il nome ”Cech” derivi da clivus-pendio montano- collinetta o dal celtico: vacca.
Alcuni reperti storici fanno risalire le origini primitive del paese al XIV secolo.
Nel XV secolo vi erano già dei piccoli insediamenti di persone presso la “corte di cevo” che stava ad indicare posto riservato al bestiame per pascolare.
Nel XVI secolo ci fu un censimento da parte della curia di Como nella persona del Vescovo Feliciano Ninguarda che attestava esistenti 30 famiglie a Cevo di religione cattolica (da considerare il periodo storico, nel quale, causa lo scisma con la chiesa cattolica, vi erano in alcuni luoghi limitrofi famiglie di religione protestante (calvinisti).
Originariamente Cevo fu colonia di Roncaglia; quando questi si smembrò. da Caspano, il paese di Cevo dovette decidere se rimanere ancora colonia della nuova parrocchia di Roncaglia, con la quale aveva stretti legami di sangue oppure subire la sudditanza curiale e giuritica di Caspano, che vantava una maggiore influenza essendo luogo preferito dai signorotti locali (Paravicini – secolo XVI – XVII) finì, per ragioni di opportunità, decidersi per Caspano.
La chiesa di Cevo fu edificata nel 1687.
Da una prima ricostruzione si evidenzia che la chiesa ebbe delle modifiche nelle varie epoche. 
Il reperto segnalato sulla sinistra della balaustra, datato 1720 ci dà la possibilità di rilevare le varie fasi della costruzione della medesima.
Nel 1745 un padre Barnabita fece pervenire una prima domanda di separazione della parrocchia di Cevo da quella di Caspano al S.Pontefice. Venne effettuata una consulta da parte della S.Congragazione del Concilio chiedendo il parere del Vescovo della diocesi, ma tale proposta rimase inevasa; un’altro tentativo venne effettuato nel 1750.
Nel 1863 fu eretta Parrocchia esaudendo l’antico desiderio, ottenendo la definitiva indipendenza da Caspano, formando così un paese autonomo.La consacrazione venne effettuata il 12 settembre 1894, come mostra la targa ricordo colocata nella parte sinistra dell’entrrata principale della chiesa; officiava il Cardinal Carolo Ferrari.Con decreto vescovile del 1938 mons. Macchi distaccava la parrocchia di Cevo dal vicariato di Caspano a quello di Ardenno.
All’inizio dell’800 ci fu una svolta decisamente storica riguardante la suddivisione del territorio fra le 27 famiglie allora residenti. Con l’atto legale, l’agrimensore Tarabini Antonio di Pedesina, con l’avallo dell’allora parroco Giacomo Falcher (causa l’usura del documento consultato nell’archivio partrocchiale è da prendere con beneficio d’inventario il cognome del parroco), nelle vesti di notaio su incarico del Cavaliere Don Antonio Parravicini Fabricio di Traona (nobile dell’epoca), si procedeva alla suddivisione dei vari terreni siti nel comprensorio di Cevo con il corrispettivo pagamento in beni di natura; ciò avveniva il 29 Aprile 1814.Splendore e ricche di quadri sono i fattori predominanti l’interno della Chiesa
Essi risalgono al 1600 circa dedicata alla Patrona S.Caterina, che pur non essendo di grandi dimensioni, come le altre parrocchie limitrofi,  ha la facoltà di rendere ampie le pareti con antichi quadri risalenti al XVI – XVII e pitture decorative che ornano le pareti della chiesa raffiguranti icone e dipinti di Santi. Tale struttura è affiancata da un’otatorio settecentesco




== Evoluzione demografica ==
{{Demografia/Civo}}

== Note ==
<references/>

== Bibliografia ==
*[[Antonio Boscacci]], Franco Gianasso, Massimo Mandelli, ''Guida Turistica della Provincia di Sondrio'', Sondrio, Banca Popolare di Sondrio, 2000.

== Voci correlate ==
*[[Valtellina]]
*[[Provincia di Sondrio]]
*[[Alpi retiche]]

== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
*{{Dmoz|World/Italiano/Regionale/Europa/Italia/Lombardia/Provincia_di_Sondrio/Località/Civo}}

{{Provincia di Sondrio}}
{{portale|italia|lombardia}}

[[Categoria:Comuni della provincia di Sondrio]]