Revision 69394366 of "Maria Cristina Pia di Borbone-Due Sicilie" on itwiki

{{Aristocratico
|nome = Principessa Cristina
|immagine = Maria Cristina Pia.jpg
|legenda = 
|stemma = 
|titolo = Principessa di Borbone-Due Sicilie
|sottotitolo = 
|periodo = 
|inizio reggenza = 
|fine reggenza = 
|investitura = 
|sistema nobiliare = 
|predecessore = 
|erede = 
|successore = 
|nome completo = Maria Cristina Pia Anna Isabella Natalia Elisa
|prefisso onorifico = 
|suffisso onorifico = 
|altrititoli = 
|data di nascita = 24 dicembre 1869
|luogo di nascita = [[Roma]]
|data di morte = 28 marzo 1870
|luogo di morte = Roma
|sepoltura = 
|luogo di sepoltura = [[Basilica di Santa Chiara (Napoli)|Basilica di Santa Chiara]], [[Napoli]]
|dinastia = [[Borbone di Napoli|Casato di Borbone-Due Sicilie]]
|padre = [[Francesco II delle Due Sicilie]]
|madre = [[Maria Sofia di Baviera]]
|consorte = 
|consortedi = 
|coniuge 1 = 
|coniuge 2 = 
|coniuge 3 = 
|coniuge 4 = 
|coniuge 5 = 
|figli = 
|religione = 
|motto = 
|firma = 
}}
{{Bio
|Titolo = '''Principessa''' 
|Nome = Cristina di
|Cognome = Borbone-Due Sicilie
|PreData = nome completo: ''Maria Cristina Pia Anna Isabella Natalia Elisa di Borbone delle Due Sicilie''
|Sesso = F
|LuogoNascita = Roma
|GiornoMeseNascita = 24 dicembre
|AnnoNascita = 1869
|LuogoMorte = Roma
|GiornoMeseMorte = 28 marzo
|AnnoMorte = 1870
|Attività = principessa
|Nazionalità = 
|Categorie = no
|FineIncipit = fu l'unica figlia di [[Francesco II delle Due Sicilie]] e di sua moglie, la Regina [[Maria Sofia di Baviera|Maria Sofia]]
}}

== Biografia ==
=== I suoi genitori ===
Esiliati a Roma (ancora sotto il dominio pontificio), per i Borbone-Due Sicilie era necessario perpetuare la loro dinastia nello scenario relativamente probabile di un fallimento del neonato (1861) [[Regno d'Italia]]. In fuga al castello di [[Gaeta]], dove avevano trovato rifugio, i sovrani avevano guardato la situazione attuale come temporanea.

Supportati da altre famiglie europee sovrane, che ritenevano i [[Casa Savoia|Savoia]] come degli usurpartori del trono borbonico, i Borbone-Due Sicilie erano ben consapevoli del significato di una forte linea di sangue sano, per incoraggiare gli ex sudditi ad agire contro i Savoia.

Tuttavia, il re Francesco aveva sofferto, fin dalla nascita, di una malformazione che gli impediva di avere figli. La sua natura profondamente religiosa e timida gli aveva anche impedito qualsiasi contatto intimo con sua moglie.

Maria Sofia, dopo essere stata paziente per qualche tempo, infine, aveva dato libero sfogo alla sua sensualità intraprendendo diverse [[Adulterio|relazioni extraconiugali]]. {{citazione necessaria|Da uno dei suoi amanti, il conte [[Belgio|belga]] Armand de Lawayss, Maria Sofia aveva avuto due gemelli, una gravidanza tenuta ben nascosta da sua madre, la principessa [[Ludovica di Baviera]], e dai fratelli per evitare uno scandalo.}}
 
Viaggiando continuamente nel tentativo di distrarsi da un matrimonio deludente, la giovane regina aveva molte possibilità di incontrare nuove persone (e nuovi amanti), mentre trascorreva del tempo con la sorella favorita, l'[[Elisabetta di Baviera|Imperatrice Elisabetta d'Austria]], anch'ella in fuga dal suo infelice matrimonio.

Dopo essere venuto a conoscenza di una delle relazioni di Maria Sofia, suo cognato, l'imperatore [[Francesco Giuseppe I d'Austria]], intervenne. Sua moglie Elisabetta, non disposta a tollerare ulteriormente la spaccatura tra Maria Sofia e suo marito, scrisse una lettera al re Francesco II, in cui tentò di convincerlo a compiere i suoi doveri coniugali, mentre invitava la sorella a tornare a Roma per ricevere un dono da lei.

Francesco, sotto la pressione dell'imperatore e della corte pontificia, decise finalmente di sottoporsi ad un'operazione per risolvere il suo problema fisico; Maria Sofia, di ritorno a Roma, trovò il regalo di sua sorella Elisabetta: un costoso letto matrimoniale.

=== Nascita e morte ===
Nell'aprile del 1869, profondamente commosso, Francesco annunciò la gravidanza della moglie. Era tale la gioia che l'ex re volle occuparsi non solo della consorte ma anche di tutti i preparativi, dal corredo alla scelta della balia. Assistita dalla sorella Elisabetta, giunta in incognito apposta per l'evento, Maria Sofia diede alla luce una bella e gracile bambina il giorno della [[Vigilia di Natale]]. Alla bimba fu dato il nome di ''Maria Cristina'' in onore della nonna paterna, [[Maria Cristina di Savoia]]. Tutti avrebbero preferito un maschio ma la coppia era ancora giovane e altri figli, dopo il primo, sarebbero potuti arrivare.

La ricerca di una balia, che cominciò subito, portò, dopo due tentativi falliti, alla selezione di una robusta contadina proveniente dalle regioni settentrionali del regno.

La scelta di una governante, che guidasse efficacemente la stanza dei bambini, dimostrò di essere un compito ancora più arduo e meno fortunato. La signora inglese di mezza età che fu finalmente scelta si rivelò molto eccentrica e inadatta per adattarsi al rigido protocollo reale dei Borboni, suggerendo di far fare alla bambina bagni freddi e lasciarla ad asciugare al sole, somministrandole bevande alcoliche "per costruire carattere", e chiedendo che la balia non toccasse il neonato. Come era consuetudine, i genitori raramente visitavano i neonati (e i bambini, in genere), c'era poca supervisione che avrebbe potuto evitare che la salute della bambina si deteriorasse rapidamente per via di queste bizzarrie.

Il fastoso battesimo avvenne cinque giorni dopo la nascita a [[Palazzo Farnese (Roma)|Palazzo Farnese]] a Roma con il cardinale [[Giacomo Antonelli]], in rappresentanza di [[Papa Pio IX]], e la zia materna Elisabetta che fecero da padrini. Per l'occasione era accorsa tutta la nobiltà napoletana, diplomatici, prelati e tutte le sorelle di Maria Sofia. L'aristocrazia partenopea portò, tra i molti doni, una culla fatta venire da Parigi.<ref>D. Farina, ''Polemiche sulla culla di Vittorio Emanuele III'', in ''L'Osservatore Politico Letterario'', Milano, novembre 1969, pp. 56-59 </ref> La celebrazione voleva essere un contraltare alle manifestazioni avvenute nella vecchia città di Francesco e Maria Sofia, dove [[Margherita di Savoia]] aveva dato alla luce il futuro [[Vittorio Emanuele III]]. La Chiesa di Roma aveva snobbato l'evento a causa dei contrasti con la famiglia regnante, e anche i filoborbonici guardavano alla nascita di Maria Cristina come al vero parto regale dell'anno.

La salute della principessa, però, peggiorò progressivamente. Il corpicino si riempì di pustole. Furono chiamati i medici più famosi ma non si riuscì ad evitare il peggio. Maria Sofia vegliò disperata fino all'ultimo la piccola Maria Cristina che le morì tra le braccia. La sua morte, ad appena tre mesi di età, scosse, per sempre i rapporti fra i suoi genitori: Maria Sofia lasciò Roma, dove non fece più ritorno, mentre Francesco diventò ancora più introverso, perdendo interesse per le funzioni reali e dedicando il suo tempo quasi completamente alla preghiera e alle funzioni religiose.

La bara fu seppellita presso la chiesa del Santo Spirito dei Napoletani a Roma, da cui i resti sono stati tradotti il 18 maggio 1984, insieme con i resti dei genitori, nella cappella di famiglia dei Borbone di Napoli, dove la famiglia, riunita, riposa accanto alle altre salme di Casa Borbone.

== Antenati ==
{| class="wikitable"
|-
|-
| rowspan="16" align="center"| '''Cristina di Borbone-Due Sicilie'''
| rowspan="8" align="center"| '''Padre:'''<br />[[Francesco II delle Due Sicilie]]
| rowspan="4" align="center"| '''Nonno paterno:'''<br />[[Ferdinando II delle Due Sicilie]]
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno paterno:'''<br />[[Francesco I delle Due Sicilie]]
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br />[[Ferdinando I delle Due Sicilie]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />[[Maria Carolina d'Asburgo-Lorena]] 
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna paterna:'''<br />[[Maria Isabella di Borbone-Spagna]]
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br />[[Carlo IV di Spagna]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />[[Maria Luisa di Borbone-Parma]] 
|-
| rowspan="4" align="center"| '''Nonna paterna:'''<br />[[Maria Cristina di Savoia]]
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno paterno:'''<br />[[Vittorio Emanuele I di Savoia]]
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br />[[Vittorio Amedeo III di Savoia]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />[[Maria Antonietta di Borbone-Spagna]] 
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna paterna:'''<br />[[Maria Teresa d'Asburgo-Este (1773-1832)|Maria Teresa d'Asburgo-Este]]
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br />[[Ferdinando d'Asburgo-Este]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />[[Maria Beatrice d'Este]]
|-
| rowspan="8" align="center"| '''Madre:'''<br />[[Maria Sofia di Baviera]]
| rowspan="4" align="center"| '''Nonno materno:'''<br />[[Massimiliano Giuseppe in Baviera]]
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno materno:'''<br />[[Pio Augusto in Baviera]]
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br />[[Guglielmo in Baviera]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />[[Maria Anna di Zweibrücken-Birkenfeld]]
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna materna:'''<br />[[Amalia Luisa di Arenberg]]
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br />Louis-Marie, Duca di Arenberg
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />Marie Adélaïde Julie de Mailly
|-
| rowspan="4" align="center"| '''Nonna materna:'''<br />[[Ludovica di Baviera]]
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno materno:'''<br />[[Massimiliano I Giuseppe di Baviera]]
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br />[[Federico Michele di Zweibrücken-Birkenfeld]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />[[Maria Francesca del Palatinato-Sulzbach]]
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna materna:'''<br />[[Carolina di Baden]]
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br />[[Carlo Luigi di Baden]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />[[Amelia Frederica di Assia-Darmstadt]]
|}

== Titoli e trattamento ==
*'''24 dicembre 1869 – 28 marzo 1870''': ''Sua Altezza Reale'' Principessa Cristina di Borbone-Due Sicilie

== Note ==
<references/>

== Bibliografia ==
Arrigo Petacco, ''La regina del sud'', Milano, Mondadori, 1992. ISBN 8804433914

== Voci correlate ==
*[[Maria Sofia di Baviera]]
*[[Francesco II di Borbone]]
*[[Brigantaggio]]
*[[Risorgimento]]
*[[Dibattito storiografico sulla spedizione dei Mille]]

{{Portale|biografie}}

[[Categoria:Borbone-Napoli|Maria Cristina Pia]]
[[Categoria:Sepolti nella basilica di Santa Chiara (Napoli)|Maria Cristina Pia]]