Revision 87349726 of "Gruppo Editoriale L'Espresso" on itwiki{{Azienda
| nome= Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A.
| logo= Gruppo Editoriale L'Espresso logo.png
| tipo= Società per azioni
| borse= {{BorsaItaliana|IT0001398541|ES}}
| data_fondazione = 1955
| luogo_fondazione= [[Roma]]
| data_chiusura =
| nazione = ITA
| sede= Via Cristoforo Colombo, 90 - 00147 [[Roma]]
| gruppo = [[CIR (azienda)|CIR]]
| filiali=
| persone_chiave=
* [[Carlo De Benedetti]], [[presidente]]
* [[Monica Mondardini]], [[amministratore delegato]]
| industria= Editoria
| prodotti= Mezzi di comunicazione di massa
| fatturato= {{profit}}605,1 milioni [[Euro|€]]<ref name="espresso">[http://www.gruppoespresso.it/it/sala-stampa/comunicati-stampa/documento/il-consiglio-di-amministrazione-approva-i-risultati-al-31-dicembre-2015.html Gruppo Espresso: Il Consiglio di Amministrazione esamina i risultati al 31 dicembre 2015<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>
| anno_fatturato= 2015
| risultato operativo= {{profit}}30,5 milioni [[Euro|€]]<ref name="espresso"/>
| anno_risultato operativo=2015
| utile netto = {{profit}}17,0 milioni [[Euro|€]]<ref name="espresso"/>
| anno_utile netto = 2015
| dipendenti= 2.183<ref name="espresso"/>
| anno_dipendenti= 2015
| slogan=
}}
Il '''Gruppo Editoriale L'Espresso''' S.p.A. è un [[gruppo editoriale]] che pubblica ''[[l'Espresso]]'' e ''[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]'', e tramite le sue [[controllata|controllate]], numerosi quotidiani locali e periodici.
Il gruppo è una delle maggiori [[impresa|imprese]] italiane nel settore dei media ed è suddiviso in cinque divisioni: stampa nazionale, quotidiani locali, digitale, radio e tv, pubblicità<ref>[http://www.gruppoespresso.it/it/il-gruppo/profilo-del-gruppo.html Gruppo l'Espresso]</ref>.
Per quanto riguarda la stampa, edita il quotidiano ''[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]'' (con i suoi nove supplementi), [[la Stampa]], [[il Secolo XIX]] e tramite la controllata "Finegil editoriale Spa", alcuni quotidiani locali<ref>[http://www.fieg.it/chisiamo.asp?sector=imp_imp&id=126 FIEG]</ref>. Edita numerosi periodici, tra cui il settimanale ''[[L'espresso]]''.
Il gruppo è proprietario di tre radio nazionali, [[Radio DeeJay]], [[Radio Capital]] e [[m2o]] e delle emittenti televisive satellitari [[m2o Tv]], [[Radio Capital TiVù]] e [[MyDeejay]]. Il gruppo opera nel segmento dei [[nuovi media]] con la società [[Kataweb]], mentre la concessionaria di pubblicità del gruppo è la [[A. Manzoni & C. Spa]]. Il gruppo è inoltre presente nel settore della formazione e dei servizi professionali con la società [[Somedia]].
Il gruppo è quotato nell'indice [[FTSE Italia Small Cap]] della [[Borsa di Milano]].
La dirigenza è composta da [[Carlo De Benedetti]] (presidente) e [[Monica Mondardini]] (amministratore delegato).
== Storia ==
La società nasce nel [[1955]] con il nome ''Società Editrice L'Espresso'', con [[Adriano Olivetti]] principale azionista.
Ai primi di ottobre prendono il via le pubblicazioni sotto la direzione di [[Arrigo Benedetti]].
Nel 1956 [[Carlo Caracciolo]] diventa l'azionista di maggioranza della società e nella compagine azionaria entrano anche [[Arrigo Benedetti]] e [[Eugenio Scalfari]].
Nel [[1975]] la società cambia denominazione in Gruppo Editoriale L'Espresso.
Il 14 gennaio [[1976]] nasce il quotidiano ''[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]'', diretto da Eugenio Scalfari, frutto di una joint venture tra Gruppo Editoriale L'Espresso e [[Arnoldo Mondadori Editore]]. A fine anno la distribuzione del quotidiano è già oltre le 100 mila copie a numero. Nel [[1979]] raggiunge le 180 mila copie e il pareggio di bilancio.
Tra il [[1977]] e il [[1980]] L'Editoriale L'Espresso acquisisce partecipazioni di controllo in alcuni quotidiani locali: ''[[Il Tirreno]]'' di Livorno, ''[[Il Mattino di Padova]]'', ''[[La Tribuna di Treviso]]'', ''[[La Provincia Pavese]]'' e ''[[La Nuova Sardegna]]''. Viene creata un'agenzia di stampa (A.G.L.) che funge da redazione centrale di tutti i quotidiani locali. È acquisito il 50% della concessionaria di pubblicità [[A. Manzoni & C.]] (l'altro 50% è detenuto da [[Arnoldo Mondadori Editore|Mondadori]] e [[Olivetti]]), cui viene affidata la raccolta di repubblica e dei quotidiani locali.
Nel [[1984]] L'Editoriale L'Espresso è ammesso a [[Borsa Italiana]]. Nasce il quotidiano locale ''[[La Nuova Venezia]]''. Viene creata Finegil, holding per i quotidiani locali. [[Giovanni Valentini (giornalista)|Giovanni Valentini]] assume la direzione de ''[[L'Espresso]]''.
Nel [[1986]] il Gruppo, in joint venture con [[Franco Sensi]], lancia il quotidiano locale ''[[Il Centro]]'', di cui in seguito rileva l'altro 50%.
Viene acquisito il controllo del quotidiano genovese ''Il Lavoro'' e dell'editoriale ''Le Gazzette'' e viene ceduto il 50% di Finegil a Mondadori.
Vengono lanciati i supplementi di ''la Repubblica'': ''Affari & Finanza'' (1986) e ''Il Venerdì'' (1987). Il Gruppo Espresso acquista il 50% del capitale di [[Radio Deejay]] (1988).
Nel [[1988]] Arnoldo Mondadori Editore acquisisce il controllo dell'Editoriale L'Espresso.
Nel [[1990]] A. Manzoni & C. assorbe le attività di Publietas e della concessionaria interna della Mondadori, divenendo la più grande concessionaria di pubblicità su stampa.
Nel [[1991]] dalla "spartizione di Segrate", tra [[Silvio Berlusconi]] e [[Carlo De Benedetti]], nasce l'attuale Gruppo Espresso con il [[Compagnie Industriali Riunite|Gruppo CIR]] come azionista di maggioranza. [[Claudio Rinaldi]] sostituisce Valentini alla direzione de ''l'Espresso''. L'Editoriale La Repubblica, attraverso la fusione nella Cartiera di Ascoli, è quotata in Borsa.
Nel [[1992]] il Gruppo Espresso acquisisce l'intero capitale di A. Manzoni & C., in precedenza posseduta pariteticamente con l'Arnoldo Mondadori Editore Spa. Viene acquisito il controllo delle società Rotosud e CPS, cui è affidata la stampa de ''l'Espresso'' e del ''Venerdì'' di Repubblica. La quota in Radio Deejay sale all'86%. Compare in edicola il mensile [[Gambero Rosso]]. Repubblica International Holding SA acquista il 16,75% del quotidiano portoghese ''Publico''.
Nel [[1993]] Finegil Spa modifica il nome in Finegil Editoriale SpA e incorpora, costituendole in tre Divisioni Operative, le società editrici di quotidiani locali Editoriale Quotidiani Veneti SpA, Società Editrice Centro Italia SpA e Editoriale Le Gazzette Srl.
Il 10 gennaio [[1994]] viene lanciata l'edizione del lunedì di ''Repubblica''.
Nel [[1996]] ''la Repubblica'' lancia il nuovo magazine femminile ''[[D - la Repubblica delle donne]]''. [[Eugenio Scalfari]] lascia la direzione de ''la Repubblica'' ad [[Ezio Mauro]]. Finegil Editoriale SpA incorpora l'Editoriale Il Tirreno Srl. Il capitale sociale dell'Editoriale L'Espresso SpA viene aumentato da lire 104.871.424.000 a lire 105.771.424.000 per effetto di una sottoscrizione di azioni da parte di alcuni dipendenti della società e delle sue controllate. In occasione delle elezioni politiche viene lanciato in via sperimentale il sito Repubblica.it.
Dall'inizio del [[1997]] ''www.repubblica.it'', primo sito editoriale con redazione e contenuti propri rispetto al quotidiano di riferimento, è on line 24 ore su 24. Nello stesso anno viene acquisita [[Radio Capital]] SpA, proprietaria del network radiofonico "Radio Capital Music network". La quota in Radio Deejay sale al 100%.
Dal 1º gennaio [[1998]] ha effetto la fusione per incorporazione delle società Editoriale La Repubblica SpA ed Editrice Periodici Culturali SpA nell'Editoriale L'Espresso SpA, che cambia denominazione sociale in Gruppo Editoriale L'Espresso Spa. Viene acquistata la maggioranza della holding NCE-Newco Edit Spa, controllante delle editrici delle due testate locali ''[[Il Piccolo]]'' e ''[[Messaggero Veneto]]''. Viene realizzata l'edizione italiana di [[National Geographic]]. Viene acquistato il 100% del capitale sociale della società editrice dell'emittente radiofonica nazionale Italia Radio. Le editrici delle tre emittenti radiofoniche Radio DeeJay, Radio Capital e Italia Radio vengono fuse in un'unica società denominata Elemedia SpA.
All'inizio del [[1999]] viene costituita l'Internet company [[Kataweb]] SpA, che opera per lo sviluppo di nuovi prodotti editoriali e di nuove attività specifiche per il web. L'attività di Kataweb prevede un'offerta articolata su tre livelli: nuove attività editoriali (contenuti), servizi al consumatore (commercio elettronico), realizzazione di progetti per le aziende che intendono operare su internet (web solution and services). Kataweb si impone rapidamente tra gli operatori internet leader in italia. Vengono portati a compimento gli investimenti per l'introduzione della stampa in quadricromia di 16 pagine su tutti i giornali locali.
Nel [[2000]] viene stipulata un'alleanza strategica tra il Gruppo [[Unicredit]] e Kataweb che ha previsto anche l'ingresso del gruppo bancario nel capitale sociale dell'Internet Company dell'Espresso con una quota del 5%. A maggio del 2000 viene inoltre costituita la società Ele TV, per la realizzazione e lo sviluppo di canali televisivi satellitari tematici, da cui nasce [[Deejay TV]] che avvia le proprie trasmissioni. Infine Finegil Editoriale acquisisce il 35% del capitale sociale dell'azienda editoriale del quotidiano di Piacenza ''[[Libertà (quotidiano)|Libertà]]''.
Nel [[2004]] il Gruppo Editoriale L'Espresso acquista da [[Alberto Peruzzo]] l'emittente televisiva musicale [[Rete A]] - [[All Music]] (che si rivolge al pubblico dei giovani e trasmette programmi musicali, alla pari di [[MTV (Italia)|MTV]]) e sbarca nella televisione analogica e digitale terrestre. Suo obiettivo è quello di far crescere ulteriormente Rete A, che continuerà a rivolgersi ai giovani, sfruttando i marchi e il "know-how" delle tre radio, Radio DeeJay, Radio Capital, e [[m2o]], e le tecnologie internet di Kataweb.
Nei primi mesi del [[2005]] è perfezionato l'acquisto dell'emittente televisiva Rete A - All Music e nasce [[Repubblica TV]], presente ogni mattina su internet in diretta audio-video con informazione e approfondimenti curati dalla redazione e dagli inviati di ''la Repubblica'' e di Radio Capital.
Nel [[2008]] ''la Repubblica'' si conferma, per l'ottava rilevazione consecutiva, il giornale d'informazione più letto. Nasce l'edizione online Repubblica Parma: si tratta della decima edizione locale del quotidiano, ma la prima esclusivamente online.
Aumenta l'offerta di contenuti multimediali, vengono sviluppati e rinnovati i siti del Gruppo, nei quali diviene sempre più forte l'interazione con i lettori. Il social network di Radio Deejay coinvolge ormai più di 400 mila utenti mensili; creato su You Tube un canale ufficiale della radio. Particolare attenzione viene dedicata alla realizzazione di nuovi prodotti per la telefonia mobile.
Nel [[2009]] vengono riorganizzati alcuni prodotti editoriali e lanciati nuovi servizi per cellulare, tra i quali Repubblica Mobile per iPhone. Per quanto riguarda il mercato televisivo, [[All Music]] cede le sue frequenze a [[Deejay TV]].
Nel [[2010]] l'offerta digitale si arricchisce di nuovi prodotti, viene effettuato il restyling di "D", de ''il Venerdì'', del siti de l'Espresso e dei giornali locali; Repubblica lancia nuove iniziative quali Repubblica Pass, anteprima mondiale per l'utilizzo del numero di cellulare per l'accesso ai contenuti a pagamento, Repubblica+, e R7. Per quanto riguarda la pubblicità, la Manzoni aumenta le proprie quote di mercato in tutti i settori e ha acquisito alcune nuove concessioni terze.
Nel [[2011]] ''la Repubblica'' si conferma primo giornale per vendite in edicola e primo giornale per lettori. I giornali locali avviano un vasto programma di rinnovamento, con interventi su formati, grafica ed uso del colore. Forte lo sviluppo dell'area digitale: rinnovate le sezioni di Repubblica.it dedicate all'economia e alla finanza, in collaborazione con Bloomberg; estesa la copertura giornalistica del sito alle 24 ore; aumentata la produzione video. Tra i prodotti ‘tablet' viene realizzata l'edizione serale "Repubblica Sera", una versione specifica dell'Espresso, di Velvet e di Radio Deejay. Le applicazioni per tablet e mobile a pagamento a fine anno sono oltre 50 mila.
Nel [[2012]] ''la Repubblica'' organizza a Bologna la [[Repubblica delle idee]], 3 giorni di incontri e dibattiti gratuiti che fanno registrare il tutto esaurito.
Il 23 marzo [[2013]] nasce [[m2o Tv]], versione televisiva del canale radiofonico dedicato alla musica dance, mentre l'11 maggio nasce, sul digitale terrestre alla LCN 50 al posto di [[Repubblica TV]], il nuovo canale semigeneralista [[LaEFFE]], grazie ad una collaborazione con il gruppo [[Feltrinelli]].
Dal 13 dicembre 2013 ha effetto la fusione per incorporazione dell'Editoriale La Nuova Sardegna S.p.A. in Finegil Editoriale S.p.A (atto iscritto il 19 dicembre), tramite la quale la Finegil ha rilevato ogni rapporto giuridico riferito precedentemente alla società editrice del quotidiano isolano, che diviene una "divisione" della società incorporante.
Il 22 gennaio [[2015]] il Gruppo Espresso firma un accordo con [[Discovery Italia]] per la cessione a quest'ultima società di Deejay TV<ref>{{Cita web|autore = Digital-Sat|url = http://www.digital-sat.it/ds-news.php?id=39197|titolo = DeeJay TV passa dal Gruppo Espresso a Discovery Italia|accesso = |editore = |data = 22 Gennaio 2015}}</ref>.
Il 2 marzo [[2016]] il Gruppo L'Espresso annuncia l'incorporazione di [[Italiana Editrice]] (società che pubblica i quotidiani «[[La Stampa]]» e «[[Il Secolo XIX]]»); la fusione darà vita alla più grande realtà editoriale italiana nel settore dei quotidiani<ref>{{cita web|url=http://www.primaonline.it/2016/03/02/229842/|titolo=Fusione tra ItEdi e Gruppo Espresso. Le dichiarazioni di Mondardini, De Benedetti, Elkann e Perrone|accesso=7/03/2016}}</ref><ref>{{cita web|url=http://www.primaonline.it/2016/03/02/229838/|titolo=Siglata la lettera di intenti per la fusione ItEdi con il Gruppo Espresso.|accesso=7/03/2016}}</ref>.
Il 9 marzo [[2017]] l'[[Autorità garante della concorrenza e del mercato|Autorità italiana antitrust]] autorizza la fusione, disponendo altresì che il Gruppo L'Espresso ceda ad un soggetto terzo ed indipendente la raccolta pubblicitaria locale delle pagine su Torino e Genova nelle rispettive edizioni del quotidiano «la Repubblica»<ref>{{cita web|url=http://www.primaonline.it/2017/03/09/254434|titolo=Via libera condizionato dell’Antitrust al Gruppo Espresso per l'acquisizione di Itedi|accesso=16 marzo 2017}}</ref>.
== Azionariato ==
* [[Carlo De Benedetti]] - 53,817% tramite [[CIR (azienda)|CIR]] Spa<ref name="consob">[http://www.consob.it/main/documenti/assetti_proprietari/semestre1-2014/30185_Az.html?filedate=17/04/2014&sem=/documenti/assetti_proprietari/semestre1-2014/30185_Az.html&docid=0&link=Pie-chart+Capitale+ordinario%253D%252Fdocumenti%252Fassetti%252Fsemestre1-2014%252F30185_TOrdDich.html%253B+Pie-chart+Capitale+votante%253D%252Fdocumenti%252Fassetti%252Fsemestre1-2014%252F30185_TVotDich.html&nav=false Consob - Azionariato] - URL consultata il 17/04/2014</ref>
* Jacaranda Maria Caracciolo di Melito Falck - 6,296%
* Carlo Edoardo Revelli - 2,810%
* Margherita Revelli - 2,599%
* [[JP Morgan|JP Morgan Asset Management]] - 2,015%
* Azioni proprie - 2,015%
* Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste - 2,001%
== Attività ==
* '''Quotidiano nazionale'''
** ''[[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]''
*** Inserti ed allegati di ''La Repubblica'':
**** ''[[Il Venerdì di Repubblica]]''
**** ''Affari & Finanza''
**** ''Metropoli''
**** ''[[D - la Repubblica delle donne]]''
**** ''Diario''
**** ''Domenica''
**** ''Viaggi''
**** ''Salute''
**** ''R7''
**** ''Trova Roma''
**** ''Tutto Milano''
**** ''[[la Repubblica XL|XL]]'' (chiusa)
* '''Periodici'''
** ''[[l'Espresso]]'' (settimanale)
** ''[[MicroMega (periodico)|MicroMega]]'' (bimestrale)
** ''[[Limes (rivista)|Limes]]'' (mensile)
** ''[[Le Scienze]]'', in ''[[joint venture]]'' con [[Scientific American]] (mensile)
** ''[[Mente e Cervello]]'', in joint venture con [[Scientific American Mind]] (mensile)
** ''[[National Geographic Channel (Italia)|National Geographic Channel]]'', in ''joint venture'' con la [[National Geographic Society]] (mensile)
** ''[[Le Guide dell'Espresso]]''
** ''[[TV Magazine]]''
** ''Guida annuale''
* '''Quotidiani locali'''
** da 50.000 a 100.000 copie:
*** ''[[Il Tirreno]]'', [[Livorno]] (acquisito nel 1977)
*** ''[[La Nuova Sardegna]]'', [[Sassari]] (acquisito nel 1980)
*** ''[[Messaggero Veneto - Giornale del Friuli]]'', [[Udine]] (acquisito nel 1998)
*** ''[[Alto Adige (quotidiano)|Alto Adige]]'', [[Bolzano]], [[Belluno]], [[Trento]] (acquisito nel 1989, con le testate collegate ''[[Corriere delle Alpi]]'' e ''[[Trentino (quotidiano)|Il Trentino]]'')
** da 20.000 a 50.000 copie:
*** ''[[Il Piccolo]]'', [[Trieste]] (acquisito nel 1998)
*** ''[[Gazzetta di Mantova]]'', [[Mantova]] (acquisito nel 1988)
*** ''[[Il Mattino di Padova]]'', [[Padova]] (acquisito nel 1978)
*** ''[[la Provincia Pavese]]'', [[Pavia]] (acquisito nel 1979, con il settimanale collegato, ''[[La Sentinella del Canavese]]'')
*** ''[[il Centro]]'', [[Pescara]] (acquisito nel 1985)
** da 10.000 a 20.000 copie:
*** ''[[La Tribuna di Treviso]]'', [[Treviso]] (acquisito nel 1978)
*** ''[[la Nuova Ferrara]]'', [[Ferrara]] (acquisito nel 1989)
*** ''[[Gazzetta di Modena]]'', [[Modena]] (acquisito nel 1988)
*** ''[[Gazzetta di Reggio]]'', [[Reggio Emilia]] (acquisito nel 1988)
*** ''[[la Nuova Venezia]]'', [[Venezia]] (acquisito nel 1984)
** meno di 10 000 copie:
*** ''[[la Città]]'', [[Salerno]] (acquisito nel 1997)
* '''Radio'''
** [[Radio DeeJay]]
** [[Radio Capital]]
** [[m2o]]
* '''Televisione'''
** [[MyDeejay]]
** [[Radio Capital TV]]
** [[Onda Italiana]]
** [[m2o Tv]]
* '''Internet'''
** [[Kataweb]]
** [[ilmiolibro.it]]
* '''Pubblicità'''
** [[A. Manzoni & C. Spa]]
* '''Formazione'''
** [[Somedia Srl]]
== Note ==
<references/>
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://www.gruppoespresso.it/|Sito ufficiale}}
{{L'espresso}}
{{FTSE Italia All-Share}}
{{FTSE Italia Small Cap}}
{{Portale|aziende|editoria|Roma}}
[[Categoria:Gruppo Editoriale L'Espresso| ]]
[[Categoria:Aziende della città metropolitana di Roma Capitale]]
[[Categoria:Case editrici italiane|Espresso, L']]All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=87349726.
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