Revision 78031164 of "Zibello" on itwiki{{da aggiornare}}
{{F|centri abitati dell'Emilia-Romagna|gennaio 2014}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Zibello
|Panorama=Zibello chiesa 01.JPG
|Didascalia=
|Bandiera=Zibello-Bandiera.png
|Voce bandiera=
|Stemma=Zibello-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Emilia-Romagna
|Divisione amm grado 2=Parma
|Amministratore locale=Andrea Censi <!--nome, cognome SENZA titoli-->
|Partito=[[lista civica]] di [[centrosinistra]]
|Data elezione=25/05/2014 <!--DATA DI ELEZIONE, usare il formato GG/MM/AAAA-->
|Data istituzione=
|Latitudine gradi=45
|Latitudine minuti=1
|Latitudine secondi=0
|Latitudine NS=N
|Longitudine gradi=10
|Longitudine minuti=8
|Longitudine secondi=0
|Longitudine EW=E
|Altitudine=35
|Superficie=23.62
|Note superficie=
|Abitanti=1833
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bil2010/index.html Dato Istat] - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
|Aggiornamento abitanti=31-12-2014
|Sottodivisioni=Ardola, Pieveottoville, Rota Ancone
|Divisioni confinanti=[[Busseto]], [[Pieve d'Olmi]] (CR), [[Polesine Parmense]], [[Roccabianca]], [[San Daniele Po]] (CR), [[Soragna]], [[Stagno Lombardo]] (CR)
|Codice postale=43010
|Prefisso=[[0524]]
|Fuso orario=+1
|Codice statistico=034048
|Codice catastale=M174
|Targa=PR
|Zona sismica=3
|Gradi giorno=
|Diffusività=
|Nome abitanti=zibellini
|Patrono=[[Carlo Borromeo|san Carlo]]
|Festivo=
|PIL=
|PIL procapite=
|Mappa=Map of comune of Zibello (province of Parma, region Emilia-Romagna, Italy).svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Zibello nella provincia di Parma
|Sito=http://www.comune.zibello.pr.it/
|Data soppressione = 01/01/2016}}
'''Zibello''' (''Zibèl'' in [[dialetto parmigiano]]<ref>{{cita libro| AA. | VV. | Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani | 1996 | GARZANTI | Milano|p = 719}}</ref><ref>Guglielmo Capacchi, ''Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z'', Artegrafica Silva, pp. 895ss.</ref>) è una frazione del comune di [[Polesine Zibello]] di 1.833 abitanti. Parte della [[provincia di Parma]] <nowiki/>rinomato per la produzione del famoso "[[Culatello di Zibello]]" , è stato un comune a sé stante prima della recente fusione con [[Polesine Parmense|Polesine]] .
Sembra che il toponimo derivi da "zobello", "argine di passaggio", a sua volta derivato dal latino "iugum" (giogo, passaggio). Il nome potrebbe anche derivare da Gibello in quanto il paese sorge su una zona leggermente sopraelevata (Gibbo) rispetto ai terreni limitrofi. Il comune di Zibello, fa parte dei comuni siti nella [[bassa parmense]]. Ora il villaggio si è unito con quello di [[Polesine Parmense]].
== Storia ==
Reperti archeologici e dati d'altra natura testimoniano l'esistenza, nel territorio di Zibello, di insediamenti d'epoca preromana e romana (ad esempio, tracce della centuriazione).
La vera e propria sua storia ha però inizio nel Medioevo, per tutta la durata del quale esso rimase legato a [[Cremona]].Dal IX secolo almeno fino a tutto il XIV fu Pieve il centro della circoscrizione amministrativa e religiosa abbracciante, oltre l'attuale Comune di Zibello, anche i territori di Ragazzola e S. Croce.
Pieve fu infeudata, tra X e XI secolo, dal Vescovo di Cremona, alla famiglia di origine bergamasca dei da Bariano e successivamente a quella dei da Sommo, che vi dominarono poi a lungo.
Essa raggiunse il massimo della sua autonomia e della sua potenza nella prima metà del secolo XIV, quando Gregorio Sommi, suo signore, mostrò di poter trattare da pari a pari col Comune di Cremona, che, nel 1330, gli riconobbe il diritto di controllo della sponda destra del [[Po]] dal [[Taro (fiume)|Taro]] all'[[Arda (fiume Italia)|Arda]].
Tre anni più tardi, però, [[Giovanni I di Boemia|Giovanni di Boemia]] ordinava la distruzione del castello di Pieve, che veniva tolta ai Sommi e ceduta ai [[Rossi di Parma|Rossi]].
Da quel momento ebbe inizio il suo rapido declino, tanto che nel corso del secolo perdette il suo ruolo di "caput feudi"; ruolo che cominciò ad essere esercitato da Zibello in concomitanza col riaffermarsi della potenza dei [[Pallavicino]].
Centro minore della circoscrizione plebana di cui s'è detto, ma già munitissima fortezza tra XII e XVI secolo, nel 1249 Zibello passò, insieme ad altre terre e castelli, tra i quali anche [[Busseto]] e [[Polesine]], al marchese Uberto Pallavicino il Grande che ne fu investito dall'imperatore [[Federico II di Svevia|Federico II]].
Da allora, salvo alcuni periodi, i marchesi Pallavicino vi dominarono incontrastati.
Venne ristrutturato urbanisticamente nel 1457 da Gian Francesco Pallavicino, che fece erigere una rocca, le mura – poi distrutte nel Cinquecento - e il Palazzo.
Col marchese [[Rolando il Magnifico]] (sec. XV), che provvide a riorganizzare il proprio piccolo Stato dotandolo di un corpo di leggi, detti Statuti Pallavicini, il feudo di Zibello giunse a comprendere i comunelli di S. Croce, [[Ragazzola]] e Pieve Ottoville.
Morto il marchese Rolando, Zibello toccò in eredità al suo ultimogenito, Giovan Francesco, che ne fece la capitale della sua minuscola signoria. Nel 1499 tutto l'antico oltre [[Po]] cremonese, di cui anche Zibello faceva parte, passò sotto il controllo politico e amministrativo di Parma, continuando invece a dipendere da [[Cremona]] sotto l'aspetto religioso fino al passaggio alla diocesi di [[Fidenza]] (XVII secolo).
Dal 1530 fu oggetto di un'interminabile contesa tra i Pallavicino e i Rangoni, che riuscirono a tenerlo per circa un secolo, ma che se ne curarono così poco da lasciar andare la rocca in rovina. Ancor meno se ne curarono i [[Pallavicino]] quando ne ritornarono in possesso.
Solo l'ultimo feudatario, il marchese Antonio Francesco Pallavicino (1742-1807), si impegnò a realizzare opere attestanti impegno civile e sociale e a mantenere più strette relazioni coi propri sudditi. In epoca napoleonica, con la soppressione dei feudi, divenne capoluogo di Cantone ma il suo territorio comunale fu ridotto a quello del comunello del capoluogo, con l'aggiunta del solo centro di Pieveottoville.
== Monumenti e luoghi d'interesse ==
[[File:Zibello 02.JPG|thumb|left|Piazza Giovannino Guareschi con il Palazzo Pallavicino]]
Al centro del paese sorge la notevole [[Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (Zibello)|Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio]], costruita a partire nel [[XVI secolo]] in stile [[Architettura gotica|tardo-gotico]] e consacrata nel [[1620]].
Un altro edificio religioso degno di interesse è la [[Chiesetta della Beata Vergine delle Grazie]], edificata probabilmente nel [[XIV secolo]] in stile gotico.
Di particolare pregio risulta il [[Palazzo Pallavicino (Zibello)|Palazzo Pallavicino]], imponente edificio realizzato in stile gotico tra la seconda metà del [[XV secolo]] e l'inizio del [[XVI secolo|XVI]]; caratterizzato da un lungo porticato ad archi a sesto acuto, al suo interno sorge anche il piccolo Teatro Pallavicino, realizzato all'inizio del [[XIX secolo]].
In paese si trova infine il [[Convento dei Domenicani (Zibello)|Convento dei Domenicani]], innalzato fra il [[1494]] ed il [[1510]]; l'ampio edificio conserva un bel chiostro con affreschi nelle lunette. Oggi il convento è sede di una scuola e del Museo della Civiltà Contadina "Giuseppe Riccardi".
== Società ==
=== Evoluzione demografica ===
{{Demografia/Zibello}}
== Cultura ==
[[File:Zibello-Gonfalone.png|left|thumb|Gonfalone civico]]
Il [[Culatello di Zibello]] è uno dei prodotti D.O.P. più famosi dell'[[Emilia-Romagna]]. In novembre ospita la terza tappa della manifestazione del [[November Porc]], "Piaceri e delizie alla Corte di Re Culatello".<ref>[http://www.novemberporc.it/november-porc/programma.html NOVEMBER PORC - Programma della festa<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> Domenica 23 novembre, durante l'omonima manifestazione è stato prodotto da Rino Parenti con i suoi collaboratori uno [[strolghino]] della lunghezza di 475 metri "sfiorando" il record da lui stesso stabilito nel [[2003]] e presente nel [[Guinness dei primati]].
Tra fine maggio ed inizio giugno, nella storica ''Piazza Garibaldi'' si tiene la manifestazione della ''Festa del Culatello'', uno dei più importanti avvenimenti di tutta la provincia che ospita migliaia di visitatori.
== Infrastrutture e trasporti ==
Posta lungo la strada provinciale 10, fra il [[1893]] e il [[1939]] Zibello era servita da una stazione della [[tranvia Parma-San Secondo-Busseto]], esercita a vapore, che percorreva tale direttrice stradale<ref>[[Francesco Ogliari]] e Franco Sapi, ''Ritmi di ruote. Storia dei trasporti italiani volume 10°. Emilia-Romagna'', a cura degli autori, Milano, 1969.</ref>.
Il collegamento pubblico con Parma è da allora svolto mediante autoservizi gestiti da [[TEP Parma|TEP]].
== Demanio Militare / Ministero della Difesa / Base N.A.T.O. ==
Base Militare missilistica controaerea ponte radar, telecomunicazioni in località Pieveottoville di Zibello.
== Amministrazione ==
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
{{ComuniAmminPrecTitolo}}
{{ComuniAmminPrec |Nome = Luciano Panelli |Inizio = 10 luglio 1985 |Fine = 26 maggio 1990 |Partito = - |Note = <ref name=interno>http://amministratori.interno.it/</ref>}}
{{ComuniAmminPrec |Nome = Gaetano Mistura |Inizio = 31 maggio 1990 |Fine = 24 aprile 1995 |Partito = [[Democrazia Cristiana|DC]] |Note = <ref name=interno />}}
{{ComuniAmminPrec |Nome = Giorgio Quarantelli |Inizio = 24 aprile 1995 |Fine = 14 giugno 1999 |Partito = [[centro-sinistra]] |Note = <ref name=interno />}}
{{ComuniAmminPrec |Nome = Giorgio Quarantelli |Inizio = 14 giugno 1999 |Fine = 3 giugno 2004 |Partito = [[centro-sinistra]] |Note = <ref name=interno />}}
{{ComuniAmminPrec |Nome = Attilio Ubaldi |Inizio = 3 giugno 2004 |Fine = 14 giugno 2004 |Carica = [[Commissario prefettizio|Comm. pref.]] |Partito = |Note = <ref name=interno />}}
{{ComuniAmminPrec |Nome = Manuela Amadei |Inizio = 14 giugno 2004 |Fine = 8 giugno 2009 |Partito = [[lista civica]] |Note = <ref name=interno />}}
{{ComuniAmminPrec |Nome = Manuela Amadei |Inizio = 8 giugno 2009 |Fine = 26 maggio 2014 |Partito = [[lista civica]] |Note = <ref name=interno />}}
{{ComuniAmminPrec |Nome = Andrea Censi |Inizio = 26 maggio 2014 |Fine = ''in carica'' |Partito = [[lista civica]]: zibello! il futuro con noi |Note = <ref name=interno />}}
{{ComuniAmminPrecFine}}
Insieme al comune di [[Polesine Parmense]], costituiva l'Unione Civica ''Terre del Po''. Questa unione, che permise di iniziare la gestione dei servizi in maniera associata, fu l'inizio di un percorso che porterà alla fusione dei due comuni.<ref>[http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/2/39635/Polesine_e_Zibello_fusione_nellaria.html Polesine e Zibello, fusione nell'aria | Gazzetta di Parma<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>
L'11 ottobre 2015 si tenne il referendum per la fusione con il comune limitrofo di [[Polesine Parmense]]. Il referendum ottiene esito positivo, con il 51% dei voti a favore della fusione.<ref>{{Cita web|autore = Gazzetta di Parma|url = http://www.gazzettadiparma.it/news/bassa/306902/Fusione-fra-Polesine-e-Zibello-.html|titolo = Fusione fra Polesine e Zibello: vince il sì|accesso = |editore = |data = }}</ref>
Il 1º gennaio 2016, in comune arriverà il [[commissario prefettizio]] che condurrà la fusione con Polesine Parmense. Il nome del nuovo comune diverrà [[Polesine Zibello]] e le sue prime elezioni amministrative si terranno nella primavera 2016.
== Note ==
<references />
== Voci correlate ==
* [[Marchesato di Zibello]]
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://www.regioni-italiane.com/Festa_del_culatello.html|Festa del culatello}}
* {{cita web|http://www.novemberporc.it/|Sito ufficiale November Porc}}
* {{cita web|http://www.unione.polesine-zibello.pr.it/|Sito ufficiale dell'Unione Civica ''Terre del Po''}}
== Altri progetti ==
{{Interprogetto|commons=Category:Zibello}}
{{Provincia di Parma}}
{{Controllo di autorità}}
{{portale|Parma}}
[[Categoria:Zibello| ]]
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