Revision 73702998 of "Castello Piccolomini di Ortucchio" on itwiki{{Infobox struttura militare
|Struttura = Rocca
|Nome= Castello Piccolomini di Ortucchio
|Immagine=Castello Piccolomini di Ortucchio3.jpg
|Didascalia= facciata
|Stato = {{ITA}}
|Suddivisione= {{IT-ABR}}
|Provincia= {{IT-AQ}}
|Città= [[Ortucchio]]
|Tipologia= Castello con fossato
|Stile=medievale
|Inizio costruzione=[[XV secolo]] (da una costruzione del 1300)
|Termine costruzione=[[XV secolo]]
|Termine funzione strategica= [[XVIII secolo]]
|Costruttore= Conti di Celano
|Primo proprietario= Antonino Piccolomini
|Stato attuale=Accessibile
|Visitabile = Sì
|Materiale = Muratura
|Note=
|Sito web=
|Ref =
}}
Il '''Castello Piccolomini''' è una struttura fortificata di [[Ortucchio]], in [[provincia dell'Aquila]].
Sopravvissuto al [[terremoto di Avezzano]] del [[1915]], risulta essere uno dei castelli abruzzesi più interessanti e meglio conservati della zona, assieme a quelli di [[Celano]], [[Avezzano]], [[Capestrano]] e [[Balsorano]].
== Storia ==
[[File:Ortucchio castle.jpg|thumb|left||Prospetto dell'entrata]]
[[File:Castello Piccolomini di Ortucchio iscrizione.jpg|thumb|left|Iscrizione sull'entrata]]
[[File:Castello Piccolomini di Ortucchio2.jpg|thumb|left|Veduta laterale]]
Il castello fu edificato circa nel [[XIII secolo]] sulla rovine di Hortucla, antica città dei [[Marsi]] dalle fortificazioni a forma ellissoidale.
Esso si trova sul colle di [[Sant'Orante]], punto più alto del borgo di Ortucchio, voluto dall'arcivescovo della [[Diocesi dei Marsi]] per la protezione della chiesa del santo patrono. Venne dunque costruito il castello dai conti di [[Celano]], anche perché, prima del Novecento, Ortucchio era un isolotto sul lago del [[Fucino]] (che verrà prosciugato). Fu costruita una torre di scudo a base quadrangolare, con un perimetro costituito da quattro torri ad "U". Tuttavia il castello venne soppresso nel Quattrocento circa dal papa attuale. Nel [[1445]] il castello di Ortucchium risulta come possedimento dei conti Acclozamora, legati ai conti di Celano. Il conte Lionello Acclozamora morì tuttavia nell'anno successivo; e nel castello venne imprigionata la Contessa Jacovella da Celano, vedova di Lionello; dacché i conti Marsi si erano impossessati nuovamente del colle di Sant'Orante, e del castello, essendo deceduto anche l'ultimo discendente della nobile famiglia di Celano: Ruggerotto.
[[File:Castello Piccolomini di Ortucchio.jpg|thumb|Veduta del castello con rose gialle in primo piano]]
Esso venne successivamente affidato al conte Antonino Piccolomini. Infatti Ruggerotto da Celano morì nel [[1495]] nella battaglia contro [[Napoleone Piccolomini]], al servizio del suo parente [[Papa Pio II]]. Il castello viene in parte distrutto dalla guerra. Tuttavia Antonino Piccolomi risultava proprietario del castello già dal [[1464]] (con l'approvazione di [[Ferdinando d'Aragona]]), e così, dopo il '95, si apprestò alla ricostruzione del castello. Soltanto la facciata infatti rimaneva nel suo aspetto originario, ritoccata per l'ultima volta nel [[1464]], come attesta l'iscrizione latina: ''Picholomineus./de.Avagonia.Amalfice.dux./atq(ue).Celani. comes.Regni./Sicilice. Magister. iusticiari/us. Ad conservandum. in./offitio. oppidanos. hanc./arcem. extruxi t../ a. fundamentis./ MCCC. LXXXXVII''.
Il castello rimase nel possedimento dei Piccolomini fino all'Ottocento, quando con l'[[Unità d'Italia]] i possedimenti feudali giunsero ai podestà di ciascun comune. Cadde in abbandono, e venne danneggiato con il [[terremoto di Avezzano]] del [[1915]]. Rimase in gravi condizioni fino agli anni Settanta, quando l'amministrazione comunale e la Soprintendenza dei Beni Culturali d'Abruzzo decisero di attuare degli ampi restauri: una torretta di controllo era crollata completamente (resta la base), mentre la sommità del torrione di controllo centrale non esisteva più, e la costruzione avvenne per [[anastilosi]]. Oggi il castello è restaurato e accessibile, visitato da molti turisti specialmente per mostre e convegni, e per la celebrazione di feste locali in costume durante i vari periodi dell'anno.
== Caratteristiche strutturali ==
La struttura è a pianta quadrangolare, recintata da un fossato. L'accesso è possibile grazie ad un ponte levatoio. L'ampia cinta muraria si articola su quattro torrette circolari ad "U" (quella nord-est, rovinata dal terremoto, possiede solo la base). Sulla torretta di sinistra della facciata c'è un bassorilievo con lo stemma della famiglia Piccolomini. L'interno è dominato da un prato che si alterna alla pavimentazione. Il torrione principale è accessibile da una scala di pietra, da dove si può vedere il panorama della valle marsicana, e di Ortucchio. La torre è coronata da un piccolo orologio sul lato della facciata del castello, ed ha merlature assai semplici. La sommità ha anche una cella campanaria per scandire le ore. Sul portale di pietra, in alto, è scolpita un'incisione latina che attesta l'ultimo intervento di restauro al castello da parte dei conti di Celano: 1464.
== Voci cotrrelate ==
* [[Castello]]
* [[Ortucchio]]
== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Castello di Ortucchio}}
== Collegamenti esterni ==
* [http://www.inabruzzo.it/ortucchio-aq-castello-piccolomini.html Ortucchio (Aq). Castello Piccolomini]
* [http://www.regione.abruzzo.it/xcultura/index.asp?modello=paesaggioArAQ&servizio=xList&stileDiv=monoLeft&template=intIndex&b=menuPaeA2567&tom=567 Edward Lear, Ortucchio - Castello Piccolomini]
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