Revision 76304113 of "Civo" on itwiki

{{S|comuni della Lombardia|provincia di Sondrio}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Civo
|Panorama=Chiesa Civo.jpg
|Didascalia=La chiesa parrocchiale di [[Andrea apostolo|sant'Andrea]] nella frazione di Civo
|Bandiera=
|Voce bandiera=
|Stemma=Civo-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Lombardia
|Divisione amm grado 2=Sondrio
|Amministratore locale=Massimo Chistolini
|Partito=[[lista civica]]
|Data elezione=7-6-2009
|Data istituzione=
|Latitudine gradi=46
|Latitudine minuti=9
|Latitudine secondi=0
|Latitudine NS=N
|Longitudine gradi=9
|Longitudine minuti=34
|Longitudine secondi=0
|Longitudine EW=E
|Altitudine=719
|Superficie=25.14
|Note superficie=
|Abitanti=1110
|Note abitanti=Popolazione residente al 31 luglio 2014.
|Aggiornamento abitanti=31-03-2015
|Sottodivisioni=Acquamarcia, Bedoglio, Cadelpicco, Cadelsasso, Caspano, Cevo, Chempo, Civo Centro, Marsellenico, Naguarido, Poira, Ponte del Baffo, Ponte di Ganda, Rebustella San Biagio, Regolido, Roncaglia di Sopra, Roncaglia di Sotto, San Bello, Santa Croce, Selvapiana, Serone (sede comunale), Vallate

Località: Balestro, Cà Camero, Cà Donai, Cà Faitella, Cà Riatt, Camiraccio, Case di Roncaglia, Civasca, Pedrascin Predaguta, Riegno

[[Maggengo|Maggenghi]]: Careggio, Criagno, Fontanili, Giuoco, Gonchi, Ledino, Peccio, Pra Mezzo, Prasoccio, Rigorso<ref>[http://incomune.interno.it/statuti/statuti/civo.pdf Comune di Civo - Statuto].</ref>
|Divisioni confinanti=[[Ardenno]], [[Dazio (Italia)|Dazio]], [[Mello (Italia)|Mello]], [[Morbegno]], [[Novate Mezzola]], [[Traona]], [[Val Masino (comune)|Val Masino]]
|Codice postale=23010
|Prefisso=[[0342]]
|Fuso orario=+1
|Codice statistico=014022
|Codice catastale=C785
|Targa=SO
|Zona sismica=4
|Gradi giorno=
|Diffusività=
|Nome abitanti=civesi
|Patrono=[[Bartolomeo apostolo|san Bartolomeo]]
|Festivo=24 agosto
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa=Map of comune of Civo (province of Sondrio, region Lombardy, Italy).svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Civo nella provincia di Sondrio
|Sito=http://www.comune.civo.so.it
}}
'''Civo''' (''Sciv'' in [[dialetto valtellinese]]) è un [[comune sparso]] italiano di 1.110 abitanti<ref>[Dato Istat al 28/2/2014].</ref> della [[provincia di Sondrio]] in [[Lombardia]]. Esso non presenta un nucleo abitato di maggior rilevanza, ma è l'insieme di numerose piccole [[frazione geografica|frazioni]] piuttosto distanti fra loro. Al contrario di quanto potrebbe suggerire il nome del comune, la [[municipio (edificio)|sede comunale]] è situata nella frazione di Serone.

==Geografia==
Il comune di Civo appartiene all'area del [[alpi retiche|versante retico]] [[valtellina|valtellinese]] denominata ''Costiera dei Cech''.

== Storia ==
{{...}}

== Monumenti e luoghi d'interesse ==
Degne di nota sono le numerose chiese che il comune di Civo ospita. Infatti, ogni frazione, a suo tempo, ha voluto dotarsi della [[chiesa (architettura)|chiesa]] più bella e ampia del circondario, facendo sì che tuttora vi siano chiese notevolmente sproporzionate rispetto agli abitanti. Tra questi edifici sacri i più importanti sono:
* La chiesa [[collegiata]] [[arcipretura|arcipretale]] di [[Bartolomeo apostolo|san Bartolomeo]], nella frazione di Caspano, la più ecclesiasticamente importante del comune, edificata forse nel [[XII secolo]], ampliata e modificata a partire dal [[1527]] e rimaneggiata fino al [[XVIII secolo]].
* La chiesa [[prepositurale]] di [[Giacomo apostolo|san Giacomo]], nella frazione di Roncaglia, eretta nel [[1654]] e consacrata nel [[1674]].
* La chiesa [[parrocchiale]] di [[Andrea apostolo|sant'Andrea]], nella frazione di Civo, già esistente nel [[XV secolo]], ricostruita nel [[1697]].
* La chiesa parrocchiale della patrona S. Caterina nella frazione di Cevo.
* La chiesa non parrocchiale di [[Vera Croce|Santa Croce]], nell'omonima frazione, probabilmente del [[XVII secolo]] ma radicalmente restaurata nel [[1933]].
*STORIA DELLA FRAZIONE DI CEVO  === Cevo è un paesino di montagna immerso in un verde lussureggiante,  attorniato da monti ed alpeggi ben noti ai valliggiani. È sito nella  bassa valtellina all’imbocco della Val Masino, a circa 700 m.s.l.m., sul  versante orientale della “Costiera dei Cech”, su un terrazzo naturale  alle pendici di montagne ricche di vegetazione e da alberi secolari di  castagno. ===  === Nel XV secolo vi erano già dei piccoli  insediamenti di persone presso la “corte di cevo” che stava ad indicare  posto riservato al bestiame per pascolare. ===  === Nel XVI secolo ci fu un censimento da  parte della curia di Como nella persona del Vescovo Feliciano Ninguarda  che attestava esistenti 30 famiglie a Cevo di religione cattolica (da  considerare il periodo storico, nel quale, causa lo scisma con la chiesa  cattolica, vi erano in alcuni luoghi limitrofi famiglie di religione  protestante (calvinisti). ===  === Originariamente Cevo fu colonia di  Roncaglia; quando questi si smembrò. da Caspano, il paese di Cevo  dovette decidere se rimanere ancora colonia della nuova parrocchia di  Roncaglia, con la quale aveva stretti legami di sangue oppure subire la  sudditanza curiale e giuritica di Caspano, che vantava una maggiore  influenza essendo luogo preferito dai signorotti locali (Paravicini –  secolo XVI – XVII) finì, per ragioni di opportunità, decidersi per  Caspano. ===  === La chiesa di Cevo fu edificata nel 1687. ===  === Da una prima ricostruzione si evidenzia  che la chiesa ebbe delle modifiche nelle varie epoche. Il reperto  segnalato sulla sinistra della balaustra, datato 1720 ci dà la  possibilità di rilevare le varie fasi della costruzione della medesima. ===  === Nel 1745 un padre Barnabita fece  pervenire una prima domanda di separazione della parrocchia di Cevo da  quella di Caspano al S.Pontefice. Venne effettuata una consulta da parte  della S.Congragazione del Concilio chiedendo il parere del Vescovo  della diocesi, ma tale proposta rimase inevasa; un altro tentativo venne  effettuato nel 1750. ===  === Nel 1863 fu eretta Parrocchia esaudendo  l’antico desiderio, ottenendo la definitiva indipendenza da Caspano,  formando così un paese autonomo. ===  === La consacrazione venne effettuata il 12  settembre 1894, come mostra la targa ricordo colocata nella parte  sinistra dell’entrrata principale della chiesa; officiava il Cardinal  Carolo Ferrari.Con decreto vescovile del 1938 mons. Macchi distaccava la  parrocchia di Cevo dal vicariato di Caspano a quello di Ardenno. ===
* === <br> Splendore e ricche di quadri sono i fattori predominanti l’interno della Chiesa ===  === Essi risalgono al 1600 circa dedicata  alla Patrona S.Caterina, che pur non essendo di grandi dimensioni, come  le altre parrocchie limitrofi,  ha la facoltà di rendere ampie le pareti  con antichi quadri risalenti al XVI – XVII e pitture decorative che  ornano le pareti della chiesa raffiguranti icone e dipinti di Santi.  Tale struttura è affiancata da un oratorio settecentesco. ===

==Cultura==
{{...}}

== Persone legate a Civo ==
* [[Giacomo Parravicini]] detto il Gianolo (Caspano, [[1660]] - [[Milano]], [[1729]]), pittore

== Evoluzione demografica ==
{{Demografia/Civo}}

== Popolazione residente alla data del Censimento della Popolazione e delle Abitazioni 2001 per località abitata ==
* Caspano,209
* Civo, 205
* Santa Croce, 177
* Cevo, 131
* Roncaglia, 80
* Serone, 71
* Chempo, 34
* Cadelsasso, 31
* Naguarido, 23
* Vallate, 18
* Poira, 6
* Regolido, 0
* Case Sparse, 41

Totale comune di Civo: 1026

== Etnie ==
Al 31 dicembre [[2012]] gli stranieri residenti nel comune di Civo in totale sono 19<ref>[http://demo.istat.it/str2012/ Dati demografici ISTAT]</ref>. Le nazionalità presenti  sono:

# [[Romania]], 8
# [[Ucraina]], 3
# [[Germania]], 2
# [[Belgio]], 1
# [[Bulgaria]], 1
# [[Spagna]], 1
# [[Moldavia]], 1
# [[Madagascar]], 1
# [[Marocco]], 1

== Trasporti pubblici ==
Alcune località del comune sono raggiunte con diversi collegamenti giornalieri dal servizio autobus messo a disposizione dalla STPS con le linee A16 e A17<ref>[http://www.stps.it/files/area_line.aspx Società Trasporti Pubblici Sondrio - http://www.stps.it/files/area_line.aspx]</ref> con partenza dalla stazione ferroviaria di [[Morbegno]]

== Note ==
<references/>

== Bibliografia ==
*[[Antonio Boscacci]], Franco Gianasso, Massimo Mandelli, ''Guida Turistica della Provincia di Sondrio'', Sondrio, Banca Popolare di Sondrio, 2000.

== Voci correlate ==
*[[Valtellina]]
*[[Provincia di Sondrio]]
*[[Alpi retiche]]

== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Civo}}

== Collegamenti esterni ==
*{{Dmoz|World/Italiano/Regionale/Europa/Italia/Lombardia/Provincia_di_Sondrio/Località/Civo}}

{{Provincia di Sondrio}}
{{Controllo di autorità}}
{{portale|lombardia}}

[[Categoria:Civo| ]]