Revision 67783343 of "Altino" on itwiki{{nota disambigua}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Altino
|Panorama=Veduta di Altino (CH).JPG
|Didascalia=
|Bandiera=Altino-Gonfalone.png
|Voce bandiera=
|Stemma=Altino-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Abruzzo
|Divisione amm grado 2=Chieti
|Amministratore locale=Vincenzo Muratelli
|Partito=[[lista civica]] Altino 2.0
|Data elezione=25 maggio
|Data istituzione=
|Latitudine gradi=42
|Latitudine minuti=6
|Latitudine secondi=0
|Latitudine NS=N
|Longitudine gradi=14
|Longitudine minuti=20
|Longitudine secondi=0
|Longitudine EW=E
|Altitudine=345
|Superficie=15
|Note superficie=
|Abitanti=2977
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bil2013/index.html Dato Istat]
|Aggiornamento abitanti=31.12.2013
|Sottodivisioni=Briccioli, Colli, Fonte, Luzio, Mandrella, Rio Secco, Sant'Angelo, Scosse, Selva
|Divisioni confinanti=[[Archi (Italia)|Archi]], [[Atessa]], [[Casoli]], [[Perano]], [[Roccascalegna]], [[Sant'Eusanio del Sangro]]
|Codice postale=66040
|Prefisso=[[0872]]
|Fuso orario=+1
|Codice statistico=069001
|Codice catastale=A235
|Targa=CH
|Zona sismica=1
|Gradi giorno=1714
|Diffusività=
|Nome abitanti=altinesi
|Patrono=[[San Gilberto]]
|Festivo=4 settembre
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa=Map of comune of Altino (province of Chieti, region Abruzzo, Italy).svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Altino all'interno della provincia di Chieti
|Sito=http://www.comune.altino.ch.it/
}}
'''Altino''' (''Davëdìnë'' in [[Dialetti d'Abruzzo|abruzzese]]<ref>{{cita libro| AA. | VV. | Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani | 1996 | GARZANTI | Milano|p= 23}}</ref>) è un [[comune italiano]] di 2.977 abitanti della [[provincia di Chieti]] in [[Abruzzo]].
== Geografia fisica ==
Altino è un comune della [[provincia di Chieti]], situato su uno sperone roccioso che domina la valle dell'[[Aventino (fiume)|Aventino]], testimoniato dal massiccio di roccia ammirabile dalla chiesa di Santa Maria del Popolo a monte della confluenza tra il fiume [[Sangro]] e il fiume Aventino, ai piedi del Monte Calvario, a 345 m s. l. m.
Altino domina un'ampia distesa valliva, ricca di orti e frutteti nelle parte bassa, di vigne ed ulivi nella zona collinare.
La leggenda narra che quando si doveva costruire Altino, la regina Giovanna, che abitava il castello di [[Archi (Italia)|Archi]], non lo lasciò costruire sul Monte Calvario poiché ella da Archi non riusciva a controllare con i cannoni, Casoli quindi obbligò la popolazione a costruire su uno sperone roccioso ai piedi del Monte.
Dista 44 km da Chieti e 158 km da L'Aquila.
Distanza dalle altre province abruzzesi: 78 km da Pescara e 128 km da Teramo.
== Storia e legenda ==
la legenda vuole che Altino sia stata fondata nel [[452]] da profughi veneti sfuggiti ad [[Attila]] che incendiò il porto militare romano ad altinum (oggi [[Quarto d'Altino]]) e sarebbero approdati alla foce del fiume sangro e vista la roccia immersa nel verde dei boschi (ora altino) l'avrebbero scelta come luogo ideale per porvi un villaggio.
L'origine del borgo risale all'epoca medievale e lo testimoniano i caratteristici vicoli che lo attraversano. Una prima attestazione nei documenti storici risale al [[XII secolo]].
Nel periodo normanno Altino fu feudo di [[Boemondo I d'Antiochia]], Conte di [[Manoppello]] e Giustiziere di [[Chieti]].
Nel [[1320]] nelle cedole della tassazione onciaria angioina di questo anno, il borgo fu valutato per 7 once, 29 [[tarì]] e 1 [[Grano (moneta)|grana]].
Nella prima metà del [[XV secolo]] Altino appartenne alla Signoria di Raimondo Anichino, venuto in [[Abruzzo]] al seguito di Antonio Caldora. La famiglia Anichino tenne il castello fino al [[1534]], conseguentemente, forse per estinzione del casato, Altino pervenne in donazione a Don Diego De Mocciacao. Successivamente sotto la Signoria di Alvaro de Grado, dopo passò a far parte delle ricchezze dei Portocarrero come eredità.
Nel [[1561]] l'intero borgo fu venduto a Giovanni Vincenzo Crispano.
Nel [[1613]] Altino passò sotto la proprietà del barone Furia di Atessa.
Nel [[1691]] andò per 5.000 ducati, alla famiglia Paolucci di Napoli.
Subì saccheggi e scorrerie ad opera dei [[Briganti]] alla fine del [[regno delle Due Sicilie]].
== Monumenti e luoghi d'interesse ==
=== Architetture religiose ===
*Chiesa della Madonna delle Grazie, con tracce dell'edificio medioevale e affreschi risalenti al [[1355]]. La facciata è intonacata e bianca ed ha struttura a capanna. Al centro della facciata vi è un portale [[architrave|architravato]] sormontato da una cornice classica. In asse col portale, all'interno, vi è una statua in [[gesso (materiale)|gesso]] raffigurante la [[Maria (madre di Gesù)|Madonna]].<ref>{{cita web
|autore= Sangroaventino
|url= http://www.sangroaventino.it/sezioni/-Altino/pagine.asp?idn=1285
|titolo= Chiesa di S. Maria delle Grazie
|accesso=9 ottobre 2009
|data= [[2004]]
}}</ref>
*Chiesa parrocchiale di Santa Maria del Popolo: la prima notizia dell'edificio è del [[XIV secolo]]. Anche se mantiene delle strutture medievali, molti pezzi non sono originali, ma da ascrivere ad un restauro [[rinascimento|rinascimentale]] sulla facciata e [[barocco]] nell'interno. La facciata è suddivisa in tre parti da [[parasta|paraste]] squadrate in pietra. Il portale è sormontato da un [[timpano (architettura)|timpano]]. L'interno è a tre [[navata|navate]] suddivisi da [[pilastro|pilastri]]. La navata centrale termina nell'[[abside]]. Le decorazioni sono realizzate in [[stucco]] bianco. L'altare è realizzato mediante due ordini di colonne [[stile corinzio|corinzie]] poggiante su delle mensole con [[trabeazione]].<ref>{{cita web
|autore= Sangroaventino
|url= http://www.sangroaventino.it/sezioni/-Altino/pagine.asp?idn=1287
|titolo= Chiesa di S. Maria del Popolo
|accesso=9 ottobre 2009
|data= [[2004]]
}}</ref>
*Chiesetta di San Rocco. La chiesa è sita ''extra moenia'' ed è stata costruita verosimilmente tra il [[XV secolo|XV]] ed il [[XVI secolo]]; recentemente è stata restaurata. La facciata è simil tempio diastilo con [[lesena|lesene]] con capitelli [[stile dorico|dorici]] sostenenti una trabeazione classica con un fregio avente tema di [[triglifo|triglifi]] e timpano triangolare. In cima al tetto vi è un campanile a vela. L'interno è composto da un ordine di [[paraste]] in [[stile ionico]] ed una trabeazione che delimita tutto il perimetro della chiesa. L'altare è delimitato da colonne ioniche e da una trabeazione.<ref>{{cita web
|autore= Sangroaventino
|url= http://www.sangroaventino.it/sezioni/-Altino/pagine.asp?idn=1286
|titolo= Chiesa di S. Rocco
|accesso=9 ottobre 2009
|data= [[2004]]
}}</ref>
=== Architetture civili ===
*Palazzo Sirolli. La costruzione originaria è di epoca ignota anche se è ipotizzabile che sia stato costruito tra il [[XVII secolo]] ed il [[XVIII secolo]]. L'edificio è sito nella parte più alta del centro storico. Sulla facciata vi sono alcuni elementi che caratterizzano alcuni consolidamenti tra cui una contrafforte a [[scarpata]]. I muri sono realizzati in pietra sbozzata e ciottoli lavorati e rafforzati agli angoli da conci. Le aperture sono realizzate con soglie di pietra in modanature classiche. Il coronamento è suddiviso in tre fasce di romanelle.<ref>{{cita web
|autore= Sangroaventino
|url= http://www.sangroaventino.it/sezioni/-Altino/pagine.asp?idn=1289
|titolo= Palazzo Sirolli
|accesso=9 ottobre 2009
|data= [[2004]]
}}</ref>
*Fontana monumentale, risalente al [[1558]], data incisa in cifre romane sul monumento stesso. Attualmente la fontana si presenta in pessimo stato di conservazione (causa mancanza di alcuni pezzi di pietra e della vegetazione che la ricopre, trattasi perlopiù di [[rovo|rovi]], cespugli vari, [[muschio|muschi]] e [[graminacee]] selvatiche). La fontana è composta da una grande vasca sormontata da una cornice in pietra delineante una copertura a [[volta a botte]] in ciottoli uniti da malta. La parete di tamponamento è in muratura con due cannelle uscenti da decorazioni a forma di teste umane. Due piccoli pilastri a capitello sorreggono un'arcata.<ref>{{cita web
|autore= Sangroaventino
|url= http://www.sangroaventino.it/sezioni/-Altino/pagine.asp?idn=1288
|titolo= Fontana monumentale
|accesso=9 ottobre 2009
|data= [[2004]]
}}</ref>
*Vari esempi di architettura contadina; questa è inoltre la zona di diffusione del pagliare a struttura conica.
*Villa Di Lallo, nota come la Silvestrina per le sue caratteristiche architettoniche.
=== Aree naturali ===
*La sorgente sulfurea in contrada Briccioli.
*Il massiccio di roccia ammirabile dalla chiesa di Santa Maria del Popolo.
*L'immenso patrimonio paesaggistico.
== Società ==
un detto popolare dice :
{{citazione|Davétine,avete e putente,bone vine,bone pane e mala gente.|}}
{{citazione|Altino,alto e potente,buon vino buon pane e cattiva gente.|}}
== Evoluzione demografica ==
{{Demografia/Altino}}
== Eventi ==
* Festival del Peperone Dolce di Altino e dell'Oasi di Serranella (ultimo weekend di agosto)
*Festa della Madonna delle Grazie (15 e 16 maggio)
*Festa dei Santi Medici Cosma e Diamiano (26 e 27 settembre): per la festa dei Santi Medici si ripete nei paesi di Altino, [[Lentella]] e [[Roccascalegna]] l'uso dei donativi cereali ed alimentari, offerti per grazia ricevuta.
== Geografia antropica ==
=== Frazioni e località ===
Briccioli, Sant'Angelo, Selva, Fonte, Luzio, Mandrella, Rio Secco, Scosse,Colli e Selva di Altino che è il nucleo abitato più popoloso del comune.
== Amministrazione ==
{{ComuniAmminPrecTitolo}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2004]]
|[[2009]]
|Angiolino D'Orazio
|[[lista civica]]
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2009]]
|[[2014]]
|Camillo Di Giuseppe
|[[lista civica]] "Per il progresso e la partecipazione"
|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2014]]
|[[in corso]]
|Vincenzo Muratelli
|[[lista civica]] "altino 2.0"|[[Sindaco (Italia)|Sindaco]]}}
==Persone legate alla città==
[[Giovanni Polidoro]], docente universitario, politico e già sottosegretatio di Stato.
[[Concezio Talone]] (1921-2006) poeta dialettale, nato in contrada Selva di Altino.
==Galleria fotografica==
{{immagine grande|Valli Aventino e Sangro.JPG|950px|Veduta della valle dell'[[Aventino (fiume)|Aventino]] in primo piano e della [[val di Sangro]] in alto a destra}}
<gallery>
Image:Chiesa di San Rocco, Altino (CH).JPG|La chiesa di San Rocco
Image:Chiesa della Madonna delle Grazie, Altino (CH).JPG|La chiesa della Madonna delle Grazie
Image:Chiesa della Madonna del popolo, Altino (CH).JPG|La facciata della chiesa della Madonna del Popolo
Image:Fianco chiesa Madonna del popolo altino (CH).JPG|La fiancata sinistra e il campanile
Image:Chiesa Madonna del popolo altino.JPG|Lato destro della chiesa della Madonna del Popolo
Image:Portale di palazzo Sirolli, Altino (CH).JPG|Il portale di palazzo Sirolli
Image:Stemma, palazzo Sirolli Altino (CH).JPG|Uno stemma di palazzo Sirolli
</gallery>
== Note ==
<references/>
== Bibliografia ==
*Francesco S. Sirolli, ''Altino: storia, cronaca, leggenda'', Editrice Rocco Carabba, [[Lanciano]] 1997
== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Altino}}
{{Provincia di Chieti}}
{{Portale|Abruzzo|Due Sicilie}}
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