Revision 59257726 of "Certara" on itwiki{{Divisione amministrativa
|Nome = Certara
|Nome ufficiale =
|Panorama =
|Didascalia =
|Stemma = Certara-coat_of_arms.svg
|Stato = CHE
|Grado amministrativo = 5
|Divisione amm grado 1 = Ticino
|Divisione amm grado 2 = Lugano
|Divisione amm grado 3 = Lugano
|Divisione amm grado 4 = Val Colla
|Voce divisione amm grado 4 =
|Data istituzione =
|Latitudine decimale =
|Latitudine gradi = 46
|Latitudine minuti = 05
|Latitudine secondi = 10
|Latitudine NS = N
|Longitudine decimale =
|Longitudine gradi = 9
|Longitudine minuti = 03
|Longitudine secondi = 45
|Longitudine EW = E
|Altitudine = 1.025
|Superficie = 2.73
|Note superficie =
|Abitanti = 60
|Note abitanti =
|Aggiornamento abitanti = 31.12.2011
|Divisioni confinanti = [[Bogno]], [[Cimadera]] e [[Valcolla]]
|Lingue = [[lingua italiana|Italiano]]
|Codice postale = 6959
|Prefisso = 091
|Fuso orario = +1
|Nome abitanti = I màton (un po' bizzarri)
|Mappa = Karte Gemeinde Certara 2012.png
|Sito =
}}
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{{Torna a| Val Colla}}
'''Certara'''<ref>{{DSS|I2158|Certara}}</ref> (''Sciartàra'') è una località del [[Quartieri di Lugano|quartiere]] [[Lugano|luganese]] di [[Val Colla]].
Piccolo villaggio prealpino situato sul versante sinistro dell'alta [[Val Colla]], tra la [[Cima di Fojorina]], i [[Denti della Vecchia]] e il [[Gazzirola]], vicino al confine [[Italia|italiano]] con la [[Val Cavargna]]. Il nome del paese è d'origine antichissima: Serta Hara = Stalla cintata.
==Politica amministrativa==
Con votazione popolare del 20 novembre 2011 e con 27 voti favorevoli e 4 contrari, i suoi [[cittadino|cittadini]] hanno accettato la [[fusione (enti locali)|fusione]] con la città di [[Lugano]], effettiva dal 14 aprile 2013.
==Cenni storici==
Nel 1591 il villaggio di "Sartara" doveva fornire ben 28 soldati ai contingenti [[Confederazione elvetica|confederati]], e quindi era trattato come un comune indipendente, ed anche di relativamente grande importanza, che figurava già nei registri comaschi del 1335.
Nel 1473 però si parla ancora del comune di "Certara e [[Colla (Svizzera)|Colla]]". Menzionato (con la sua [[Chiesa di San Pietro martire (Certara)|chiesa di San Pietro martire]] da [[Verona]]) già nel XIII secolo, in origine fu probabilmente una semplice stazione per la [[transumanza]] alpestre degli abitanti della curtis di [[Sonvico]] e della vicinanza formata da Colla, [[Insone]], [[Scareglia]], [[Signôra]] e [[Piandera]].
Già nel 1591 disponeva di benefici, battistero e cimitero propri e, dal 1670, di un proprio sacerdote. I redditi della comunità agropastorale erano integrati dai proventi dell'emigrazione ([[stagnino|stagnini]], ramai e [[magnano (mestiere)|magnani]]).
Dalla fine del XIX secolo, con il deperire del [[settore primario]] e l'urbanizzazione dell'agglomerato di [[Lugano]], il villaggio conobbe un progressivo spopolamento e molte case sono ora utilizzate come residenze secondarie. Il villaggio era dipendente dalla [[parrocchia]] di San Pietro di [[Colla (Svizzera)|Colla]], da cui si staccò solo nel 1899.
==Il [[patriziato (Svizzera)|patriziato]]==
Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto [[comune patriziale]] ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.<ref>[http://www4.ti.ch/fileadmin/CAN/SegCdS/annuario/Annuario4.pdf Annuario del Canton Ticino]</ref>
L'ufficio patriziale rieletto il 26 aprile 2009 è così composto:
* Presidente: Marco Moresi.
* Vicepresidente: Roberto Moresi.
* Membro: Alfredo Moresi, Risi David, Michele Moresi.
==Monumenti e luoghi d'interesse==
* [[chiesa di San Pietro martire (Certara)|Chiesa di San Pietro da Verona martire]], della seconda metà del [[XVI secolo]]
* [[oratorio (architettura)|Oratorio]] di [[Rocco di Montpellier|San Rocco]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A2489 Oratorio di san Rocco - Inventario dei beni culturali]</ref>, del [[XVII secolo]]
==La sciagura aviatoria del 1936==
Il 9 maggio 1936 un aereo svizzero di marca Comte, con tre persone a bordo era partito dall'aeroporto di [[Dübendorf]]. Dopo aver sorvolato il [[Gazzirola]], si schiantò, poco prima delle ore 10.00, nel bosco vicino alla Chiesa di San Pietro Martire di Certara. L'aereo riuscì a tenersi in volo per una ventina di minuti, sorvolando prima Cozzo, poi [[Bogno]], la chiesa di Colla, [[Signôra]], Certara, [[Piandera]], il lungo valle fino a [[Insone]], [[Scareglia]], Maglio di Colla; poi si abbassò sfiorando il campanile della chiesa di Certara, capovolgendosi due volte e precipidando in picchiata nella scarpata.
Non vi furono superstiti. I corpi delle tre vittime (Hans Streuli di 27 anni, pilota, Heinrich Brüniger di 34 anni e Max Cavelti di 26 anni), tutti residenti a [[Zurigo]], furono recuperati dagli uomini della gendarmeria e dalle guardie di confine (che avevano subito circondato il luogo per tenere lontani i cuoriosi) con delle barelle improvvisate (in realtà erano scale) e furono portati con un furgone nella Chiesa di Bogno e successivamente, all'arrivo dei parenti, a Zurigo per i funerali. Ancora oggi si intravede, nella scarpata a sinistra della strada salendo da Maglio di Colla, una lapide con una [[croce]] che segna il luogo della caduta. Secondo l'inchiesta dell'Ufficio federale dell'aviazione civile<ref>[http://www.bazl.admin.ch/index.html?lang=it Ufficio federale dell'aviazione civile]</ref>, una grave avaria al motore fu la causa della sciagura.
==Attività sportive==
A Certara ha sede la Società cooperativa Pista di Fondo della [[Val Colla]], che gestisce alcuni tracciati che permettono la pratica dello [[sci di fondo]], con percorsi più facili adatti a principianti e percorsi più impegnativi con dislivelli marcati. Essa rappresenta la pista per la pratica di questo sport più a sud di tutta la [[Svizzera]].
==Demografia==
{{Demografia
|titolo= Abitanti censiti
|dimx= 350
|dimy= 200
|popmax= 90
|passo1= 20
|passo2= 10
|a1= 1970
|a2= 1980
|a3= 1990
|a1= 1970
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|a4= 2000
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|a6= 2006
|a7= 2007
|a8= 2008
|a9= 2009
|p1= 75
|p2= 54
|p3= 52
|p4= 79
|p5= 58
|p6= 57
|p7= 57
|p8= 62
|p9= 60
|fonte= Ufficio cantonale di statistica Bellinzona
}}
==Note==
<references/>
==Bibliografia==
* Bernhard Anderes, ''Guida d'Arte della Svizzera Italiana'', Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 297.
* AA.VV., ''Guida d'arte della Svizzera italiana'', Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 383.
* Scuola Media di Tesserete, ''Una valle da scoprire'', Edizioni Fontana, Lugano 2005, 127.
* AA.VV., ''Quadernetti della Val Colla'', Edizioni Tipografia Poncioni SA, Losone 2003, 88.
==Voci correlate==
* [[Distretto di Lugano]]
==Altri progetti==
{{interprogetto|commons=Category:Certara}}
==Collegamenti esterni==
* [http://www.ti.ch/can/comuni/pagine/cancelleria.asp?ID_comune=533&Comune=Certara Sito ufficiale del comune di Certara]
* [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=195 Ufficio di statistica del Cantone Ticino]
{{Quartieri di Lugano}}
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