Revision 59350877 of "Germano Alfonsi" on itwiki

{{E||arte|novembre 2011|[[Utente:AttoRenato|AttoRenato]]}}
{{F|scultori|data=novembre 2011}}
{{Bio
|Nome = Germano
|Cognome = Alfonsi
|Sesso = M
|LuogoNascita = Roma
|GiornoMeseNascita = 20 maggio
|AnnoNascita = 1926
|LuogoMorte = Roma 
|GiornoMeseMorte = 4 giugno 
|AnnoMorte = 2006
|Attività = scultore
|Attività2 = orafo
|Epoca = 1900
|Nazionalità = italiano
|PostNazionalità = 
}}

==Biografia==

Germano Alfonsi scultore, orafo, nasce a [[Roma]] il [[30 maggio]] [[1926]].

Bisogna andare indietro nel tempo e risalire al [[1846]], per trovare il capostipite di questa casata orafa. Gallo Alfonsi dette infatti inizio alla sua attività in quell'anno, collaborando presso il laboratorio d'un famoso maestro orafo, il Castellani, troviamo infatti gioielli a sua firma presso i musei Vaticani in Roma. Di lì a poco viene aperta la bottega, il negozio romano in via delle Muratte, ad un passo da Fontana di Trevi, che in breve acquista una fama meritata sul campo. Creazioni d'alta gioielleria s'impongono per la loro bellezza attirando una clientela di prestigio. Principi e nobili,rappresentanti della Santa Sede e,dopo la breccia di Porta Pia, i nuovi governanti di Roma Capitale s'affidano al gusto creativo di Gallo Alfonsi per i loro preziosi acquisti. Anche la Casa Reale riconosce il valore dell'artista orafo nominandolo fornitore ufficiale e, la targa che attesta il riconoscimento del re alla bottega fa bella mostra nella vetrina tra i pezzi più ricchi, tra i quali spicca un gallo d'oro e ceramica che è il simbolo della ditta.
L'azienda è lasciata da Gallo nelle mani del figlio Francesco nel 1911, anno della sua morte, e la tradizione dell'alta gioielleria della famiglia si rinnova consolidandosi. La moda dell'epoca impone fiori e fiocchi in pietre preziose e i gioielli Alfonsi nel seguire la corrente del momento, s'affermano per la lor unicità. Sono anni difficili di guerra e di sconvolgimenti politici culminanti con la marcia su Roma e, alla tradizionale clientela della gioielleria di via delle Muratte s'aggiungono i rappresentanti del Regime, tra i quali spicca la famiglia Ciano.
Sembra quasi che gli esponenti dei diversi momenti storici della Capitale abbiano un comune punto di riferimento nelle gioielleria Alfonsi, che dopo Ciano conosce quale cliente anche Alcide De Gasperi. La bottega è frattanto affidata a un nuovo Alfonsi, Lamberto, bussolante pontificio e figura nota negli ambienti sportivi di Roma, ma già s'affacciano all'ormai secolare tradizione orafa della famiglia le nuove leve.
Germano Alfonsi inizia l'apprendistato artistico nell'azienda di famiglia a soli quattordici anni, alterna gli studi di architettura alla modellatura delle prime cere e dei primi disegni firmando giovanissimo i suoi primi con la sigla "Ger".
Sarà questo giovane alla morte del padre avvenuta nel 1948 a portare nella collaudata creatività della secolare oreficeria un salto di qualità artistica.
Le sue sono opere scultoree di piccole dimensioni e di prezioso materiale che si impongono all'attenzione della clientela, sempre di elevata qualità; adesso sono di casa a via delle Muratte: Renato Rascel, Virna Lisi, Peppino De Filippo. Germano dà nuova nobiltà al gioiello e i suoi pezzi unici sfuggono alle regole del mercato per rispondere invece a quelle della collezione.
L'amore poi per Nanda lo porterà negli anni '50 a [[Frascati]], città coronata dai meravigliosi giardini delle ville seicentesche, dove apre prima lo studio di piazza San Rocco e successivamente lo show room "galleria la rassegna" in via Ajani 4. Un indebolimento di immagine? neanche per sogno a giudicare dal prestigioso elenco di nuovi clienti. Sembra di citare un dizionario delle celebrità: Kennedy, Podgorny, De Gaulle, Papa Giovanni, Paolo VI, Sophia Loren, Ornella Muti, Zeffirelli, Frank Sinatra e ancora altri nomi ugualmente famosi.
Negli anni '80 arriva l'ultima generazione degli Alfonsi costituita da Biancamaria, Francesco e Micaela i figli di Germano, che ocn le loro creazioni rappresentano un connubio tra le scelte degli iniziatori di questa stirpe orafa e la concezione artistica del gioiello del padre.
Ora la gioielleria Alfonsi compie 160 anni nella collocazione di Frascati proseguendo il percorso intrapreso tanti anni or sono dall'avo Gallo.
Come ha scritto Natalia Ginzburg "uno le case può venderle o cederle ad altri fin che vuole, ma le conserva ugualmente per sempre dentro di se". Per questo pensiamo che la bottega fondata nel 1846 da Gallo Alfonsi abbia effettiva e attuale dimore là dove i suoi eredi rinnovano la loro arte orafa. 

Germano muore il 4 giugno 2006.

==Opere==
*  Personali a New York, Huntsville, Neville, Houston, Los Angeles, Dallas, SanFrancisco, Filadelfia, Easton, Hong Kong, Bangkok, University of Texas, Parigi, Londra, Bruxelles, Sanremo, Firenze, Capri e Roma                                                                                                                                  
* Gruppo scuoltoreo bronzeo "Avanti insieme" nei giardini di palazzo reale di Napoli, commissionata dalla regione Campania nella persona di Sua Eccellenza Gomez d'Ayala;
*  Medaglia donata al papa Giovanni Paolo II ;
*  Scultura bronzea "Sant'Alfonso Maria de Liguori";
*  Bassorilievo "La Pietà" per il Presidente del Consiglio Giulio Andreotti;
*  Scultura "Il Vanvitelli" per il Senatore Amintore Fanfani;
*  Sculture in miniatura di due fontane dell'antica Roma "Fontana del Tempio di Vesta e delle Tartarughe" donate al Presidente Russo Potgorni;
*  Scultura in argento "Globo" donata allo Scià di Persia Reza Pahlavi e più tardi al sindaco di Roma Walter Veltroni;
*  Scultura bronzea "Fanciulla di Anzio" data in omaggio al Presidente degli stati Uniti D'America John F. Kennedy;
*  Vetrata nella cappella del SS. Sacramento, nella Cattedrale S. Pietro in Frascati
*  Bassorilievo in bronzo sul paliotto nella chiesa delle scuole Pie in Frascati;
*  Gruppo scultoreo in bronzo "il prezzo della libertà - La Pietà" per l'Istituto Pontano dei Gesuiti di Napoli;
*  Mostra personale "Ori e vetro a nozze" prezzo palazzo Rondanini in Roma, 150 anni della famiglia Alfonsi;
*  Mostra collettiva "L'oro parla nel tempo" presso il Vittoriano in Roma;
*  Mostra "D'amore e d'Arte" percorso della vita artistica del maestro, presso le Scuderie Aldobrandini in Frascati.

==Galleria fotografica==
<gallery>Immagine:Vetrata Germano.jpg|Vetrata di Germano nella Cattedrale di San Pietro in Frascati
</gallery>

==Bibliografia==
* ''Germano, ritratto dell'artista in scena'' di Cassiano Walter – Edizione Aracne -  2010 -  ISBN 8854835277 9788854835276
* ''Il Bosco Sacro'' – Percorsi iniziatici nell’immaginario artistico e letterario di AA.VV. – Edizione Bastogi Editrice Italiana – Foggia 1992 -  Codice: 978888185345  (Le illustrazioni riproducono opere di Germano Alfonsi)
* ''National Geographic anno 1974 vol. 146 n° 5 mese Novembre pag 632-633.

==Voci correlate==
* [[Oreficeria]]
{{Portale|biografie|scultura}}

[[Categoria:Orafi italiani]]
[[Categoria:Scultori italiani del XX secolo|Germano]]
[[Categoria:Scultori italiani del XXI secolo|Germano]]