Revision 60478824 of "Roberto Bergonzo" on itwiki{{O|pittori|novembre 2012}}
{{S|pittori italiani}}
{{Bio
|Nome = Roberto
|Cognome = Bergonzo
|Sesso = M
|LuogoNascita =
Torino|GiornoMeseNascita = 21 febbraio
|AnnoNascita = 1946
|LuogoMorte =
|GiornoMeseMorte =
|AnnoMorte =
|Epoca = 1900
|Attività = pittore
|Nazionalità = italiano
|PostNazionalità = {{sp}}[[surrealista]] post tecnologico
|Immagine = robertobergonzo.jpg
}}
== Biografia ==
Roberto Bergonzo è nato a [[Torino]] nel [[1946]]. Inizia a dipingere adolescente e fin da allora riceve premi in concorsi e mostre d’arte, ove viene incoraggiato da grandi maestri quali: [[Sandro Cherchi]], [[Albino Galvano]] e [[Aligi Sassu]].
Senza mai abbandonare la pittura inizia come art director in un’agenzia di pubblicità e come insegnante di materie artistiche in un istituto torinese.
In seguito concretizza la propria attività professionale come titolare di uno studio di visual identity, design e scenografia, operando per importanti industrie quali Agusta, Yamaha, Mazda, Saab, Zanussi, Opel-General Motors, RCA Columbia Pictures, Minolta, Lavazza ecc.
I successi ottenuti nel campo pittorico lo inducono a dedicarsi esclusivamente a questa attività nella quale matura ed evolve il suo stile fino ad approdare a quello che i critici definiscono “surrealismo post-tecnologico”.
Attraverso questa tecnica consolida la sua espressione nella pittura per l’industria, interpretando filosofie aziendali per importanti Società quali Fiat Group, Rotary International, Press, Omega Edizioni ecc.
Capitalizzando il background acquisito nel campo dell’interior design ha inaugurato una nuova linea artistica - dedicata appunto a questo settore - definendola “l’arte che ti interpreta”. Infatti, avvezzo ad operare secondo briefing e a recepire le esigenze dei committenti, crea opere artistiche in totale coerenza con l’ambiente che si vuole realizzare, sintonizzandosi con le filosofie di progettazione, la concezione delle linee, degli spazi e dei colori.
Alcune sue opere sono state utilizzate per: copertine di libri scientifici ([[Cambridge University]]), pubblicazioni mediche e per le campagne di comunicazione di importanti eventi quali: “Il Convegno Internazionale di Foniatria e Logopedia di Ravenna”.
Viene puntualmente citato sul Catalogo d’Arte Moderna [[Arnoldo Mondadori Editore]] o altre pubblicazioni e recensioni curate da critici d’arte quali: [[Paolo Levi]], [[Francesco Poli]], [[Angelo Mistrangelo]] e [[Vittorio Sgarbi]].
Da qualche anno ha lasciato la città per trasferire il proprio atélier in campagna, nelle suggestive atmosfere dell’Alta Langa, dove trova adeguati spazi per coltivare, oltre alla pittura, anche il pianoforte (al quale ha dedicato anni di studi) e la musica classica, passione irrinunciabile per estendere il respiro della sua anima artistica.
== Collegamenti esterni ==
* [http://www.robertobergonzo.com Sito web ufficiale]
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{{Voci isolate}}
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