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La '''Comunità Sorda'''<ref>{{Cita conferenza|url=http://www.filosofia.unimi.it/zucchi/NuoviFile/Lane-Etnicita.pdf|autore=Harlan Lane|titolo=La persona sorda|data=30 gennaio 2011|conferenza=Signa Volant|data=24 giugno 2005|organizzazione=Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano-Bicocca|accesso=25 agosto 2013}}</ref> è un gruppo [[Etnonazionalismo|etno]]-[[Etnolinguistica|linguistico]] al quale appartengono persone sorde<ref>{{Cita web|url=http://www.ens.it/la-sordita/la-persona-sorda|titolo=La persona sorda|data=30 gennaio 2011|editore=Ente Nazionale Sordi|accesso=25 agosto 2013}}</ref>, la cui sordità attiene alla loro [[Identità Sorda|identità]].

Esse comunicano con le mani, le [[Linguaggio|espressioni]], la [[dattilologia]]. Sono colpite da sordità totale o parziale. Per quanto parte dell'opinione pubblica possa pensare che i sordi siano disabili dell'udito, la Conferenza del [[World Federation of the Deaf]], in collaborazione con l'[[ONU]], ha ratificato l'abolizione della sordità come malattia dell'orecchio.

[[File:Bandiera_dell'orgoglio_della_Comunità_Sorda.png|thumb|right|dimensione=200px|Bandiera non ufficiale della Comunità Sorda approvata all'Assemblea Generale del World Federation Deaf in [[Durban]], Sudafrica, nel 2011]]

==Bandiera==
[[File:Simbolo_dell'orgoglio_della_Comunità_Sorda.jpeg|thumb|right|150px|Simbolo dell'Orgoglio dei Sordi]]

La Bandiera dell'Orgoglio dei Sordi è stata adottata dal 2011 a Durban, in Sudafrica, nell'occasione del Summit del WFD<ref>{{Cita web|url=http://www.vlog-sordi.com/2011/07/bandiera-ufficiale-dellorgoglio-sordo_18.html|opera=Vlog sordi|titolo=Bandiera ufficiale dell'Orgoglio del Sordo|data=18 luglio 2011|accesso=25 agosto 2013}}</ref><ref>[http://deafcapital.blog.com/2011/07/20/raising-the-deaf-flag/ Raising the Deaf Flag]</ref><ref>{{Cita web|url=http://wfdeaf.org/statutes/objectives-and-operation-area/article-5-aims|editore=World Federation of the Deaf|titolo=Article 5 Flag|opera=Objectives and Operation Area|accesso=25 agosto 2013}}</ref>.

==Storia==
Nel corso della storia non si conoscevano il legame della sordità e del mutismo. Essi erano due cose diverse.

In epoca della [[Antica Roma|Roma imperiale]], sotto la guida di [[Romolo]] emanò una legge in cui si potevano uccidere i bambini all'età di 3 anni con deformazioni<ref>Vedi su [[XII_tavole#Tavola_IV_.28genitori_e_figli.29]]</ref>, come la nascita dei bambini sordi.

Esiste un frammento di [[Plinio il Vecchio]], ''[[Naturalis historia]]''<ref>{{Cita libro|autore=Plinio il Vecchio|titolo=The Natural History of Pliny|curatore=John Bostock e Henry Thomas Riley|url=http://books.google.it/books?id=IEoMAAAAIAAJ&pg=PA231&lpg=PA231&dq=%22q+pedius%22+painter&source=web&ots=wjk2fn_Isv&sig=Vs1Y-yTizhzXwcwwdkmGmbmotAc&redir_esc=y#v=onepage&q=%22q%20pedius%22%20painter&f=false Historia Naturalis|anno=1857|volume=6|pagine=p. 231|citazione=Quinto Pedio... aveva un nipote, che essendo muto dalla nascita, l'oratore Messala, alla cui famiglia apparteneva alla nonna, raccomanda che dovrebbe essere portato come un pittore, una proposta che è stata approvata anche dal compianto di Augusto. Morì, però, nella sua giovinezza, dopo aver fatto grandi progressi nell'arte.}}</ref>, in cui racconta la vita del nipote del console romano [[Quinto Pedio (pittore)|Quinto Pedio]]<ref>{{Cita web|url=http://library.gallaudet.edu/deaf-faq-earliest-deaf.shtml|editore=Gallaudet Library|titolo=Deaf painter Quintus Pedius|urlarchivio=http://web.archive.org/web/20071012084125/http://library.gallaudet.edu/deaf-faq-earliest-deaf.shtml|dataarchivio=12 ottobre 2007|lingua=en}}</ref> che ovviamente anche il nipote portò il suo nome. Era un pittore eccellente, nonostante non sapeva parlare, ma comunicava con i segni. All'epoca erano i [[gesti]].

Alla nascita dell'Impero Romano d'Occidente, nel 531 d.C., l'imperatore Giustiano riformò il nuovo codice anche per i sordi<ref>[http://www.mclink.it/mclink/sordi/codice.htm McLink: ''Il Codice Giustiano'']</ref> che possono usufruire dei loro diritti civili a condizione che sappiano leggere e scrivere.

Con l'avvento dell'Umanesimo e dell'[[Illuminismo]] finalmente i sordi potevano avere un'adeguata educazione ed istruzione.

Nel 1880 si cambia il modo di educazione per i bambini sordomuti. In occasione dell'International Congress of the Education for Deaf (ICED)<ref>[http://deafness.about.com/cs/featurearticles/a/milan1880.htm Deafness: ''Milan 1880'']</ref> furono partecipati circa 100 delegati di 11 nazioni. Il più numeroso era quello italiano, con 87 delegati<ref>[http://www.lissubito.com/wp-content/uploads/2011/07/Resoconto-ICED-2010.pdf ''LIS Subito: Resoconto ICED 2010'']</ref>.

Si votò l'[[oralismo]] anziché il [[bilinguismo]], che dall'allora si continuò allo stile di vita dei sordi fono al 2006 che finalmente si attuò all'insegnamento del blinguismo e di una politica per il miglioramento dello stile di vita dei Sordi<ref>[http://www.lissubito.com/wp-content/uploads/2011/07/Una-Nuova-Era-Partecipazione-e-Collaborazione-dei-Sordi-1.pdf ''LIS Subito!: Una nuova era di partecipazione e collaborazione dei Sordi'']</ref>.

== Comunità ==
Il concetto moderno di [[comunità]] deriva direttamente dagli studi e dall'analisi [[sociologia|sociologica]] di [[Ferdinand Tönnies]], uno dei fondatori insieme a [[Ludwig Stein]] e [[Max Weber]], della [[Società tedesca di sociologia]] (''Deutsche Gesellschalft fur Soziologie''), del [[1887]], in un libro intitolato ''Gemeinschaft und Gesellschaft'' ("Comunità e società"). Dal titolo si contrapponevano e descrivevano con i due termini la struttura tradizionale, familiare e "tribale" in evoluzione verso nuove forme sociali moderne ed industriali, basate sul contratto o sullo scambio.

La società [[postmoderno|postmoderna]] ha ulteriormente portato avanti la linea evolutiva, basata sulla progressiva decostruzione dei confini propri dell'individuo, fino alla nascita del termine comunità virtuale, diffusa universalmente dal libro ''The Virtual Community'' di [[Howard Rheingold]]<ref>Howard Rheingold. ''The Virtual Community. Homesteading on the Electronic Frontier'', Addison-Wesley, 1993</ref>.

== Identità ed identità sorda ==
{{vedi anche|Identità Sorda}}
Un altro aspetto della comunicazione nella comunità virtuale consiste nella riduzione di inibizioni e condizioni di subordinazione presenti nella relazione diretta<ref>Kraut, R. E., Patterson, M., Lundmark, V., Kiesler, S., Mukhopadhyay, T., & Scherlis, W. ,'' Internet paradox: A social technology that reduces social involvement and psychological well-being?'', American Psychologist, 53, (9), 1998</ref>. Estesi studi sull'argomento sono stati condotti dalla sociologa [[Sara Kiesler]], specializzata in interazione uomo-macchina. Il fenomeno è stato analizzato inizialmente in ambiti aziendali, dove l'identità dell'utente era comunque generalmente nota al gruppo. Nel comune utilizzo non professionale delle reti, invece, l'identità viene spesso nascosta dietro uno pseudonimo, o [[nickname]], a cui può essere associato in caso di collegamento tramite interfacce grafiche un'immagine di riferimento, o [[Avatar (realtà virtuale)|avatar]]. Viene così a cadere, potenzialmente, ogni collegamento con la realtà fisica del soggetto. Età, aspetto, etnia, titolo, ceto sociale, sesso smettono quindi potenzialmente di costituire un vincolo. Questi aspetti decostruttivi sono stati analizzati e descritti in primo luogo da [[Elizabeth Mary Reid]], nella sua tesi di dottorato<ref>Elizabeth Mary Reid, ''Electropolis: communication and community on internet relay chat Melbourne'', Department of History, University of Melbourne, 1991</ref>, e nei suoi lavori successivi.

L'identità sociale, determina che ogni membro si aspetti dagli altri, determinati comportamenti. Questa identità sociale complessiva è quindi legata all'identità sociale personale dei membri. La nostra identità è infatti, in larga parte funzione della nostre appartenenze ai vari gruppi sociali. Quindi, le nostre autodescrizioni saranno sempre composte da un mix di definizioni personali versus definizioni di gruppo (se facciamo parte di gruppi dominanti, verremo percepiti soprattutto per le nostre caratteristiche individuali; se facciamo parte di gruppi dominati, saremo percepiti prevalentemente nei termini di appartenenza al gruppo).

Spesso nella Comunità Sorda, i membri s'identificano con il termine di ''Sordo'' con la "S" maiuscola per distinguere in due diversi punti di vista: viene identificato come ''malato d'orecchi'', in senso scientifico-medico, e in quel caso viene spesso definito "non udente" oppure "audioleso". Essere sordo ha il deficit uditivo viene considerato la patologia sordità, ha l’assenza di feedback uditivo<ref>Padden, Carol A.; Humphries, Tom (Tom L.) (2005). Inside Deaf Culture. Cambridge, MA: Harvard University Press. p. 1. ISBN 0-674-01506-1.</ref>. Il medico focalizza la cura, la diagnosi precoce, la prevenzione della sordità. I medici sono stati assegnati i vari termini legati la sordità: audioleso, sordomuto, muto, basso d’udito, minorato della favella, non udente e cosi via, sono tanti termini. Con la legge del 20 febbraio del 2006 il termine è stato sostituito ''sordo''<ref>{{Cita legge italiana|tipo=legge|anno=2006|mese=06|giorno=20|numero=95|titolo=Nuova disciplina in favore dei minorati auditivi}}</ref>. I sordi non sono necessariamente muti. Il deficit del sordo è legato solo ed esclusivamente la facoltà sensoriale uditiva.

Mentre in quello punto di vista etnolinguistico, essere sordo viene considerata come una persona umana, è la natura umana e lingua<ref>Padden, Carol; Humphries, Tom (1988). ''Deaf in America: Voices from a Culture''. Harvard University Press. p. 134. ISBN 0-674-19423-3.</ref>. La persona sorda comunica le lingue complete: [[lingua dei segni]], [[lingua parlata]] e [[linguaggio scritto|lingua scritta]] che partecipa alle attività sociale, sportiva, lavorativa, scolastica, universitaria, e cosi via.

Usa la lingua dei segni perché il canale visivo e la comunicazione visiva. I sordi hanno le loro esigenze diverse con l’uso vari apparecchi acustici, ma focalizzano alla vita sociale<ref>Ladd, Paddy (2003). ''Understanding Deaf Culture: In Search of Deafhood.''. Multilingual Matters. p. 502. ISBN 1-85359-545-4.</ref>.

== Comunicazione e linguaggio ==
Lì dove le reti forniscono il canale fisico di [[comunicazione visiva]] e [[comunicazione non verbale]], l'elemento fondamentale per lo sviluppo di comunità tra Sordi diventa l'utilizzo di un comune [[linguaggio]], intanto a livello semantico, quindi di una comune [[lingua (linguistica)|lingua]]. L'ampia diffusione della [[lingua dei segni]] in tempi recenti ha consentito lo sviluppo di comunità tra persone di diversa lingua madre.

Altro passo nell'estensione di un comune codice di interazione è stato il sopperire sinteticamente all'assenza di [[comunicazione non verbale]]. Un fatto noto nella comunicazione colloquiale è che il tono e la mimica associate ad una stessa frase pronunciata possano farle assumere significati completamente diversi. L'utilizzo diffuso dei [[Gesto|gesti]], si è diffuso in diversi contesti, e fin dagli esordi della storia umanitaria. Negli [[anni 1960|sessanta]] [[William Stokoe]] ritenne che l<nowiki>'</nowiki>''American Sign Language è una vera lingua come le altre lingue con strutture grammaticali e lessicali.

Infine la diffusa frequentazione di ambienti dove la Comunità Sorda ha portato un'ottima facilità e veloce di comunicazione visiva e non verbale è fondamentale ha portato al diffondersi di un ''sistema di diletti delle lingue dei segni'' e di una serie di abbreviazioni, a volte di interpretazione riservata agli ''addetti ai lavori'', come gli [[interpreti]] della LIS o degli assistenti alla comunicazione.

Si ritiene che un uso troppo esteso di questo [[bilinguismo]] sia da ritenersi ''cattiva educazione'', al punto da finire in una specie di [[ghetto]] e di [[pregiudizio|pregiudizi dal mondo udente]].

== Note ==
{{References|2}}

==Voci correlate==
* [[Identità Sorda]]

== Collegamenti esterni ==
* [https://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:FGHxXHXGRXsJ:ojs.cimedoc.uniba.it/index.php/glottodidattica/article/download/142/121+&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEESjgro1FYq0N65EAtJIfBa-JgEQYm2v1pGGUALHM99ezd-KmBtTvf-B5C79e8l732HgUQOZDR-Ipi3XL2eQElVG9iDJatG4_kidjQAovEsFazYULDrIqa7L4l2NN88r8wposH6OS&sig=AHIEtbT1QlTfXm7LyjA9BWO9G_tuWvXsxw| ''Evoluzione storica dell'educazione dei sordi''] di Rusciano Cosimo
* [http://www.mclink.it/mclink/sordi/signand.htm ARS SIGNANDI - 1420]

{{Portale|Comunità sorde}}

[[Categoria:Etnologia]]
[[Categoria:Cultura dei sordi]]