Revision 69162292 of "Attilio Anelli-Monti" on itwiki<noinclude>{{Cancellazione|arg=arte}}</noinclude>
{{C|testo non formattato, molte informazioni prive di fonti, fonti veritiere?|biografie|marzo 2013}}
{{E||artisti|marzo 2013}}
{{Bio
|Nome = Attilio
|Cognome = Anelli-Monti
|Sesso = M
|LuogoNascita = Venezia
|GiornoMeseNascita = 4 giugno
|AnnoNascita = 1854
|LuogoMorte = Udine
|GiornoMeseMorte = 13 febbraio
|AnnoMorte = 1924
|Epoca=1800
|Attività = artista
|Nazionalità = italiano
}}
==Biografia==
===Gioventu'===
Attilio nasce a Venezia<ref name="ReferenceA">Comune di Venezia, Ripartizione Servizi Demografici, Ufficio Anagrafe, Certificato di famiglia Attilio Anelli-Monti e Regina Brasi</ref> il 4 Giugno del 1854<ref name="ReferenceA"/> dal mosaicista Carlo [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]] e Luigia Delfina Martini (zia del pittore e incisore [[Alberto Martini]] di Oderzo). Frequentò nell'anno accademico 1868/69 la Reale [[Accademia di Belle Arti di Venezia]] vincendo a quattordici anni il secondo premio per la materia di Elementi della Figura.
Si sposo' con Regina Brasi da cui ebbe otto figli: Luigia Ines, Giulia, Francesca, Roberto, Carlo, Ida, Giulia e Antonietta.
===L'origine del cognome===
{{D|Anelli-Monti (famiglia)}}
[[File:Ordine di St' Stanislao.pdf|miniatura|destra|Ordine di San Stanislao]]
[[File:Medaglione Commemorativo.pdf|miniatura|destra|Medaglione Commemorativo]]
===Il mosaico===
Attilio [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]] imparò l'arte del mosaico dal padre Carlo Michele Domenico [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]].
Oltre ad Attilio si occuparono di mosaici il fratello Milziade e il figlio Roberto Carlo Marino.
Il fratello di Attilio, Emilio, lavorò come disegnatore presso la Società Musiva Veneziana fino al 1882, per poi trasferirsi a Belluno nel 1887 come Disegnatore del Genio Militare e per poi diventare, nel 1910, direttore e azionista della fornace "Bortolo Capellari e C." a Udine.
Nel 1876 Attilio [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]] fondò, insieme a Raniero Bortoli e Lorenzo Radi Junior Fondatore, la [[Società Musiva Veneziana]] per poi diventarne '''Direttore Artistico'''.
La Società Musiva Veneziana fece per molti anni lavori molto importanti come le lunette del Duomo di Firenze, Le decorazioni di Notre-Dame-de-la-Garde a Marsiglia, i superbi mosaici alla Basilica di San Lorenzo fuori le mura al Verano Roma per il monumento di Papa Pio IX e le opere per il Mausoleo di Alessandro II di Russia.
Fu proprio quest'ultimo lavoro che nel 1898 fruttò ad Attilio [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]] il titolo di Cavaliere dell'[[Ordine di San Stanislao]].
Oltre all'ordine ricevette in regalo dalla Zarina un medaglione commemorativo in argento, medaglione riservato ai membri della corte dello Zar, e due boccali in ceramica e cobalto.
Il contributo di Attilio non fu solo artistico ma anche tecnico: con una serie di passaggi a "doppio trasporto" escogitò, nello stabilimento fotografico, un sistema per migliorare la preparazione dei disegni da mosaico. Una volta fotografato il cartone, che di solito era opera di un pittore, egli lo stampò su una "carta semitrasparente", in modo da ottenere l'immagine speculare da gestire nel laboratorio musivo (materiali conservati nell'archivio Tischer), in seguito attraverso la stampa fotografica del negativo, per semplice trasporto, utilizzò la "resa a diritto" del lotto musivo, fotografato in laboratorio e prodotto appunto a rovescio, per mostrare alla clientela il prodotto finito e non il suo rovescio.
Durante la sua carriera artistica entrò in contatto con artisti come [[Domenico Morelli (pittore)|Domenico Morelli]], [[Nicolò Barabino]], Fredrich Stummel, Maurizio Camerino.
Nel 1913 a causa della guerra la Società Musiva Veneziana venne sciolta, ma Attilio continuò a mantenere il suo ufficio presso Palazzo Bernardo fino a che nel 1918 un bombardamento aereo lo distrusse.
===La fotografia===
Attilio [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]] non fu solo un talentuoso mosacista, ma anche uno dei primi fotografi professionisti d'Italia<ref>Il suo nome è nell'''Elenco Generale dei Fabbricanti, Negozianti e Fotografi d'Italia'', per la provincia di Venezia, con il numero 730. Vedi Arturo Rossi, ''Annuario del Corriere Fotografico'', Milano, 1912, pag. LXI. Vedi inoltre l'''Elenco Generale dei Fabbricanti, Negozianti e Fotografi dell'Italia Settentrionale'', per la provincia di Venezia, ove appare col numero progressivo 781, quale fotografo professionista menzionato così ''Monti A.A. - S. Polo Ponte S. Bernardo, 2195''. Vedi Giuseppe Castruccio, ''Annuario del Corriere Fotografico'', Milano, 1914, pag. LXV.</ref>.
Ritroviamo il suo nome nell'''annuario dei fotografi'' del 1912 e del 1914.
Attilio non era l'unico della famiglia ad occuparsi di fotografia: con lui collaboravano i fratelli Emilio e Milziade [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]], il nipote Edoardo Tischer e il genero Luigi Anderloni.
Anche Carlo e Roberto [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]], figli di Attilio, si appassionarono alla fotografia e andarono oltre quando nel 1920 iniziarono ad usare la macchina da presa in 8 millimetri.
Il laboratorio fotografico di Attilio [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]] era situato al civico 2195 Palazzo Bernardo ponte Bernardo, San Polo, Venezia, fino al suo trasferimento a Udine.
[[File:Venezia SP Ponte Bernardo 20120420.jpg|thumb|Venezia Ponte Bernardo 2012]]
===Vecchiaia===
Attilio, dopo la distruzione del suo ufficio a Venezia, si trasferì a Udine nel 1921 per stare più vicino al figlio Carlo Enrico [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]], che si era appena sposato con Adalgisa Giacobbi.
A Udine viveva pure il fratello Emilio e la figlia Luigia Ines Maria [[Anelli-Monti (famiglia)|Anelli-Monti]] in Anderloni.
Il 13 febbraio 1924<ref name="ReferenceB">Comune di Udine, Ripartizione Servizi Demografici, Ufficio Anagrafe, Certificato di morte</ref> morì a Udine dopo una lunga malattia. Secondo le testimonianze della moglie del figlio Carlo Attilio soffriva d'asma, patologia sicuramente accentuata dalle sostanze chimiche che usava nella camera oscura.
Il funerale di Attilio venne tenuto da Monsignor Querini nella [[Chiesa del Carmine (Udine)|Chiesa del Carmine]] a Udine.
==Note==
<references />
==Bibliografia==
* Annuario del Corriere Fotografico, 1912-1914, Milano;
* Agazzi Augusto, Il mosaico in Italia, Hoepli, Milano 1926;
* M.Farnetti, Glossario Tecnico Storico del Mosaico;
* Federazione Fascista autonoma degli Artigiani d'Italia, La rinascita del mosaico a Venezia, Venezia 1913;
* Societa' Musiva Veneziana, I mosaici della societa' Musiva Veneziana all'Esposizione Nazionale di Torino, Tipografia Tischer & C, Venezia 1880;
* Elio Varutti, Anelli-Monti e Anderloni, Ribis Editore, Udine 1994;
* Collezione Privata Carlo Anelli-Monti, Belluno;
* Archivio Tischer, Saronno - Varese.
* E.Alessi,E. Anelli-Monti, E.Pezzutto e S.Zanatta, Ricerca Storica su palazzo Ca'Bernardo in calle Bernardo sestiere di San Polo Venezia, Venezia 1999.
==Voci correlate==
[[Società Musiva Veneziana]]<br />
[[Anelli-Monti (famiglia)]]<br />
==Collegamenti esterni==
http://teca.bncf.firenze.sbn.it/ImageViewer/servlet/ImageViewer?idr=BNCF0000706978#page/1/mode/1up
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