Revision 90931378 of "Cesena" on itwiki

{{Avvisounicode}}
{{Nd}}
{{Divisione amministrativa
|Nome=Cesena
|Panorama=Panorama di Cesena e le sue colline.jpg
|Didascalia=
|Bandiera=Cesena-Gonfalone.png
|Voce bandiera=
|Stemma=Cesena-Stemma.png
|Voce stemma=
|Stato=ITA
|Grado amministrativo=3
|Divisione amm grado 1=Emilia-Romagna
|Divisione amm grado 2=Forlì-Cesena
|Amministratore locale=[[Paolo Lucchi]]
|Partito=[[Partito Democratico (Italia)|PD]]
|Data elezione=10-6-2009
|Data istituzione=
|Altitudine=
|Superficie=
|Note superficie=
|Abitanti=96758
|Note abitanti=[http://demo.istat.it/bilmens2015gen/index.html dato ISTAT] - Popolazione residente al 31 agosto 2015.
|Aggiornamento abitanti=01-01-2016
|Sottodivisioni=vedi [[#Frazioni|elenco frazioni]]
|Divisioni confinanti=[[Bertinoro]], [[Cervia]] (RA), [[Cesenatico]], [[Civitella di Romagna]], [[Gambettola]], [[Longiano]], [[Meldola]], [[Mercato Saraceno]], [[Montiano]], [[Ravenna]] (RA), [[Roncofreddo]], [[Sarsina]].
|Codice postale=47521 oppure 47522, 
47023 è stato sostituito dai precedenti
|Zona sismica=2
|Gradi giorno=2130
|Nome abitanti=cesenati
|Patrono=[[Giovanni Battista|san Giovanni Battista]]
|Festivo=24 giugno
|PIL=
|PIL procapite=
|Soprannome=Città dei tre Papi
|Mappa=Map of comune of Cesena (province of Forlì-Cesena, region Emilia-Romagna, Italy).svg
|Didascalia mappa=Posizione del comune di Cesena nella provincia di Forlì-Cesena
|Diffusività=
}}
{{citazione|E quella cu' il Savio bagna 'l fianco,<br />così com'ella sie' tra 'l piano e 'l monte,<br />tra tirannia si vive e stato franco.|[[Dante Alighieri]], ''[[Inferno (Divina Commedia)|Inferno]]'', [[Inferno - Canto ventisettesimo|Canto XXVII]]}}

'''Cesena''' ([[Alfabeto fonetico internazionale|IPA]]: {{IPA|[tʃeˈzεna]}}, ''Cisêna'' in [[lingua romagnola|romagnolo]] e ''Caesena'' o ''Curva Caesena'' in [[lingua latina|latino]]) è un [[Comune (Italia)|comune italiano]] di {{formatnum:96885}} abitanti<ref name="template divisione amministrativa-abitanti"/> della [[provincia di Forlì-Cesena]], in [[Emilia-Romagna]], e sede vescovile della [[diocesi di Cesena-Sarsina]].

Situata nel cuore della [[Romagna]] e attraversata dalla storica [[via Emilia]], Cesena sorge ai piedi dei colli Garampo e Spaziano ed è bagnata dal [[Savio (fiume)|fiume Savio]]. L'area geografica in cui è collocata la città, a metà strada tra il [[mare Adriatico]] e l'[[Appennino tosco-romagnolo]], è caratterizzata dalla presenza di numerose aziende che operano in campo [[Agricoltura|agricolo]], [[Gastronomia|gastronomico]], [[Fitness (sport)|fitness]] e [[Tecnologia|tecnologico]]<ref>{{Cita news|autore=Carlo Cambi|titolo=Le Terre del Carlino - Forlì Cesena: tra storia e mare|pubblicazione=[[il Resto del Carlino]]|giorno=26|mese=05|anno=2010|pagine=2-3}}</ref><ref>{{Cita news|autore=Teodoro Chiarelli|titolo=Presidenti e olimpionici nella Valle del Benessere |pubblicazione =[[La Stampa]]|giorno=30|mese=09|anno=2012 |pagina= 17}}</ref>; dall'esistenza di numerosi [[Stazione termale|centri termali]] e da un'elevata [[qualità della vita]]<ref name="CambiBiotecnologie"/>.

Nota anche come ''«Città dei tre Papi»'', Cesena diede i natali a due papi ([[Papa Pio VI|Pio VI]] e [[Papa Pio VII|Pio VII]]) e ospitò il vescovado di altri due ([[Papa Pio VIII|Pio VIII]] e [[Papa Benedetto XIII|Benedetto XIII]])<ref>{{cita|Coppe|p. 444|Coppe, 1990}}.</ref>.

Il [[Centro storico di Cesena]], comprendente numerose [[Chiese di Cesena|chiese]] e [[Palazzi di Cesena|palazzi]] di notevole interesse storico, artistico e culturale, è delimitato dalle [[Mura di Cesena|mura]], la cui cerchia si è preservata quasi intatta, e da vari torrioni e porte posti ai piedi dell'antica [[Rocca Malatestiana (Cesena)|Rocca Malatestiana]].

Costruita per volere di [[Domenico Malatesta|Malatesta Novello]] alla metà del [[XV secolo]], a Cesena è presente la [[Biblioteca Malatestiana]], prima biblioteca civica [[Europa|europea]] ed unico esempio di biblioteca monastica [[Umanesimo|umanistica]] perfettamente conservata nell'edificio, negli arredi e nella dotazione libraria. L'[[UNESCO]] ha riconosciuto l'importanza culturale della Malatestiana inserendola, prima in [[Italia]], nel registro della ''[[Memoria del mondo]]''.

Città leader nel mercato dell'ortofrutta europeo<ref>{{cita|Capellini|p. 142|Capellini, 2001}}.</ref>, Cesena è un importante snodo di comunicazione, grazie all'intersezione tra l'[[Autostrada A14 (Italia)|autostrada A14]] [[Bologna]]-[[Taranto]] e la [[strada statale 3 bis Tiberina]] (tratto della [[Strada europea E45|E45]]) [[Terni]]-[[Ravenna]].

La città è inoltre sede di diverse facoltà universitarie aggregate nel Campus di Cesena, facente parte dell'[[Università di Bologna]]<ref>{{cita web|http://www.polocesena.unibo.it/Polo+Cesena/default.htm|Università di Bologna, Polo Scientifico-Didattico di Cesena|14-09-2009}}</ref>.

== Geografia fisica ==
[[File:Colline Cesenati.jpg|thumb|upright=2.7|center|Parte delle colline che circondano Cesena, sullo sfondo si può notare il [[mare Adriatico]].]]
=== Territorio ===
[[File:Colline di Cesena.jpg|thumb|Le colline di Cesena]]
Cesena è posta quasi al centro della [[Romagna]], a metà strada tra il mare, da cui dista appena 15&nbsp;km, e le colline, nel punto in cui si incrociano le antiche vie [[Via Emilia|Emilia]] e [[Via Romea|Romea]]. Il territorio comunale, la cui superficie è di 249,5&nbsp;km², confina a nord con i comuni di [[Cervia]] e [[Ravenna]], a est con i comuni di [[Cesenatico]], [[Gambettola]], [[Longiano]] e [[Montiano]], a sud con i comuni di [[Roncofreddo]], [[Mercato Saraceno]] e [[Sarsina]], e ad ovest con i comuni di [[Civitella di Romagna]], [[Meldola]] e [[Bertinoro]]<ref name=Touring>{{cita|Touring Club Italiano|p. 91|Touring Club Italiano, 2003}}.</ref>.

L'altitudine ufficiale di Cesena, corrispondente al punto sul quale sorge il [[Palazzo Comunale (Cesena)|Palazzo Comunale]], è di 44 [[Livello del mare|metri sul livello del mare]]<ref name=comuni-italiani.it>{{cita web|url=http://www.comuni-italiani.it/040/007/clima.html|titolo=Geografia del cesenate|editore= comuni-italiani.it|accesso=14 settembre 2009}}</ref>. La media delle altitudini dell'intero territorio comunale, invece, è di 97&nbsp;m s.l.m.<ref>{{cita|Conti|p. 17|Conti, 1980}}.</ref>. Tuttavia si tratta di dati medi, che come tali non inquadrano perfettamente la varietà del territorio cesenate (si passa dai 5 metri del fosso della Valle ai 480 metri di monte Cavallo<ref name=comuni-italiani.it/>), pianeggiante verso l'ultimo lembo di [[Pianura padana]] a nord-est, collinare con le prime propaggini dell'[[Appennino tosco-romagnolo]] a sud-ovest.

Morfologicamente sono il fiume [[Savio (fiume)|Savio]] e la sua valle a comporre l'alveo principale del territorio comunale cesenate, andando poi a sfociare a nord-ovest fino al bacino del fiume [[Ronco (fiume)|Ronco]] e del torrente Bevano, a sud-est fino al versante sinistro del torrente [[Pisciatello]]<ref name=Touring/>.

=== Clima ===
{{vedi anche|Stazione meteorologica di Cesena}}
Cesena ha un [[clima temperato]], moderatamente mitigato dalla vicinanza del [[mare]]<ref name=CasaliniClima>{{cita|Casalini|p. 89|Casalini, 1995}}.</ref>. L'[[estate]] può essere molto [[Calore|calda]], con temperature che possono giungere a 40° (con tempi di ritorno di 18/20 anni) nei valori massimi, ma solo in casi di intenso [[foehn]] appenninico associato a forti [[avvezione|avvezioni]] calde, anche se raramente superano i 35°-36°<ref>{{cita|Casalini|p. 97|Casalini, 1995}}.</ref>.
Le mezze stagioni sono [[Pioggia|piovose]] e complessivamente miti, nonostante la [[primavera]] risulti molto più calda e soleggiata rispetto ai mesi [[Autunno|autunnali]]<ref>{{cita|Casalini|p. 93|Casalini, 1995}}.</ref>.
L'[[inverno]] è generalmente semicontinentale o continentale (mediamente rigido) sui comparti [[Appennino tosco-romagnolo|appenninico]] e pedeappenninico, inclusi normalmente sotto la sfera d'influenza dello strato limite planetario di tipo continentale e quindi soggetti a regimi di monobrezza della [[Pianura padana]] (vento freddo che "esce" dall'inversione termica padana verso l'[[Mare Adriatico|Adriatico]]) mentre il comparto costiero è marcatamente semicontinentale dato che risente maggiormente dei flussi di calore sensibile in ingresso dall'Adriatico<ref>{{cita|Casalini|p. 94|Casalini, 1995}}.</ref>; le temperature medie nel corso dell'inverno risultano sulle aree costiere e pericostiere mediamente più alte di circa 2° rispetto alla fascia pedecollinare posta circa 10&nbsp;km più ad [[ovest]]<ref name=CasaliniClima/>.
Le giornate di [[nebbia]], nella media trentennale, variano da circa 30 giorni sulla bassa pianura cesenate prossima alla costa, dalle 18-20 delle aree a ridosso dell'Appennino fino alle 12-15 giornate all'interno delle valli<ref>{{cita|Casalini|p. 90|Casalini, 1995}}.</ref>.

{{ClimaAnnuale
| nome = Cesena
<!-- Temperature massime mensili (numero anche con cifre decimali, misurato in °C), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| tempmax01 = 6
| tempmax02 = 9
| tempmax03 = 13
| tempmax04 = 18
| tempmax05 = 23
| tempmax06 = 27
| tempmax07 = 30
| tempmax08 = 30
| tempmax09 = 26
| tempmax10 = 20
| tempmax11 = 13
| tempmax12 = 8
| tempmax13 = 54
<!-- Temperature medie mensili (numero anche con cifre decimali, misurato in °C), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| tempmedia01 = <!-- Se non vuoi far apparire la riga, non mettere il dato qui -->
| tempmedia02 = 
| tempmedia03 = 
| tempmedia04 = 
| tempmedia05 = 
| tempmedia06 = 
| tempmedia07 = 
| tempmedia08 = 
| tempmedia09 = 
| tempmedia10 = 
| tempmedia11 = 
| tempmedia12 = 
<!-- Temperature minime mensili (numero anche con cifre decimali, misurato in °C), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| tempmin01 = 0
| tempmin02 = 1
| tempmin03 = 4
| tempmin04 = 8
| tempmin05 = 12
| tempmin06 = 16
| tempmin07 = 18
| tempmin08 = 18
| tempmin09 = 15
| tempmin10 = 11
| tempmin11 = 6
| tempmin12 = 2
<!-- Piovosità totali mensili (numero anche con cifre decimali, misurato in mm), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| pioggia01 = <!-- Se non vuoi far apparire la riga, non mettere il dato qui -->
| pioggia02 = 
| pioggia03 = 
| pioggia04 = 
| pioggia05 = 
| pioggia06 = 
| pioggia07 = 
| pioggia08 = 
| pioggia09 = 
| pioggia10 = 
| pioggia11 = 
| pioggia12 = 
<!-- I giorni di pioggia (numero anche con cifre decimali, senza unità di misura), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| giornipioggia01 = <!-- Se non vuoi far apparire la riga, non mettere il dato qui -->
| giornipioggia02 = 
| giornipioggia03 = 
| giornipioggia04 = 
| giornipioggia05 = 
| giornipioggia06 = 
| giornipioggia07 = 
| giornipioggia08 = 
| giornipioggia09 = 
| giornipioggia10 = 
| giornipioggia11 = 
| giornipioggia12 =
<!-- Le onde di calore (numero di giorni, anche con cifre decimali, con T.<small>max</small> ≥ 34 °C), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| warm01 = <!-- Se non vuoi far apparire la riga, non mettere il dato qui -->
| warm02 = 
| warm03 = 
| warm04 = 
| warm05 = 
| warm06 = 
| warm07 = 
| warm08 = 
| warm09 = 
| warm10 = 
| warm11 = 
| warm12 =
<!-- I giorni di gelo (numero anche con cifre decimali, senza unità di misura), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| giornigelo01 = <!-- Se non vuoi far apparire la riga, non mettere il dato qui -->
| giornigelo02 = 
| giornigelo03 = 
| giornigelo04 = 
| giornigelo05 = 
| giornigelo06 = 
| giornigelo07 = 
| giornigelo08 = 
| giornigelo09 = 
| giornigelo10 = 
| giornigelo11 = 
| giornigelo12 =
<!-- Umidità percentuali medie mensili (numero anche con cifre decimali, misurato in %), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| umido01 = <!-- Se non vuoi far apparire la riga, non mettere il dato qui -->
| umido02 = 
| umido03 = 
| umido04 = 
| umido05 = 
| umido06 = 
| umido07 = 
| umido08 = 
| umido09 = 
| umido10 = 
| umido11 = 
| umido12 = 
<!-- Insolazioni giornaliere medie mensili (numero anche con cifre decimali, misurato in h), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| elio01 = <!-- Se non vuoi far apparire la riga, non mettere il dato qui -->
| elio02 = 
| elio03 = 
| elio04 = 
| elio05 = 
| elio06 = 
| elio07 = 
| elio08 = 
| elio09 = 
| elio10 = 
| elio11 = 
| elio12 = 
<!-- Ventosità medie mensili, direzione (S-E-N-W-SSW-SSE-NNW-ecc.) 
e valore (numero anche con cifre decimali, misurato in nodi), da gennaio (01) a dicembre (12) -->
| vento01 = 
| intensità01 = <!-- Se non vuoi far apparire la riga, non mettere il dato qui -->
| vento02 = 
| intensità02 = 
| vento03 = 
| intensità03 = 
| vento04 = 
| intensità04 = 
| vento05 = 
| intensità05 = 
| vento06 = 
| intensità06 = 
| vento07 = 
| intensità07 = 
| vento08 = 
| intensità08 = 
| vento09 = 
| intensità09 = 
| vento10 = 
| intensità10 = 
| vento11 = 
| intensità11 = 
| vento12 = 
| intensità12 = 
}}

== Origini del nome ==
L'[[etimologia]] del lemma ''Cesena'' (dal [[lingua latina|latino]] ''Caesena'') non è ancora stata accertata. Tra le ipotesi più accreditate vanno menzionate le seguenti<ref>{{cita|Diotti|p. 289|Diotti, 2001}}.</ref>:
* diversi studiosi sostengono che l'origine del nome risalga al ''Torrente Cesuola'', che attraversa il cuore della città;
* altre fonti ipotizzano che il prefisso ''caes-'' rimandi al termine desueto "''cesina''" (cioè, "terra disboscata"), cui si è aggiunto il suffisso ''-ena'', di origine etrusca;
* altri ancora ritengono che ''Cesena'' derivi dall'etrusco "Keizna",
* oppure dal latino "caedo".
[[File:Maschio e femmina della Rocca Malatestiana di Cesena.jpg|thumb|left|upright=0.5]]
[[File:Rocca Malatestiana Cesena 2006 01.jpg|thumb|upright=0.5]]

== Storia ==
{{Vedi anche|Storia di Cesena}}

La [[Savio (fiume)|Valle del Savio]] e i dintorni dei colli, a cui si appoggia Cesena, furono abitati fin dall'[[Neolitico|età neolitica]], come dimostrano i materiali rinvenuti nella zona della [[Abbazia di Santa Maria del Monte|basilica del Monte]] e, più su, a [[Borello (Cesena)|Borello]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 9|Sozzi, 1973}}.</ref>.

Il primo nucleo abitativo di Cesena sorge con ogni probabilità per opera degli [[Umbri]] intorno al [[VI secolo a.C.|VI]]-[[V secolo a.C.]]<ref>{{cita|Sozzi|pp. 10-11|Sozzi, 1973}}.</ref>; tuttavia è solo con l'arrivo dei [[Civiltà romana|Romani]] che il piccolo nucleo assume la forma di villaggio; decade con l'[[Impero Romano]] ed è sottoposta alle incursioni dei [[barbari]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 29|Sozzi, 1973}}.</ref>.

[[File:Paolo Monti - Servizio fotografico (Cesena, 1972) - BEIC 6338947.jpg|thumb|Mappa antica di Cesena, conservata in Archivio di Stato, in una foto di [[Paolo Monti]] del 1972. Fondo Paolo Monti, [[BEIC]]]]

Presa dai [[Goti]] di [[Teodorico il Grande|Teodorico]], viene riconquistata dai [[Bizantini]] e, a metà del [[VI secolo]], entra a far parte dell'[[Esarcato d'Italia|Esarcato]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 31|Sozzi, 1973}}.</ref>. Dopo le campagne di [[Pipino il Breve]] ([[VIII secolo]]), Cesena rientra infine nei territori sotto il controllo pontificio, primo nucleo di quello che sarà lo [[Stato Pontificio|Stato della Chiesa]]<ref>{{cita|Sozzi|pp. 44-45|Sozzi, 1973}}.</ref>.

Il [[XIII secolo|Duecento]] vede Cesena oscillare tra libertà comunali e sottomissione alla Chiesa o a signori locali. Nel [[1333]] Cesena è divenuta dominio della famiglia [[Forlì|forlivese]] degli [[Ordelaffi]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 93|Sozzi, 1973}}.</ref>, ma la loro signoria viene interrotta nel [[1357]] dall'intervento del [[legato pontificio]], cardinale [[Egidio Albornoz|Albornoz]], che riesce a sottomettere Cesena<ref>{{cita|Sozzi|pp. 98-100|Sozzi, 1973}}.</ref>.

Nel febbraio del [[1377]] Cesena viene coinvolta nella guerra promossa dalla [[Repubblica fiorentina]] contro lo [[Stato Pontificio]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 102|Sozzi, 1973}}.</ref>, ma il cardinale Roberto di Ginevra (futuro [[antipapa Clemente VII]]) scatena un violento massacro in città, per impedire che Cesena passi dalla parte dei fiorentini: la strage viene eseguita dalle milizie mercenarie [[bretoni]], guidate dal condottiero inglese [[Giovanni Acuto]], che la radono al suolo<ref>{{cita|Sozzi|pp. 102-103|Sozzi, 1973}}.</ref>.

Durante la signoria dei Malatesta Cesena rifiorì, come testimoniano gli importanti monumenti quali la [[Rocca Malatestiana (Cesena)|Rocca Malatestiana]], voluta da [[Galeotto I Malatesta|Galeotto]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 109|Sozzi, 1973}}.</ref>, e la [[Biblioteca Malatestiana]], opera del mecenate [[Domenico Malatesta|Domenico Malatesta Novello]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 120|Sozzi, 1973}}.</ref>.
Per un breve periodo, intorno al [[1500]], sotto il dominio di [[Cesare Borgia]], Cesena divenne la capitale del Ducato di Romagna<ref>{{cita|Sozzi|p. 135|Sozzi, 1973}}.</ref> e nel [[1502]] giunse in città [[Leonardo da Vinci]], al quale Borgia aveva conferito l'incarico di rilevare ed aggiornare le fortificazioni delle città di [[Romagna]] conquistate<ref>{{cita|Sozzi|p. 136|Sozzi, 1973}}.</ref>. Poi tornò sotto il dominio dello [[Stato Pontificio]], che proseguì fino all'[[Unità d'Italia]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 139|Sozzi, 1973}}.</ref>.

Nel [[1775]], il cesenate Giovan Angelo Braschi diviene [[Papa]] col nome di [[Papa Pio VI|Pio VI]], e nuovamente nel [[1800]], un altro cesenate diviene Papa, Barnaba Niccolò Maria Luigi Chiaramonti col nome di [[Papa Pio VII|Pio VII]]. L'esperienza napoleonica ([[1797]]-[[1814]]), che vede Pio VI e Pio VII tentare invano di opporsi a [[Napoleone Bonaparte]], priva Cesena di un gran numero di monasteri, conventi e chiese che precedentemente la ornavano e dell'Università<ref name=SozziRisorgimento>{{cita|Sozzi|cap. I moti del Risorgimento|Sozzi, 1973}}.</ref>.
Nel gennaio 1832 la città' viene saccheggiata e 17 suoi cittadini uccisi durante le [[Stragi di Cesena e Forlì]] ad opera delle truppe pontificie durante la repressione finale dei moti romagnoli.

[[File:Cesena durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.jpg|thumb|left|Cesena durante i bombardamenti della [[seconda guerra mondiale]].]]
Successivamente, prima e dopo l'[[Unità d'Italia]], la città conobbe un periodo di espansione<ref name=SozziRisorgimento/><ref name=SozziIndipendenza>{{cita|Sozzi|cap. Le guerre dell'Indipendenza|Sozzi, 1973}}.</ref>.

Dopo il [[1861]], i liberali governarono l'Amministrazione Comunale fino agli inizi del [[XX secolo|Novecento]], ed infine i repubblicani ressero il potere fino all'avvento del [[fascismo]]<ref>{{cita|Sozzi|p. 281|Sozzi, 1973}}.</ref>.

Durante la [[Resistenza italiana|Resistenza]] Cesena dette un grande contributo di uomini, e per tale motivo alla città di Cesena è stata assegnata la [[Medaglia d'argento al Valor Militare]]<ref name=Onorificenze>{{cita web|http://www.istitutonastroazzurro.it/comunedicesena.html|Ministero della Difesa, Roma 17 aprile 1975 n. 7069 d'ordine.|14-09-2009}}</ref>.

Nel dopoguerra la città assiste ad un enorme sviluppo urbano e parallelamente si verifica una notevole crescita economica, che fa della città un polo di livello internazionale nel comparto agroalimentare, soprattutto in materia di [[Ricerca scientifica|ricerca]] e [[biotecnologie]]<ref name="CambiBiotecnologie">{{Cita news|autore=Carlo Cambi|titolo=Le Terre del Carlino - Forlì Cesena: tra storia e mare|pubblicazione=[[il Resto del Carlino]]|giorno=26|mese=05|anno=2010|pagina=11}}</ref>.

A conferma dell'importanza raggiunta da Cesena, nel [[1992]] la provincia cambia nome in [[provincia di Forlì-Cesena]], pur rimanendo [[Forlì]] capoluogo, ma la città può vantare una posizione di primo piano in vari settori economici, una vita culturale sempre fervida ed una qualità della vita superiore alla media nazionale<ref name=CambiBiotecnologie/>.

=== Simboli ===
;Stemma
[[File:Cesena-Stemma.png|thumb|upright=0.5|Stemma del Comune]]
Lo stemma del comune di Cesena è formato da uno scudo a "balzana": troncato di nero e d'argento, con una bordura cuneata d'oro. Capo d'Angiò.
Lo scudo tradizionalmente indicherebbe la pacificazione tra le opposte fazioni cittadine dei Guelfi e dei Ghibellini; il bordo è preso dallo stemma dei Malatesta e si riferisce alla loro signoria sulla città nel corso del Quattrocento. Il capo è una concessione del re di Napoli Roberto d'Angiò. Lo scudo, in luogo della corona civica, potrebbe fregiarsi della corona nobiliare, essendo stata la città iscritta nell'elenco ufficiale della nobiltà italiana.
Stemma concesso da re Vittorio Emanuele III con decreto regio del 24 aprile 1927: "Troncato di nero e d'argento, alla bordura dentata di nero e d'oro, col capo d'Angiò"<ref>{{cita web|http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2580|Descrizione dello stemma dal sito del Comune di Cesena|24-07-2012}}</ref>.

;Gonfalone
Il gonfalone è formato dal drappo troncato di nero e di bianco con al centro lo stemma della città.

=== Onorificenze ===
{{Onorificenze
|immagine = Valor militare silver medal BAR.svg
|nome_onorificenza = Medaglia d'argento al valor militare
|collegamento_onorificenza = valor militare
|motivazione = Fedele ad antiche e gloriose tradizioni patriottiche e democratiche, la Città di Cesena sin dall'armistizio dell'8 settembre 1943 fu centro di decisa reazione di lotta contro l'oppressione tedesca e fascista. Esprimendo e sostenendo coraggiosamente agguerrite forze partigiane, la cui organizzazione ebbe inizio con la costituzione della prima base di volontari a Pieve di Rivoschio e nella circostante zona collinare, durante quattordici mesi di duro impegno operativo, i cesenati contribuirono validamente ad imporre un consistente logoramento alle forze nemiche ed a danneggiare mezzi ed apprestamenti<ref name=Onorificenze/>.
|luogo = Zona di Cesena, 8 settembre [[1973]]
}}

== Monumenti e luoghi d'interesse ==
{{Approfondimento
|allineamento = destra
|larghezza = 350px
|titolo = {{simbolo|Unesco Cultural Heritage logo.svg|25}}  Biblioteca Malatestiana {{simbolo|Unesco Cultural Heritage logo.svg|25}}
Memoria del Mondo
|contenuto =
[[File:Ingresso Malatestiana.JPG|upright=0.6|thumb|Ingresso della Malatestiana]]
La [[Biblioteca Malatestiana]] è una [[biblioteca]] monastica di particolare importanza storica.
Fondata alla metà del [[XV secolo]], detiene due primati assoluti: è stata la prima biblioteca civica italiana<ref>{{cita web|http://www.malatestiana.it/sezioni/libraria.htm|La Biblioteca Malatestiana|18-09-2009|editore=malatestiana.it}}</ref>; è l'unico esempio di biblioteca monastica medievale perfettamente conservata nell'edificio, negli arredi e nella dotazione libraria<ref>{{cita|O'Gorman|pp.88-89|O'Gorman, 1972}}.</ref>.

L'[[Unesco]] ha riconosciuto l'importanza culturale della Malatestiana inserendola, prima in [[Italia]], nel [[memoria del mondo|Registro della Memoria del Mondo]]<ref name=unesco.it>{{Cita web|lingua=en|url=http://portal.unesco.org/ci/en/ev.php-URL_ID=23252&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html|titolo=La Biblioteca Malatestiana|editore=unesco.org|accesso=7 luglio 2010}}</ref>.
}}
{{Vedi anche|Centro storico di Cesena}}
Il [[Centro storico di Cesena|centro storico]], formato da numerose [[Chiese di Cesena|chiese]] e [[Palazzi di Cesena|palazzi]] di notevole interesse storico e artistico, è delimitato dalle [[Mura di Cesena|mura]], la cui cerchia è ancora oggi quasi intatta, e da vari torrioni e porte posti sotto l'antica [[Rocca Malatestiana (Cesena)|Rocca Malatestiana]].

=== Architetture religiose ===
==== Chiese ====
{{Vedi anche|Chiese di Cesena}}

[[File:L'Abbazia di Santa Maria del Monte vista dall'Ospedale.jpg|thumb|left|L'[[abbazia di Santa Maria del Monte]]]]
[[File:Facciata del Duomo di San Giovanni Battista.jpg|thumb|La [[Duomo di Cesena|cattedrale di San Giovanni Battista]]]]
[[File:Convento Cappuccini (Cesena).jpg|thumb|Il [[Chiesa e convento dei frati Cappuccini (Cesena)|convento dei frati Cappuccini]] visto dall'alto]]
[[File:Chiesa del Suffragio, Cesena.jpg|thumb|L'interno barocco della [[Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Cesena)|chiesa di Santa Maria del Suffragio]]]]
[[File:San Domenico, Cesena.jpg|thumb|La [[Chiesa di San Domenico (Cesena)|chiesa di San Domenico]]]]

* [[Abbazia di Santa Maria del Monte]]
:L'imponente complesso dell'abbazia di Santa Maria del Monte sorge sul colle Spaziano. Al colle, dove ora sorge la millenaria basilica, era solito andare in preghiera il vescovo [[San Mauro di Cesena|Mauro]], proclamato santo dall'[[XI secolo]]<ref name="ReferenceA">{{cita|Capellini|p. 96|Capellini, 2001}}.</ref>; dopo la sua morte fu eretta una chiesa, [[1000]] ca., e poi tra il [[1001]] e il [[1026]] venne edificato un monastero. Nel corso degli anni la basilica si è arricchita di notevoli opere d'arte. Inoltre va ricordata la collezione di ''[[ex voto]]'', la più grande d'[[Europa]]<ref>{{cita|Guter|p. 69|Guter, 2008}}.</ref>.

* [[Duomo di Cesena|Cattedrale di San Giovanni Battista]]
:Di valore storico-artistico è anche il duomo cittadino dedicato a san [[Giovanni Battista]], in stile gotico-romanico e risalente alla fine del Trecento, al cui interno sono racchiuse le spoglie di [[San Mauro di Cesena|san Mauro]]. All'interno della cattedrale un piccolo e importante dipinto raffigurante il santo Battista eseguito su lastra di rame è stato recentemente attribuito dal ricercatore Alex Cavallucci al pittore manierista [[Livio Agresti]]<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 72|Touring Club Italiano, 2003}}.</ref>. Nella Cappella della Madonna del Popolo sono presenti affreschi di [[Corrado Giaquinto]] del [[1750]]<ref name=Touring-Milani>{{cita|Touring Club Italiano|cap. ''Il rinnovamento figurativo e architettonico del settecento''|Touring Club Italiano, 2003}}.</ref>.

* [[Convento di San Biagio]]
:Il complesso di San Biagio venne creato nel [[1394]], ma l'edificio venne completato nel [[1424]] e rifatto nel [[1486]]; nel [[1810]] chiesa e convento furono soppressi e il complesso divenne sede della casa di ricovero delle Figlie del Povero. È sede del centro culturale San Biagio e della [[Pinacoteca Comunale di Cesena|Pinacoteca Comunale]]<ref>{{cita|Lauretano|pp. 84-87|Lauretano, 2010}}.</ref>.

* [[Chiesa e convento dei frati Cappuccini (Cesena)|Chiesa e convento dei frati Cappuccini]]
:La chiesa e convento dei frati cappuccini sorge su un colle immediatamente a ridosso della città di Cesena. Di costruzione relativamente più recente rispetto agli altri complessi cesenati, conserva la splendida tela del [[Guercino]] raffigurante l<nowiki>'</nowiki>''Estasi di San Francesco''<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p.890|Touring Club Italiano, 1998}}.</ref>.

* [[Chiesa e convento dei frati Minori Osservanti]]
:Il complesso dei frati Minori Osservanti, fondato per iniziativa di [[Domenico Malatesta|Malatesta Novello]] su consiglio della moglie Violante, venne edificato tra il [[1459]] e il [[1464]] su progetto del maestro Maso della Val Lugano. L'esterno, di puro geometrismo neoclassico, è caratterizzato dalla facciata rimasta incompiuta. Il portico presenta cappelle che una volta erano semplici arcate<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 889|Touring Club Italiano, 1998}}.</ref>.

* [[Chiesa di Sant'Agostino (Cesena)|Chiesa di Sant'Agostino]]
:La chiesa di Sant'Agostino si trova nel [[centro storico di Cesena|centro storico della città]]. Il convento, inizialmente dei frati Osservanti, fu ceduto alla fine del [[XV secolo]] ai monaci Agostini che intrapresero una vasta opera di ristrutturazione e di decorazione della chiesa e del convento, che terminò nel [[1520]]. La forma attuale della Chiesa risale al [[1748]] su disegno di [[Luigi Vanvitelli]]<ref>{{cita|Lauretano|p. 116|Lauretano, 2010}}.</ref>.

* [[Chiesa di Santa Cristina (Cesena)|Chiesa di Santa Cristina]]
:La Chiesa di Santa Cristina è situata in [[contrada Chiaramonti]]. Di origine [[Medioevo|medievale]], fu riedificata più volte nel corso dei secoli, in particolare nel [[1470]], nel [[1630]] e nel [[1740]], quando fu risistemata da Francesco Zondini. La chiesa fu definitivamente terminata nel [[1825]] con poche varianti rispetto al progetto originale di [[Giuseppe Valadier]]<ref name=Touring-neoclassicismo>{{cita|Touring Club Italiano|cap. ''Dall'età napoleonica all'Unità: si afferma il neoclassicismo''|Touring Club Italiano, 2003}}.</ref>.

* [[Chiesa di San Domenico (Cesena)|Chiesa di San Domenico]]
:Edificata tra il [[1706]] e il [[1772]], sorge sui resti di una precedente chiesa quattrocentesca della quale si possono ammirare i due meravigliosi chiostri.
:L'interno della chiesa è formato da una sola [[navata]] e ai lati troviamo tre cappelle per parte, nelle quali sono conservate testimonianze della pittura locale del [[XVII secolo]]<ref>{{cita|Lauretano|p. 148|Lauretano, 2010}}.</ref>.

* [[Chiesa di Santa Maria dei Servi (Cesena)|Chiesa di Santa Maria dei Servi]]
:Un preesistente complesso religioso venne probabilmente ricostruito nel [[1240]], e nel [[1367]] vi si insediarono i Servi di Maria. Tra il [[1756]] e il [[1765]] la chiesa assunse le forme attuali su progetto di Pietro Carlo Borboni<ref name="Mura"/>.

* [[Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Cesena)|Chiesa di Santa Maria del Suffragio]]
:La confraternita omonima venne fondata nel [[1633]] per suffragare le [[anima|anime]] del [[Purgatorio]], mentre la piccola chiesa venne edificata tra il [[1685]] e il [[1689]], su progetto di Pier Mattia Angeloni. Nella seconda metà del [[XVIII secolo|Settecento]], la facciata e l'interno della chiesa furono pesantemente ritoccati venendo ad assumere l'aspetto attuale<ref name=Touring-Milani/>.

==== Cimiteri ====
* Cimitero Urbano di Cesena
:Edificato su progetto di Barbieri ([[1809]]) nel luogo in cui sorgevano la chiesa e il monastero di Santa Croce, il cimitero fu terminato e inaugurato il 1º maggio del [[1813]] da Giacomo Bertozzi, e quasi subito fu oggetto di numerosi ampliamenti ([[1819]]-[[1825]] e [[1929]]-[[1946]]). La struttura, in stile [[neoclassico]], è caratterizzato da due aree, una a pianta quadrangolare e l'altra ottagonale, attorno a cui si sviluppano il portico con colonne in [[ordine dorico]] e le cappelle gentilizie. La chiesa a pianta centrale con pronao [[ordine dorico|dorico]] sulla facciata, nel [[XVIII secolo]] è stata abbellita nella cupola da dipinti murali di Leandro Marconi.
:Qui sono sepolti i più illustri cittadini cesenati, come [[Renato Serra]], [[Maurizio Bufalini]] ed altri. Nella cripta del cimitero è presente un ossario in ricordo delle vittime della [[seconda guerra mondiale]].

* Cimitero Nuovo di Cesena
:È stato inaugurato il 9 aprile del [[2011]], ed è stato progettato dall'[[architetto]] [[Paolo Portoghesi]]. La cappella per i riti religiosi, di forma circolare, è rivestita con mattoni a faccia vista, mentre la copertura ha una struttura concentrica in legno. Sono presenti un [[forno crematorio]] e luoghi di sepoltura per i non cattolici. Nel comune di Cesena esistono poi altri 35 cimiteri sparsi nelle varie frazioni<ref>{{Cita news|autore=|titolo =S'inaugura il "Cimitero Nuovo" firmato da Paolo Portoghesi|pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]]|giorno=09|mese=04|anno=2011|pagina =4}}</ref>.

* [[Cesena War Cemetery]] ("Cimitero di guerra di Cesena")
:È un cimitero militare dove riposano i soldati dei paesi del [[Commonwealth]] caduti durante la seconda guerra mondiale. Vi sono circa 700 tombe di militari provenienti dagli attuali [[Regno Unito]], [[Canada]], [[Nuova Zelanda]], [[Sudafrica]] e [[India]]<ref>{{cita web|url=http://www.cwgc.org/search/cemetery_details.aspx?cemetery=164400&mode=1|titolo=Cesena War Cemetery|accesso=3 settembre 2010|lingua=en}}</ref>.

=== Architetture civili ===
==== Palazzi ====
{{Vedi anche|Palazzi di Cesena}}
[[File:Sala degli Specchi (Palazzo Comunale).jpg|thumb|right|L'interno della sala degli Specchi del [[Palazzo Comunale (Cesena)|Palazzo Comunale]]]]
[[File:Fregi Palazzo Comunale.jpg|thumb|right|Alcuni fregi del Palazzo Comunale]]
[[File:Palazzo Ghini.jpg|thumb|La controfacciata di [[Palazzo Ghini]]]]
[[File:Palazzo Romagnoli.jpg|thumb|Il [[palazzo Romagnoli]]]]

* [[Palazzo Comunale (Cesena)|Palazzo Albornoz]]
:Il palazzo Albornoz, o Palazzo Comunale, si affaccia su [[Piazza del Popolo (Cesena)|piazza del Popolo]]; fu costruito per volere del cardinale [[Egidio Albornoz]] a partire dalla metà del [[XIV secolo|Trecento]]. L'edificio è costituito da due strutture più antiche: il Palatium Vetus e il Palatium Novum. Al suo interno sono presenti [[affreschi]] e arredi [[XVIII secolo|settecenteschi]]<ref name=Tabanelli>{{cita|Tabanelli|p. 68|Tabanelli, 1980}}</ref>.

* [[Palazzo Chiaramonti]]
:L'edificio, situato in [[Contrada Chiaramonti]], fu commissionato agli inizi del [[XVIII secolo|Settecento]] da Giovanni Gaetano Carli e accolse negli anni [[anni 1780|'80]] la decorazione pittorica di [[Giuseppe Milani]]<ref name=Touring-Milani/>.
:Nel [[1807]] [[papa Pio VII]] acquistò il palazzo dai Carli, lo donò al nipote Scipione Chiaramonti e ne stabilì l'ammodernamento da parte dell'architetto Tomba. È qui che il pontefice, di ritorno dall'esilio, dimorò durante la permanenza nella sua città natale ([[1814]]). Dal [[1910]] è sottoposto alla normativa sugli immobili di interesse storico-artistico. Durante la [[seconda guerra mondiale]] subì danni rilevanti a causa di tre colpi di obice sparati per errore<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 68|Touring Club Italiano, 1998}}</ref>.

* [[Palazzo Ghini]]
:Il [[Palazzo Ghini]] è situato in corso [[Gastone Sozzi]]. Progettato nel [[XVII secolo]] dall'architetto Pier Mattia Angeloni su commissione dei [[Marchese|marchesi]] Ghini. Ospita nel cortile monumentale alcune sculture di Francesco Calligari, raffiguranti quattro divinità: [[Cerere]], Gloria, [[Marte (divinità)|Marte]] e [[Minerva]].

* [[Palazzo del Ridotto]]
:La costruzione risale al [[1401]] e successivamente venne ampliato nel [[1466]] e nel [[1472]]. Per volontà dei nobili cesenati, nel [[1792]], fu posta una statua in omaggio al pontefice [[Papa Pio VI|Pio VI]]<ref>{{cita|Capellini|p. 87|Capellini, 2001}}</ref>.
:La facciata, elemento di grande interesse, è composta di due ordini di lesene sovrapposti: [[Ordine dorico|dorico]] al piano inferiore e [[Ordine ionico|ionico]] a quello superiore<ref>{{cita|Capellini|p. 88|Capellini, 2001}}</ref>.
:Il piano terra del palazzo ospita la Galleria comunale d'arte adibita ad esposizioni temporanee, mentre la sala al primo piano è utilizzata per convegni e manifestazioni pubbliche<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 884|Touring Club Italiano, 1998}}</ref>.

* [[Palazzo Romagnoli]]
:È un palazzo monumentale, fatto edificare nel [[XVIII secolo]] dal marchese Michelangelo Romagnoli (1719-1780). Realizzato su progetto dell'architetto Pietro Carlo Borboni, fu decorato dal pittore [[Giuseppe Milani]]<ref>{{cita|Capellini|p. 95|Capellini, 2001}}</ref>. Quando nel 1785 la Margherita Romagnoli sposò un [[marchese]] Ghini, metà del palazzo passò in proprietà ai Ghini (e vi restò fino agli anni Duemila).

* [[Rocchetta di Piazza]] e [[Loggetta Veneziana]]
:Si tratta di una cortina in [[laterizio]], alta oltre 20 metri, con camminamento ([[Loggetta Veneziana]]) e torrione di piazza (torrione del Nuti). Sulla parete si trova l'iscrizione che ricorda la citazione che [[Dante Alighieri|Dante]] fece di Cesena nel [[Inferno - Canto ventisettesimo|canto XXVII]] dell<nowiki>'</nowiki>''[[Inferno (Divina Commedia)|Inferno]]'' e lo stemma di [[Lorenzo Zane]], governatore pontificio all'epoca della costruzione<ref name=Tabanelli/>. Gli edifici ospitano anche le sale del [[Museo di scienze naturali (Cesena)|Museo di scienze naturali]]<ref name=Tabanelli/>.

* [[Villa Silvia]]
:Villa Silvia fu acquistata dalla famiglia Pasolini-Zanelli. [[Giosuè Carducci|Carducci]] e [[Alessandro Bonci|Bonci]] sono solo alcuni dei nomi più famosi ad aver frequentato la villa, insieme con Paolo Amaducci o Antonio Messeri. Il 3 settembre [[1920]] la contessa Silvia Baroni Semitecolo (vedova Pasolini Zanelli) morì senza più eredi, ed in qualità di ultima proprietaria della villa la lasciò in eredità al Comune di Cesena. Venne in seguito utilizzata come [[colonia estiva]] per bambini colpiti da [[tubercolosi]]. È circondata da un'area verde di quattro [[ettari]], nella quale sono presenti numerose piante secolari e che conserva un roseto antico di epoca [[Ottocento|ottocentesca]]. La stanza di Carducci è tuttora visitabile<ref>{{cita|Capellini|p. 17|Capellini, 2001}}.</ref>.

==== Teatri storici ====
[[File:Teatro Comunale Alessandro Bonci.jpg|thumb|Il [[teatro Alessandro Bonci]].]]
Nella città sorge il celebre [[teatro Alessandro Bonci]], intitolato all'[[Alessandro Bonci|omonimo]] [[tenore]] cesenate. Grazie alla sua eccellente acustica, è non di rado sede di importanti eventi.

* [[Teatro Alessandro Bonci|Teatro Comunale Alessandro Bonci]]
[[File:Interno Teatro Bonci.jpg|thumb|L'interno del [[Teatro Alessandro Bonci|teatro Bonci]]]]
:Il Teatro Comunale fu inaugurato il 15 agosto del [[1846]], tre anni dopo l'inizio dei lavori progettati dall'architetto Vincenzo Ghinelli<ref name=Touring-neoclassicismo/>.
:Fin dall'inizio si distinse per la rappresentazione delle migliori produzioni drammatiche e soprattutto liriche, testimoniate dalla presenza dei migliori soprani e tenori italiani del periodo.
:Il teatro fu dedicato al grande tenore cesenate [[Alessandro Bonci]] dopo le sue esibizioni nel [[1904]] e [[1927]]. In occasione del 150º anniversario della sua inaugurazione, il 25 gennaio [[1996]], fu riaperto al pubblico dopo un restauro<ref>{{cita|Capellini|p. 67|Capellini, 2001}}.</ref>.
:Il teatro è un [[teatro all'italiana]] a ferro di cavallo con quattro ordini di ventitré palchi ciascuno, due di proscenio ed un loggione<ref>{{cita|Capellini|p. 65|Capellini, 2001}}.</ref>.

* Teatro Comandini
:Il teatro fa parte di palazzo Guidi, costruito nel [[1719]] su commissione della famiglia Carli e poi ceduto ai marchesi di Montiano. Dall'[[XIX secolo|Ottocento]] fino agli [[Anni 1990|anni novanta]] il complesso fu destinato ad attività scolastiche; dal [[1993]] ospita la [[Socìetas Raffaello Sanzio]].

* Teatro della Valdoca
:Il teatro è nato nel [[1983]] ad opera di Cesare Ronconi, regista del teatro Valdoca, e di Mariangela Gualtieri poetessa, drammaturga e attrice teatrale. Il Teatro è sede dell'omonima compagnia di [[teatro contemporaneo]].

* Teatro Giuseppe Verdi
:Il teatro Giuseppe Verdi, nato come teatro-giardino, nei primi anni del [[XX secolo|Novecento]] subì un terribile incendio al quale seguì una ricostruzione. È un locale di intrattenimento grazie alle notti del discobar, uno spazio multiformat destinato anche ad eventi aziendali per tutta l'[[Emilia-Romagna]], feste, congressi, matrimoni e cerimonie<ref>{{cita web|http://www.teatroverdieventi.it|Sito ufficiale del Teatro "Giuseppe Verdi"|06-05-2010}}</ref>.

Cesena è inoltre sede della compagnia teatrale [[Socìetas Raffaello Sanzio]], nota per le sue attività internazionali e la ricchezza e la complessità del linguaggio scenico<ref>{{cita|Capellini|p. 68|Capellini, 2001}}.</ref>.

[[File:Ponte Vecchio (Cesena).jpg|thumb|Il [[Ponte Vecchio (Cesena)|Ponte Vecchio]] che passa sopra il fiume Savio]]

==== Ponti ====
* [[Ponte Vecchio (Cesena)|Ponte Vecchio]]

:Il ''Ponte Vecchio'', o ''Ponte Clemente'', oltre ad essere il ponte più antico di Cesena è anche uno dei simboli della città. Il ponte attraversa il fiume [[Savio (fiume)|Savio]], in uno dei suoi punti più stretti.
:I lavori di costruzione iniziarono nel [[1733]], per volere di [[papa Clemente XII]]<ref>{{cita|Capellini|p. 35|Capellini, 2001}}.</ref>.

* Ponte del Risorgimento

:Furono la costruzione del ''Ponte del Risorgimento'', nel [[1914]], e l'apertura di via Cesare Battisti, nel [[1921]], a cambiare la circolazione del traffico. Così il [[Ponte Vecchio (Cesena)|ponte Clemente]] divenne "Vecchio" per distinguerlo dal nuovo Ponte del Risorgimento, soprannominato ponte "Nuovo"<ref>{{cita|Touring Club Italiano|p. 892|Touring Club Italiano, 1998}}.</ref>.

* Ponte Europa unita

:Il ponte ''Europa unita'' è parte di un progetto di riqualificazione urbana dell'area dell'ex zuccherificio, ad opera di [[Vittorio Gregotti]]. Il ponte è stato aperto al traffico nel [[2003]]<ref>{{cita web|http://www.gregottiassociati.it/italiano/opere_scelte.htm|Ponte Europa Unita|16-09-2009|editore=gregottiassociati.it}}</ref>.

=== Architetture militari ===
[[File:La rocca malatestiana di Cesena.jpg|thumb|La Rocca Malatestiana in primavera]]

* [[Rocca Malatestiana (Cesena)|Rocca Malatestiana]]
:Cesena deve alla famiglia dei [[Malatesta]] anche la sua rocca, una delle più imponenti della [[Romagna]], con "corte" e due torrioni centrali, chiamati Maschio e Femmina. In quest'ultimo è allestito il Museo di storia dell'agricoltura che offre ai visitatori uno spaccato sul mondo rurale romagnolo nel corso dei tempi, mentre nel Maschio è posta l'esposizione permanente di ceramiche malatestiane<ref name=Quilici>{{cita|Quilici|pp. 170-171|Quilici, 1997}}.</ref>.

* [[Mura di Cesena|Le mura e le porte]]
:L'inizio della costruzione della cinta muraria di Cesena si fa risalire intorno all'anno [[1000|Mille]].
:Di tre antiche porte ci è stata tramandata l'esistenza: porta Ravegnana, porta dei Leoni e porta Sapigna<ref name=Quilici/>.
[[File:Barriera Cavour 2.jpg|thumb|left|[[Barriera Cavour]]]]
:La relazione del cardinale [[Anglico de Grimoard]] del [[1371]] (''Descriptio Romandiole'') parla di circa 1660 famiglie dentro le mura e di un castello (la Rocca Vecchia, ormai diroccata) di otto porte.
:Dopo l'Unità d'Italia dei sette varchi nelle mura medievali alcuni furono abbattuti, altri modificati, mentre il fossato veniva riempito dalla perforazione del tunnel.
:La cinta muraria risulta ancora per la maggior parte intatta e ben individuabile nel tessuto urbanistico; le porte giunte fino a noi sono quattro: porta Santi, porta Fiume, una delle due Portacce e porta Montanara<ref name=Mura>{{cita|Lauretano|p. 146|Lauretano, 2010}}.</ref>.

* [[Barriera Cavour]]
:L'abbattimento dell'antica porta Cervese e l'edificazione di questa costruzione nel [[1864]], su progetto di D. Angeli, costituiscono uno degli interventi di maggior rilievo tra i tanti che, dopo l'Unità d'Italia, diedero alla città un indiscutibile aspetto "borghese"<ref name=Mura/>.

=== Altro ===
==== Piazze ====
[[File:Pizza Masini - bird's view.jpg|thumb|right|[[Piazza del Popolo (Cesena)|Piazza del Popolo]] vista dal torrione]]
[[File:CESENA-3497.jpg|thumb|right|La [[Fontana Masini]]]]
* Piazza Amendola
:Sorta negli [[Anni 1930|anni trenta]] del [[XX secolo]] per effetto della demolizione di alcuni edifici, fra cui un antico lavatoio e la copertura del torrente Cesuola<ref>{{cita web|http://www.delfo.forli-cesena.it/ssagrario/cesuola/amendola.htm|Piazza Amendola|16-09-2009|editore=delfo.forli-cesena.it}}</ref>, la piazza è stata oggetto di un intervento di riqualificazione nel settembre del [[2008]] che ha coinvolto anche il tratto iniziale di via Pescheria. Fra le varie opere sono stati rifatti e potenziati i sottoservizi e rinnovato completamente l'impianto di illuminazione pubblica, l'asfalto è stato sostituito con pietre di varie forme e al centro della piazza è stata collocata una fonte che ricorda il vecchio modello [[XIX secolo|ottocentesco]].

* Piazza Mario Guidazzi
:In piazza Guidazzi si affaccia il [[teatro Alessandro Bonci]]. Qui, il 16 gennaio del [[1915]], fu tenuta una conferenza da [[Cesare Battisti]] che fu molto osteggiata dai neutralisti; in ricordo di quell'evento si può leggere un'iscrizione incisa su di una targa posta sulla facciata del teatro<ref>{{cita|Sozzi|p. 308|Sozzi, 1973}}.</ref>.

* [[Piazza del Popolo (Cesena)|Piazza del Popolo]]
:La caratteristica principale è quella di essere stata privata del quarto lato nella seconda metà del [[secolo XIX]], a causa della demolizione del quartiere di Chiesanuova. La piazza, anticamente passaggio della romana [[via Emilia]] ([[187 a.C.]]), presenta approssimativamente una forma rettangolare. La sua caratteristica architettonica è il contrasto tra l'imponenza del [[Palazzo Comunale (Cesena)|Palazzo Comunale]] (o palazzo Albornoz) e della [[Loggetta Veneziana]] e delle ben più ridotte dimensioni delle strutture opposte in stile [[neoclassico]] ed [[Eclettismo (arte)|eclettico]]. La piazza nei secoli passati è stata anche chiamata piazza Inferiore, piazza Maggiore e piazza Vittorio Emanuele.
:Al centro della piazza è posta la [[fontana Masini]]<ref>{{cita|Capellini|p. 77|Capellini, 2001}}.</ref>.

==== Vie ====
* [[Via Emilia]]
:L'arteria venne costruita tra il [[189 a.C.|189]] e il [[187 a.C.]] In quel periodo la [[colonia romana|colonia]] di Placentia era circondata dai [[Boi|Galli Boi]] che, nonostante fossero stati sconfitti, non avevano voluto firmare la pace con Roma. Il pericolo di rivolte era quindi reale.
:Roma decise allora di realizzare una strada militare fino a Placentia per far spostare velocemente l'esercito allo scopo di reprimere eventuali rivolte boiche. Alcuni decenni dopo la via Emilia venne prolungata da [[Piacenza]] a [[Milano]]<ref>{{cita web|url=http://visitare.comune.imola.bo.it/scoprire/scostoria/emilia.cfm|titolo=Storia della Via Emilia|accesso=3 settembre 2010}}</ref>.
[[File:Fiera di San Giovanni.jpg|thumb|Via Zeffirino Re durante la Fiera di San Giovanni.]]
:Nell'antichità a Cesena la via Emilia girava intorno al [[Parco archeologico del Colle Garampo|colle Garampo]], mentre il nuovo tracciato (i nomi ufficiali sono via Emilia Ponente, via Carlo Cattaneo, viale Giacomo Matteotti, via Zuccherificio, viale Europa, viale Giovanni Bovio, viale Guglielmo Oberdan, viale Guglielmo Marconi e via Emilia Levante), passa in mezzo a due modeste alture<ref>{{cita|Lauretano|p. 25|Lauretano, 2010}}.</ref>.

* Via Chiaramonti
:La via è una delle più importanti della città di Cesena per il suo valore artistico e storico. Definita da sempre dai cittadini cesenati come la "via dei Signori", si trova esattamente sull'asse viario della [[strada europea E45]]. Taglia perpendicolare l'antica via Emilia all'altezza di via Carbonari. Termina a Porta trova. Nella via è presente la [[Chiesa di Santa Cristina (Cesena)|chiesa di Santa Cristina]], con la famosa cupola ispirata alla [[Pantheon (Roma)#La cupola|cupola del Pantheon]]. Sono presenti alcuni dei maggiori palazzi di Cesena e in successione, adiacenti l'uno all'altro, i palazzi delle famiglie nobili che dal [[XVIII secolo]] a oggi hanno risieduto in [[Romagna]]. Dall'inestimabile valore artistico e storico si segnalano [[Palazzo Chiaramonti]], il Palazzo Ghini di fronte al Palazzo Chiaramonti e prossimo alla Chiesa di Santa Cristina, inoltre il Palazzo Ghini all'inizio della via (civico n.1), il Palazzo Sirotti-Gaudenzi e il Palazzo Guerrini Bratti.

* Viale Jacopo Mazzoni
:Viale Jacopo Mazzoni nacque dopo l'[[Unità d'Italia]]. Nel [[1861]] le autorità cittadine decisero di abbattere un intero rione, il Borgo Chiesanuova, creando così un largo viale, costeggiato ai lati da alberi, per coloro che provenivano da [[Forlì]]<ref>{{cita|Lauretano|p. 65|Lauretano, 2010}}.</ref>.

* Via delle Scalette
:Via delle Scalette è una stradina di ciottoli e gradini che parte vicino ai giardini pubblici e termina accanto all'[[abbazia di Santa Maria del Monte]], in cima al colle Spaziano. Il 15 agosto, durante la [[Assunzione di Maria|Festa dell'Assunzione]], la via viene percorsa a piedi dai fedeli per raggiungere l'abbazia<ref>{{cita|Lauretano|p. 108|Lauretano, 2010}}.</ref>.

* Via Zeffirino Re
:Via Zeffirino Re è una strada del [[centro storico di Cesena|centro storico]] che collega [[Piazza del Popolo (Cesena)|piazza del Popolo]] al [[palazzo del Ridotto]].
:A Cesena, al tempo dei Romani, la [[via Emilia]], dopo l'ampia curva che dette il nome alla città (Curva Caesena), tagliava il centro quasi longitudinalmente, fino alla porta Santi, situata nel tratto settentrionale delle mura malatestiane.
:Nel [[Medioevo]] le cose cambiarono e, dalla [[Piazza del Popolo (Cesena)|piazza Maggiore]], poi divenuta piazza del Popolo, prese a incunearsi questa stradina, per poi girare a destra di fronte al [[palazzo del Ridotto]] e proseguire verso [[Rimini]].
:Si trattava di un tratto alquanto importante, giacché vi si trovavano i banchi dei fruttivendoli: da qui il nome tradizionale via delle Ortolane.
:All'incrocio con via delle Erbe (via Albizzi) e via degli Orefici (via Fantaguzzi) formava il caratteristico Trivio di San Paolo dove, fino al [[1801]], sorgeva un oratorio dei [[Camaldolesi|frati Camaldolesi]]<ref>{{cita|Lauretano|p. 26|Lauretano, 2010}}.</ref>.

=== Siti archeologici ===
* [[Parco archeologico del Colle Garampo]]
:Durante lavori di scavo effettuati nel [[1993]] e [[2005]] sono stati scoperti nel centro storico dei reperti di [[Antica Roma|epoca romana]], fra i quali un [[mosaico]] pavimentale in tessere bianche e nere con decorazioni vegetali e libere che, "staccato" dalla sua originaria collocazione ed interamente ristrutturato dagli esperti restauratori della scuola di Ravenna, è esposto in una sala del [[Palazzo Comunale (Cesena)|Palazzo Comunale]]<ref>{{cita|Capellini|p. 42|Capellini, 2001}}.</ref><ref>{{cita web|http://www.archeobo.arti.beniculturali.it/mostre/cesena_garampo_visite08.htm|Sito ufficiale della Soprintendenza Archeologica Emilia-Romagna - Parco archeologico del Colle Garampo|19-09-2009}}</ref>.
:Altri reperti di [[Antica Roma|epoca romana]] e [[Medioevo|medievale]] (fondamenta di edifici e strade adiacenti) che si ritengono di notevole valore storico, sono stati rinvenuti nel [[2005]], durante gli scavi per la costruzione di un parcheggio, nelle immediate vicinanze del centro storico<ref>{{cita web|http://www.arcmed-venezia.it/cesena.html|Sito ufficiale dell'Università Ca' Foscari di Venezia - Dipartimento di Scienze dell'Antichità e del Vicino Oriente|19-09-2009}}</ref>.

* Fornaci romane di Ronta
:Nel settembre del [[2005]], durante i lavori per la realizzazione del [[Canale Emiliano Romagnolo]], sono state scoperte a [[Ronta (Cesena)|Ronta di Cesena]] delle fornaci romane. Esse sono le più integre mai rinvenute in [[Emilia-Romagna]] e forse in tutta l'[[Italia Settentrionale]]. Il complesso risale al [[II secolo a.C.]] ed è composto da tre fornaci di forma rettangolare di grandi dimensioni, la pavimentazione fu realizzata in mattoncini. All'interno di esse si producevano [[laterizi (Roma antica)|laterizi]]<ref>{{cita web|http://www.archeobologna.beniculturali.it/ronta_cesena/fornaci_ronta.htm|Sito ufficiale della Soprintendenza Archeologica Emilia-Romagna - Fornaci romane di Ronta|01-21-2011}}</ref>.

=== Aree naturali ===
{{Vedi anche|Parchi di Cesena}}
[[File:Fiume Savio-Cesena.jpg|thumb|Il [[parco naturale del fiume Savio]]]]

A Cesena ci sono quasi 55.000 [[albero|alberi]], 250 aree verdi che si estendono complessivamente per oltre 246 ettari<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/976|titolo=Aree naturali|accesso=6 settembre 2010}}</ref>.

Ecco le principali aree verdi della città:

{{div col|2}}
* Giardini "11 settembre 2001"
* Giardini "20 ottobre 1944"
* Giardini "Battaglia del Monte"
* Giardini "Caduti di Cefalonia"
* [[Parchi di Cesena#Giardino di Serravalle|Giardino di Serravalle]]
* Giardini "G. Savelli"
* [[Giardini Pubblici di Cesena|Giardini Pubblici]]
* Giardini "San Rocco"
* Giardino di "Via Mulini"
* Parco Cesuola
* [[Parchi di Cesena#Parco per Fabio|Parco per Fabio]]
* [[Parchi di Cesena#Parco Fornace Marzocchi|Parco "Fornace Marzocchi"]]
* Parco "Iqbal Masih"
* [[Parco urbano dell'Ippodromo]]
* Parco "Nkosi Johnson"
* Parco delle Querce
* [[Parchi di Cesena#Parco della Rimembranza|Parco della Rimembranza]]
* [[Parco naturale del fiume Savio]]
{{div col end}}

== Società ==
=== Evoluzione demografica ===
A marzo [[2015]] a Cesena sono state censite {{formatnum:96921}} persone<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1030|titolo=Dati sul saldo demografico dell'Ufficio SIT - Statistica del Comune di Cesena|accesso=19 aprile 2015}}</ref>. L'aumento della popolazione è dovuto soltanto ai flussi migratori perché il [[saldo naturale]] è negativo, in città arrivano costantemente qualche centinaio di [[immigrati]] al mese. L'aumento del numero delle famiglie è in aumento: alla fine del mese di marzo 2015 erano {{formatnum:41944}}, costante la tendenza alla diminuzione del numero medio dei componenti, sceso a 2,33 persone per famiglia nel 2012 (nel [[1974]] erano 3,46). Tra la popolazione un numero importante è rappresentato da coloro che vivono da soli (soprattutto le donne, che per la metà sono [[Vedova|vedove]]), essi rappresentano oltre il 33% del totale delle famiglie (erano il 25% nel [[2000]]). Il "tasso di nuzialità" continua la sua discesa: nel [[2011]] si sono celebrati 2,66 matrimoni ogni mille abitanti, nel [[2000]] erano 4,57 ogni mille abitanti<ref>{{Cita news|autore=  |titolo =Aumentano gli Stranieri. Crollano i matrimoni |pubblicazione =[[Corriere Romagna|Corriere Romagna di Forlì e Cesena]] |giorno=23|mese=07|anno=2012|pagina =15}}</ref>.

{{Demografia/Cesena}}

=== Etnie e minoranze straniere ===
Secondo i dati dell'Ufficio SIT - Statistica del Comune di Cesena al 31 dicembre 2014 la popolazione straniera residente era di {{formatnum:9329}} persone.
Le nazionalità maggiormente rappresentate erano<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1033|titolo=Dati sul saldo migratorio dell'Ufficio SIT - Statistica del Comune di Cesena|accesso=19 aprile 2015}}</ref>:

{{div col}}
# [[Romania]], 1459
# [[Albania]], 1171
# [[Marocco]], 881
# [[Bulgaria]], 827
# [[Polonia]], 605
# [[Tunisia]], 538
# [[Ucraina]], 510
# [[Bangladesh]], 438
# [[Nigeria]], 396
# [[Senegal]], 340
{{div col end}}

=== Lingua e dialetti ===
{{Vedi anche|Dialetto romagnolo}}
A Cesena, accanto alla [[lingua italiana]], si parla una delle varianti del [[dialetto romagnolo]]. Quest'ultimo, derivante dal [[lingua latina|latino]] e incluso nella famiglia dei [[Gallo-italico|dialetti galloitalici]], è caratterizzato da un forte rilievo delle [[consonante|consonanti]] nelle parole e da una notevole moltiplicazione dei fonemi vocalici rispetto all'italiano, che ne ha solo sette.

=== Religione ===
{{Vedi anche|Diocesi di Cesena-Sarsina}}
[[File:Concattedrale di San Vicinio di Sarsina.jpg|thumb|La concattedrale di San Vicinio a [[Sarsina]].]]
La maggioranza della popolazione cesenate è di religione [[Chiesa cattolica|cattolica]], la città è inoltre sede vescovile della [[diocesi di Cesena-Sarsina]]<ref>{{cita web|url=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/vis_diocesi.jsp?idDiocesi=53|titolo=Sito ufficiale della Diocesi di Cesena-Sarsina|accesso=19 settembre 2009}}</ref> ed è suddivisa in 23 [[parrocchia|parrocchie]]<ref>{{cita web|url=http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/bd_dioc_annuario.organismi_ricerca?id_dioc=53&tipo=PA00&id_pagina=5975|titolo=Sito ufficiale della Diocesi di Cesena-Sarsina - Numero di parrocchie|accesso=19 giugno 2010}}</ref>.

A Cesena sono anche presenti due comunità evangeliche ([[Assemblee di Dio in Italia]]<ref>{{cita web|url=http://www.assembleedidio.org/Elenco_chiese.php?regione=Emilia+Romagna|titolo=Assemblee di Dio|accesso=19 settembre 2009}}</ref> e Chiesa Evangelica Battista<ref>{{cita web|http://www.chiesabattistaitalia.org/|Chiesa Battista Italia.org|10-07-2010}}</ref>), [[testimoni di Geova]]<ref>{{cita web|url=http://www.paginegialle.it/pgol/4-sala%20del%20regno%20dei%20testimoni%20di%20geova/3-Cesena|titolo=Testimoni di Geova|accesso=22 settembre 2010}}</ref> e seguaci di altre confessioni libere come quelli della [[Chiesa cristiana avventista del settimo giorno]]<ref>{{cita web|url=http://avventisti.it/sito/elenco_comunita.asp?cat=Emilia%20Romagna|titolo=Chiesa cristiana avventista del settimo giorno|accesso=19 settembre 2009}}</ref>.

In antichità a Cesena sono sempre state presenti comunità [[ebraismo|ebraiche]], che durante la [[seconda guerra mondiale]], a causa delle leggi razziali, si sono dovute trasferire per nascondersi.

Con l'immigrazione si sono diffuse anche fedi di carattere orientale come il [[Buddhismo]], l'[[Induismo]] e fedi [[Chiesa cristiana ortodossa|cristiano-ortodosse]].
La parte più rilevante tra queste minoranze è però costituita da persone di fede [[islamismo|musulmana]], infatti nella frazione [[Torre del Moro]] è presente il Centro di Cultura e di Studi Islamici<ref>{{Cita news|autore=Cecilia Gaetani|titolo =Al Centro di Cultura Islamica s'insegna l'arabo e si fa la preghiera del venerdì|pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]]|giorno=11|mese=02|anno=2011|pagina =4}}</ref> mentre nella frazione di Monte Aguzzo è presente l'unico luogo di sepoltura per gli islamici in [[Romagna]]<ref>{{Cita news|autore=|url=http://www.romagnanoi.it/News/Romagna/Cesena/Cronaca/articoli/93688/Cimitero-arabo-Tutto-regolare.asp|titolo=Cesena - Cimitero arabo: "Tutto regolare"|pubblicazione=romagnanoi.it|giorno=24|mese=11|anno=2009}}</ref>.

Inoltre a Cesena è presente la [[Chiesa di Scientology]], che ha fondato un'associazione di volontariato contro le droghe chiamata "Amici di Lafayette Ronald Hubbard"<ref>{{Cita news|autore= |titolo =Volontari in campo contro le droghe |pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]]|giorno=26|mese=06|anno=2011|pagina =4}}</ref>.

=== Istituzioni, enti e associazioni ===
{{C|Nella sezione sono presenti contenuti non ammessi da [[Wikipedia:Modello di voce/Comuni italiani#Istituzioni, enti e associazioni]].|Società|aprile 2015}}
A Cesena sono presenti numerosi istituti culturali che operano attivamente e sono presenti nella realtà locale, come: l'Istituzione Biblioteca Malatestiana, la Fondazione Renato Serra, il Ser. In.Ar. (acronimo di Servizi Integrati d'Area, società che promuove e sostiene le attività dell'[[Università di Bologna]] nella [[provincia di Forlì-Cesena]]), l'Emilia Romagna Teatro, il Conservatorio Statale di musica "Bruno Maderna", l'Istituto di cultura musicale "Arcangelo Corelli", la Biblioteca di scienze giuridiche ed economiche "Giovanni Ghirotti", il Centro di Documentazione Educativa e il Teatro Comandini-Socìetas<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/489|titolo=Istituti Culturali, dal sito del Comune di Cesena|accesso=8 aprile 2010}}</ref>.

==== Associazioni ====
Cesena è ricca di associazioni e circoli culturali che operano nel territorio promuovendo conferenze, convegni, mostre, proiezioni cinematografiche, corsi, spettacoli teatrali e musicali<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/481|titolo=Elenco delle associazioni culturali, dal sito del Comune di Cesena|accesso=22 giugno 2010}}</ref>.

Tra le varie associazioni vi è la [[AVSI|Fondazione AVSI]], [[organizzazione non governativa]] senza scopo di lucro nata a Cesena nel [[1972]] ad opera del dottor Arturo Alberti, impegnata con 111 progetti di [[cooperazione]] allo sviluppo in 39 paesi del mondo<ref>{{cita web|http://www.avsi.org|Sito ufficiale della Fondazione AVSI|19-09-2009}}</ref>.

==== Sanità ====
L'Ausl di Cesena serve tutto il comprensorio cesenate, dalla Valle del Savio alla riviera, coprendo un territorio di 15 comuni (oltre 200.000 abitanti).
Specificatamente il territorio è diviso in due distretti: il Distretto Cesena-Savio che comprende i territori dei comuni di Cesena, [[Montiano]], [[Mercato Saraceno]], [[Sarsina]], [[Bagno di Romagna]] e [[Verghereto]] e il Distretto Rubicone che copre i territori dei comuni di [[Cesenatico]], [[Gambettola]], [[Gatteo]], [[San Mauro Pascoli]], [[Savignano sul Rubicone|Savignano]], [[Longiano]], [[Roncofreddo]], [[Borghi]] e [[Sogliano al Rubicone|Sogliano]]<ref>{{cita web|url=http://www.ausl-cesena.emr.it/Azienda/Presentazione/tabid/67/Default.aspx|titolo=Ausl di Cesena|accesso=8 aprile 2010}}</ref>.

L'[[Ospedale Maurizio Bufalini]] di Cesena è una moderna struttura che ne fa un punto di riferimento a livello regionale e nazionale<ref>{{cita web|url=http://www.ausl-cesena.emr.it/Azienda/Ospedali/Originiecennistorici/tabid/150/Default.aspx|titolo=Ospedale Maurizio Bufalini|accesso=8 aprile 2010}}</ref>.

; Laboratorio Unico di Area Vasta Romagna
Il Laboratorio Unico di Area Vasta Romagna è situato nel Centro Servizi Pievesestina, in piazza della Liberazione, a [[Pievesestina|Pievesestina di Cesena]]. L'edificio, progettato per servire oltre un milione di abitanti, costituisce un'evoluzione a livello europeo di gestione unificata di attività laboratoristiche ed è un progetto di punta delle Ausl di Area Vasta Romagna (Cesena, [[Forlì]], [[Ravenna]] e [[Rimini]]) per assicurare un accesso completo di servizi di grande qualità all'interno del sistema socio-sanitario.

Inaugurato il 31 marzo [[2009]], il Laboratorio Unico di Patologia Clinica romagnolo è dotato di valide strumentazioni tecnologiche e informatiche<ref>{{cita web|url=http://www.areavastaromagna.it/Portale/Frontend/Home/Default.aspx?channel_id=1&entry_id=329|titolo=Sito ufficiale del Laboratorio Unico di Area Vasta Romagna|accesso=28 giugno 2011}}</ref>.

== Cultura ==
=== Istruzione ===
==== Biblioteche ====
Nella sezione moderna della [[Biblioteca Malatestiana]] sono presenti oltre centomila [[Libro|volumi]]. È questo il grande patrimonio ad "accesso diretto" della [[Biblioteca Malatestiana|Malatestiana]], cioè l'insieme dei libri che possono essere presi in prestito gratuito da chiunque.
Essa è divisa in due sezioni: la Biblioteca Moderna, che raccoglie più di 60.000 [[Libro|volumi]]<ref>{{cita web|http://www.malatestiana.it/sezioni/moderna.htm|Biblioteca Moderna| 07-09-2010}}</ref>; e la Biblioteca dei Ragazzi, ove sono custoditi invece quasi 24.000 testi destinati ai lettori da 0 a 16 anni<ref>{{cita web|http://www.malatestiana.it/ragazzi/info.htm|Biblioteca dei Ragazzi| 07-09-2010}}</ref>.

Nel territorio inoltre sono presenti varie biblioteche e la Sezione di Cesena dell'Archivio di Stato di Forlì.

[[File:Bibl. Malatestiana 3.jpg|Biblioteca Malatestiana|thumb|Interno della Biblioteca Malatestiana]]
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* Archivio di Stato di Forlì - Sezione di Cesena
* Biblioteca del Centro cinema città di Cesena
* Biblioteca del Conservatorio statale di musica "Bruno Maderna"
* Biblioteca del Gruppo di ricerca sulle tecnologie appropriate - Centro di informazione nonviolenta
* Biblioteca del "Quartiere Al mare"
* Biblioteca del "Quartiere Borello"
* Biblioteca del "Quartiere Cervese Nord"
* Biblioteca del "Quartiere Cervese Sud"
* Biblioteca del "Quartiere Cesuola"
* Biblioteca del "Quartiere Dismano"
* Biblioteca del "Quartiere Oltresavio"
* Biblioteca del "Quartiere Rubicone"
* Biblioteca del "Quartiere Valle Savio"
* Biblioteca del Seminario vescovile
* [[Abbazia di Santa Maria del Monte#Il Laboratorio per il restauro del libro antico|Biblioteca dell'Abbazia di Santa Maria del Monte]]
* Biblioteca dell'Associazione Italiana Musica Meccanica
* Biblioteca dell'Istituto di storia della Resistenza e dell'Età contemporanea
* Biblioteca e Fonoteca dell'Istituto musicale "Arcangelo Corelli"
* Biblioteca giuridico-economica "Giovanni Ghirotti"
* [[Biblioteca Malatestiana]]
* [[Biblioteca Malatestiana#Biblioteca Moderna|Biblioteca Malatestiana - Sezione Biblioteca Moderna]]
* [[Biblioteca Malatestiana#Biblioteca dei Ragazzi|Biblioteca Malatestiana - Sezione ragazzi "Adamo Bettini"]]
* Biblioteca "Maurizio Bufalini"
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==== Scuole ====
A Cesena sono presenti 23 [[scuole dell'infanzia]]<ref>{{cita|Provincia di Forlì-Cesena|p. 10|Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}.</ref>, 28 [[scuole primarie]]<ref>{{cita|Provincia di Forlì-Cesena|p. 11|Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}.</ref>, 11 [[Scuola secondaria di primo grado|scuole secondarie di primo grado]] una delle quali privata<ref>{{cita|Provincia di Forlì-Cesena|p. 12|Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}.</ref>, vi hanno sede inoltre dieci [[Scuola secondaria di secondo grado|scuole secondarie di secondo grado]] statali (tre [[Scuola secondaria di secondo grado in Italia|licei]]<ref>{{cita|Provincia di Forlì-Cesena|p. 26|Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}.</ref>, quattro [[Istituto tecnico|istituti tecnici]]<ref>{{cita|Provincia di Forlì-Cesena|p. 56|Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}.</ref> e tre [[Istituto professionale|istituti professionali]]<ref>{{cita|Provincia di Forlì-Cesena|p. 104|Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}.</ref>) e due licei paritari<ref>{{cita|Provincia di Forlì-Cesena|p. 27|Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}.</ref>; il sistema della formazione è completato dall'Istituto Musicale "Arcangelo Corelli", fondato nel [[1806]] e dunque la seconda scuola comunale di musica più antica d'Italia<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/cesenacultura/istituticulturali-corelli|titolo=Istituto di Cultura Musicale "Arcangelo Corelli"|accesso=24 settembre 2013}}</ref>, e dal [[Conservatorio Bruno Maderna|Conservatorio Statale di Musica "Bruno Maderna"]]<ref>{{cita|Provincia di Forlì-Cesena|p. 143|Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}.</ref>.

Tra questi va menzionato il [[Liceo Ginnasio Statale Vincenzo Monti]], fondato il 10 ottobre del [[1860]]<ref>{{cita web|url=http://www.liceomonti.net/pagina.asp?id=10|titolo=Storia del Liceo Ginnasio Statale Vincenzo Monti|accesso=21 aprile 2011}}</ref>.

==== Università ====
[[File:Campus di Scienze degli Alimenti.jpg|thumb|Il Campus di Scienze degli Alimenti.]]
Nel 1989 l'Università degli Studi di Bologna decide di decentrare in Romagna alcuni corsi di laurea. Cesena inaugura il corso di laurea in [[Scienze dell'Informazione]], che in seguito alla [[riforma Berlinguer|riforma del cosiddetto 3+2]] si trasforma nei corsi di laurea triennale e magistrale in Scienze e Tecnologie Informatiche<ref name=CapelliniEconomia2>{{cita|Capellini|p. 29|Capellini, 2001}}.</ref>.

L'identità di Cesena città [[università|universitaria]] si è rafforzata in questi anni non solo per l'aumento dei corsi di laurea e degli studenti iscritti, ma anche per lo sviluppo delle strutture e dei servizi. Numerosi gruppi di ricerca operano presso il Polo Scientifico-Didattico di Cesena e alcuni di essi hanno raggiunto un'eccellente visibilità internazionale<ref>{{cita|Capellini|p. 30|Capellini, 2001}}.</ref>.

Cesena è sede distaccata dell'[[Università degli studi di Bologna]] per le seguenti facoltà: Architettura, Ingegneria (seconda facoltà dell'Ateneo), Psicologia (dal [[2005]] è stata eletta la migliore in [[Italia]]<ref>{{cita web|http://www.psice.unibo.it/Psicologia+Cesena/Avvisi/2012/07/sondaggio_censis_repubblica_2012.htm|Sito ufficiale della Facoltà di Psicologia|20-07-2012}}</ref>) e per alcuni corsi di studio delle facoltà (con sede a [[Bologna]]) di Agraria (lauree triennali in Scienze e Tecnologie Alimentari e Viticoltura ed Enologia, lauree magistrali in Scienze e Tecnologie Alimentari, Scienze Enologiche), Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali (laurea triennale e magistrale in Scienze e Tecnologie Informatiche), Medicina (laurea triennale in Scienze Infermieristiche).

In città è anche presente il corso di scenografia del melodramma dell'[[Accademia di belle arti di Bologna]]; dal [[1995]] il corso collabora col conservatorio Bruno Maderna e il [[teatro Alessandro Bonci]] all'allestimento di opere liriche, realizzando le scene e i costumi<ref>{{cita web|url=http://scenografiacesena.org/?page_id=2|titolo=Scuola di Scenografia per il Melodramma di Cesena - Accademia di belle arti di Bologna|accesso=9 giugno 2012}}</ref>.

==== Musei ====
[[File:Museo Archeologico di Cesena - Cesena.jpg|thumb|right|Interno del [[Museo archeologico di Cesena]].]]
* Casa Museo "Renato Serra"

:La casa natale di [[Renato Serra]] è diventato un museo dedicato al critico letterario<ref>{{cita web|http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/520|Casa Museo "Renato Serra"|08-12-2010}}</ref>.

* [[Palazzo del Ridotto#Il palazzo oggi|Galleria Comunale d'Arte]]

:La Galleria comunale d'arte è collocata al pianterreno del [[Palazzo del Ridotto]]. È una sala che ospita periodicamente delle mostre temporanee di dipinti o sculture<ref>{{cita|Capellini|p. 89|Capellini, 2001}}.</ref>.

* [[Galleria dei dipinti antichi della Cassa di risparmio di Cesena]]

:La Galleria dei dipinti antichi della Cassa di risparmio di Cesena conserva dipinti principalmente di scuola emiliana. La collezione comprende opere dal [[XV secolo|XV]] al [[XIX secolo]] e si è arricchita principalmente dagli [[Anni 1970|anni settanta]] agli [[anni 2000]]. Dal [[1991]] è esposta nel monastero dei Celestini, ora anche sede centrale degli uffici della banca<ref>{{cita|Capellini|p. 74|Capellini, 2001}}.</ref>.

* [[Museo Archeologico di Cesena]]

:Il Museo archeologico di Cesena è collocato al pianterreno dell'edificio in cui è situata la [[Biblioteca Malatestiana]] e conserva al suo interno una raccolta di reperti provenienti dall'area cesenate, dalla preistoria fino all'umanesimo<ref name=MuseoArcheologico>{{cita|Capellini|p. 56|Capellini, 2001}}.</ref>. Nel [[1972]] il museo ebbe anche una menzione speciale dell'[[UNESCO]]<ref name=MuseoArcheologico/>.

[[File:Museo delle Scienze Naturali - Cesena.jpg|thumb|right|Museo delle scienze naturali.]]
* [[Museo della centuriazione (Cesena)|Museo della Centuriazione]]

:È un [[museo]] all'aperto, sistemato in una casa colonica che espone strumenti di lavoro e oggetti d'uso antichi e moderni e un'area trattata con metodi e colture di altre epoche storiche<ref>{{cita web|url=http://serviziweb.comune.cesena.fc.it/Cesena/turismo/scheda.asp?id=91&d=1277993462000|titolo=Museo della Centuriazione|accesso=8 dicembre 2010}}</ref>

* [[Museo diocesano e della cattedrale di Cesena]]

:Il Museo della Cattedrale, nel ristretto ma suggestivo spazio un tempo occupato dalla cappella di San Tobia, presenta importanti oggetti per la celebrazione liturgica e parametri sacri, alcuni dei quali donati dai pontefici di Cesena, e alcune opere d'arte appartenenti al capitolo della cattedrale o ad edifici di culto distrutti o di varia destinazione<ref>{{cita|Lauretano|p.109|Lauretano, 2010}}.</ref>.

* Museo dell'Immagine

:Nel museo sono conservati gli archivi privati di autori cinematografici comprendenti carteggi con soggetti e sceneggiature originali, fotografie di scena, recensioni su centinaia di film di produzione nazionale e straniera: la sezione, in continua crescita, deve la sua consistenza alle donazioni dei registi, fotografi, sceneggiatori, e critici<ref>{{cita|Capellini|p. 69|Capellini, 2001}}.</ref>.

* [[Museo di scienze naturali (Cesena)|Museo di Scienze Naturali]]

:Il Museo di scienze naturali occupa la [[Loggetta Veneziana]] affacciata su [[Piazza del Popolo (Cesena)|piazza del Popolo]].
:Di valore soprattutto didattico, è composto da: Sala degli strumenti, Corridoio con insetti e conchiglie dell'[[Mare Adriatico|Adriatico]], Sala con animali del Cesenate ed, infine, la Sala degli animali che contiene animali proveniente da tutto il mondo<ref name=Musei>{{cita|Lauretano|pp.72-74|Lauretano, 2010}}.</ref>.

[[File:Museo agricoltura Rocca Malatestiana Cesena.jpg|thumb|Una delle stanze espositive del museo dell'agricoltura]]
* [[Rocca_Malatestiana_(Cesena)#Museo_di_Storia_dell.27Agricoltura|Museo di Storia dell'Agricoltura]]

:Il Museo di storia dell'agricoltura, ospitato all'interno della Rocca Malatestiana, è nato grazie alla donazione alla città dell'artista Mario Bocchino nel [[1974]] e rappresenta nel settore una delle collezioni più ricche dell'intera regione<ref name=Musei/>.

* Museo del Teatro

:Il museo conserva la documentazione della storia del [[teatro Alessandro Bonci]] e della musica a Cesena di cui sono testimonianza locandine, manifesti e programmi di sala, fotografie e disegni, costumi, scenografie e registrazioni video e audio<ref>{{cita web|http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1172|Museo del Teatro|08-12-2010}}</ref>.

* [[Pinacoteca comunale di Cesena]]

:La collezione dei dipinti di proprietà del comune si forma tra il [[XIX secolo]] e il [[XX secolo]]; il primo allestimento del [[1883]] fu in alcune stanze della [[Biblioteca Malatestiana]], in seguito, nel [[1984]], ha trovato una sistemazione espositiva stabile presso l'ex monastero di San Biagio. Le opere esposte coprono un arco di tempo compreso tra il [[XV secolo]] e l'[[età contemporanea]], offrendo anche una panoramica della produzione di dipinti locali, arricchita da alcune importanti presenze di rilevanza nazionale<ref>{{cita|Capellini|pp. 69-70|Capellini, 2001}}.</ref>.

[[File:Radio Studio Delta.jpg|thumb|Un concerto in [[Piazza del Popolo (Cesena)|Piazza]] realizzato da Radio Studio Delta]]

=== Media ===
==== Radio ====
Nella città sorgono tre [[Radio (mass medium)|Stazioni Radio]]: Radio Studio Delta, Radio Centrale e UniRadio.

Radio Studio Delta è la [[radio (mass medium)|radio]] principale di Cesena e della [[Romagna]]; è nata nel [[1981]] da un'idea di Alberto Emiliani, Marco Lucchi e Alessandro Valletta; secondo i dati [[Audiradio]] Radio Studio Delta è l'emittente più ascoltata in tutta la [[Romagna]]<ref>{{cita web|http://www.radiostudiodelta.it/index1024.asp|Sito ufficiale di Radio Studio Delta|26-04-2010}}</ref>.

Radio Centrale invece nasce nel [[1976]] ed è una delle prime radio private d'[[Italia]]<ref>{{cita web|url=http://www.radiocentraleweb.it/page.aspx?t=Storia|titolo=Sito ufficiale di Radio Centrale|accesso=24 luglio 2012}}</ref>.

UniRadio, nata nel 2010<ref>{{Cita news|url=http://www.uniradiocesena.it/partners/|titolo=HISTORY - UniRadio Cesena|pubblicazione=UniRadio Cesena|accesso=15 aprile 2017}}</ref>, è la prima radio universitaria dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, creata e gestita da studenti di tutte le Scuole del Campus Cesena<ref>{{Cita news|autore=[[Giordano Conti]]|titolo =Università |pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]]|data=11 febbraio 2011|pagina =11}}</ref> e da volontari.

==== Stampa ====
A Cesena vengono stampati tre [[Quotidiano|quotidiani]], redatti da sezioni operanti in autonomia dalle redazioni principali, e due [[Periodico (stampa)|periodici]]. ''[[Il Resto del Carlino]]'' è il giornale locale più diffuso a Cesena (e nel suo comprensorio)<ref>{{Cita news|autore=|url=http://www.corrierecesenate.com/2008/02/21/l%E2%80%99informazione-locale-e-vincente/|titolo=L'informazione locale è vincente|pubblicazione=corrierecesenate.com|giorno=13 novembre 2008}}</ref> ed è presente da quando, nel [[1972]], opera in autonomia dalla redazione di Forlì; sono presenti inoltre il ''[[Corriere Romagna]]'' e ''[[La Voce di Romagna]]'', mentre i periodici sono il settimanale diocesano ''Corriere Cesenate'' e la rivista dell'Amministrazione Comunale, ''Cesena Informa''.
L'Informazione tratta la cronaca, la politica, la cultura e le tradizioni della città di Cesena e dei suoi comuni limitrofi.

==== Televisione ====
A Cesena sorgono i principali studi di produzione di [[Teleromagna]], una delle prime emittenti private sorte in [[Italia]]. L'azienda televisiva è nata nel [[1974]], nel [[2004]] è stata rilevata dal Gruppo Pubblisole e a dicembre [[2010]], con l'arrivo del [[Televisione digitale terrestre|digitale terrestre]], Teleromagna ha ampliato la sua offerta con il lancio di cinque canali tematici<ref>{{cita web|url=http://www.teleromagna.it/chi-siamo/|titolo=Sito ufficiale di Teleromagna|accesso=19 aprile 2011}}</ref>.

Ha sede nel comparto produttivo "Ex Arrigoni", alle porte di [[Pievesestina di Cesena]]. Altre redazioni sono poste a [[Castel Guelfo di Bologna]], [[Forlì]], [[Ravenna]] e [[Rimini]].

È visibile nell'[[Emilia-Romagna]], [[Veneto]], [[Marche]] e nella [[San Marino|Repubblica di San Marino]].

==== Internet ====
Dal 26 marzo [[2011]] è attivo un servizio di connessione gratuita 24 ore su 24 a [[Internet]] mediante [[Hotspot (telematica)|hotspot]] [[Wi-Fi]] dislocati in vari punti della città, principalmente piazze e parchi urbani<ref>{{Cita news|autore=Michelangelo Bucci |titolo =Da oggi si naviga senza limiti |pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]]|giorno=26|mese=03|anno=2011|pagina =3}}</ref>. Il progetto Cesena Wi-Fi, sostenuto dalle associazioni universitarie delle facoltà cesenati, ha comportato costi modesti da parte dell'amministrazione comunale essendo finanziato per la maggior parte dalle aziende Cesenanet srl, Tecnotel srl e Vituma srl<ref>{{Cita news|autore=Emanuele Chesi |titolo =Un passo avanti per la libertà di comunicazione |pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]] |giorno=26|mese=03|anno=2011|pagina =2}}</ref><ref>{{Cita news|autore=Michelangelo Bucci |titolo ="Ampliare la rete? Si può fare a basso costo" |pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]] |giorno=26|mese=03|anno=2011|pagina =3}}</ref>.

=== Cucina ===
{{Vedi anche|Cucina romagnola|Cucina cesenate}}
{{Approfondimento
|allineamento = destra
|larghezza = 330px
|titolo = La piadina
|contenuto = 
[[File:Casa-Piadina.JPG|thumb|upright=0.6|Un tipico chiosco per le [[piadina|piadine]]]]
Cesena, e tutta la [[Romagna]], è nota per la [[Piadina romagnola|piadina]]. Essa è composta da una [[sfoglia]] di [[farina di frumento]], [[strutto]] (o [[olio di oliva]]), [[Cloruro di sodio|sale]] e [[acqua]], che tradizionalmente viene cotta su un piatto di terracotta, detto [[teglia]], ma più comunemente su piastre di metallo.

La si può trovare in tutto il territorio cittadino, venduta in tipici chioschi. Può essere servita semplice per accompagnare i pasti, ma è ottima se gustata insieme ad affettati ed insaccati di vario tipo oppure insieme al formaggio [[squacquerone]], con l'aggiunta di rucola.
È, per dirla con [[Giovanni Pascoli]], «il [[pane]], anzi il cibo nazionale dei Romagnoli»: in realtà, lo era innanzitutto per i più poveri<ref>{{cita|Coppe|p. 28|Coppe, 1990}}.</ref>.

La piadina romagnola è inserita nell'elenco dei [[prodotti agroalimentari tradizionali italiani]] della regione [[Emilia-Romagna]].
}}
La [[cucina cesenate]] e [[Cucina romagnola|romagnola]] è stata condizionata dapprima dalla presenza di piccole signorie turbolente e instabili, con la parziale eccezione di quella [[Malatesta|malatestiana]], con corti e, dunque, mense di non eccelso lustro, e poi dal lungo e incisivo dominio dello [[Stato della Chiesa]]<ref name="Cucina">{{cita|Touring Club Italiano|cap.''Viaggio tra i sapori della Provincia di Forlì-Cesena''|Touring Club Italiano, 2003}}.</ref>.

I caratteri della cucina sono estremamente semplici e contadini; l'apporto della cultura marinara è di scarso peso e non si estende oltre la zona costiera. Il numero dei piatti è modesto; altrettanto modesta è la tradizione salumiera e casearia<ref name=Cucina/>.

Nei primi piatti è diffusa la cultura della [[pasta|pasta all'uovo]] fatta in casa, particolarmente sotto forma di [[pappardelle]], [[cappelletti]], [[tagliatelle]] e [[Lasagne al forno|lasagne]].
Altri tipi di pasta tipici del cesenate sono gli [[strozzapreti]], serviti al ragù, ed i [[passatelli]] in brodo<ref name=Cucina/>.

Per quanto riguarda i secondi piatti, sono principalmente a base di [[maiale]] (''e' baghèn''), del quale non si butta via nulla: grigliate miste, carne ai ferri e arrosti sono tipici della zona, in particolare di quella collinare. Diffuso l'uso d'insaccati e degli affettati derivati dal maiale, specialmente prosciutto, salame, mortadella, coppa e culatello, accompagnati dalla piadina e un bicchiere di vino rosso. In misura minore sono amati dai cesenati anche il [[coniglio]] (''e' cùnéij'') e il pollo (''e' pol'')<ref name=Cucina/>.

Il dolce tipico del cesenate è la [[ciambella]], mentre le [[frappe]] sono tipiche del periodo di carnevale. Inoltre si produce, nel periodo della festa patronale di San Giovanni, il caratteristico Fischietto di San Giovanni, un fischietto rosso di zucchero caramellato a forma di oca<ref name=Cucina/>.

Nel cesenate si producono vari tipi di vino, in particolare il [[Sangiovese di Romagna|Sangiovese]], il [[Trebbiano di Romagna|Trebbiano]], la [[Cagnina di Romagna|Cagnina]], l'[[Albana di Romagna|Albana]] ed il [[Pagadebit]]<ref name=Cucina/>.

=== Eventi ===
[[File:Fiera di San Giovanni in Piazza del Popolo.jpg|thumb|right|La Fiera di San Giovanni ([[Piazza del Popolo (Cesena)|Piazza del Popolo]]).]]

In [[primavera]] si svolge la ''Cesena Fashion Week'', una settimana di eventi, buffet e sfilate dedicate alla moda, ove [[stilisti]], [[designer]], [[fotografi]] e [[blog]]ger emergenti con gli imprenditori locali presentano i nuovi arrivi e le tendenze della stagione primavera-estate. In [[autunno]], invece, in maniera analoga, viene presentata la stagione autunno-inverno<ref>{{cita web|url=http://www.cesenafashionweek.it/|titolo=Cesena Fashion Week|accesso=27 luglio 2013}}</ref>.

Da aprile [[2005]] il [[Ex-convento di San Biagio#Il convento oggi|Centro Cinema Città di Cesena]] promuove il ''Backstage Film Festival'' che, insieme a ''CliCiak'' (dal [[1998]] è un concorso nazionale per fotografi di scena), si occupa del dietro le quinte del [[cinema italiano]]<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/582|titolo=Backstage Film Festival|accesso=5 aprile 2011}}</ref>.

Per celebrare l'anniversario della [[dichiarazione Schuman]] da maggio [[2010]] si svolge per le vie del [[Centro storico di Cesena|centro storico]] la ''Festa dell'Europa''<ref>{{cita web|url=http://www.cesenadialoga.it/index.php/2010/05/04/dal-7-al-9-maggio-a-cesena-la-festa-delleuropa/|titolo=Festa dell'Europa ''cesenadialoga.it''|accesso=10 settembre 2010}}</ref>.

A giugno è poi la volta di quella che, per tradizione, è la principale manifestazione popolare cesenate: la ''Fiera di San Giovanni'', il santo patrono. Sulle molte bancarelle, tra le altre cose, la tradizione vuole che siano offerti profumati mazzetti di [[Lavandula|lavanda]], le prime trecce d'[[aglio]] e soprattutto il rinomato fischietto rosso, fatto di [[zucchero]], che assume la forma di [[Gallus gallus domesticus|gallo]] e [[papero|papera]]<ref>{{cita|Capellini|p. 143|Capellini, 2001}}.</ref>.

L'estate è la stagione del ricco cartellone di spettacoli all'aperto ([[musica]], [[teatro]], [[cinema]], [[burattino|burattini]] e [[opera lirica|lirica]]): la manifestazione ''Autori sotto le stelle'' propone incontri con scrittori e giornalisti nell'antico Chiostro di San Francesco della [[Biblioteca Malatestiana]]; l'appuntamento ''Suoni del Tempo'' (manifestazione nata nel [[1982]]) sono dei concerti che in anno in anno solitamente intervallano dalla musica sacra alla canzone d'autore, mentre i ''Suoni dello Spirito'' sono un evento che spazia tra musica, spiritualità e poesia, entrambe le manifestazioni sono ospitati al Chiostro di San Francesco della [[Biblioteca Malatestiana]] e all'[[Abbazia di Santa Maria del Monte]]; per quanto riguarda la [[musica rock]] e [[Musica leggera|pop]] nella corte della [[Rocca_Malatestiana_(Cesena)|Rocca Malatestiana]] viene ospitata una rassegna di tribute band di rilievo nazionale.

Da luglio [[2011]] nelle piazze del [[Centro storico di Cesena|centro storico]] si svolge la manifestazione cinematografica ''Piazze di Cinema – Festa del cinema in piazza'', dove viene proposta una rassegna di [[cinema]] contemporaneo e del passato<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/piazzedicinema|titolo=Piazze di Cinema – Festa del cinema in piazza|accesso=9 giugno 2012}}</ref>; in contemporanea si svolge il ''Premio Monty Banks'' ove le più significative opere prime della stagione saranno accompagnate dall'autore o dagli interpreti che incontreranno il pubblico<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8652|titolo=Premio Monty Banks|accesso=9 giugno 2012}}</ref>; a conclusione si svolge la ''Notte del Cinema'', una notte bianca di cultura e spettacolo dove simultaneamente varie piazze, chiostri e parchi pubblici del [[Centro storico di Cesena|centro]] saranno animati da proiezioni cinematografiche e concerti di musiche da film<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8656|titolo=Notte del Cinema|accesso=9 giugno 2012}}</ref>.

[[File:Notte Bianca a Cesena, 2006.jpg|thumb|left|upright|Festival Internazionale del Cibo di Strada.]]

Verso fine settembre o inizio ottobre si svolge il ''Week-end della cultura'', un fine settimana dedicato alla cultura e al divertimento<ref>{{Cita news|autore= |url=http://www.romagnaoggi.it/cesena/2009/9/7/135178/|titolo= Cesena: serie di appuntamenti per "Una notte per la cultura"|pubblicazione=romagnanoi.it|giorno=07|mese=09|anno=2009|accesso=10 settembre 2010}}</ref> e contemporaneamente si svolge il ''Festival Internazionale del Cibo di Strada'', uno spaccato gastronomico dedicato ai [[cibo di strada|cibi di strada]] provenienti da tutto il mondo<ref>{{cita web|url=http://www.cibodistrada.com/|titolo=Sito ufficiale del Festival Internazionale del Cibo di Strada|accesso=27 febbraio 2011}}</ref>.

Ad ottobre si svolge ''Màntica'', dal [[2007]] esso è un festival dedicato a concerti, laboratori, film, ascolti guidati realizzato dalla compagnia teatrale d'avanguardia [[Socìetas Raffaello Sanzio]]<ref>{{cita web|url=http://www.raffaellosanzio.org/|titolo=Sito ufficiale della Socìetas Raffaello Sanzio|accesso=4 luglio 2012}}</ref>.

La grande tradizione nel campo ortofrutticolo trova il suo momento topico ai primi di ottobre, quando il complesso fieristico di [[Pievesestina di Cesena|Pievesestina]] ospita il ''Macfrut''<ref name=CapelliniEconomia2/><ref>{{cita web|http://www.macfrut.com/|Sito ufficiale della fiera Macfrut|19-09-2009}}</ref>. Si tratta di una delle più importanti fiere internazionali dedicate alla lavorazione, al trasporto e alla tecnologia per l'ortofrutta, e richiama visitatori da ogni parte del mondo<ref name=CapelliniEconomia2/><ref>{{cita web|http://www.abcfiere.com/fiera_macfrut_cesena_404.php|Macfrut|19-09-2009}}</ref>.

Alla fine del mese sempre i padiglioni fieristici di Pievesestina tornano ad ospitare un altro evento di rilievo: ''Arredo Casa'', dedicata alla casa, al fai-da-te e al giardinaggio<ref>{{cita web|url=http://www.cesenafiera.com/calendario.php|titolo=Fiera Arredo Casa|accesso=10 settembre 2010}}</ref>.

Nel novembre [[1997]] è nato il ''Festival Nazionale del Teatro Scolastico "Elisabetta Turroni"'': una rassegna di spettacoli teatrali prodotti dalle [[Scuola secondaria di secondo grado in Italia|scuole secondarie di secondo grado]] [[italia]]ne; una giuria, che in base alle performance live, segnala le punte d'eccellenza dei singoli spettacoli (drammaturgia, messa in scena, scenografia, adattamento di un testo classico, coralità d'esecuzione, tema civile) assegna i vari premi alle scuole. Inoltre in contemporanea si svolgono mostre fotografiche e corsi di formazione per insegnanti e operatori del teatro scolastico.

Il [[Centro storico di Cesena|centro]] accoglie i padiglioni della manifestazione ''Cesena a Tavola'', rassegna gastronomica di ristorazione ed enologica che offre un'ampia panoramica dei sapori della [[Romagna]]<ref>{{cita web|url=http://www.cesenafiera.com/news/view_single_calendario.php?id=43|titolo="Cesena a Tavola"|sito=Fiera di Cesena|accesso=16 aprile 2011}}</ref>.

== Persone legate a Cesena ==
[[File:Roberto Benigni Nicoletta Braschi.jpg|thumb|[[Nicoletta Braschi]] e [[Roberto Benigni]] al [[Festival di Cannes]] del [[Festival di Cannes 1998|1998]]]]
Sono numerose e varie le persone che a Cesena sono nate o vissute, che vi hanno lasciato traccia di sé o stabilito dei saldi rapporti con la città.

La lista degli artisti e dei letterati più noti sarebbe lunga, ma vale la pena nominare [[Renato Serra]] ([[1884]]-[[1915]]), scrittore e critico, scrisse uno dei capolavori della letteratura italiana del Novecento, l<nowiki>'</nowiki>''Esame di coscienza di un letterato'', e i premi [[premio Nobel per la letteratura|Nobel per la Letteratura]] [[Giosuè Carducci]] ([[1835]]-[[1907]]) e [[Dario Fo]] ([[1926]]-[[2016]]) frequentatori abituali della cittadina; il filosofo [[Jacopo Mazzoni]] ([[1548]]-[[1598]]), conosciuto per aver insegnato a [[Macerata]], [[Pisa]], [[Roma]]; nel campo delle arti visive ricordiamo [[Alberto Sughi]] ([[1928]]-[[2012]]) uno dei maggiori pittori italiani del XX secolo, e gli scultori [[Ilario Fioravanti]] ([[1922]]-[[2012]]) e [[Leonardo Lucchi]] ([[1952]]).

In campo teatrale sono noti il tenore [[Gregorio Babbi]] ([[1708]]-[[1768]]), il contralto [[Marietta Alboni]] ([[1826]]-[[1894]]) e il tenore [[Alessandro Bonci]] ([[1870]]-[[1940]]), il regista [[Romeo Castellucci]] ([[1960]]) fondatore della società teatrale [[Socìetas Raffaello Sanzio]]; in campo cinematografico gli attori [[Monty Banks]] ([[1897]]-[[1950]]) attivo a [[Hollywood]] e nel [[Regno Unito]], ed i coniugi [[Nicoletta Braschi]] ([[1960]]) e [[Roberto Benigni]] ([[1952]]) che vi risiedono in buona parte dell'anno. Nativi di Cesena sono anche i musicisti [[Guido Pistocchi]] e [[Cesare Bertoni]] ([[1886]]-[[1973]]). Tra i musicisti attualmente in attività vanno segnalati i membri dei [[Quintorigo]]: [[Andrea Costa (violinista)|Andrea Costa]], [[Gionata Costa]] e [[Valentino Bianchi]].

A Cesena sono nati e passati anche importanti figure storie e patriottiche come [[Domenico Malatesta|Novello Malatesta]] ([[1418]]-[[1465]]) condottiero, signore e mecenate, [[Leonardo Da Vinci]] ([[1452]]-[[1519]]) al quale [[Cesare Borgia]] ([[1475]]-[[1507]]) aveva conferito l'incarico di rilevare ed aggiornare le fortificazioni delle città di [[Romagna]] ed il carbonaro [[Angelo Targhini e Leonida Montanari|Leonida Montanari]] ([[1800]]-[[1825]]). Cesenate è l'asso dell'aviazione della [[prima guerra mondiale]] [[Attilio Imolesi]] ([[1890]]-[[1918]]).

In campo medico va menzionato [[Maurizio Bufalini]] ([[1787]]-[[1875]]) che scrisse numerosi trattati e fu anche [[Senato del Regno d'Italia|Senatore del Regno d'Italia]].

Del mondo politico vanno menzionati [[Adone Zoli]] ([[1887]]-[[1960]]) [[Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana|Presidente del Consiglio]] dal [[1957]] al [[1958]]; i ministri [[Gaspare Finali]] ([[1829]]-[[1914]]) e [[Oddo Biasini]] ([[1917]]-[[2009]]); il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri [[Sandro Gozi]] ([[1968]]). Tra i parlamentari, [[Libero Gualtieri]] (1923-1999), senatore dal 1979 alla morte.

In campo religioso si ricordano [[Mauro di Cesena|San Mauro di Cesena]] (?-[[946]]); [[Michele da Cesena]] ([[1270]]ca.-[[1342]]), noto soprattutto per essere stato generale dell'[[Ordine dei Frati Minori]]; [[Cesare Carlo Baronio|Don Cesare Carlo Baronio]] ([[1887]]-[[1974]]) venerato come [[Servo di Dio]] dalla [[Chiesa cattolica]]; ed i papi [[Benedetto XIII]] ([[1649]]-[[1730]]), [[Papa Pio VI|Pio VI]] ([[1717]]-[[1799]]), [[Papa Pio VII|Pio VII]] ([[1742]]-[[1823]]) e [[Papa Pio VIII|Pio VIII]] ([[1761]]-[[1830]]).

== Geografia antropica ==
[[File:Porticato in Piazza del Popolo.jpg|thumb|Porticato in [[piazza del Popolo (Cesena)|piazza del Popolo]]]]
=== Urbanistica ===
[[File:Cesena - imbrunire.jpg|thumb|Cesena all'imbrunire: si possono notare i campanili del [[Duomo di Cesena|duomo]] (a destra) e del [[palazzo del Ridotto]] (a sinistra)]]
Lo sviluppo urbanistico della città è stato fortemente influenzato dalle antiche strade che attraversano Cesena. Sulla [[via Emilia]] si sono formati insediamenti abitativi e artigianali, su via Dismano centri agricoli e industriali, mentre su via Cervese e via Cesenatico solo edifici per scopo abitativo<ref name=Quilici-Urbanistica>{{cita|Quilici|cap.''Curva Caesena: nuovi dati sulla città romana''|Quilici, 1997}}.</ref>.

L'apparato urbano di Cesena si è strutturato, man mano che i secoli passavano, in base a tre elementi: la barriera naturale costituita dal [[Savio (fiume)|fiume Savio]] e dalle colline, le quattro strade storiche e la linea ferroviaria<ref name=Quilici-Urbanistica/>.

Nell'[[Storia romana|età romana]], Cesena si chiamava Curva Caesena, perché accanto al [[colle Garampo]] si incurvava l'antica [[via Emilia]] e con essa la città<ref name=Quilici-Urbanistica/>. Questa curva assumeva la forma di uno [[Scorpiones|scorpione]]<ref>{{cita|Capellini|p. 31|Capellini, 2001}}.</ref>.

=== Suddivisioni amministrative ===
Il territorio del Comune di Cesena è suddiviso in 12 quartieri, ognuno dei quali elegge un presidente ed un proprio consiglio di quartiere in concomitanza con le elezioni regionali<ref>{{cita web|http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1821|Elezioni Quartieri|sito=Comune di Cesena|10-09-2010}}</ref>.

I dodici quartieri, secondo l'enumerazione adottata ufficialmente dal comune, sono i seguenti<ref>{{cita web|http://www.comune.cesena.fc.it/quartieri|I Quartieri|sito=Comune di Cesena|02-09-2010}}</ref>:

{| class="wikitable" style="margin:auto;clear:both;text-align:center;" border=1 cellspacing=0
|-
|'''Q. I'''|| [[Centro Urbano]]||'''Q. II'''|| [[Cesuola]]||'''Q. III'''||[[Fiorenzuola (Cesena)|Fiorenzuola]]||'''Q. IV'''|| [[Cervese Sud]]||'''Q.V'''|| [[Oltre Savio]] ||'''Q.VI'''||[[Valle Savio (Cesena)|Valle Savio]]
|-
|'''Q.VII'''||[[Borello (Cesena)|Borello]]||'''Q.VIII'''||[[Rubicone (Cesena)|Rubicone]]||'''Q. IX'''||[[Al Mare]]|| '''Q.X'''||[[Cervese Nord]]||'''Q.XI'''||[[Ravennate (Cesena)|Ravennate]]||'''Q.XII'''|| [[Dismano]]
|}

[[File:Cesena, Emilia-Romagna, Italy.jpg|thumb|left|Cesena vista dall'alto]]

=== Frazioni ===

All'interno di ciascuno dei quartieri di Cesena sono identificabili alcune zone urbane, spesso riferibili a frazioni che sono state nel tempo inglobate nella città. Ciononostante il riferimento a quella porta o a quella parrocchia per indicare una ben definita zona è in uso come un tempo. Sia i nomi che i confini di tali zone cittadine non sono definiti ufficialmente, ma la loro rilevanza storica per Cesena e per i cesenati è innegabile:<br />Barriera, Campino (San Rocco), Cappuccini, Ex Zuccherificio, [[Case Finali]], Ippodromo, La Fiorita, Madonna delle Rose, Madonna del Monte, Montefiore, Osservanza, Ponte di San Martino, Ponte Vecchio, Ponte Nuovo, Porta Santi, Porta Trova, Sant'Egidio, [[San Mauro in Valle]], [[Torre del Moro]], [[Villa Chiaviche]], [[Vigne (Cesena)|Vigne]], La Valdoca.

All'interno del Comune di Cesena sono presenti numerose frazioni, ecco l'elenco completo:
Acquarola, Aie, [[Bagnile]], [[Borello (Cesena)|Borello]], Borgo delle Rose, Borgo di Ronta, [[Borgo Paglia]], Borgo San Vittore, Botteghino, [[Budrio (Cesena)|Budrio]], Bulgaria, [[Bulgarnò]], [[Calabrina]], [[Calisese]], [[Capannaguzzo]], Carpineta, Casalbono, Casale, [[Case Castagnoli]], Case Frini, Case Gentili, Case Missiroli, Case Scuola Vecchia, Case Venzi, Celincordia, Celletta, [[Diegaro]] (e Diegaro I), Formignano, Gattolino, Gualdo, Il Trebbo, [[Lizzano (Cesena)|Lizzano]], [[Luogoraro]], Luzzena, [[Macerone]], Madonna dell'Olivo, [[Martorano]], Massa, Molino Cento, Montereale, Monte Vecchio, Monticino, Oriola, Osteria di Piavola, Paderno, [[Pievesestina]], [[Pioppa]], [[Ponte Abbadesse]], Pontecucco, [[Ponte Pietra]], Provezza, [[Rio Eremo]], [[Rio Marano]], [[Ronta (Cesena)|Ronta]], [[Roversano]], Ruffio (distinto in Ruffio I e Ruffio II), Saiano, San Carlo, San Cristoforo, [[San Demetrio (Cesena)|San Demetrio]], [[San Giorgio (Cesena)|San Giorgio]], San Mamante, San Martino in Fiume, San Matteo, Santa Lucia, Sant'Andrea in Bagnolo, San Tomaso, [[San Vittore (Cesena)|San Vittore]], Settecrociari, Tessello, [[Tipano]], Trebbo, Valdinoce, Villa Calabra, Villa Casone<ref>{{cita web|url=http://www.portaleabruzzo.com/nav/tabcomuni.asp?id=2018|titolo=Frazioni di Cesena|accesso=10 settembre 2010}}</ref>.

== Economia ==
[[File:Nectarines early morning.jpg|thumb|right|Pesche]]
Cesena è un importante centro agricolo e industriale, a capo di un distretto basato sulla trasformazione e lavorazione dei prodotti agricoli e sull'autotrasporto, caratterizzato da una struttura produttiva di piccole e medie imprese nella quale non mancano aziende significative a livello nazionale e internazionale<ref name=CapelliniEconomia>{{cita|Capellini|p. 28|Capellini, 2001}}.</ref>.

=== Agricoltura ===
Sono secoli che l'agricoltura è praticata a Cesena; tra innovazione e qualità, i prodotti ortofrutticoli (come le [[Pesca e Nettarina di Romagna|pesche di Romagna]]) sono conosciuti anche fuori dei confini nazionali. Essi sono coltivati con moderne tecnologie applicate all'agricoltura: dai controllo ottici, ai primi esperimenti di [[lotta integrata]], per arrivare al [[Agricoltura biologica|biologico]]<ref name=CambiBiotecnologie/>.

Altri campi, come la produzione di alimenti [[surgelati]], vedono aziende cesenati, come il Gruppo Apofruit ed [[Orogel]], ai primi posti in [[Italia]]. Il grande successo che riscuote ogni anno il Macfrut, una delle fiere più importanti al mondo nel comparto ortofrutticolo, è solo il segno di un primato consolidato<ref name=CapelliniEconomia2/>.

Più in dettaglio, accanto ai [[cereali]] (rimasti per secoli il primo prodotto locale), si è sviluppata la coltivazione degli [[alberi da frutto]] (soprattutto [[Pesca (frutto)|pesche]], ma anche [[albicocche]], [[susine]], [[mela|mele]] e [[pera|pere]]); anche le [[Patata (alimento)|patate]], le [[barbabietole]] e i prodotti orticoli vantano produzioni cospicue. Anche il [[vino]] ha una certa importanza nell'economia cesenate e fra gli altri vanno ricordati l'[[Albana di Romagna|Albana]] e il [[Sangiovese]]<ref name=CapelliniEconomia/>.

Per concludere, va notato come anche l'[[allevamento]] avicolo abbia, nel cesenate, una sua tradizione, testimoniata da un'azienda nota a livello nazionale: l'[[Amadori (azienda)|Amadori]], fondata del [[1970]] da [[Francesco Amadori]].

=== Industria ===
{{Approfondimento
|allineamento = destra
|larghezza = 300px
|titolo = Artigianato
|contenuto = 
[[File:Stampa-ruggine.JPG|thumb|right|100px|Stampa manuale di una tela]]
L'artigianato, a Cesena, conserva alcuni esempi di vecchi mestieri: vi sono, ad esempio, piccole [[botteghe]] che lavorano la [[ceramica]], la pelle, l'[[oro]] o che restaurano oggetti del passato. Appena al di fuori dei confini comunali si ritrovano prodotti tradizionali più tipicamente romagnoli, come le tele a stampo a mano ([[Gambettola]]) o le "tegge" per cuocere la piadina ([[Sogliano al Rubicone|Montetiffi di Sogliano]])<ref>{{cita|Coppe|p. 30|Coppe, 1990}}.</ref>.
}}
Il comparto più forte, anche per numero di addetti, dopo l'agroalimentare è quello [[Industria metalmeccanica|metalmeccanico]]. Contribuisce a renderlo dominante l'aggancio con le attività agroindustriali: furgonature per il [[Trasporto di merci su strada|trasporto]] generico e per gli alimenti deperibili, officine meccaniche che a questi prestano assistenza tecnica, aziende che costruiscono macchine per la lavorazione, la conservazione e l'imballaggio dei prodotti ortofrutticoli<ref>{{cita|Giordani|p.70|Giordani, 1996}}</ref>.

Ma all'industria cesenate appartengono varie realtà imprenditoriali, alcune note persino a livello internazionale: la società [[edilizia|edile]] [[Trevi S.p.A.|Trevi]], famosa in Italia e nel mondo per la costruzione d'importanti opere di alta [[ingegneria]] come: la [[biblioteca]] di [[Alessandria d'Egitto]], il raddrizzamento della [[torre di Pisa]], il restauro del [[Buddha di Bamiyan]], il [[ponte Vasco da Gama]] di [[Lisbona]], il consolidamento delle fondamenta del [[campanile di San Marco]] a [[Venezia]], il basamento del [[World Trade Center]] di [[New York]] ed altre opere più o meno famose<ref>{{cita web|url=http://www.trevispa.com/viewdoc.asp?co_id=173|titolo=Trevi|editore=trevispa.com|accesso=19 settembre 2010}}</ref><ref>{{cita|Giordani|p.71|Giordani, 1996}}</ref>.

La ditta [[Technogym]], una delle aziende leader al mondo nella produzione di attrezzi ginnici e per la riabilitazione del corpo, alla fine del [[2008]] ha aperto a Cesena la nuova sede principale, il Technogym Village<ref>{{Cita news|autore=Carlo Cambi|titolo=Le Terre del Carlino - Forlì Cesena: tra storia e mare|pubblicazione=[[il Resto del Carlino]]|data=26 maggio 2010|pagina=12}}</ref>; mentre l'inaugurazione ufficiale è avvenuta il 29 settembre [[2012]] con la presenza del [[Presidente della Repubblica italiana|Presidente della Repubblica]] [[Giorgio Napolitano|Napolitano]], i ministri [[Corrado Passera|Passera]], [[Piero Gnudi|Gnudi]] e [[Renato Balduzzi|Balduzzi]], l'[[Presidente degli Stati Uniti d'America|ex-Presidente degli Stati Uniti]] [[Bill Clinton|Clinton]], imprenditori e sportivi<ref>{{Cita news|autore=Teodoro Chiarelli|titolo =Presidenti e olimpionici nella Valle del Benessere |pubblicazione =[[La Stampa]]|giorno=30|mese=09|anno=2012 |pagina= 17}}</ref>.

L'economia cesenate, inoltre, può contare sulla presenza della ditta [[Olidata]], un'azienda operante nel settore dei [[personal computer]] ed altri prodotti di [[alta tecnologia]]<ref name=CapelliniEconomia2/>.

=== Servizi ===
L'intersezione tra l'[[Autostrada A14 (Italia)|Autostrada A14 Bologna-Taranto]], la [[Strada statale 3 bis Tiberina]] (tratto della [[Strada Europea E45|E45]]) [[Orte]]-[[Ravenna]] rende Cesena uno snodo di comunicazione, segnalato dalla presenza di varie aziende di autotrasporto.

Importante è il Polo fieristico di Cesena, costituito da 32.000&nbsp;m² di spazi espositivi<ref>{{cita web|url=http://www.cesenafiera.com/quartiere.htm|titolo=Spazi espositivi della Fiera di Cesena|editore=cesenafiera.com|accesso=1º settembre 2010}}</ref>, che tra le sue varie manifestazioni spicca il Macfrut, [[fiera]] di interesse internazionale nel settore dell'[[verdura|orto]]-[[frutta]], una risorsa per la città in quanto è un'eccellenza per tutto il sistema economico nazionale<ref>{{Cita news|autore=|url=http://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/economia/2010/04/20/320546-cesena_fiera_scarpellini.shtml|titolo=Cesena Fiera, Scarpellini riconfermato al vertice|pubblicazione=ilrestodelcarlino.it|accesso=1º settembre 2010|giorno=20|mese=04|anno=2010}}</ref>.

A Cesena hanno sede tre banche: la Banca di Cesena (con varie filiali distribuite nelle province di [[Provincia di Forlì-Cesena|Forlì-Cesena]] e [[Provincia di Ravenna|Ravenna]]<ref>{{cita web|url=http://www.bancadicesena.it/banca/filiali.asp|titolo=Filiali della Banca di Cesena|editore=bancadicesena.it|accesso=1º settembre 2010}}</ref>); la Banca Romagna Cooperativa<ref>{{cita web|url=http://www.bancaromagnacooperativa.it/it/la-banca/dove-siamo|titolo=Banca Romagna Cooperativa - sede amministrativa|accesso=28 maggio 2011}}</ref> (conta varie filiali distribuite nelle province di [[Provincia di Forlì-Cesena|Forlì-Cesena]] e [[Provincia di Ravenna|Ravenna]]<ref>{{cita web|url=http://www.bancaromagnacooperativa.it/it/la-banca/dove-siamo/trova-la-filiale-piu-vicina-a-te?func=search&thingId=qLEvR-AtlnnoqXaDsTbl3w|titolo=Banca Romagna Cooperativa - Filiali|accesso=28 maggio 2011}}</ref>), si costituisce il 20 ottobre [[2008]] dall'unione di Banca Romagna Centro e Banca di Credito Cooperativo di Macerone<ref>{{cita web|url=http://www.bancaromagnacooperativa.it/it/la-banca/chi-siamo/la-storia|titolo=Banca Romagna Cooperativa - Storia|accesso=28 maggio 2011}}</ref>; e la [[Cassa di Risparmio di Cesena]] (con varie filiali distribuite in [[Emilia-Romagna]], [[Toscana]], [[Umbria]] e [[Marche]]<ref>{{cita web|url=http://www.carispcesena.it/unibanca/carisp/portale.nsf/GlobalFrameSet?ReadForm&lng=IT&url=/unibanca/carisp/webform.nsf/redirect?openform&codice=filiali|titolo=Filiali della Cassa di Risparmio di Cesena|accesso=1º settembre 2010}}</ref>). Quest'ultima ha dato origine alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, con lo scopo di promuovere l'[[economia]] sul territorio locale, soprattutto attraverso la [[Ricerca scientifica|ricerca]], l'[[istruzione]], l'[[arte]], la conservazione e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali e dei beni ambientali, la salute e l'assistenza alle categorie sociali deboli<ref>{{cita web|url=http://www.fondazionecarispcesena.it/|titolo=Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena|accesso=10 settembre 2010}}</ref>.

=== Turismo ===
Cesena, grazie alla sua posizione baricentrica in [[Romagna]], sfrutta il fatto di trovarsi a pochi chilometri di distanza da vari importanti realtà artistiche, culturali e naturali. Sono, infatti, facilmente raggiungibili le colline costellate di antichi borghi storici, la [[Riviera romagnola]] e i gradi parchi di divertimento, l'[[Appennino tosco-romagnolo]] con il [[Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna]] ed importanti stazioni termali<ref name=Turismo>{{Cita news|autore=Gian Paolo Castagnoli |titolo =La città turistica cresce e prende una direzione |pubblicazione =[[Corriere Romagna|Corriere Romagna di Forlì e Cesena]]|giorno=19|mese=06|anno=2012|pagina =11}}</ref>.

Ma anche la città stessa offre realtà artistiche, culturali, naturali e luoghi di divertimento; come l'importante [[Biblioteca Malatestiana]], il [[Parco naturale del fiume Savio]], i negozi e locali che animano il [[Centro storico di Cesena|centro storico]] e festival, fiere e kermesse di elevato livello come la Fiera di San Giovanni, il Festival del cibo di strada e la Festa del cinema in piazza<ref name=Turismo/>.

Per il turismo in città nell'anno [[2016]] gli arrivi e le presenze hanno registrato un incremento. Si sono registrati poco meno di {{formatnum:74000}} arrivi, con un incremento del 2,3% rispetto al [[2015]]; le presenze si sono attestate quasi a quota {{formatnum:135000}}, con un incremento del 6,1% (dati dell'Ufficio Turistico Provinciale).<br />
Sempre nel 2016, gli arrivi provenienti dai paesi esteri sono stati oltre {{formatnum:11000}}; la fetta più consistente dei turisti stranieri è rappresentata dai [[Germania|tedeschi]], cui fanno seguito i [[Francia|francesi]], i [[Regno Unito|britannici]], gli [[Svizzera|svizzeri]], i [[Cina|cinesi]], gli [[Stati Uniti d'America|statunitensi]] ed i [[giappone]]si<ref>{{cita web|url=http://www.cesenatoday.it/cronaca/dati-turistici-cesena-2016.html|titolo=La promozione premia, crescono i turisti: Cesena piace anche agli stranieri|accesso=28 febbraio 2017}}</ref>.

L'offerta turistica del Comune di Cesena è integrata con altri Comuni del suo comprensorio e di territori limitrofi, come [[Bagno di Romagna]], [[Bertinoro]], [[Cervia]], [[Cesenatico]], [[Forlimpopoli]] e [[Sarsina]]<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4553|titolo=Dati per il turismo a Cesena|accesso=15 giugno 2012}}</ref>.

== Infrastrutture e trasporti ==
[[File:Secante di Cesena.jpg|thumb|upright=3.2|center|Un tratto della Secante in campagna]]
=== Strade ===
{{Vedi anche|Autostrada A14 (Italia)|Secante di Cesena}}
[[File:Interno galleria secante.jpg|thumb|L'interno della galleria Vigne]]

Secondo uno studio del Ce.S. I.S.S (Centro Studi Indipendente sulla Sicurezza Stradale) le strade più sicure d'[[Italia]] sono a Cesena; la città si è piazzata prima fra i 42 comuni premiati, arrivati a questo riconoscimento dopo una selezione fra 200 concorrenti, ottenendo la Stella d'oro con encomio<ref>{{Cita news|titolo =Le strade più sicure d'Italia sono a Cesena! |pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - Cesena]] |giorno =18 |mese =12 |anno =2009 |pagina =2 }}</ref>.

Cesena è collegata alla [[Autostrada|rete autostradale]] nazionale tramite i caselli Cesena e Cesena Nord dell'[[Autostrada A14 (Italia)|autostrada A14]] [[Bologna]]-[[Taranto]].
Altre strade importanti che toccano la città sono la [[strada statale 9 Via Emilia]] che la collega con tutti i capoluoghi della regione [[Emilia-Romagna]], tranne [[Ravenna]] e [[Ferrara]], arrivando fino a [[San Donato Milanese]].

Di rilievo anche la [[strada statale 3 bis Tiberina]] (superstrada E 45), che consente di arrivare a [[Perugia]], [[Terni]] e [[Roma]], costituendo una valida alternativa all'[[Autostrada A1 (Italia)|autostrada A1]] per giungere dal [[nord]] alla capitale.

A Cesena è stato costruito anche un eco-tunnel, che completa la cosiddetta [[Secante di Cesena|Secante]] (la tangenziale cittadina). Si chiama galleria Vigne, è lunga un chilometro e seicento metri ed è il primo tunnel eco-compatibile costruito in Italia, il terzo in Europa<ref>{{Cita news|autore=Stefano Totoro|titolo =Cesena, il primo ecotunnel d'Italia! |pubblicazione =[[La Stampa]]|giorno=28|mese=02|anno=2008|pagina= 18}}</ref>.

=== Ferrovie ===
La [[stazione di Cesena]] è posta sulla [[ferrovia Bologna-Ancona]] che collega i due capoluoghi. Oltre che al servizio ferroviario regionale, la stazione è interessata anche da quello a lunga percorrenza: vi fermano molti treni di questa tipologia diretti anche verso località come [[Venezia]], [[Bolzano]], [[Torino]], [[Genova]], [[Milano]], [[Bari]], [[Pescara]] e [[Lecce]].

=== Mobilità urbana ===
La supervisione dei servizi di trasporto pubblico è affidata a [[Start Romagna]] nata il 1º gennaio [[2012]] dall'unione delle agenzie [[AVM Area Vasta Mobilità|AVM]], [[ATM (Ravenna)|ATM]] e [[TRAM (Rimini)|TRAM]]. Comprende le linee urbane, suburbane ed extraurbane dirette sia verso il comprensorio cesenate della [[Provincia di Forlì-Cesena|provincia]] che fuori.

== Amministrazione ==
{{Vedi anche|Sindaci di Cesena}}

{{ComuniAmminPrecTitolo}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1985]]
|[[1986]]
|Archimede Casadei Lucchi
|[[Partito Comunista Italiano|Partito Comunista]]
|[[Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1986]]
|[[1992]]
|[[Piero Gallina]]
|[[Partito Repubblicano Italiano|Partito Repubblicano]]
|[[Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1992]]
|[[1999]]
|Edoardo Preger
|[[Partito Democratico della Sinistra]]
|[[Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[1999]]
|[[2009]]
|[[Giordano Conti]]
|[[Democratici di Sinistra]]
|[[Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrec
|[[2009]]
|''in carica''
|[[Paolo Lucchi]]
|[[Partito Democratico (Italia)|Partito Democratico]]
|[[Sindaco]]
|
}}
{{ComuniAmminPrecFine}}

=== Gemellaggi ===
[[File:Corbezzolo di Moresco.jpg|thumb|Il cippo e il corbezzolo, dono di Moresco]]
* {{Gemellaggio|Italia|Moresco (Italia){{!}}Moresco|2004}}

Pur non trattandosi di un comune, la frazione di [[Pioppa]] ha realizzato un [[gemellaggio]] con il comune [[Marche|marchigiano]] di Moresco ([[Provincia di Fermo|FM]]).

=== Altre informazioni amministrative ===
Il Comune fa parte di quattro reti europee: [[Eurocities]] (Forum sostenibilità e gruppo di lavoro sulle Smart cities), [[ICLEI|ICLEI - Local Governments for Sustainability]] sempre per la sostenibilità, [[Patto dei Sindaci|Covenant of Mayors]] (patto dei sindaci per le Politiche Energetiche) e di Trailblazer, progetto europeo per l'innovazione, l'efficienza e realizzazione dei trasporti logistici sostenibili negli Enti Locali<ref>{{cita web|url=http://www.comune.cesena.fc.it/ineuropa|titolo=Sito ufficiale del Comune di Cesena - In Europa|accesso=10 gennaio 2013}}</ref>.

== Sport ==
[[File:Stadio Manuzzi Cesena 2004.jpg|thumb|right|L'interno dello [[stadio Dino Manuzzi]]]]
Nel [[2014]] Cesena è stata designata "[[Capitale europea dello sport|Città europea dello sport]]"<ref>{{Cita news|autore=|titolo=Cesena città dello sport |pubblicazione =Corriere Cesenate |mese=11|anno=2013 |pagina= 19}}</ref>.

=== Calcio ===
La maggiore società calcistica della città è l'[[Associazione Calcio Cesena]], fondata nel [[1940]] che ha disputato tredici campionati di serie A e ventinove di serie B. 
La seconda squadra è l'A.S.D. Romagna Centro, che nelle stagioni [[Serie D 2013-2014|2013-2014]] e [[Serie D 2014-2015|2014-2015]] ha militato in [[serie D]]. Entrambe giocano i propri incontri casalinghi presso lo [[stadio Dino Manuzzi]].

=== Calcio a 5 ===
Nel comune è attivo l'A.S.D. Torresavio Futsal Cesena, che milita in [[Serie B (calcio a 5)|Serie B]]. Il principale club cittadino di calcio a cinque era il [[Romagna Calcio a 5]], fondato nel 1992 e sciolto nel 2008 con una partecipazione in [[Serie A (calcio a 5)|Serie A]] e un trofeo, la [[Coppa Italia di Serie A2 (calcio a 5)|Coppa Italia di Serie A2]] del [[Coppa Italia di Serie A2 2005-2006 (calcio a 5)|2006]].

=== Ciclismo ===
La città ha ospitato per tre volte l'arrivo di una tappa del [[Giro d'Italia]] di [[ciclismo]]: nel [[Giro d'Italia 1946|1946]] la 5ª semitappa vide la vittoria di [[Olimpio Bizzi]], nel [[Giro d'Italia 2004|2004]] l'11ª fu vinta da [[Emanuele Sella]], e nel [[Giro d'Italia 2008|2008]] nella città romagnola si svolse l'arrivo dell'11ª tappa con la vittoria di [[Alessandro Bertolini]].

=== Cricket ===
Il [[Cesena Cricket Club]] ha vinto il [[Campionato italiano di cricket|campionato nazionale]] nel 1992, 1993 e 1995 e la Coppa dei Campioni nel [[1993]]<ref>{{cita news|autore=Mauro Remondino|url=http://archiviostorico.corriere.it/1993/giugno/23/arriva_cricket_campioni_Cesena_co_0_93062312892.shtml|urlarchivio=https://web.archive.org/web/*/http://archiviostorico.corriere.it/1993/giugno/23/arriva_cricket_campioni_Cesena_co_0_93062312892.shtml|titolo=Arriva il cricket, campioni a Cesena|pubblicazione=[[Il Corriere della Sera]]|data=23 giugno 1993|dataarchivio=23 novembre 2015|accesso=19 aprile 2015}}</ref>.

=== Ippica ===
ll primo sabato di settembre la stagione ippica si conclude a Cesena con il [[campionato europeo di trotto]] che si disputa all'[[ippodromo del Savio]]<ref name=CapelliniSport2>{{cita|Capellini|p. 140|Capellini, 2001}}.</ref>.

=== Pallacanestro ===
La società di pallacanestro femminile, è stata molto attiva tra la fine degli [[Anni 1980|anni ottanta]] e l'inizio degli [[Anni 1990|anni novanta]]. La squadra romagnola, conosciuta con il nome di Unicar Cesena, riuscì ad aggiudicarsi lo scudetto della stagione sportiva [[1989]]/[[1990]], denominata Conad Cesena, ha vinto nella stagione successiva la Coppa dei Campioni.

=== Pallavolo ===
La città è sede della più numerosa Associazione italiana di pallavolo (maschile e femminile), il Volley Club Cesena (www.volleyclubcesena.it)in termine di tesserati e praticanti, superando i 900 tra atleti ed atlete e oltre 60 gruppi / squadre, prevalentemente Under 18.
Il Volley Club Cesena nasce come Polisportiva Pallavolo Cesena nel 1954 con la disputa dei campionati provinciali e regionali. Negli anni ’70 la squadra maschile, a quei tempi sponsorizzata dalla Frigoriferi Tisselli raggiunge ottimi livelli fino a disputare anche alcuni campionati di serie A.

Nel periodo tra gli anni ’80 e ’90 il Volley Club ha cominciato a “coltivare” anche il settore femminile che nel tempo è divenuto fiore all’occhiello dalle Società stessa.

In quegli anni l’Associazione ha visto alternarsi alla propria guida due Presidenti che hanno scritto pagine importanti nella storia della pallavolo cesenate: Nazario Bettini e Gilberto Manuzzi (attuale Presidente Onorario della Società).

Agli inizi degli anni ’90 si rileva la crisi della prima squadra maschile che retrocede in C2, mentre le ragazze riescono ad ottenere la promozione in serie B2 prima e in B1 poi. Dal 2004 al 2006 la prima squadra maschile del Volley Club Cesena ha disputato due campionati di B2, partecipando anche ai play off e sfiorando la promozione in B1 maschile. Nell’anno 2005venne effettuata la fusione tra “A.S.D: S.Egidio u.s. Acli Volley, capitanata da Elisabetta Piraccini (che militava in serie C femminile) e Volley Club (che militava nelle serie D Femminile) . Questa unione favorì l’ascesa alla Serie B2 femminile e l’ampliamento della base delle iscritte da 120 a 250 Under 18. Da allora le ns. ragazze hanno raggiunto i play off per la promozione in B1 in quattro dei sei campionati disputati.

Dal punto di vista organizzativo il Volley Club Cesena vede del 1998 l’ingresso di Mario Bizzocchi quale dirigente responsabile. Tale ruolo si è rafforzato fino al 2004 quando la società ha affidato allo stesso il ruolo di Consigliere Delegato della Società.

Il lavoro di ristrutturazione di Bizzocchi ha permesso la nascita di una mission che aveva come obiettivi principali la riorganizzazione generale della società, l’ulteriore rafforzamentodei settori giovanili e delle prime squadre maschile e femminile, la comunicazione e valorizzazione nel territorio della pallavolo passando attraverso la realizzazione di progetti che prevedono il coinvolgimento di Scuole e Istituzioni e infine, ma non ultimo, il rinnovo della dirigenza con l’elezione del nuovo Presidente.

Dalla stagione 2006 – 2007 la Società ha intrapreso una nuova fase partendo dall’elezione del nuovo Presidente Roberto Graziani (Graziani Packaging), già giocatore ai tempi della serie A, ed il rinnovo del consiglio direttivo.

Come consiglieri sono eletti gli imprenditori Carlo Babbi (Dolciaria) Maurizio Borghetti(Effegibi Saune), Valerio Zammarchi (Camac), i bancari Mariangela Abbondanza, Roberto Magnani, Massimo Campodoni, Fiorenzo Foschini, la commercialista Ilde Buratti ed il sempre presente Gilberto Manuzzi Presidente Onorario. Dal 2008 si è aggiunto al consiglio Cesare Bizzocchi giocatore e capitano di lungo corso della squadra maschile. Si è creato così un giusto mix tra persone appassionate, che hanno deciso di dedicare un po’ del loro tempo per la buona riuscita di questa iniziativa rivolta ai giovani.

Nel luglio 2012, dopo 3 bienni, c’è stato un avvicendamento all’interno del consiglio con l’ingresso del dottore commercialista Maurizio Morganti (ex compagno di squadra di Roberto e Maurizio Graziani, che ha dato ulteriore impulso alla organizzazione della Associazione, con metodo aziendale), del dirigente Orogel Daniele Lambertini, di figure storiche del mondo del Volley Club Cesena quali Franco Manuzzi (figlio del Presidente Onorario Gilberto e attuale presidente provinciale della Federazione Italiana Pallavolo),Alessandro Guidi (allenatore attivissimo da sempre all’interno del settore giovanile e della promozione nelle scuole) e Maurizio Graziani (già giocatore della prima squadra maschile e attuale responsabile per il consiglio del settore giovanile maschile). I suddetti hanno sostituito Roberto Magnani, Massimo Campodoni, Ilde Buratti e Cesare Bizzocchi.

Nel 2015 è stato cooptato Gilberto Mariani (MG Consulting) per sostituire Daniele Lambertini che ha rassegnato le dimissioni per sopraggiunti nuovi impegni personali.

Fondamentali sono le collaborazioni di Elisabetta Piraccini, gia nella nostra “famiglia” dal 2005 come Responsabile Organizzativa Eventi ed ora Consigliere e dirigente della Serie B2 femminile, e del Direttore TecnicoPietro Mazzi (cesenate, già allenatore per diversi anni in A1 sia maschile che femminile) che dal 2006 è il responsabile di tutto il settore giovanile ed ora ricopre anche il ruolo di Consigliere con delega al Settore Tecnico.

La Società nell’anno 2013 -2014 ha iniziato il ringiovanimento della squadra di B2 femminile costituita per la quasi totalità da ragazze giovanissime (9 ragazze su 14 hanno meno di 19 anni), quasi tutte provenienti dal vivaio. 

 

Nell’anno sportivo 2014/2015 la squadra di B2 Femminile è stata ulteriormente ringiovanita ed è formata  da atlete giovanissime (la più giovane anno 1999) che, 12 su 14 giocatrici , sono  provenienti dal vivaio della società.

Alla fine di questo campionato le nostre ragazze guidate da un bravissimo Andrea Simoncelli al primo anno a Cesena, raggiungono una tanto inattesa quanto meritata promozione in B1. Dopo un’entusiasmante rincorsa durata tutta il girone di ritorno proprio all’ultima giornata vengono raggiunte Imola e Brugherio Monza in testa alla classifica a 55 punti. Siamo però noi a gioire per il miglior quoziente set. Negli anni Sportivi 2015/2016 e 2016/2017 la squadra ha meritato la salvezza nei campionati di B1 femminile, sempre con anticipo, utilizzando a piene mani ragazze provenienti dal vivaio. 

 Dalla stagione 2017/2018 milita anche nel campionato di serie C maschile. 

Per quanto riguarda il “Settore Giovanile” del Volley Club Cesena, vero vanto anche per il servizio sociale che offre alla città, esso è composto, come detto sopra, da oltre  900 ragazzi e ragazze,  con la formazione di circa 60 gruppi/squadre distribuiti nel territorio comunale cesenate e la collaborazione di oltre 40 allenatori specializzati e l'utilizzo di 11 palestre. Nella stagione 2016 – 2017, per dare un’idea delle dimensioni del movimento sportivo del Volley Club Cesena, sono state utilizzate per allenamenti e partite oltre 7.500 ore di palestra.

 

A settembre 2014   è stato ratificato un importante avvicendamento:  Maurizio Morganti, Dottore Commercialista, è infatti il nuovo Presidente della Associazione che ha proseguito l'organizzazione del sodalizio , con architettura aziendale, al fine di rendere un sempre miglior servizio ai ragazzi (che nel frattempo sono passati da 500 a 900) ed ai loro genitori. 

La società è socia fondatrice del consorzio Romagna in Volley, (www.romagnainvolley.it) che racchiudere altri 11 sodalizi sportivi sul territorio romagnolo, tra le quali operano sinergie sportive per la crescita ed il miglioramento anche personale dei ragazzi e ragazze dei vari club: direttore tecnico Prof. Pietro Mazzi. 

 
La città è stata inoltre la sede di una società di pallavolo femminile ,la [[Pallavolo Cesena]], fondata nel 1987 e sciolta nel 2009, che ebbe all'attivo una partecipazione al [[Serie A1 2008-2009 (pallavolo femminile)|campionato italiano di serie A1 nel 2008-2009]].

=== Rugby ===
Il comune è sede del [[Romagna Rugby Football Club]], fondato nel giugno [[2006]] dall'unione di diversi club [[Romagna|romagnoli]] che milita in [[Serie B (rugby a 15)|serie B]].

=== Tennis ===
A Cesena si svolge il trofeo di tennis "Marchi Giorgio", facente parte dell'[[ITF Men's Circuit]].<ref>{{Cita news|autore=Andrea Baraghini |titolo =All'Ippodromo primi passi per il "Marchi" |pubblicazione =[[il Resto del Carlino|il Resto del Carlino - QS]] |giorno=21|mese=05|anno=2011|pagina =8}}</ref> A seguito di una storica promozione dalla serie B, dal 2017 il circolo tennis della città schiera una squadra che milita nel campionato nazionale A2.

=== Triathlon ===
Il Cesena Triathlon viene fondato nel novembre 2014 da un gruppo di triatleti locali con passati agonistici nel mondo del nuoto, del ciclismo e del podismo<ref>[http://www.cesenatriathlon.it]</ref>.

=== Impianti sportivi ===
Tra i numerosi impianti sportivi di Cesena, si menzionano: lo [[Stadio Dino Manuzzi|stadio comunale "Dino Manuzzi"]], l'[[ippodromo del Savio]], il [[Carisport]], un impianto comunale di atletica leggera, un impianto comunale di tiro con l'arco, un campo di baseball, un campo di rugby, un campo da golf,<ref>{{cita web|url=http://www.cesenagolfclub.it/|titolo=Cesena Golf Club|accesso=2 dicembre 2009}}</ref> due circoli tennis, una piscina comunale.<ref name=CapelliniSport2/>

=== Personalità sportive legate a Cesena ===
[[File:Marco Pantani, 1997.jpg|thumb|[[Marco Pantani]]]]
* [[Dino Manuzzi]] (Cesena 1907 - 1982) è stato un [[dirigente sportivo]] e [[imprenditore]], ex presidente dell'[[Associazione Calcio Cesena|A.C. Cesena]];
* [[Mario Vicini]] (Cesena 1913 - 1995) è stato un ciclista;
* [[Dario Ambrosini]] (Cesena 1918 - [[Albi (Francia)|Albi]] 1951) è stato un motociclista;
* [[Edmeo Lugaresi]] (Cesena 1928 - 2010) è stato un [[imprenditore]] e [[dirigente sportivo]], ex presidente dell'[[Associazione Calcio Cesena|A.C. Cesena]];
* [[Azeglio Vicini]] (Cesena 1933), ex calciatore e allenatore di calcio;
* [[Daniele Arrigoni]] (Cesena 1959), allenatore di calcio ed ex calciatore italiano;
* [[Sebastiano Rossi]] (Cesena 1964), ex calciatore;
* [[Lorenzo Minotti]] (Cesena 1967), ex calciatore;
* [[Marco Pantani]] (Cesena 1970 - [[Rimini]] 2004) è stato un ciclista;
* [[Christian Brighi]] (Cesena 1973), ex arbitro di calcio;
* [[Igor Campedelli]] (Cesena 1974), dal [[2007]] al [[2013]] è stato il presidente dell'[[Associazione Calcio Cesena]];
* [[Francesco Foiera]] (Cesena 1975), cestista;
* [[Gianni Comandini]] (Cesena 1977), ex calciatore;
* [[David Brkic]] (Cesena 1982), cestista;
* [[Davide Biondini]] (Cesena 1983), calciatore;
* [[Marco Bernacci]] (Cesena 1983), calciatore.

== Note ==
{{Note strette}}

== Bibliografia ==
* {{cita libro|cognome=Capellini|nome=Denis|titolo=La formazione delle collezioni archeologiche nel Museo Storico dell'antichità di Cesena e la tradizione degli studi cesenati | anno=1993| editore= | città=Bologna|cid=Capellini, 1993}}
* {{cita libro|cognome=Capellini |nome=Denis |titolo=Guida di Cesena, Città Malatestiana |anno=2001 |editore=Il Ponte Vecchio |città=Cesena |isbn=88-8312-175-9 |cid=Capellini, 2001}}
* {{cita libro|cognome=Casalini |nome=Roberto |titolo=La figlia di un fiume e di un colle. Geografia del territorio cesenate |anno=1995 |editore=Il Ponte Vecchio |città=Cesena |cid=Casalini, 1995}}
* {{cita libro|cognome=Conti |nome=Giordano |titolo=Per una lettura operante della città. L'esempio di Cesena |anno=1980 |editore= | città=Firenze |cid=Conti, 1980}}
* {{cita libro|cognome=Coppe |nome=Renato |titolo=Guida culturale, industriale, commerciale, artigianale e turistica della provincia di Forlì |anno=1990 |editore=Annibali |città=Bologna |cid=Coppe, 1990}}
* {{cita libro|cognome=Dell'Amore|nome=Franco|titolo=Storia musicale di Cesena | anno=2002 | editore=Tuttastampa | città=Cesena|cid=Dell'Amore, 2002}}
* {{cita libro|cognome=Diotti|nome=Umberto|titolo=La Civiltà Romana | anno=2001 | editore=De Agostini | città=Novara|isbn=88-415-8119-0|cid=Diotti, 2001}}
* {{cita libro|cognome= |nome= |curatore=Milena Garavini |titolo=Guida alla scelta dopo la scuola media - Il sistema scolastico-formativo e per il lavoro nella Provincia di Forlì-Cesena |anno=2014 |editore=Servizio di Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro della Provincia di Forlì-Cesena |città=Cesena |cid=Provincia di Forlì-Cesena, 2014}}
* {{cita libro|cognome=Giordani|nome=Elide |titolo=Cesena - Una città europea nel cuore della Romagna | anno=1996| editore=Il Ponte Vecchio | città=Cesena |cid=Giordani, 1996}}
* {{cita libro|cognome=Gori|nome=Mariacristina|titolo=Decorazioni a Cesena: dal Barocco all'Eclettismo | anno=1991| editore= | città=Milano |isbn=88-366-0338-6|cid=Gori, 1991}}
* {{cita libro|cognome=Gori|nome=Mariacristina|titolo=Le quinte dell'abitare. I palazzi e le ville di Cesena dal Barocco all'eclettismo | anno=1988| editore= | città=Cesena |cid=Gori, 1988}}
* {{cita libro|cognome=Guter |nome=Josef |titolo=I monasteri cristiani. Guida storica ai più importanti edifici monastici del mondo
|anno=2008| editore= Arkeios |città=Roma |isbn=978-88-86495-93-6|cid=Guter, 2008}}
* {{cita libro|cognome=Lauretano |nome=Gianfranco |curatore=Marisa Zattini |titolo=Cesena, nello sguardo, nella mente, nel cuore |anno=2010 |editore=Il Vicolo |città=Cesena |isbn=978-88-96431-15-3 |cid=Lauretano, 2010}}
* {{cita libro|cognome=Mengozzi|nome=Marino|titolo=Storia della Chiesa di Cesena | anno=1998| editore=Stilgraf| città=Cesena |cid=Mengozzi, 1998}}
* {{cita libro|cognome=O'Gorman|nome=James F.|titolo=The Architecture of the monastic Library in Italy | anno=1972| editore= |città=New York|lingua=inglese|isbn=0-8147-6152-6|cid=O'Gorman, 1972}}
* {{cita libro|cognome=Piovene|nome=Guido|titolo=Viaggio in Italia|anno=1956|editore=Mondadori| città=Milano |cid=Piovene, 1956}}
* {{cita libro|cognome=Quilici |nome=Lorenzo |curatore=Stefania Quilici Gigli | titolo=Architettura e pianificazione urbana nell'Italia antica | anno=1997 | editore=L'Erma di Bretschneider | città= |isbn=88-8265-007-3 |cid=Quilici , 1997}}
* {{cita libro|cognome=Saltini|nome=Antonio|titolo=Via Emilia - Percorsi inconsueti fra i comuni dell'antica strada consolare|anno=2003| editore=Calderini/IlSole 24 Ore|città=Bologna|isbn=978-88-506-4958-7|coautori=Maria Teresa Salomoni, Stefano Rossi Cescati|cid=Saltini, 2003}}
* {{cita libro|cognome=Savini|nome=Giampiero|titolo=La pittura a Cesena nel Settecento | anno=1984| editore= | città=Cesena |cid=Savini, 1984}}
* {{cita libro|cognome=Sozzi |nome=Sigfrido |titolo= Breve storia della città di Cesena |anno=1973 | editore=Circolo culturale "Rodolfo Morandi" |città=Cesena |cid=Sozzi, 1973}}
* {{cita libro|cognome=Tabanelli |nome=Mario |titolo= Una città di Romagna nel Medio evo e nel Rinascimento | anno=1980| editore=Magalini Editrice |città=Brescia |cid=Tabanelli, 1980}}
* {{cita libro|cognome=Touring Club Italiano|nome=|titolo=Emilia Romagna|anno=1998| editore= Touring Editore |città=Milano |isbn=88-365-0440-X|cid=Touring Club Italiano, 1998}}
* {{cita libro|cognome=Touring Club Italiano|nome=|titolo=La Provincia di Forlì-Cesena: Terra del Sole, Bertinoro, Longiano, Cesenatico
|anno=2003| editore= Touring Editore |città=Milano |isbn=88-365-2908-9|cid=Touring Club Italiano, 2003}}
* {{cita libro|cognome=Zavoli|nome=Sergio|titolo=I giorni della meraviglia | anno=1994| editore=Marsilio | città=Venezia|isbn=978-88-317-5944-1|cid=Zavoli, 1994}}
* {{cita libro|cognome=|nome=|titolo=Storia di Cesena |anno=1982 |editore= | città=Rimini}}

== Voci correlate ==
* [[Storia di Cesena]]
* [[Romagna]]

== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|http://www.comune.cesena.fc.it/|Sito ufficiale del Comune|lingua=it}}
* {{cita web|http://www.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo|Sito di informazione turistica del Comune di Cesena|lingua=it en}}
* {{cita web|url=http://www.turismo.fc.it/_vti_g1_0.aspx?rpstry=1_|titolo=Sito ufficiale di informazione turistica della Provincia di Forlì-Cesena|lingua=it en de}}
* {{cita web|url=http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/localita/cesena-fc/scheda?ID=456|titolo=Sito ufficiale di informazione turistica della Regione Emilia-Romagna|lingua=it en de ru}}
* {{cita web|http://www.cesenacittadellosport.it/|Sito ufficiale di Cesena città europea dello sport 2014|lingua=it}}

{{Comuni della provincia di Forlì-Cesena}}
{{Città romane della Regio VIII Aemilia}}
{{Via Emilia}}
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