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'''Radio Fragola Modena''' prese il nome dall'omonima emittente di [[Trieste]] e anch'essa si avvaleva della collaborazione di malati psichici.
Il manovratore di dischi "8/a B e/o" conduceva la trasmissione Psychedelic Lollypop. Il presidente era il defunto Loris Taverni della Cooperativa Thema.
La sede era prima in via del Gambero,vicino alla Casa delle Donne, poi sopra una sezione del [[Partito Comunista Italiano|PCI]] in zona Isola Verde.
L'emittente organizzava serate allo Strike di [[Soliera]]:l'ultima sera, senza il deejay "Ott/a B e/o",non entrò neanche un avventore!

==Storia dell'emittente==
'''Radio Fragola''' nasce a Modena nel [[1983]], dalla passione del suo fondatore Andrea Savio e di altri collaboratori quali Loris Taverni, Giovanni Sandri, Lorenzo Mezzetti, Marco Catellani e Dallari Marco.
Era una radio non commerciale, alimentata dalla passione dei fondatori e degli speakers che ne riempivano il palinsesto.
La musica programmata era prevalentemente [[Rock]], [[New wave (musica)|New wave]], Dark, [[Punk rock|Punk]] con un [[palinsesto (mass media)|palinsesto]] era vario e modificabile. 
Inizialmente operava sulla frequenza di 106,700 MHz con copertura parziale della città di Modena, successivamente amplia la copertura a buona parte della provincia di Modena, parte di quella Bolognese e Reggiana sulla frequenza di 105,700 (attualmente in uso a Radio Italia anni 60).
Negli ultimi anni la frequenza diventa 89,700 MHz (attualmente in uso a Paneburromarmellata)

Come buona parte delle cosiddette "[[radio libere]]" molto in voga negli anni '70 e '80 non aveva interessi commerciali, chi lavorava nella radio non riceveva nessun tipo di compenso e le spese di energia elettrica, affitto e acquisto dischi erano sostenute dai fondatori e da donazioni di collaboratori e ascoltatori.

Per aprire una radio privata all'epoca non servivano [[Concessioni televisive|concessioni]], licenze o quant'altro, bastava la sola denuncia degli apparati trasmittenti e occupare una frequenza "libera".

Le trasmissioni proseguirono fino al varo della [[legge Mammì]] che per la prima volta regolamentava la ripartizione delle frequenze radiotelevisive semplicemente "congelando" la situazione esistente.
Dopo la promulgazione di tale legge per proseguire le trasmissioni erano necessarie spese di concessione ed altro che aumentavano notevolmente i costi tagliando di fatto la possibilità di esistenza delle radio libere lasciando lo spazio solo a quelle commerciali.

==Collegamenti esterni==
* [http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=352 I cento fiori - L'Italia delle radio libere] La Storia siamo Noi - Rai Educational

[[Categoria:Emittenti radiofoniche italiane private (passato)| Radio Fragola Modena]]