Revision 68707420 of "Maurice Auslander" on itwiki{{O|matematici|novembre 2012}}
{{Bio
|Nome = Maurice
|Cognome = Auslander
|Sesso = M
|LuogoNascita = New York
|GiornoMeseNascita = 3 agosto
|AnnoNascita = 1926
|LuogoMorte = Trondheim
|GiornoMeseMorte = 18 novembre
|AnnoMorte = 1996
|Epoca = 1900
|Attività = matematico
|Nazionalità = statunitense
|PostNazionalità = , noto per aver dato fondamentali contributi ad alcune centrali questioni di [[algebra]], in particolare all'[[algebra omologica]], all'[[algebra commutativa]] e [[algebra associativa|associativa]], nonché alla [[teoria delle rappresentazioni dei gruppi]]
}}
== Biografia, incarichi==
Auslander studiò alla [[Columbia University]] di [[New York]] dove si laureò nel [[1949]]. Alla Columbia University svolse anche il suo dottorato in [[teoria dei gruppi]] sotto la supervisione di [[Robert L. Taylor]].
Nel [[1953]], chiamato dall'[[Università di Chicago]], lasciò New York.
Dopo un anno a [[Chicago]], Auslander fu chiamato dall'[[Università del Michigan]]; nel frattempo completò il suo lavoro di dottorato e conseguì il titolo di Dottore in Ricerca alla Columbia University ([[1954]]).
A Chicago rimase per due anni accademici, 1954-56.
Nel [[1956]] ricevette una borsa di studio per l'anno accademico 1956-57 dall'[[Institute for Advanced Study]] di [[Princeton]].
Il [[1956]] fu un anno importante per la sua carriera poiché pubblicò il suo primo lavoro in collaborazione con [[David Alvin Buchsbaum]] sulle [[dimensione omologica|dimensioni omologiche]] negli [[anello noetheriano|anelli noetheriani]]. Sarebbe stato il primo di molti lavori prodotti in una lunga e produttiva collaborazione tra i due matematici.
Nel [[1957]] Auslander si trasferì alla [[Brandeis University]], presso il cui dipartimento di Matematica svolse il compito di assistente alla docenza per tre anni.
Nel [[1960]] dalla [[Brandeis University]] fu promosso a professore associato, ma in tale posizione rimase per un solo anno accademico.
Nel [[1961]] ottenne una borsa di studio dall'[[Università di Parigi]] per l'anno accademico 1961-62.
Nello stesso anno pubblicò ''Modules over unramified local rings'' che continuò, e in un certo senso completò, il lavoro che aveva iniziato con [[David Buchsbaum]] più di 5 anni prima. Nel [[1962]] fu invitato al [[Congresso Internazionale dei Matematici]] svoltosi a [[Stoccolma]] dove illustrò i suoi lavori sui [[moduli degli anelli locali non ramificati]].
Nel [[1962]] ritornò alla [[Brandeis University]], dove nel [[1963]] fu promosso professore ordinario, posizione che mantenne fino alla sua morte avvenuta nel [[1994]], salvo alcuni periodi passati come borsista in università di diversi paesi.
Viaggiare fu una delle sue passioni e, infatti, passò molto tempo in diverse parti del mondo come professore visitatore. Dopo aver ottenuto la borsa della [[Fondazione Sloan]] per l'anno 1963-64, nell'estate del [[1965]] soggiornò all'[[Università di Montevideo]] in [[Uruguay]] come borsista.
All'[[Università di Parigi]] trascorse un secondo anno accademico 1965-66, mentre nell'anno accademico 1970-71 tenne la posizione di "visitatore" a [[Urbana]] all'[[Università dell'Illinois]] e successivamente a [[Londra]], presso il [[Queen Mary College]].
Nel [[1975]] visitò il [[Messico]] dove costituì un gruppo di ricerca sulla teoria delle rappresentazioni delle [[algebre di Artin]]. Nel biennio 1976-78 viaggiò molto meno.
Nel 1978-79, ottenne la [[Guggenheim Fellowship|borsa Guggenheim]] grazie alla quale si recò, per la prima volta, all'[[Università di Trondheim]], in [[Norvegia]].<ref>{{cita web |url=http://www.gf.org/fellows/550-maurice-auslander |titolo=Maurice Auslander - 1978 - US & Canada Competition - Natural Sciences - Mathematics |editore=John Simon Guggenheim Memorial Foundation |lingua= en |accesso= 10-08-2010}}</ref>
Fece visite successive a Trondheim nel 1989-90 e nel [[1991]]; nel [[1992]] fu chiamato da questa università come professore aggiunto. È interessante notare che la metà delle pubblicazioni di Auslander hanno come co-autore un matematico della [[Trondheim University]].
Nel [[1986]], durante un viaggio in [[Cina]], costituì con successo un gruppo di ricerca sulla [[teoria delle rappresentazioni]].
Successive visite le effettuò alle [[Università di Austin]] nel [[Texas]] (1981-82), [[Bielefeld]] ([[1984]], [[1985]]), [[Virginia State]] (1986-87), e [[Paderborn]] ([[1988]], [[1990]]). I paesi in cui si recò sono davvero tanti per poterli menzionare tutti, ma di notevole interesse sono sicuramente le sue attività in [[Israele]] e in [[Svizzera]].
Neanche un cancro incurabile lo distolse dalla sua passione per i viaggi: è significativo il fatto che egli morì durante una delle sue tante visite all'Università di Trondheim nel [[1994]].
[[David Buchsbaum]] scrisse di lui:
"Egli amò la compagnia dei suoi vecchi, curiosò tra le strade e i giardini di Parigi; apprezzò per l'ultima volta i dipinti, gli autoritratti, un autoritratto di Rembrandt, a Londra; e apprezzò il museo di Munch a Oslo. Subito dopo l'arrivo a Trondheim fu ricoverato in ospedale. Morì dopo una settimana e mezzo, tra gli amici vicini e colleghi, nel mezzo di un congresso europeo su invarianti e rappresentazioni di algebre che avrebbe voluto frequentare. Morì come visse e lavorò, elegantemente".
Mentre sul tema della teoria dell'algebra rappresentativa, [[Dieter Happel]] scrive:
"si dovrebbe far risaltare ... alle famose note del [[Queen Mary]], che furono scritte in un momento prematuro della moderna teoria rappresentativa dell'[[algebra di Artin]], e gli scritti prematuri sull'uso dei [[funtori]]. Loro mostrano chiaramente l'intelligenza e l'influenza di Auslander sulle direzioni e gli sviluppi della teoria rappresentativa dell'algebra di Artin".
In uno scritto [[Christian Peskine]] ed [[Idun Reiten]] scrivono della personalità di Auslander:
"Maurice Auslander aveva una personalità calda e sensibile. La sua porta era sempre aperta per gli amici. Egli amava le discussioni, spesso le provocava, particolarmente sulla matematica e sulla filosofia. Aveva un considerevole talento amministrativo, discutendo le dimensioni del suo dipartimento quando fu per la prima volta cattedratico a Brandeis. I suoi interessi, al di fuori della matematica erano l'arte, la poesia e la musica ed amava suonare il violino. Era un "uomo libero", libero dalle influenze, e voleva che gli altri facessero lo stesso. In matematica aveva il senso della bellezza; amava veramente i suoi risultati e le sue dimostrazioni".
== Argomenti dei suoi lavori principali ==
* Homological dimension and local rings
* Ramification theory
* Functors
* Almost split sequences and Artin algebras
* Some topics in representation theory
* Lattices over general orders
* Tilting theory and homologically finite subcategories
* Almost split sequences and commutative rings
* Grothendieck groups and Cohen-Macaulay approximations
* Relative theory and syzygy modules
== Note ==
<references />
== Bibliografia==
* I. Reiten, S. O. Smalo, O. Solberg (eds.): ''M Auslander, Selected works of Maurice Auslander Part 1'' (Providence, RI, 1999).
* I. Reiten, S. O. Smalo, O. Solberg (eds.): ''M Auslander, Selected works of Maurice Auslander Part 2'' (Providence, RI, 1999).
==Articoli==
* [[R. Bautista]]: ''The mathematical influence of Maurice Auslander in Mexico'', in ''Representation theory and algebraic geometry'' ([[Cambridge]], [[1997]]), 21-29.
* David Buchsbaum, C. M. Ringel, I. Reiten: ''Maurice Auslander 1926-1994'', in Representation theory of algebras (Providence, RI, 1996), 1-15.
* C. Peskine, I. Reiten: ''Maurice Auslander (1926-1994)'', Notices Amer. Math. Soc. 42 (4) (1995), 450-453 (versione in [http://www.ams.org/notices/199504/maurice.pdf PDF].
* The work of Maurice Auslander, Comm. Algebra 15 (1-2) (1987).
== Collegamenti esterni ==
* {{MacTutor|Auslander}}
* {{MathGen|7568}}
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