Revision 59643143 of "Torneo di Wimbledon" on itwiki{{Coord|51|26|1.48|N|0|12|50.63|W|region:FR_type:landmark_source:frwiki|display=title}}
{{Competizione sportiva
|nome = Torneo di Wimbledon
|logo = Wimbledon.svg
|dimensioni logo = 200px
|altri nomi =
|sport = Tennis
|tipologia =
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|confederazione =
|nazione = {{GBR}}
|luogo = [[Wimbledon (Londra){{!}}Wimbledon]]
|impianto = [[All England Lawn Tennis and Croquet Club]]
|superficie = Erba
|organizzatore =
|direttore =
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|cadenza = annuale
|apertura =
|chiusura =
|discipline = Singolare maschile e femminile, doppio maschile, femminile e misto, juniores
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|formato =
|sito = [http://www.wimbledon.org wimbledon.org]
|fondazione = [[1877]]
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|detentore = {{Bandiera|SUI}} [[Roger Federer]]
|detentrice = {{Bandiera|USA}} [[Serena Williams]]
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}}
Il '''Torneo di Wimbledon''' è il più antico e prestigioso evento nello sport del [[tennis]]. Il torneo, che si tiene tra giugno e luglio a [[Wimbledon (Londra)|Wimbledon]] ([[Londra]]), è il terzo dei tornei del [[Grande Slam (tennis)|Grande Slam]]. Si gioca ogni anno, preceduto dall'[[Australian Open]] e dagli [[Open di Francia]], e seguito dagli [[US Open (tennis)|US Open]]. Il torneo (l'unico tra quelli del Grande Slam ad essere giocato sull'erba) dura due settimane, soggette ad essere protratte a causa della pioggia.
== Storia ==
La prima edizione del torneo si tenne sotto il controllo dell'[[All England Lawn Tennis and Croquet Club]] nel [[1877]] su un campo nei pressi di Worple Road; l'unico evento disputato fu il singolare maschile. Nel [[1884]], l<nowiki>'</nowiki>''All England Club'' aggiunse il singolare femminile e il doppio maschile. Il doppio femminile e quello misto vennero aggiunti nel [[1913]]. I "Campionati" si spostarono nella sede attuale, nei campi vicino a [[Church Road]], nel [[1922]]. I britannici sono molto orgogliosi dei "Campionati", ma è fonte di angoscia e humour il fatto che nessun inglese ha vinto il singolare a Wimbledon dai tempi di [[Fred Perry]] ([[1936]]), mentre tra le donne il trofeo manca dall'ultima vittoria di [[Virginia Wade]] ([[1977]]).
[[File:Wimbledon Championships Close Of Play 2004 RJL.JPG|thumb|right|200 px|Vista sui campi di Wimbledon (01/07/2004)]]
=== Le origini ===
[[File:London 1908 Lawn-Tennis WomensSingle.jpg|thumb|200 px|Immagine storica dell'[[All England Lawn Tennis and Croquet Club]].]]
L'[[All England Lawn Tennis and Croquet Club|All England Croquet Club]], fondato nel [[1868]] con sede in [[Warple Road]], in un'area di quattro acri di prato, era all'epoca un circolo molto prestigioso. Henry Jones, uno dei fondatori del club, ebbe l'idea di affiancare al croquet il gioco del [[tennis]]. Il signor Jones pensò di organizzare nel suo circolo un torneo di tennis. L'iniziativa piacque anche a J.H. Walsh, proprietario della rivista ''Field'' che, nell'edizione del 9 giugno 1877, pubblicò quanto segue:
{{quote|L'All England Croquet and Tennis Club Wimbledon propone l'organizzazione di un torneo di tennis, aperto a tutti i dilettanti, lunedì, 9 luglio e nei giorni seguenti. Tassa d'ingresso una sterlina e uno scellino. Due premi vengono assegnati, uno in oro al vincitore e uno in argento al secondo classificato}}.
Il giornale, di suo, mise in palio una coppa del valore di 25 ghinee.
Per l'occasione fu sistemato il [[Suolo|terreno]] e furono varate alcune regole, valide ancora oggi con qualche eccezione. Il [[Campo da tennis|campo]] prese la forma rettangolare e la rete venne abbassata al centro a 0,99 m, portando così il dislivello rispetto all'altezza dei paletti a circa 53 cm. La linea del quadrato del servizio venne portata a 7,32 m dalla rete. Le palle furono codificate per quanto riguarda peso e misura.
=== La prima edizione ===
Al via del torneo, il giornale ''The Times'' dedicò all'evento otto righe alla pagina undici. Gli iscritti furono 22, quindi le gare si svolsero rapidamente, ed appena quattro giorni dopo l'inizio i due finalisti erano già stati individuati in [[Spencer Gore]], abilissimo giocatore di [[jeu de paume]], e [[William Marshall]], giunto in finale per forfait dell'avversario.
Tra il 12 e il 14 luglio non venne disputato alcun incontro per dare spazio ad un incontro del più popolare cricket e solo lunedì 16, circa duecento persone, pagando ciascuna una sterlina e uno scellino, poterono assistere alla finale. Vinse [[Spencer Gore]] per 6-1, 6-2, 6-4, ed il ''Field''<ref>{{Cita web|url=http://www.wimbledon.org/en_GB/about/history/1877.html|titolo=1877 Wimbledon Championships|accesso=5 ottobre 2010|editore=Wimbledon.org|nome=Ron|cognome=Atkin}}</ref>, sponsor ufficiale della manifestazione scrisse:
{{quote|[[Spencer Gore]] ha condotto una gara molto vivace. Ha coperto una vasta zona del campo e ha ribattuto palle che sembravano impossibili. Egli gioca anche molto con la testa}}.
Gore, visto che le possibilità di giocare efficacemente da fondo campo erano assai ridotte, si era piazzato a rete, intercettando la maggior parte delle palle del suo avversario, e concludendo rapidamente l'incontro. Gli addetti ai lavori contestarono la validità del gioco al volo, e nacque una lunga controversia. Infine la [[volée]] venne accettata, a patto che non si toccasse la rete o non la si oltrepassasse con la racchetta.
=== [[Frank Hadow]] inventa il pallonetto ===
Nel [[Torneo di Wimbledon 1878|1878]], [[Frank Hadow]] arrivò in finale senza perdere un set. A Wimbledon era in vigore il sistema del challenge round: il campione uscente veniva opposto in finale al vincitore del tabellone: questa situazione agevolava [[Spencer Gore]]. Ma [[Frank Hadow]] non si spaventava degli attacchi di Gore, tanto che si limitò a rinviare la palla sufficientemente alta, in modo da risultare imprendibile per l'avversario, sempre piazzato vicino alla rete. La vittoria di Hadow per 7-5, 6-1, 9-7, mette in evidenza che il pallonetto, chiamato in [[lingua inglese|inglese]] ''lob'', è stato inventato da Hadow.
Il [[Torneo di Wimbledon 1879|1879]] presenta un'altra stranezza: disputarono la finale un [[prete]] ed un futuro assassino. Il reverendo [[John Hartley]], vicario nello [[Yorkshire]], non era tra i favoriti, mentre lo era l'avversario, l'irlandese [[Thomas Goold]]. Quest'ultimo era molto bravo in attacco, aveva il gioco superiore ad Hartley, ma fu sconfitto 6-2, 6-4, 6-2. Goold qualche anno dopo, più precisamente nel 1907, si trovava a Montecarlo con la moglie, senza soldi conobbe una ricca vedova danese, Mme Emma Levin, le rubò tutti i gioielli e la uccise. Il reverendo Hartley vinse [[Torneo di Wimbledon 1879|l'anno successivo]] a spese di [[Herbert Lawford]].
=== L'invenzione dello [[smash (tennis)|smash]] ===
[[File:William and Ernest Renshaw.jpg|thumb|150 px|right|[[William Renshaw|William]] ed [[Ernest Renshaw]].]]
[[Herbert Lawford]], a partire dal [[Torneo di Wimbledon 1884|1884]] e per cinque anni, fu il solo in grado di contrastare una coppia di gemelli che dominarono il torneo inglese per un decennio dal [[Torneo di Wimbledon 1881|1881]] al [[Torneo di Wimbledon 1890|1890]]. Si tratta di [[William Renshaw|William]] ed [[Ernest Renshaw]], i primi divi del tennis.
Il primo, durante il Challenge Round nel [[Torneo di Wimbledon 1881|1881]], affrontò un pallonetto di [[John Hartley]] colpendo la palla con un gesto mai visto prima, dall'alto al basso con molta violenza, che sorprese l'avversario ed i 1300 spettatori. Questo colpo gli consentì di battere il reverendo in soli 37 minuti con il punteggio di 6-0 6-1 6-1.
In occasione dell'edizione del [[Torneo di Wimbledon 1886|1886]], il [[Times]] dedicò all'evento trenta righe. I giornalisti sportivi avevano fatto progressi in fatto di tennis, anche se il contenuto non era prettamente tecnico. C'è da dire che i fratelli Renshow dominarono anche il torneo di doppio, inaugurato a Wimbledon nel [[Torneo di Wimbledon 1884|1884]] fino al [[Torneo di Wimbledon 1889|1889]], perdendo solo nel [[Torneo di Wimbledon 1887|1887]], anno in cui [[William Renshaw|William]] non poté giocare a causa della prima [[epicondilite]] di cui si abbia notizia.
=== Il dominio dei Doherty ===
[[File:Doherty Brothers.jpg|thumb|left|150 px|[[Reginald Doherty|Reginald]] e [[Laurence Doherty]].]]
Il biennio [[Torneo di Wimbledon 1895|1895]]-[[Torneo di Wimbledon 1896|1896]] fu poco felice per il torneo inglese: ci fu una crisi di buoni giocatori, e di conseguenza di pubblico e di incassi. Irruppero nella scena nei campi verdi di Worple Road i due fratelli [[Reginald Doherty|Reginald]] e [[Lawrence Doherty]]. Venivano chiamati "Big" e "Little Do" ed erano nati a [[Wimbledon (Londra)|Wimbledon]]. Dominarono il torneo per un decennio, a cavallo tra un secolo e l'altro. [[Reginald Doherty|Reginald]], il maggiore, vinse il titolo per quattro anni consecutivi dal [[Torneo di Wimbledon 1897|1897]]<ref>{{Cita news|titolo=British Tennis Champion Defeated|url=http://query.nytimes.com/mem/archive-free/pdf?res=F40711F83F5913738DDDA80894DF405B8785F0D3|newspaper=The New York Times|data=1º luglio 1897}}</ref> al [[Torneo di Wimbledon 1900|1900]], battendo anche il fratello nel [[Torneo di Wimbledon 1898|1898]]. Dopo che [[Arthur Gore]] sconfisse nel challange round del [[Torneo di Wimbledon 1901|1901]] l'ormai stremato "Big Do" (che era malato ai polmoni e morì a solo 38 anni), il fratello "Little Do" tenne la leadership del torneo per cinque anni, fino al [[Torneo di Wimbledon 1906|1906]].
Ormai la fama di Wimbledon aveva varcato i confini dell'[[Inghilterra]], ed il tennis si praticava ovunque. Era normale che arrivassero i giocatori da ogni angolo del pianeta per tentare di vincere il prestigioso titolo. Il primo nome non inglese che appare nell'albo d'oro del torneo è quello di una donna, l'americana [[May Sutton]], che vinse a soli 18 anni nel [[Torneo di Wimbledon 1905|1905]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1907|1907]] seguì l'australiano [[Norman Brookes]], poi il neozelandese [[Anthony Wilding]]<ref>{{Cita web|titolo=Wilding Beats Wright|url=http://query.nytimes.com/mem/archive-free/pdf?res=F60F12FC395D11738DDDA00A94DE405B808DF1D3|editore=The New York Times|accesso=4 aprile 2012|data=29 giugno 1910}}</ref>, campione di [[Coppa Davis]].
I cancelli si chiusero forzatamente dal 1915 al 1918, causa lo scoppio della [[prima guerra mondiale]], che costò la vita a [[Anthony Wilding]]. Cadde in una trincea di [[Neuve-Chapelle]] in [[Francia]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1919|1919]], quando l'[[All England Lawn Tennis and Croquet Club]] riaprì i battenti, [[Norman Brookes]], reduce della guerra che aveva combattuto in prima linea, onorò il suo ruolo di ultimo campione, perdendo però il challange round con un altro australiano, [[Gerald Patterson]], più giovane e meno provato di lui.
=== La stella [[Suzanne Lenglen]] ===
[[File:SuzanneLenglen.jpg|thumb|right|150 px|[[Suzanne Lenglen]].]]
Nel singolare femminile si verificò l'avvenimento più importante, cioè l'esordio del fenomeno tennistico [[Suzanne Lenglen]]. Opposta alla campionessa uscente [[Dorothea Douglass Chambers]], vinse nel [[Torneo di Wimbledon 1919|1919]] una difficile finale per 9-7 nel terzo set, dopo aver annullato due match point. In seguito lasciò alle avversarie solo tredici giochi in altri cinque titoli che conquistò. A questi titoli bisogna aggiungerne altri sei in doppio con [[Elizabeth Ryan]]. Fu sconfitta una sola volta, nel [[1921]] al [[Forest Hills Tennis Classic]] da [[Molla Mallory]], ma per abbandono. Proprio a Wimbledon abbandonò il tennis, nel [[Torneo di Wimbledon 1926|1926]], cogliendo l'occasione di un incidente con l'organizzazione, che lei stessa aveva provocato. Si ritirò facendo arrabbiare molto la [[Mary di Teck|Regina]] presente sul palco per applaudirla. Morì di leucemia il 4 luglio 1938, proprio nei giorni del torneo di Wimbledon.
=== La nuova sede a [[Church Road]] ===
Nel [[Torneo di Wimbledon 1922|1922]] vennero inaugurati da [[Giorgio V del Regno Unito|re Giorgio]] i nuovi impianti del club in [[Church Road]]. La vecchia sede di [[Worple Road]] era ormai troppo angusta per l'importanza del torneo, che proprio da quell'anno cambiò radicalmente la formula rinunciando all'anacronistico challenge round. Con l'edizione del [[Torneo di Wimbledon 1920|1920]] era sbarcato a [[Londra]] un americano di nome [[Bill Tilden|William Tilden]], soprannominato "Big Bill" che si aggiudicò due titoli consecutivi.
=== I 4 moschettieri ===
<gallery>
File:Bundesarchiv Bild 102-10990, Jean Borotra.jpg|Jean Borotra.
File:Bundesarchiv Bild 102-10190, Wimbledon, Tennisturnier.jpg|Henri Cochet e Jacques Brugnon.
File:René Lacoste.jpg|René Lacoste.
</gallery>
I francesi [[Jean Borotra]], [[René Lacoste]], [[Henri Cochet]] e [[Jacques Brugnon]], vincendo sui campi di tutta [[Europa]], non potevano mancare all'appuntamento inglese. Dal [[Torneo di Wimbledon 1924|1924]] al [[Torneo di Wimbledon 1929|1929]] ebbero il monopolio su Wimbledon: Borotra in finale su Lacoste, poi Lacoste, in finale su Borotra, poi Borotra su Howard Kinsey, Cochet su Borotra, Lacoste su Cochet, Cochet su Borotra. Si portarono a casa anche due doppi: uno nel [[Torneo di Wimbledon 1925|1925]] con la coppia Borotra-Lacoste, un altro nel [[Torneo di Wimbledon 1926|1926]] con Brugnon e Cochet.
=== Il 1º [[Grande Slam (tennis)|Grande Slam]] ===
[[File:Fred Perry 01.jpg|thumb|right|150 px|[[Fred Perry]].]]
In quel periodo, il singolare femminile fu una questione personale della californiana [[Helen Wills]], che nel [[Torneo di Wimbledon 1927|1927]] raccolse l'eredità della Lenglen e vinse prima tre titoli consecutivi, poi altri quattro, l'ultimo nel [[Torneo di Wimbledon 1939|1939]], prima della seconda sosta del torneo, imposta dalla [[seconda guerra mondiale]].
Finita l'era dei moschettieri francesi, due personaggi si imposero nel mondo del tennis: [[Fred Perry]] e [[Donald Budge]]. Il primo, inglese, si aggiudicò il torneo nel [[Torneo di Wimbledon 1934|1934]], [[Torneo di Wimbledon 1935|1935]] e [[Torneo di Wimbledon 1936|1936]]. Due finali le giocò con il barone tedesco [[Gottfried von Cramm]], che però non riuscì mai a vincere a Wimbledon.
Budge, vinse nel [[Torneo di Wimbledon 1937|1937]] e [[Torneo di Wimbledon 1938|1938]]. Nella seconda occasione riuscì a vincere gli [[Australian Open|Internazionali d'Australia]], gli [[Internazionali di Francia]] e degli [[US Open (tennis)|Stati Uniti]], conquistando il [[Grande Slam (tennis)|Grande Slam]], il primo nella storia.
Nel [[Torneo di Wimbledon 1933|1933]] fece la sua apparizione l'italiana [[Lucia Valerio]], raggiungendo i quarti di finale, e nel [[Torneo di Wimbledon 1934|1934]] quando [[Giorgio De Stefani]], incluso tra le teste di serie, fu sconfitto al secondo turno.
Il secondo fermo al torneo arrivò a causa della [[seconda guerra mondiale]]. Londra fu devastata dai bombardamenti, e si dice che sull'erba di Wimbledon furono allevati galline e maiali. Nel [[1946]] molti inglesi si privarono di un tesserino per comprare il pane in cambio di un biglietto per il torneo di Wimbledon.
Nel [[Torneo di Wimbledon 1946|1946]] vinse il francese [[Yvon Petra]], reduce di guerra e ferito ad un ginocchio, mentre tra le donne si affermò [[Pauline Betz]].
=== L'inventore del professionismo: [[Jack Kramer]] ===
[[File:Jack Kramer.jpg|left|thumb|150 px|[[Jack Kramer]], inventore del circuito pro.]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 1947|1947]], fu la volta di [[Jack Kramer]], che rivoluzionò il tennis. Dette il via infatti al professionismo, formando la prima troupe di giocatori stipendiati che girava il mondo giocando tornei di esibizione. Questo divise il tennis in due metà: da una parte i dilettanti e dall'altra i professionisti. Solo nel 1968 si riunirono i due tronconi. Nel [[Torneo di Wimbledon 1947|1947]], l'italiano [[Gianni Cucelli]] partecipò al torneo, ma per sua sfortuna incontrò proprio Kramer al terzo turno, che lo sconfisse concedendogli solo due [[game]].
Nel [[Torneo di Wimbledon 1948|1948]] Cucelli batté [[Jaroslav Drobný (tennista)|Jaroslav Drobny]], ma si aggiudicò il torneo il californiano [[Bob Falkenburg]], che era stato compagno di doppio di [[Jack Kramer]]. In quegli anni iniziò la sfida in campo femminile, tra le americane [[Doris Hart]] e [[Louise Brough]]. Quest'ultima vinse per tre volte (nel [[Torneo di Wimbledon 1948|1948]], nel [[Torneo di Wimbledon 1949|1949]] e [[Torneo di Wimbledon 1950|1950]]), lasciando alla rivale il titolo del [[Torneo di Wimbledon 1951|1951]].
Dopo la vittoria di Ted Schroeder nel [[Torneo di Wimbledon 1949|1949]], fu la volta di [[Budge Patty]], l'americano di [[Parigi]] specialista sull'erba, che sconfisse in finale l'australiano [[Frank Sedgman]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1951|1951]] vinse [[Dick Savitt]], e nel [[Torneo di Wimbledon 1952|1952]] torna alla ribalta Sedgman che batte in finale Jaroslav Drobny.
=== Il dominio australiano ===
[[File:Rod Laver 001.jpg|thumb|right|150 px|[[Rod Laver]] vincitore per 2 volte del Grande Slam.]]
Sedgman vinse sei titoli tra tornei singolari e di doppio: nel [[Torneo di Wimbledon 1948|1948]], nel [[Torneo di Wimbledon 1951|1951]] e [[Torneo di Wimbledon 1952|1952]]. Successivamente vinse l'americano [[Tony Trabert]] e un altro australiano lo seguì: si tratta di [[Lew Hoad]], che vinse due titoli singolari e tre in doppio. Nel [[Torneo di Wimbledon 1956|1956]] vinse [[Ken Rosewall]] due titoli in doppio in coppia con Lew Hoad e, anche se non vinse mai il singolare, fu protagonista di quattro finali, l'ultima delle quali a 40 anni contro [[Jimmy Connors]], nel [[Tprneo di Wimbledon 1958|1958]] vinse [[Ashley Cooper]]<ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=lMgzAAAAIBAJ&sjid=7O4HAAAAIBAJ&pg=2259,442253|titolo=Cooper Wins At Wimbledon.|newspaper=[[Lodi News-Sentinel]]|data=5 luglio 1958|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Poi fu la volta dell'americano di origine peruviana [[Alex Olmedo]] nel [[Torneo di Wimbledon 1959|1959]]<ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=HqtUAAAAIBAJ&sjid=pzsNAAAAIBAJ&pg=4872,628818|titolo=Alex Reigns As King. Olmedo Wins Wimbledon Title.|newspaper=[[Leader-Post]]|data=4 luglio 1959|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref> e, soprattutto, [[Rod Laver]], fuoriclasse che oltre a vincere Wimbledon quattro volte, realizzò due volte il Grande Slam.
=== Connolly, Gibson, Bueno ===
Ritornando al femminile, sulla scena irrompe [[Maureen Connolly]], la piccola americana che, per la sua passione per i cavalli, ma non solo per quella, può essere considerata un'antesignana di [[Martina Hingis]]. Ribattezzata subito "Little Mo", la ragazzina di appena 17 anni vinse il torneo nel [[Torneo di Wimbledon 1952|1952]] e non lo lasciò per tre anni e ci volle un gravissimo incidente occorsole quando era a cavallo per stroncarle la carriera. Aveva solo 20 anni. Due anni dopo, nel [[Torneo di Wimbledon 1957|1957]] una nuova stella subentrò a quella appena caduta: l'americana di [[Harlem]] [[Althea Gibson]]<ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=AFJLAAAAIBAJ&sjid=eyMNAAAAIBAJ&pg=7264,396079|titolo=Althea Gibson Wins Wimbledon Net Title.|newspaper=[[Oxnard Press-Courier]]|data=5 luglio 1958|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Era nera molto simile a [[Venus Williams]]. Aveva un servizio potente e una grande determinazione, tale da battere oltre alla sua avversaria [[Darlene Hard]], anche l'atteggiamento del pubblico a lei non favorevolissimo, data la sua differenza di razza. Si ripeté anche nel [[Torneo di Wimbledon 1958|1958]], poi passò il testimone ad una brasiliana che vinse a Wimbledon nel [[Torneo di Wimbledon 1960|1960]], [[Torneo di Wimbledon 1961|1961]] e [[Torneo di Wimbledon 1964|1964]]. Si guadagnò una statua a [[San Paolo (città)|San Paolo]] e l'effigie su una serie di francobolli: si tratta di [[Maria Bueno|Maria Esther Bueno]]<ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=GD0aAAAAIBAJ&sjid=xSUEAAAAIBAJ&pg=3137,1387508|titolo=Maria Bueno Of Brazil Wins Wimbledon Title.|newspaper=[[Milwaukee Journal]]|data=5 luglio 1959|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>.
=== Ancora il dominio australiano ===
Dal [[Torneo di Wimbledon 1964|1964]] al [[Torneo di Wimbledon 1971|1971]] ci fu un dominio assoluto degli australiani. [[Roy Emerson]], che sapeva giocare il [[serve & volley]] con continuità ed efficacia, vinse due volte, nel [[Torneo di Wimbledon 1964|1964]] e nel [[Torneo di Wimbledon 1965|1965]], prima di cedere il passo allo spagnolo [[Manuel Santana]]. Specialista della terra rossa, secondo la tradizione della scuola iberica, Manuel non era certamente il favorito per la vittoria, ma riuscì a battere il finalista [[Dennis Ralston]] con un gioco vario e veloce.
[[File:Billy Jean Moffitt.jpg|thumb|right|150 px|[[Billie Jean King]] guida del movimento ''Woman's Lib''.]]
La simpatia che suscitò negli inglesi raggiunse il culmine quando, nel corso della premiazione, si chinò a baciare la mano guantata della duchessa di [[Kent]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1967|1967]], [[John Newcombe]], un ragazzo di 23 anni, che assieme a [[Tony Roche]] rappresentava il nuovo corso nel tennis (in coppia avevano vinto il titolo di doppio [[Torneo di Wimbledon 1966|l'anno precedente]]), riprese il dominio australiano del torneo. Negli anni [[Torneo di Wimbledon 1968|1968]] e [[Torneo di Wimbledon 1969|1969]] tornò a vincere [[Rod Laver]], che approfittò subito dell'apertura ai professionisti.
Roche e Newcombe furono rispettivamente i due finalisti, a conferma dello strapotere australiano di quegli anni. Seguì poi una doppietta di [[John Newcombe]] nel [[Torneo di Wimbledon 1970|1970]] e [[Torneo di Wimbledon 1971|1971]], con Rosewall e l'americano [[Stan Smith]] sconfitti in finale. Lo stesso [[Stan Smith]] interruppe poi nel [[Torneo di Wimbledon 1972|1972]] l'egemonia degli australiani, battendo nell'ultimo incontro [[Ilie Năstase]], che non riuscì mai a vincere sull'erba di Wimbledon. E proprio nel torneo londinese, nell'edizione dek [[Torneo di Wimbledon 1971|1971]], fu introdotto per la prima volta il tie-break, quel particolare gioco di spareggio che in un primo tempo venne applicato quando il punteggio era su 8-8, poi in seguito, nel [[Torneo di Wimbledon 1979|1979]], venne anticipato al 6 pari.
Questo accorgimento, inventato per sveltire un po' gli incontri e per dar loro tempi più televisivi, non venne applicato però nel quinto set, che continuò ad essere giocato ad oltranza. In campo femminile, il personaggio più importante di quel periodo fu l'americana [[Billie Jean King]] che, oltre ad essere una straordinaria giocatrice, fu anche quella che favorì l'emancipazione femminile nel tennis. Fondò l'associazione delle tenniste, ottenendo che venisse varato un loro circuito esclusivo, e fu alla guida del movimento ''Woman's Lib''. Realizzò un record di titoli che alla fine saranno 20 tra singolo e doppio. L'ultimo singolare lo vinse nel [[Torneo di Wimbledon 1975|1975]], a 32 anni.
=== La squalifica di [[Niki Pilic]] ===
Il [[Torneo di Wimbledon 1973|1973]] passò alla storia di Wimbledon come l'anno del boicottaggio. Fu una storia complessa, nata dalla decisione del giocatore jugoslavo [[Niki Pilic]] di non giocare il match di [[Coppa Davis 1973|Coppa Davis]] contro la [[Squadra neozelandese di Coppa Davis|Nuova Zelanda]]. Per questo Pilic fu squalificato prima dalla federazione di [[Belgrado]] poi da quella [[Federazione Internazionale Tennis|Internazionale]]. La squalifica gli avrebbe impedito di partecipare a Wimbledon, e la neonata [[Association of Tennis Professionals]] (ATP) fece ricorso all'[[Alta Corte di Giustizia (Regno Unito)|Alta Corte di Giustizia]] di [[Londra]] che confermò invece la squalifica. L'ATP decise allora di boicottare il torneo.
Molti grandi nomi aderirono, e con loro gli italiani [[Adriano Panatta|Panatta]] e [[Paolo Bertolucci]], che furono a loro volta sospesi per tre mesi dalla [[Federazione Italiana Tennis|FIT]], cosicché il torneo risultò fortemente menomato.
Vinse il cecoslovacco [[Jan Kodeš]], che vantava due successi al [[Open di Francia|Roland Garros]]. In finale batté il russo [[Alex Metreveli]]. Nelle file femminili si scontrarono due generazioni: [[Billie Jean King]] di 30 anni e [[Chris Evert]] di 19 anni, anche lei destinata a segnare il mondo del tennis. Numero 1 del mondo dal [[1975]] al [[1978]], e ancora nell'80 e nell'81, vinse 157 titoli, di cui 18 nei tornei del [[Grande Slam (tennis)|Grande Slam]], di cui 3 in singolare a Wimbledon. Nel [[Torneo di Wimbledon 1974|1974]] si aggiudica il torneo [[Jimmy Connors]], lasciando 6 game a [[Ken Rosewall]], di 18 anni più vecchio. Nel [[Torneo di Wimbledon 1975|1975]] fu la volta di [[Arthur Ashe]], che annullò la forza di Connors, di nove anni più giovane. Ashe dovette ritirarsi nel 1979 a causa di una disfunzione cardiaca. Morì nel febbraio 1993, affetto dall'Aids, malattia dalla quale era stato contagiato a causa di una trasfusione.
=== Borg per cinque anni consecutivi e il centenario del torneo ===
Nel [[Torneo di Wimbledon 1976|1976]] inizia anche a Wimbledon l'era di [[Björn Borg]]<ref>{{Cita news|url=http://news.google.com/newspapers?id=xOstAAAAIBAJ&sjid=FTMDAAAAIBAJ&pg=6050,259503|titolo=Borg Puts An End To Connors' Bid To Take Wimbledon Title.|newspaper=[[Rome News-Tribune]]|data=3 luglio 1977|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref><ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=-lwaAAAAIBAJ&sjid=pCkEAAAAIBAJ&pg=6640,3622162|titolo=Borg Romps Past Connors.|newspaper=[[Milwaukee Journal Sentinel]]|data=8 luglio 1978|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. Così come fece a [[Parigi]], anche a [[Londra]] il fuoriclasse svedese non lasciò scampo a nessuno. Il terreno ideale per il [[serve & volley]], per i rapidi scambi da concludere a rete, sembrava non si adattasse al gioco martellante da fondo campo di Borg. Ma Borg, da serio professionista, si preparò: rinforzò il servizio, e mise a punto il passante, infilando chiunque avanzasse a rete. Borg vinse il torneo per 5 anni consecutivi, impresa che verrà eguagliata solo da [[Roger Federer]], ma non superiore alle 6 vittorie consecutive di [[William Renshaw]]. Tra le donne, [[Chris Evert]], superata in semifinale [[Martina Navrátilová]], si aggiudicò l'atto conclusivo contro [[Evonne Goolagong]].
Nel [[Torneo di Wimbledon 1977|1977]] ci fu grande festa a Wimbledon<ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=OelbAAAAIBAJ&sjid=VFMNAAAAIBAJ&pg=1274,5154080|titolo=14 Years Of Trying Pays Off For Virginia Wade.|newspaper=[[Portsmouth Daily Times]]|data=2 luglio 1977|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>. C'era il centenario del torneo, e per celebrarlo il duca e la duchessa di [[Kent]] avevano invitato tutti i vincitori del passato ancora in vita. Ventisette uomini e quindici donne si presentarono per onorare l'avvenimento, che coincideva con il [[Giubileo d'Argento]] della [[Elisabetta II del Regno Unito|Regina Elisabetta]]. L'[[Torneo di Wimbledon 1978|anno successivo]]<ref>{{Cita news|url=http://news.google.co.uk/newspapers?id=q0pkAAAAIBAJ&sjid=fXQNAAAAIBAJ&pg=1565,1679012|titolo=Martina Navratilova Fulfills Her Highest Ambition.|newspaper=[[St. Joseph News-Press]]|data=8 luglio 1978|accesso=17 gennaio 2011|città=[[Wimbledon]], Inghilterra}}</ref>, il fenomeno cecoslovacco [[Martina Navrátilová]], vincitrice anche nel [[Torneo di Wimbledon 1979|1979]], iniziò a far pesare il suo tennis, impostato sul [[serve & volley]] ad un ritmo devastante.
Gli americani [[Jimmy Connors]] ed il bombardiere [[Roscoe Tanner]] furono le vittime del campione Borg, mentre ad impegnare la Navrátilová ci pensò entrambe le volte [[Chris Evert]]. La Evert, comunque, arrivò ancora in finale nel [[Torneo di Wimbledon 1980|1980]] contro [[Evonne Goolagong]], e vinse [[Torneo di Wimbledon 1981|l'anno successivo]] sulla cecoslovacca [[Hana Mandlíková]].
L'80 fu l'ultimo anno di dominio di Borg, che raggiunse l'ultimo titolo a spese di un ventunenne americano. Si trattava di [[John McEnroe]]. In quell'occasione impegnò Borg sino al quinto al set che perse solo per 8-6. McEnroe iniziava a preparare la rivincita, che arrivò [[Torneo di Wimbledon 1981|l'anno successivo]], concedendo al rivale Borg un solo set.
=== McEnroe e Navrátilová protagonisti ===
[[File:Martina Navratilova trim.jpg|thumb|right|100 px|[[Martina Navrátilová]] in un'immagine recente.]]
[[File:John McEnroe 2009 portrait.jpg|thumb|left|100 px|[[John McEnroe]] in un'immagine recente.]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 1982|1982]], [[Jimmy Connors]], ormai trentenne, sorprese tutti battendo [[John McEnroe]]. La Navrátilová, invece, iniziò la sequenza di sei titoli consecutivi. Nel [[Torneo di Wimbledon 1983|1983]], anno che vide il ritiro di [[Bjorn Borg]], McEnroe torna a vincere sul neozelandese [[Chris Lewis]]. La cecoslovacca Martina, al suo secondo atto, batte [[Andrea Jaeger]], che eliminò la Evert. Nel [[Torneo di Wimbledon 1984|1984]], McEnroe incontra nuovamente Connors. Questa volta però Connors riesce a vincere solo quattro games. La Navrátilová si aggiudica l'edizione contro la Evert. Nel [[Torneo di Wimbledon 1985|1985]] irrompe il tedesco [[Boris Becker]], 17 anni, ribattezzato "bum-bum" per la sua straordinaria potenza nel servizio e negli altri colpi in genere. Arrivato in finale, batte il sudafricano [[Kevin Curren]]. La Navrátilová ottiene il suo quarto titolo consecutivo ancora contro la Evert, che le aveva da poco strappato il [[Open di Francia 1985|Roland Garros]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1986|1986]] Becker si conferma ancora campione di Wimbledon battendo l'indiscusso n. 1 [[Ivan Lendl]], che nella sua grande carriera arriverà a vincere tutto eccetto Wimbledon. La consueta Martina, invece, batte la ceca [[Hana Mandlíková]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1987|1987]], dopo 16 anni, torna a vincere un australiano. Si tratta di [[Pat Cash]], tennista solido, che batte [[Ivan Lendl]]. Connors, a 35 anni, guadagna le semifinali. La Navrátilová conclude la sua serie battendo la diciottenne tedesca [[Steffi Graf]], conquistando in totale 8 titoli.
=== Il dominio di [[Steffi Graf]] e le affermazioni di Boris Becker e Stefan Edberg ===
[[File:Steffi Graf 08.jpg|thumb|rigth|100 px|[[Steffi Graf]] vincitrice di 7 edizioni del torneo.]]
[[File:Boris Becker (crop).jpg|thumb|left|100 px|[[Boris Becker]] vincitore a 17 anni del torneo.]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 1988|1988]] esplode [[Steffi Graf]], che vince Wimbledon e conquista il [[Grande Slam (tennis)|Grande Slam]], andando ad aggiungere il suo nome a quelli di [[Maureen Connolly]] (1953) e [[Margaret Court]] (1970). A Londra è una Navrátilová ormai trentaduenne che deve arrendersi alla forza della nuova campionessa. Tra gli uomini emerge lo svedese [[Stefan Edberg]]. A Wimbledon era già stato campione juniores nell'[[Torneo di Wimbledon 1983|83]]. L'erba esaltava il suo elegante gioco [[Serve & Volley|serve & volley]]. Stefan si impone in quattro set su [[Boris Becker]]. Nel [[Torneo di Wimbledon 1989|1989]] si impongono 2 tedeschi. [[Boris Becker]], battuto l'anno precedente da Edberg, si prende la rivincita vincendo nettamente in tre set. Tra le donne, [[Steffi Graf]] fa il bis, sempre a spese di Martina che tiene bene per due set, poi crolla nel terzo (6-1).
Il [[Torneo di Wimbledon 1990|1990]], nuovamente ribaltato il risultato della terza finale tra Becker ed Edberg. Questa volta è ancora lo svedese ad imporsi in un combattutissimo incontro che vedeva ad un certo momento prevalere il tedesco 3-1, con il servizio a disposizione, nel quinto set. Ma il risultato più eclatante lo raggiunge ancora [[Martina Navrátilová]] che, a dodici anni dal suo primo titolo, conquista la nona vittoria a spese della connazionale di colore [[Zina Garrison]]. Questa le aveva fatto il piacere di eliminare una [[Steffi Graf]] angosciata per la notizia, apparsa su tutti i giornali, di una relazione extraconiugale di suo padre Peter.
=== La rivalità tra [[André Agassi]] e [[Pete Sampras]] ===
{{vedi anche|Rivalità Agassi-Sampras}}
[[File:Agassi-Auopen2005.jpg|thumb|right|150 px|[[André Agassi]] rivale di [[Pete Sampras]].]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 1991|1991]] la rivalità tra Edberg e Becker passa in secondo piano. [[André Agassi]], numero 4 del mondo, noto per il suo vestire stravagante, che ha creato una moda tra i giovanissimi, sa che a Londra ci si deve vestire il più bianco possibile; dapprima fa finta di non voler scendere a patti con questa usanza antiquata, minacciando di rinunciare per questo al torneo, poi ovviamente si adegua e scende in campo con una tenuta bianca, scaldamuscoli compresi. Conquista Londra ma perde contro [[David Wheaton]] nei quarti. Il tedesco [[Michael Stich]] si aggiudica il torneo a sorpresa battendo [[Boris Becker]], che perde così la sua terza finale in tre set. Nel tabellone femminile, la finale è tra [[Steffi Graf]] e [[Gabriela Sabatini]], e la vittoria va alla tedesca dopo una strenua lotta terminata 8-6 al terzo. La Navrátilová si era dovuta arrendere alla nuova stella, poi subito spenta, [[Jennifer Capriati]].
L'anno [[Torneo di Wimbledon 1992|1992]], [[Andre Agassi]], batte lo jugoslavo [[Goran Ivanišević]], dal servizio potentissimo. In campo femminile [[Steffi Graf]] ottiene il suo quarto titolo a spese di [[Monica Seles]].
Nel [[Torneo di Wimbledon 1993|1993]] si aggiudica il torneo [[Pete Sampras]]. In quest'anno raggiunse anche il primo posto nella classifica [[ATP]] e concludendo l'anno da numero 1 per sei anni consecutivi. Nella finale batte [[Jim Courier]]. La Graf appone la sua quinta firma al torneo, rischiando grosso contro la cecoslovacca [[Jana Novotná]]: sul punteggio e di 30-40 al terzo set, sotto 1-4, con l'avversaria al servizio, la Graf si rende conto che Jana è emozionatissima all'idea di alzare il trofeo. Così si limita a rimandare la palla al di là della rete ed attendere l'errore.
Nel [[Torneo di Wimbledon 1994|1994]], [[Pete Sampras]] batte [[Goran Ivanišević]], che cede dopo due tie-break. Nel singolare femminile la Navrátilová deve dire addio, per cedere il passo a [[Conchita Martínez]].
Nel [[Torneo di Wimbledon 1995|1995]] rivince [[Pete Sampras]]: nemmeno Becker è bastato a fermarlo. Alla fine del match, con le lacrime agli occhi, dedicò il suo terzo titolo consecutivo al suo coach e amico [[Tim Gullikson]], morto di cancro. La Graf si aggiudica il suo sesto titolo a spese di [[Arantxa Sanchez]].
=== [[Torneo di Wimbledon 1996|1996]]: la finale a sorpresa ===
Il [[Torneo di Wimbledon 1996|1996]] succede una cosa mai vista prima: due giocatori non inclusi nelle teste di serie arrivano in finale. Si tratta di [[Richard Krajicek]], olandese, n. 19 dell'ATP, che batte Sampras nei quarti di finale. L'altro giocatore è [[MaliVai Washington]], americano, sconfitto dall'olandese. Nel torneo femminile bis della finale Sanchez-Graf, in cui prevale la tedesca.
=== Il dominio di Sampras ===
[[File:Pete Sampras at the 1992 Thriftway ATP Championships (crop).jpg|thumb|right|150 px|[[Pete Sampras]], vincitore di 7 edizioni del torneo]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 1997|1997]], [[Pete Sampras]] si aggiudica il torneo battendo in finale [[Cédric Pioline]] in 94 minuti. La sua superiorità si dimostra dal fatto che ha ceduto solo 2 turni di battuta dei 118 che gli sono toccati in gara. Al femminile, [[Martina Hingis]], svizzera, a 16 anni e 279 giorni vince il suo primo titolo, conquistando anche la leader della classifica giovanissime, vincitrice del torneo inglese.
Nel [[Torneo di Wimbledon 1998|1998]] [[Pete Sampras]] incontra Goran Ivanišević. È stata una finale entusiasmante, tra due giocatori dotati di un eccellente servizio, capaci entrambi di realizzare 240-300 ace all'anno. L'incontro premia Sampras con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-4, 3-6, 6-2.
Il [[Torneo di Wimbledon 1999|1999]] vede nuovamente protagonista l'ormai veterano Sampras, questa volta contro [[Andre Agassi]], che dal profondo della classifica, insidia il grande Sampras, sempre al primo posto dal 1993 al 1998. Agassi deve inchinarsi alla supremazia di Pete che lo batte 6-3, 6-4, 7-5.
Il [[Torneo di Wimbledon 2000|nuovo millennio]] incorona ancora Sampras, che conquista il suo settimo titolo del prestigioso torneo. Batte [[Pat Rafter]] con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-4, 6-2.
=== Il periodo di transizione ===
Il [[Torneo di Wimbledon 2001|nuovo millennio]] riapre il torneo con qualche novità. Dopo l'uscita di scena di Pete Sampras, sconfitto al quarto turno da [[Roger Federer]], la finale è fra il croato [[Goran Ivanišević]] e l'australiano [[Pat Rafter]]<ref>{{Cita news|url=http://www.nzherald.co.nz/sport/news/article.cfm?c_id=4&objectid=199251|titolo=Tennis: Wildcard Ivanisevic wins Wimbledon title|newspaper=[[The New Zealand Herald]]|data=10 luglio 2001|accesso=20 dicembre 2010|autore=John Roberts}}</ref>. Il primo è un giocatore fortissimo, ma instabile, che ha battuto tutti i migliori professionisti, ma capace anche di perdere con l'ultimo in classifica ATP. Questa volta il croato incorona il suo sogno, quasi alla fine della sua rampante carriera, un sogno che ha visto sfumare molte volte proprio in finale. La partita è stata combattutissima, come dimostra il punteggio: 6-3, 3-6, 6-3, 2-6, 9-7. E non è stato facile battere un campione come Rafter, il miglior tennista [[serve & volley]] dopo [[Stefan Edberg]]. L'australiano perde quindi la sua seconda finale consecutiva.
Nel [[Torneo di Wimbledon 2002|2002]] si aggiudica il torneo il giovane [[Lleyton Hewitt]], vincendo in finale per 6-1, 6-3, 6-2 sul finalista a sorpresa [[David Nalbandian]].
Nel doppio la finalissima è per la coppia [[Jonas Björkman]]/[[Todd Woodbridge]] contro [[Mark Knowles]]/[[Daniel Nestor]]. Ha la meglio la prima per il punteggio di 6-1, 6-2, 6-7, 7-5.
=== Il dominio di Roger Federer ===
[[File:Roger Federer (26 June 2009, Wimbledon).jpg|thumb|right|170 px|[[Roger Federer]], dominatore degli ultimi anni.]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 2003|2003]] inizia il dominio di [[Roger Federer]], che ha vinto il torneo per 7 volte (5 consecutive), l'ultimo nel 2012. Per conquistare la prima vittoria batte in finale [[Mark Philippoussis]] 7-6<sup>5</sup>, 6-2, 7-6<sup>3</sup>.
Nel [[Torneo di Wimbledon 2004|2004]] lo svizzero sconfigge in finale [[Andy Roddick]], specialista delle superfici veloci e dotato di un gran servizio, per 4-6, 7-5, 7-6<sup>3</sup>, 6-4. L'[[Torneo di Wimbledon 2005|anno successivo]] la finale è ancora la stessa, e ancora una volta vince Federer, stavolta senza perdere un set, 6-2, 7-6<sup>2</sup>, 6-4.
In finale nel [[Torneo di Wimbledon 2006|2006]] si incontrano per la prima di tre finali consecutive [[Roger Federer]] e [[Rafael Nadal]]: i due daranno vita ad una delle più grandi [[Rivalità Federer-Nadal|rivalità sportive]] della storia del tennis. Nella prima occasione si impone Federer, che vince in 4 set col punteggio di 6-0, 7-6<sup>5</sup>, 6<sup>2</sup>-7, 6-3. L'[[Torneo di Wimbledon 2007|anno seguente]] a prevalere è sempre lo svizzero di [[Basilea]], che sconfigge il rivale di [[Manacor]] per 7-6<sup>7</sup>, 4-6, 7-6<sup>3</sup>, 2-6, 6-2.
=== Le sorelle [[Venus Williams|Venus]] e [[Serena Williams]] ===
[[File:Flickr - Tim Schofield - IMG 2785.jpg|thumb|175 px|left|[[Venus Williams]] vincitrice di 5 edizioni del torneo.]]
Le sorelle [[Venus Williams|Venus]] e [[Serena Williams]] vincitrici di 5 titoli ciascuna sono state le protagoniste del nuovo millennio. Allenate dal padre, impongono un tennis basato soprattutto sulla fisicità e sulla potenza dei colpi, sbaragliando la concorrenza e affrontandosi in finale per ben quattro volte: nel [[Torneo di Wimbledon 2002|2002]], nel [[Torneo di Wimbledon 2003|2003]], nel [[Torneo di Wimbledon 2008|2008]] e nel [[Torneo di Wimbledon 2009|2009]]. Solo nell'edizione del [[Torneo di Wimbledon 2006|2006]] nessuna delle due è arrivata in finale; per il resto 10 trofei e 11 finali tra il 2000 e il 2012. Al termine della finale del 2002 fu Honor Godfrey in persona, la direttrice del museo del tennis, a chiedere a Serena di donare la sua divisa usata nella finale per esporla a fianco a quella di [[Maud Watson]].
=== La più grande partita di tutti i tempi ===
[[File:Roger Federer and Rafael Nadal at the 2006 Wimbledon Championships.jpg|thumb|left|200 px|[[Roger Federer]] e [[Rafael Nadal]] sul [[Centre Court]].]]
Nel [[Torneo di Wimbledon 2008|2008]] a contendersi il titolo del singolare maschile a Wimbledon sono ancora Roger Federer e Rafael Nadal. Nadal era sempre uscito sconfitto nelle sfide del torneo di Londra, ma a [[Parigi]] nel [[Open di Francia|torneo del Roland Garros]] lo spagnolo aveva sempre prevalso sullo svizzero, per 3 finali consecutive. Il 6 luglio [[2008]] Nadal vince i primi 2 combattuti set e tutti pensano che la partita sia quasi terminata quando Rafa sta per conquistare il 3º set, ma la pioggia interrompe il gioco. La partita riprende dopo qualche decina di minuti: Federer rientra in gara e vince il 3º parziale al [[tie-break]]. Nel 4º set Roger vince ancora al [[tie-break]] dopo una clamorosa rimonta che include l'annullamento di due match point e porta il conteggio dei set sul 2 pari. Federer sembra più in condizione di Nadal, ma quando lo spagnolo sta per capitolare, ancora una volta la pioggia interrompe il gioco. Alla ripresa Nadal riprende in mano il gioco e si porta sul 6-6. Nel 5º set non è previsto il [[tie-break]], e la partita va avanti fino al 7-7. A questo punto lo spagnolo passa, andando avanti 8-7, e vincendo il set e l'incontro per 9-7. La partita è durata complessivamente 4 ore e 48 minuti, ma per le varie interruzioni per [[pioggia]] si è protratta dalle 3 del pomeriggio fino alle 10 e 30 di sera.
=== Il ritorno di Federer ===
Nel [[Torneo di Wimbledon 2009|2009]], il detentore del titolo Rafael Nadal a sorpresa rinuncia a partecipare al torneo per un infortunio al ginocchio, e dopo la sua prima sconfitta della carriera all'[[Open di Francia 2009|Open di Francia]] per mano di [[Robin Söderling]]. Federer arriva ancora una volta in finale, dove affronta per la terza volta dopo il 2004 e il 2005 Andy Roddick, in un match molto combattuto protrattosi fino al 5º set, e vinto dallo svizzero per 16-14.
=== 2010: la maratona Isner-Mahut ===
{{vedi anche|Partita Isner–Mahut del torneo di Wimbledon 2010}}
Il 24 giugno [[2010]] il match tra [[John Isner]] e [[Nicolas Mahut]] supera tutti i record della storia del tennis per durata dell'incontro, numero di games giocati e di ace conseguiti in un match. Dopo l'interruzione del primo giorno per mancanza di luce, l'incontro viene disputato fino a raggiungere il quinto set con 59 games per parte, ma viene nuovamente sospeso per lo stesso motivo. L'incontro termina col punteggio di 70 a 68 al quinto set dopo più di 11 ore e 5 minuti di gioco.
=== Il bis di Nadal e il primo successo di Djokovic ===
Il 2010 vede trionfare per la seconda volta [[Rafael Nadal]], capace di imporsi 6-3 7-5 6-4 sul ceco [[Tomáš Berdych]], che era riuscito nell'impresa di eliminare ai quarti di finale il campione uscente [[Roger Federer]]. Nel 2011, ancora una volta lo spagnolo riesce ad issarsi sino in finale, dove però è costretto a cedere al serbo [[Novak Đoković]] con il punteggio di 6-4 6-1 1-6 6-3, che oltre al titolo toglierà anche la prima posizione del ranking mondiale al rivale.
=== Federer si prende scettro e record ===
Il dominio del ranking mondiale da parte di Djokovic dura un anno esatto, infatti nell'edizione 2012 il serbo viene eliminato in semifinale dal sei volte campione [[Roger Federer]] (6-3 3-6 6-4 6-3), che riuscirà a impossessarsi del settimo trofeo (record assoluto condiviso con [[Pete Sampras]] e [[William Renshaw]]) ai danni della speranza britannica [[Andy Murray]] con il punteggio 4-6 7-5 6-3 6-4. Con questa vittoria Federer torna al primo posto del ranking mondiale, eguagliando e poi battendo definitivamente il 16 luglio di tale anno il record di settimane alla posizione numero 1 precedentemente posseduto da [[Pete Sampras]] (286). In questa occasione Federer stabilisce anche il record assoluto di finali disputate (8) nell'era Open.
== Eventi ==
Ci sono cinque eventi principali a Wimbledon: [[Torneo di Wimbledon (singolare maschile)|singolare maschile]], [[Torneo di Wimbledon (singolare femminile)|singolare femminile]], [[Torneo di Wimbledon (doppio maschile)|doppio maschile]], [[Torneo di Wimbledon (doppio femminile)|doppio femminile]] e [[Torneo di Wimbledon (doppio misto)|doppio misto]]. In aggiunta esiste un torneo junior con quattro categorie: singolare e doppio maschile e femminile.
Infine esiste un torneo ad inviti in quattro categorie: doppio maschile over35, doppio maschile over45, doppio femminile over35 e doppio maschile in carrozzina.
Le partite dei tornei doppio e singolare maschile sono al meglio dei cinque set, tutte le altre al meglio dei tre. Tutti i tornei sono ad eliminazione diretta; sfuggono a questa regola i doppi over35 e over45, che prevedono un girone all'italiana.
Fino al 1921 era in vigore il cosiddetto [[Challenge Round]], vale a dire che i vincitori dell'edizione precedente, eccetto che per i tornei di doppio femminile e misto, venivano ammessi direttamente alla finale. Questo consentì ad alcuni atleti di vincere numerose edizioni consecutive, in quanto affrontavano avversari stanchi per aver giocato in tutti i turni precedenti.
== I campi ==
[[File:Centre Court Wimbledon 2009.JPG|thumb|250px|right|Il nuovo [[Centre Court]] dotato di tetto.]]
Il campo principale viene chiamato ''[[Centre Court]]'' ed è li che si svolgono sempre gli incontri finali del torneo; attualmente può ospitare 18.000 spettatori tutti seduti. A causa della natura imprevedibile del tempo britannico durante il torneo, un [[tetto]] retraibile è stato installato ed utilizzato a partire dall'edizione del [[2009]]: eviterà interruzioni molto lunghe del torneo ma sarà necessaria comunque una pausa per far sì che esso ricopra completamente sia la superficie di gioco che gli spalti. Questo tetto è stato sfruttato per la prima volta il 29 giugno 2009, quando l'incontro degli ottavi femminili tra [[Dinara Safina]] e [[Amélie Mauresmo]] è stato interrotto da un acquazzone nel corso del secondo set ma è potuto riprendere dopo meno di tre quarti d'ora.
Il [[No. 1 Court|Campo N. 1]] fu soggetto a una notevole ristrutturazione nel [[1997]]; era in origine adiacente al ''Centre Court'' ma venne sostituito da una nuova [[Arena (architettura)|arena]] con un maggior numero di posti per gli spettatori. Si dice che il vecchio campo N. 1 avesse un'atmosfera unica ed era il preferito da molti giocatori, cosicché la sua sostituzione venne rimpianta da molti. Anche il campo N. 1 ospita alcuni degli incontri più importanti del torneo, come i quarti di finale dei tornei di singolo.
Il [[No. 2 Court|Campo N. 2]] porta il soprannome di "Il cimitero dei campioni" poiché è qui che, storicamente, a molti tennisti quotati è accaduto di essere inopinatamente eliminati.
== Tradizioni ==
Verde e viola sono i colori tradizionali del torneo di Wimbledon. Le giocatrici donne vengono sempre appellate con "Miss" o "Mrs" durante il gioco (ad esempio quando il giudice di sedia dichiara il punteggio). I giocatori uomini invece vengono indicati solo con il cognome.
Il torneo inizia ogni anno sei settimane prima del primo lunedì di agosto e dura due settimane. Tradizionalmente non si gioca nella "middle sunday": per tre volte nella storia del torneo (l'ultima nel [[2004]]) la pioggia ha costretto a giocare in quel giorno. Durante la prima settimana si disputano i primi turni del tabellone, mentre nella seconda tocca a ottavi, quarti, semifinali e finale.
I giocatori e le giocatrici devono indossare divise di gioco di color bianco, tuttavia piccoli accenni di altre tonalità sono possibili.
== Premi per i vincitori ==
[[File:Wimbledon trophies.jpg|thumb|200 px|I trofei.]]
Il vincitore del singolo maschile riceve un trofeo in argento dorato alto più di 45 centimetri. Il trofeo del singolare femminile è un vassoio d'argento, di quasi 50 centimetri di diametro, comunemente chiamato "Rosewater Dish" o il "Venus Rosewater Dish"; trofei vengono consegnati anche ai vincitori degli altri eventi.
Dal 2007 il torneo di Wimbledon prevede un montepremi uguale sia per il torneo maschile che quello femminile.
== Vincitori ==
Di seguito i rimandi agli elenchi dei vincitori del Torneo di Wimbledon:
*[[Albo d'oro del singolare maschile del torneo di Wimbledon|Singolare maschile]]
*[[Albo d'oro del singolare femminile del torneo di Wimbledon|Singolare femminile]]
*[[Albo d'oro del doppio maschile del torneo di Wimbledon|Doppio maschile]]
*[[Albo d'oro del doppio femminile del torneo di Wimbledon|Doppio femminile]]
*[[Albo d'oro del doppio misto del torneo di Wimbledon|Doppio misto]]
*[[Albo d'oro del torneo di Wimbledon juniores|Torneo juniores]]
[[File:Pete Sampras.jpg|thumb|right|300px|[[Pete Sampras]] detentore del maggior numero di titoli insieme a Federer e Renshaw.]]
=== Tennisti più vittoriosi ===
{| border="1" cellpadding="5" cellspacing="0" style="border-collapse:collapse;"
!colspan="1" width=130px align=center bgcolor="#EFEFEF"| '''Nome'''
!colspan="1" width=160px align=center bgcolor="#EFEFEF"| '''Nazione'''
!colspan="1" align=center bgcolor="#EFEFEF"| '''Primo titolo'''
!colspan="1" align=center bgcolor="#EFEFEF"| '''Vittorie'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[William Renshaw]] || {{GBR}} || align="center" | 1881 || align="center" | '''7'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Pete Sampras]] || {{USA}} || align="center" | 1993 || align="center" | '''7'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Roger Federer]]''' || {{SUI}} || align="center" | 2003 || align="center" | '''7'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Lawrence Doherty]] || {{GBR}} || align="center" | 1902 || align="center" | '''5'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Björn Borg]] || {{SWE}} || align="center" | 1976 || align="center" | '''5'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Reggie Doherty]] || {{GBR}} || align="center" | 1897 || align="center" | '''4'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Tony Wilding]] || {{AUS}} || align="center" | 1910 || align="center" | '''4'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Rod Laver]] || {{AUS}} || align="center" | 1961 || align="center" | '''4'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Wilfred Baddeley]] || {{GBR}} || align="center" | 1891 || align="center" | '''3'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Arthur Gore]] || {{GBR}} || align="center" | 1901 || align="center" | '''3'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Bill Tilden]] || {{USA}} || align="center" | 1920 || align="center" | '''3'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Fred Perry]] || {{GBR}} || align="center" | 1934 || align="center" | '''3'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[John Newcombe]] || {{AUS}} || align="center" | 1967 || align="center" | '''3'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[John McEnroe]] || {{USA}} || align="center" | 1981 || align="center" | '''3'''
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| [[Boris Becker]] || {{GER}} || align="center" | 1985 || align="center" | '''3'''
|}
=== Tenniste più vittoriose ===
{| border="1" cellpadding="5" cellspacing="0" style="border-collapse:collapse;"
!colspan="1" width=180px align=center bgcolor="#EFEFEF"| '''Nome'''
!colspan="1" width=160px align=center bgcolor="#EFEFEF"| '''Nazione'''
!colspan="1" align=center bgcolor="#EFEFEF"| '''Primo titolo'''
!colspan="1" align=center bgcolor="#EFEFEF"| '''Vittorie'''
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| [[Martina Navrátilová]] || {{USA}} || align="center" | 1978 || align="center" | '''9'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Helen Wills Moody]] || {{USA}} || align="center" | 1927 || align="center" | '''8'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Dorothea Douglass Chambers]] || {{GBR}} || align="center" | 1903 || align="center" | '''7'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Steffi Graf]] || {{GER}} || align="center" | 1988 || align="center" | '''7'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Blanche Bingley Hillyard]] || {{GBR}} || align="center" | 1886 || align="center" | '''6'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Suzanne Lenglen]] || {{FRA}} || align="center" | 1919 || align="center" | '''6'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Billie Jean King]] || {{USA}} || align="center" | 1966 || align="center" | '''6'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Lottie Dod]] || {{GBR}} || align="center" | 1887 || align="center" | '''5'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Charlotte Cooper Sterry]] || {{GBR}} || align="center" | 1895 || align="center" | '''5'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Venus Williams]] || {{USA}} || align="center" | 2000 || align="center" | '''5'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Serena Williams]] || {{USA}} || align="center" | 2002 || align="center" | '''5'''
|- bgcolor=#ffffff
| [[Louise Brough]] || {{USA}} || align="center" | 1948 || align="center" | '''4'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Maureen Connolly]] || {{USA}} || align="center" | 1952 || align="center" | '''3'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Maria Bueno]] || {{BRA}} || align="center" | 1959 || align="center" | '''3'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Margaret Smith Court]] || {{AUS}} || align="center" | 1963 || align="center" | '''3'''
|- bgcolor=#edf3fe
| [[Chris Evert]] || {{USA}} || align="center" | 1974 || align="center" | '''3'''
|}
== Alcuni primati del torneo ==
{| class="wikitable"
|-
! '''Record'''
! '''Era'''
! '''Giocatore(i)'''
! '''Numero'''
! '''Anni vincenti'''
|-
|colspan=5|'''''Maschile dal 1877'''''
|-
|rowspan=2| Maggior numero di titoli nel singolare maschile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[William Renshaw]]
| 7
| 1881, 1882, 1883, 1884, 1885, 1886, 1889
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Pete Sampras]] </br> {{Bandiera|SUI}} [[Roger Federer]]
| 7
| 1993, 1994, 1995, 1997, 1998, 1999, 2000 </br> 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2009, 2012
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli consecutivi nel singolare maschile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[William Renshaw]]<ref>Con la formula del Challenge Round</ref>
| 6
| 1881, 1882, 1883, 1884, 1885, 1886
|-
| Dopo il 1968:
|{{Bandiera|SWE}} [[Björn Borg]] </br> {{Bandiera|SUI}} [[Roger Federer]]
| 5
| 1976, 1977, 1978, 1979, 1980 </br> 2003, 2004, 2005, 2006, 2007
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli nel doppio maschile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[Reggie Doherty]] & [[Laurie Doherty]]
| 8
| 1897, 1898, 1899, 1900, 1901, 1903, 1904, 1905
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Todd Woodbridge]]
| 9
| 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 2000 (con [[Mark Woodforde]]), 2002, 2003, 2004 (con [[Jonas Björkman]])
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli consecutivi nel doppio maschile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[Reggie Doherty]] & [[Laurie Doherty]]
| 5
| 1897, 1898, 1899, 1900, 1901
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Todd Woodbridge]] & [[Mark Woodforde]]
| 5
| 1993, 1994, 1995, 1996, 1997
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli nel doppio misto - uomini
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Ken Fletcher]]
{{Bandiera|USA}} [[Vic Seixas]]
| 4
| 1963, 1965, 1966, 1968 (con [[Margaret Court]])
1953, 1954, 1955, 1956 (3 con [[Doris Hart]], 1 con [[Shirley Fry Irvin]])
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Owen Davidson]]
| 4
| 1967, 1971, 1973, 1974 (con [[Billie Jean King]])
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli complessivi – uomini
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|GBR}} [[William Renshaw]]
| 14
| 1880–1889 (7 singolare, 7 doppio)
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|AUS}} [[Todd Woodbridge]]
| 9
| 1993–2004 (9 doppio)
|-
|colspan=5|'''''Donne dal 1884'''''
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli nel singolare femminile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Helen Wills Moody|Helen Wills]]
| 8
| 1927, 1928, 1929, 1930, 1932, 1933, 1935, 1938
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
| 9
| 1978, 1979, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1990
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli consecutivi nel singolare femminile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|FRA}} [[Suzanne Lenglen]]
| 5
| 1919, 1920, 1921, 1922, 1923
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
| 6
| 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987
|-
|rowspan=3|Maggior numero di titoli nel doppio femminile
|rowspan=2|Prima del 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Elizabeth Ryan]]
| 12
| 1914 (con [[Agatha Morton]]), 1919, 1920, 1921, 1922, 1923, 1925 (con [[Suzanne Lenglen]]), 1926 (con [[Mary Browne]]), 1927, 1930 (con [[Helen Wills Moody|Helen Wills]]), 1933, 1934 (con [[Simone Mathieu]])
|-
| {{Bandiera|USA}} [[Billie Jean King]]
| 10
| 1961, 1962 (con [[Karen Hantze Susman]]), 1965 (con [[Maria Bueno]]), 1967, 1968, 1970, 1971, 1973 (con [[Rosie Casals]]), 1972 (con [[Betty Stöve]]), 1979 (con [[Martina Navrátilová]])
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
| 7
| 1976 (con [[Chris Evert]]), 1979 (con [[Billie Jean King]]), 1981, 1982, 1983, 1984, 1986 (con [[Pam Shriver]])
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli consecutivi nel doppio femminile
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|FRA}} [[Suzanne Lenglen]] & {{Bandiera|USA}} [[Elizabeth Ryan]]
| 5
| 1919, 1920, 1921, 1922, 1923
|-
| Dopo il 1968:
|{{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]] & {{Bandiera|USA}} [[Pam Shriver]]
{{Bandiera|URS}}/{{Bandiera|BLR}} [[Nataša Zvereva]]
| 4
| 1981, 1982, 1983, 1984
1991 (con [[Larisa Neiland]]), 1992, 1993, 1994 ([[Gigi Fernández]])
|-
|rowspan=2|Maggior numero di titoli nel doppio misto - donne
| Prima del 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Elizabeth Ryan]]
| 7
| 1919, 1921, 1923 (con [[Randolph Lycett]]), 1927 (con [[Francis Hunter|Frank Hunter]]), 1928 (con [[Patrick Spence]]), 1930 (con [[Jack Crawford]]), 1932 (con [[Enrique Maier]])
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
| 4
| 1985 (con [[Paul McNamee]]), 1993 (con [[Mark Woodforde]]), 1995 (con [[Jonathan Stark]]), 2003 (con [[Leander Paes]])
|-
|rowspan=3|Maggior numero di titoli complessivi – donne
|rowspan=2|Prima del 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Billie Jean King]]
| 20
| 1961–79 (6 singolare, 10 doppio, 4 misto)
|-
| {{Bandiera|USA}} [[Elizabeth Ryan]]
| 19
| 1914–34 (12 doppio, 7 misto)
|-
| Dopo il 1968:
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
| 20
| 1976–2003 (9 singolare, 7 doppio, 4 misto)
|-
|colspan=5|'''''Vari'''''
|-
|colspan=2|Maggior numero di game vinti in finale
| {{Bandiera|USA}} [[Andy Roddick]]
| 39
|2009
|-
|colspan=2|Maggior numero di match giocati (uomini)
| {{Bandiera|FRA}} [[Jean Borotra]]
| 223
|1922–39, 1948–64
|-
|colspan=2|Maggior numero di match giocati (donne)
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
| 326
|
|-
|colspan=2|Maggior numero di sconfitte in finale (complessivo)
| {{Bandiera|GBR}} [[Blanche Bingley Hillyard]] <br /> {{Bandiera|USA}} [[Chris Evert]]
| 7
| 1885, 1887, 1888, 1891, 1892, 1893, 1901 <br /> 1973, 1978, 1979, 1980, 1982, 1984, 1985
|-
|colspan=2|Vincitore col minor ranking (uomini)
| {{Bandiera|CRO}} [[Goran Ivanišević]]
| 125º
| 2001
|-
|colspan=2|Vincitore con una [[Wild card (sport)|wild card]] (complessivo)
| {{Bandiera|CRO}} [[Goran Ivanišević]]
|
| 2001
|-
|colspan=2|Vincitrice col minor ranking (donne)
| {{Bandiera|USA}} [[Venus Williams]]
| 31a (23a testa di serie)
| 2007
|-
|colspan=2|Vincitore più giovane (Singolare maschile)
| {{Bandiera|FRG}} [[Boris Becker]]
|17 anni e 227 giorni
|1985
|-
|-
|colspan=2|Vincitore più vecchio (Singolare maschile)
| {{Bandiera|GBR}} [[Arthur Gore]]
|41 anni e 182 giorni
|1909
|-
|colspan=2|Vincitore più giovane (Doppio maschile)
| {{Bandiera|USA}} [[Dennis Ralston]]
|17 anni e 341 giorni
|1960
|-
|-
|colspan=2|Vincitore più vecchio (Doppio maschile)
| {{Bandiera|USA}} [[Gardnar Mulloy]]
|43 anni e 226 giorni
|1957
|-
|colspan=2|Vincitore più giovane (Doppio misto)
| {{Bandiera|AUS}} [[Rod Laver]]
|20 anni e 328 giorni
|1959
|-
|-
|colspan=2|Vincitore più vecchio (Doppio misto)
| {{Bandiera|USA}} [[Sherwood Stewart]]
|42 anni e 28 giorni
|1988
|-
|colspan=2|Vincitrice più giovane (Singolare femminile)
| {{Bandiera|GBR}} [[Lottie Dod]]
|15 anni e 285 giorni
|1887
|-
|colspan=2|Vincitrice più vecchia (Singolare femminile)
| {{Bandiera|GBR}} [[Charlotte Cooper Sterry]]
|37 anni e 282 giorni
|1908
|-
|colspan=2|Vincitrice più giovane (Doppio femminile)
| {{Bandiera|SUI}} [[Martina Hingis]]
|15 anni e 282 giorni
|1996
|-
|-
|colspan=2|Vincitrice più vecchia (Doppio femminile)
| {{Bandiera|USA}} [[Elizabeth Ryan]]
|42 anni e 152 giorni
|1934
|-
|colspan=2|Vincitrice più giovane (Doppio misto)
| {{Bandiera|USA}} [[Serena Williams]]
|16 anni e 282 giorni
|1998
|-
|colspan=2|Vincitrice più vecchia (Doppio misto)
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
|46 anni e 261 giorni
|2003
|-
|-
|colspan=2|Debuttante più giovane (Singolare maschile)
| {{Bandiera|USA}} [[Sidney Wood]]
|15 anni e 231 giorni
|1927
|-
|-
|colspan=2|Debuttante più vecchio (Singolare maschile)
| {{Bandiera|GBR}} [[Josiah Ritchie]]
|55 anni e 247 giorni
|1926
|-
|colspan=2|Debuttante più giovane (Doppio maschile)
| {{Bandiera|USA}} [[Sidney Wood]]
|15 anni e 234 giorni
|1927
|-
|-
|colspan=2|Debuttante più vecchio (Doppio maschile)
| {{Bandiera|FRA}} [[Jean Borotra]]
|65 anni e 317 giorni
|1964
|-
|colspan=2|Debuttante più vecchio (Doppio misto)
| {{Bandiera|FRA}} [[Jean Borotra]]
|64 anni e 320 giorni
|1963
|-
|colspan=2|Debuttante più giovane (Singolare femminile)
| {{Bandiera|USA}} [[Jennifer Capriati]]
|14 anni e 90 giorni
|1990
|-
|colspan=2|Debuttante più vecchia (Singolare femminile)
| {{Bandiera|GBR}} [[Madeline O'Neill]]
|54 anni e 304 giorni
|1922
|-
|colspan=2|Debuttante più giovane (Doppio femminile)
| {{Bandiera|USA}} [[Jennifer Capriati]]
|14 anni e 92 giorni
|1990
|-
|colspan=2|Debuttante più vecchia (Doppio femminile)
| {{Bandiera|GBR}} [[Kay Tuckey Maule]]
|54 anni e 352 giorni
|1932
|-
|colspan=2|Vincitrice più vecchia (Doppio misto)
| {{Bandiera|GBR}} [[Madeline O'Neill]]
|55 anni e 304 giorni
|1923
|-
|colspan=2|Testa di serie più giovane (Singolare maschile)
| {{Bandiera|SWE}} [[Björn Borg]]
|17 anni e 19 giorni
|1973
|-
|colspan=2|Testa di serie più giovane (Singolare femminile)
| {{Bandiera|USA}} [[Jennifer Capriati]]
|14 anni e 89 giorni
|1990
|-
|colspan=2|Maggior numero di partite giocate (Singolare maschile)
| {{Bandiera|FRA}} [[Jean Borotra]]
|223 partite
|
|-
|colspan=2|Maggior numero di partite giocate (Singolare femminile)
| {{Bandiera|USA}} [[Martina Navrátilová]]
|319 partite
|
|-
|-
|colspan=2|Nazione più vincente (Singolare maschile)
| {{USA}}
|33 titoli
|
|-
|colspan=2|Nazione più vincente (Singolare femminile)
| {{USA}}
|50 titoli
|
|-
|colspan=2|Finale maschile più lunga per durata
| {{Bandiera|SUI}} [[Roger Federer]] vs <br />{{Bandiera|ESP}} [[Rafael Nadal]]
|4 ore 48 minuti
|2008
|-
|colspan=2|Match maschile più lungo per durata
| {{Bandiera|USA}} [[John Isner]] vs <br />{{Bandiera|FRA}} [[Nicolas Mahut]]
|11 ore 5 minuti
|2010
|-
|colspan=2|Finale maschile più lunga per game
| {{Bandiera|SUI}} [[Roger Federer]] vs <br />{{Bandiera|USA}} [[Andy Roddick]]
|77 games
|2009
|-
|colspan=2|Match maschile più lungo per game
| {{Bandiera|USA}} [[John Isner]] vs <br />{{Bandiera|FRA}} [[Nicolas Mahut]]
|183 game
|2010
|-
|colspan=2|Finale femminile più lunga per durata
|{{Bandiera|USA}} [[Lindsay Davenport]] vs <br />{{Bandiera|USA}} [[Venus Williams]]
|2 ore 4 minuti
|2005
|-
|colspan=2|Semifinale femminile più lunga per durata
|{{Bandiera|USA}} [[Serena Williams]] vs <br />{{Bandiera|RUS}} [[Elena Dementieva]]
|2 ore 49 minuti
|2009
|}
== Galleria ==
<gallery>
File:The Royal Gallery at Centre Court, Wimbledon.jpg|Il ''Royal Box''
File:The Crowd at Centre Court, Wimbledon.jpg|Pubblico a Wimbledon
File:Centre Court Wimbledon 1.jpg|Il [[Centre Court|campo centrale]]
File:The decision of In or Out with the help of Technology at Wimbledon.jpg|Intervento dell'[[Hawk-Eye]] per decidere un punto
File:The longest match ever played at Wimbledon.jpg|Placca in onore del [[Partita Isner-Mahut del torneo di Wimbledon 2010|match più lungo nella storia del tennis]]
File:The Wimbledon Shop.jpg|Negozio ufficiale
File:The instructions to Non Ticket Holders at Wimbledon.jpg|Istruzioni per chi non è già in possesso del biglietto
File:Wimbledon scoreboard.jpg|Tabellone
File:Wimbledon order of play.jpg|Ordine di gioco
File:Wimbledon Court 1.jpg|Il [[No. 1 Court|Campo Nr. 1]]
File:Court 4 Wimbledon.JPG|Campo 4
File:Court 19 Wimbledon.JPG|Campo 19
File:Court 15 Wimbledon.JPG|Campo 15
File:Court 17 Wimbledon.JPG|Campo 17
</gallery>
== Note ==
<references/>
== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
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{{Torneo di Wimbledon}}
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