Revision 91002838 of "Amministrazione di Torino" on itwiki

L''''amministrazione di Torino''', che risiede a [[Palazzo Civico (Torino)|Palazzo Civico]], ha una struttura complessa e articolata, necessaria per gestire un comune con circa 900.000 abitanti.

== Simboli ==
[[File:Torino-Bandiera.png|thumb|Bandiera ufficiale di Torino, risalente all'assedio del 1706]]
{{Vedi anche|Stemma di Torino}}
I simboli ufficiali della città di [[Torino]] sono uno [[stemma]], un [[gonfalone]] e un [[vessillo]] che corrisponde alla bandiera storica dell'[[assedio di Torino del 1706|assedio del 1706]].<br />
Nelle occasioni ufficiali Palazzo Civico espone anche le bandiere della [[Regione Piemonte]], della [[Italia|Repubblica Italiana]] e dell'[[Unione europea]].

== Organizzazione ==

L'organizzazione della città si basa su due strumenti diversi:

*la struttura istituzionale, o politica, che ha compiti di indirizzo e coordinamento, ed è guidata dal [[sindaci di Torino|sindaco]], eletto direttamente dai cittadini, e dalla giunta comunale nominata da lui.
*la struttura amministrativa, che deve raggiungere gli obiettivi strategici indicati dalla struttura politica ed è guidata da un direttore generale nominato dal sindaco

===La struttura istituzionale===

Il "parlamento" di Torino è il consiglio comunale, formato da 40 consiglieri eletti dai cittadini (vedi [[#Il sistema elettorale|più avanti]]), mentre il suo "governo" è la giunta, costituita da funzionari non eletti, ma scelti direttamente dal sindaco come suoi collaboratori.

==== Il consiglio comunale ====

Le sedute del consiglio comunale si tengono nella sala detta "Sala Rossa" e sono aperte al pubblico. Il presidente, eletto nella prima seduta dopo le elezioni, ha i compiti di convocare il consiglio, presiederlo e sorvegliarne il funzionamento, ricevere le comunicazioni dei consiglieri e trasmetterle al sindaco, preparare l'ordine del giorno delle sedute.

I compiti dei consiglieri comunali sono:

*collaborare direttamente al governo della città
*votare le decisioni
*presentare proposte di deliberazione
*controllare le attività del comune
*proporre iniziative e progetti
*valutare le scelte della giunta e del sindaco

I consiglieri si dividono poi in commissioni consiliari, gruppi di lavoro che si occupano di [[economia]], [[istruzione]], [[cultura]], [[lavoro]], [[territorio]], [[diritti]] dei cittadini.

Le commissioni consiliari possono essere permanenti oppure speciali, cioè temporanee. Le commissioni speciali sono quelle nominate per affrontare temi eccezionali: ad esempio, recentemente, l'organizzazione dei [[XX Giochi olimpici invernali]].

Quelle permanenti e aperte al pubblico sono:

*I Commissione: [[bilancio]], programmazione, patrimonio, personale, ordinamento degli uffici, economato, affari legali, [[demografia|servizi demografici]]
*II Commissione: [[urbanistica]], [[edilizia]] pubblica e privata, viabilità e trasporti, [[GTT (Torino)|GTT]], lavori pubblici, arredo urbano, servizi tecnologici
*III Commissione: [[lavoro]], [[commercio]] e [[artigianato]], [[formazione professionale]]
*IV Commissione: [[Sanità pubblica|sanità]] e servizi sociali
*V Commissione: [[cultura]], [[istruzione]], [[sport]], [[turismo]], tempo libero, gioventù
*VI Commissione: [[ecologia]] e ambiente, gestione dei rifiuti, verde pubblico, [[AEM Torino|AEM]] (oggi [[Iride (azienda)|Iride]]), [[SMAT]], [[AMIAT]]

Anche la commissione di controllo è permanente, ma non è aperta al pubblico, tranne per rispondere alle interpellanze.

====La giunta comunale====

Il "governo" della città di Torino è la giunta, formata dal sindaco e dall'insieme degli assessori, uno dei quali è anche vicesindaco. Si riunisce normalmente una volta alla settimana.

Gli assessori non esercitano direttamente l'attività di governo, che spetta alla [[#La struttura amministrativa|struttura amministrativa]], ma stabiliscono le linee guida generali nei settori di loro competenza. Partecipano inoltre alle riunioni del consiglio comunale.

====Il sindaco====
{{Vedi anche|Sindaci di Torino}}

Il mandato del sindaco ha una durata di cinque anni, e può essere rinnovato una volta sola.

I compiti del sindaco sono nominare la giunta degli assessori, che indirizzano il governo cittadino, e coordinare la loro attività. Il sindaco nomina inoltre il direttore generale (vedi [[#La struttura amministrativa|più avanti]]).

Il sindaco attuale è [[Chiara Appendino]] (eletta al ballottaggio il 19 giugno [[2016]] con il 54,56%).

====Le circoscrizioni====
{{Vedi anche|Circoscrizioni di Torino}}
Torino è suddivisa in 8 circoscrizioni, anch'esse rappresentate da un consiglio (eletto dai cittadini), e amministrate da una giunta e un presidente, scelti fra gli eletti:

*Circoscrizione 1: [[Torino Centro|Centro]] - [[Crocetta (Torino)|Crocetta]]
*Circoscrizione 2: [[Santa Rita (Torino)|Santa Rita]] - [[Mirafiori Nord]] - [[Mirafiori Sud]]
*Circoscrizione 3: [[Borgo San Paolo (Torino)|San Paolo]] - [[Cenisia (Torino)|Cenisia]] - [[Pozzo Strada (Torino)|Pozzo Strada]] - [[Cit Turin]] - [[Borgata Lesna]]
*Circoscrizione 4: [[San Donato (Torino)|San Donato]] - [[Campidoglio (Torino)|Campidoglio]] - [[Parella (Torino)|Parella]]
*Circoscrizione 5: [[Borgo Vittoria (Torino)|Borgo Vittoria]] - [[Madonna di Campagna (Torino)|Madonna di Campagna]] - [[Borgata Lanzo]] - [[Lucento (Torino)|Lucento]] - [[Vallette]]
*Circoscrizione 6: [[Barriera di Milano (Torino)|Barriera di Milano]] - [[Regio Parco (Torino)|Regio Parco]] - [[Barca (Torino)|Barca]] - [[Bertolla (Torino)|Bertolla]] - [[Falchera]] - [[Rebaudengo]] - [[Villaretto]]
*Circoscrizione 7: [[Aurora (Torino)|Aurora]] - [[Vanchiglia]] - [[Borgata Rosa-Sassi|Sassi]] - [[Madonna del Pilone]]
*Circoscrizione 8: [[San Salvario (Torino)|San Salvario]] - [[Cavoretto (Torino)|Cavoretto]] - [[Borgo Po]] - [[Nizza Millefonti]] - [[Lingotto (Torino)|Lingotto]] - [[Filadelfia (Torino)|Filadelfia]]

I compiti principali delle circoscrizioni riguardano:

*i servizi socio-assistenziali, educativi (ad esempio le graduatorie per l'inserimento negli asili nido) e demografici (gli uffici anagrafici decentrati)
*lo [[sport]], il tempo libero e la [[cultura]], con l'organizzazione di rassegne ed eventi
*la manutenzione ordinaria di parte del verde pubblico e del suolo pubblico (le strade)
*la viabilità locale

Nella loro attività le circoscrizioni interagiscono con la divisione funzioni istituzionali (vedi [[#La struttura amministrativa|più avanti]]) e avanzano proposte alla giunta e al consiglio comunale.

L'azione delle circoscrizioni è aperta a tutti i cittadini, che possono presentare proposte ma anche partecipare direttamente alle commissioni di lavoro.

====Il sistema elettorale====
Dopo la riforma del [[1993]] il sindaco viene eletto direttamente dai cittadini, attraverso un sistema elettorale maggioritario uninominale a doppio turno con premio di maggioranza. Al primo turno i partiti e le coalizioni presentano i propri candidati: i due che ottengono più voti si affrontano nel ballottaggio. Alla coalizione viene attribuito almeno il 60% dei seggi (oppure la percentuale ottenuta dalla sua coalizione, se è superiore al 60%, come accaduto a [[Sergio Chiamparino]] nelle elezioni del 2006). Prima del 1993 il sistema elettorale era di tipo proporzionale, i sindaci venivano nominati dal consiglio comunale e le loro competenze erano più ridotte.

Insieme con il sindaco viene eletto un consiglio comunale formato da 50 membri.

===La struttura amministrativa===
Il direttore generale (vedi [[#Organizzazione|Organizzazione]]) guida un comitato composto da 16 direttori. Ogni direttore è responsabile di una divisione, a sua volta divisa in settori, ciascuno guidato da un dirigente.

Le 16 divisioni sono:

*servizi culturali
*servizi tecnici
*servizi amministrativi e legali
*risorse finanziarie
*risorse umane
*promozione della città
*contratti, appalti ed economato
*servizi tributari e [[catasto]]
*servizi sociali e rapporti con le aziende sanitarie
*servizi educativi
*infrastrutture e mobilità
*[[urbanistica]] ed edilizia privata
*funzioni istituzionali
*patrimonio, partecipazioni e sistema informativo
*corpo di [[polizia]] municipale
*ambiente e verde

Il direttore generale stabilisce il "Piano Esecutivo di Gestione", cioè il programma dell'attività amministrativa e della corrispondente copertura finanziaria, secondo il bilancio approvato dal consiglio comunale, e coordina i responsabili dei servizi. Propone inoltre la nomina o la conferma dei dirigenti. Il piano di gestione deve poi essere approvato dalla giunta comunale.

L'attuale direttore generale è Cesare Vaciago.

Il segretario generale, nominato anch'esso dal sindaco, ha invece il compito di verificare la compatibilità delle decisioni amministrative con le normative in vigore.

== Storia ==
{{Vedi anche|Storia di Torino}}
{{S sezione|storia}}

== Bilancio ==
I dati sono espressi in milioni di [[euro]].
{| class="wikitable"
! Anno !! Entrate !! Uscite !! Risultato<br />operativo !! Risultato<br />d'esercizio !! Patrimonio !! Debito !! Giunta
|-
| 1998<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/1999/1999_04187.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 1998|editore=Comune di Torino|data=30 giugno 1999|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 940 || 951 || 14 || 52 || 3045 || 2101
| rowspan="3" | [[Valentino Castellani]]
|-
| 1999<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2000/2000_04698.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 1999|editore=Comune di Torino|data=17 luglio 2000|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1005 || 966 || 72 || -50 || 2532 || 2986
|-
| 2000<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2001/2001_05131.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2000|editore=Comune di Torino|data=17 luglio 2001|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1098 || 998 || 153 || 122 || 2305 || 3074
|-
| 2001<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2002/2002_03657.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2001|editore=Comune di Torino|data=2 luglio 2002|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1229 || 1057 || 189 || -49 || 2319 || 3272
| rowspan="10" | [[Sergio Chiamparino]]
|-
| 2002<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2003/2003_04295.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2002|editore=Comune di Torino|data=1º luglio 2003|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1249 || 1074 || 191 || 1 || 2223 || 3462
|-
| 2003<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2004/2004_04164.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2003|editore=Comune di Torino|data=28 giugno 2004|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1289 || 1110 || 199 || 10 || 1951 || 4011
|-
| 2004<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2005/2005_04129.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2004|editore=Comune di Torino|data=27 giugno 2005|accesso=19 febbraio 2014}}</ref>
| 1163 || 1130 || 46 || 19 || 1051 || 5161
|-
| 2005<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2006/2006_04518.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2005|editore=Comune di Torino|data=24 luglio 2006|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1164 || 1173 || 8 || -36 || 1533 || 5287
|-
| 2006<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2007/2007_03465.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2006|editore=Comune di Torino|data=9 luglio 2007|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1132 || 1154 || -11 || 56 || 1724 || 5192
|-
| 2007<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2008/2008_02999.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2007|editore=Comune di Torino|data=2 luglio 2008|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1166 || 1137 || 37 || 45 || 1768 || 5242
|-
| 2008<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2009/2009_01478.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2008|editore=Comune di Torino|data=27 aprile 2009|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1256 || 1181 || 85 || 4? || 2031 || 5057
|-
| 2009<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2010/2010_01519.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2009|editore=Comune di Torino|data=10 maggio 2010|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1236 || 1177 || 78 || 0 || 2526 || 4785
|-
| 2010<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/delibere/2011/2011_01545.html|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2010|editore=Comune di Torino|data=18 aprile 2011|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1256 || 1198 || 83 || -24 || 3683 || 4516
|-
| 2011<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti1/atti/testi/2012_01539.pdf|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2011|editore=Comune di Torino|data=30 aprile 2012|accesso=19 febbraio 2014}}</ref>
| 1206 || 1183 || 52 || -259 || 3425 || 4467
| rowspan="4" | [[Piero Fassino]]
|-
|2012<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti1/atti/testi/2013_01351.pdf|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2012|editore=Comune di Torino|data=29 aprile 2013|accesso=19 febbraio 2014}}</ref>
| 1259 || 1148 || 115 || 12 || 3437 || 4270
|-
| 2013<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti1/atti/testi/2014_01340.pdf|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2013|editore=Comune di Torino|data=28 aprile 2014|accesso=21 maggio 2014}}</ref>
| 1270 || 1136 || 128 || -220 || 3217 || 4342
|-
| 2014<ref>{{cita web|url=http://www.comune.torino.it/consiglio/documenti1/atti/testi/2015_01314.pdf|titolo=Rendiconto del Comune per l'esercizio 2014|editore=Comune di Torino|data=18 maggio 2014|accesso=6 maggio 2016}}</ref>
| 1270 || 1101 || 169 || -59 || 3158 || 4251
|}

== Note ==
<references/>

== Bibliografia ==

* Davide Giovanni Cravero, ''Trecento anni di vita del Palazzo Civico di Torino: 1663 - 1963'', Edito a cura della Città di Torino, 1964, disponibile online [https://web.archive.org/web/20060926121716/http://www.comune.torino.it/canaleturismo/it/storia_palazzo_civio_torino.zip qui]

== Voci correlate ==
* [[Sindaci di Torino]]
* [[Storia di Torino]]
* [[Stemma di Torino]]

== Collegamenti esterni ==
*{{cita web|http://www.comune.torino.it/bilanciosociale/parte1/01_01_03.htm|La struttura amministrativa di Torino}}
*{{cita web|http://www.comune.torino.it/consiglio/|Il consiglio comunale di Torino}}
*{{cita web|http://torino.corriere.it/rappresentanti/comune.shtml|Le schede dei consiglieri comunali di Torino su Corriere.it}}
*{{cita web|http://www.comune.torino.it/giunta/|La giunta comunale di Torino}}
*{{cita web|http://www.comune.torino.it/amm_com/statuto/testo.html#a43|Statuto della città di Torino}}

{{Portale|Torino}}

[[Categoria:Storia di Torino]]
[[Categoria:Torino]]