Revision 67195442 of "Massimo Auci" on itwiki

{{O|fisici|novembre 2012}}
{{cancellazione|arg=fisica}}
{{E|Pagina (pseudo)biografica (per di più del tutto priva di fonti) di un docente di scuola superiore che, pur avendo lavorato per un certo periodo in enti di ricerca e pur avendo al suo attivo quattro o cinque pubblicazioni scientifiche, non ha a tutt'oggi prodotto risultati degni di nota riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale. Se si accetta questa pagina occorrerebbe accettare pagine di qualunque docente di scuola superiore o, per lo meno, universitario.|fisici|maggio 2014}}
{{F|fisici|luglio 2014}} 
{{Bio
|Nome = Massimo
|Cognome = Auci
|Sesso = M
|LuogoNascita = Roma
|GiornoMeseNascita = 24 febbraio
|AnnoNascita = 1955
|LuogoMorte = 
|GiornoMeseMorte = 
|AnnoMorte = 
|Epoca = 1900
|Attività = fisico
|Nazionalità = italiano
|Immagine = 
|PostNazionalità = , autore di numerosi contributi in [[elettrodinamica]] e di una interpretazione [[elettromagnetismo|elettromagnetica]] di diversi fenomeni [[meccanica quantistica|quantistici]]
}}

Laureato in [[fisica cosmica]] nel 1981 presso l'[[Università di Torino]], dal 1981 al 1990 ha lavorato con il gruppo di [[astronomia dei neutrini|astronomia neutrinica]] presso i [[Laboratori del Monte Bianco]] e al [[CERN]] di [[Ginevra (città)|Ginevra]].  Dal [[1982]] si è dedicato a ricerche teoriche in [[elettrodinamica]]. Dal 1986 al 1990 ha pubblicato tre articoli sulla non radialità locale del [[vettore di Poynting]]: mediante un [[modello dipolare di sorgente]] è riuscito a valutare l'[[energia]] e la [[quantità di moto]] associate all'onda trasversale dalla sorgente elettromagnetica, ottenendo anche la previsione teorica esatta delle costanti di [[costante di struttura fine|struttura fine]] e [[costante di Planck|di Planck]]. 

Nel [[1999]] ha proposto una descrizione [[elettromagnetismo|elettromagnetica]] della [[Quantizzazione (fisica)|quantizzazione]] dell'energia e della [[quantità di moto]] di un [[fotone]], del [[principio di indeterminazione di Heisenberg]] e dello [[spin]], stimolando anche una reinterpretazione fenomenologica delle basi teoriche della meccanica quantistica. 

Nella [[teoria di Bridge]] (nome proposto dallo stesso autore), il [[fotone]] è il risultato della localizzazione spazio-temporale di [[quantità di moto]] ed [[energia]] da parte di una [[sorgente elettromagnetica]] (reale o virtuale) di tipo dipolare. Pur usando formalismi compatibili sia con l'[[elettrodinamica]] classica sia con la [[meccanica quantistica]], la teoria di Bridge prevede risultati concettualmente nuovi, in quanto esamina l'emissione elettromagnetica della sorgente non dal punto di vista macroscopico oggettivo ma dal punto di vista microscopico di un osservatore locale. Nel modello, l'energia e la quantità di moto localizzate dalla sorgente sono in accordo con quelle previste dalla meccanica quantistica per un fotone.

Attualmente è docente di Fisica e Matematica presso la Scuola Internazionale Europea Statale ''Altiero Spinelli'' di Torino, direttore scientifico e redattore del blog di divulgazione scientifica ''Gravità Zero''.

== Pubblicazioni scientifiche di riferimento ==
* M. Auci, G. Dematteis - ''[http://arxiv.org/pdf/0901.2752v1 An approach to unifying classical quantum electrodynamics]'' (IJMPB, Vol.13 n°12, 1999)

== Voci correlate ==
* [[Elettromagnetismo]]
* [[Elettrodinamica]]
* [[Meccanica quantistica]]

== Collegamenti esterni ==
* ''[http://www.gravita-zero.org Gravità Zero]''
* ''[http://www.istitutoaltierospinelli.eu Istituto Altiero Spinelli]''

{{Portale|biografie|elettromagnetismo|fisica}}

{{Voci isolate}}