Difference between revisions 911233 and 911235 on itwikinews{{data|20 settembre 2006|mercoledí }} [[Immagine:Datacenter-telecom.jpg|250px|right]] Sono state emesse oggi 21 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e alla rivelazione di segreti d'ufficio a carico di dirigenti e collaboratori dell'azienda [[w:Telecom Italia|Telecom Italia]], un commercialista, 11 fra [[w:Polizia di Stato|poliziotti]] e militari in servizio in [[w:Guardia di Finanza|Guardia di Finanza]] e [[w:Arma dei Carabinieri|Carabinieri]] e un dipendente delle agenzie delle entrate di [[w:Firenze|Firenze]]. Gli inquirenti hanno portato alla luce una rete di intercettazioni illegali, che ha visto coinvolti Telecom, il [[w:Sismi|Sismi]] ed un'agenzia di investigazioni. Le intercettazioni sarebbero state effettuate durante un lungo periodo di tempo (a partire dal 1997), ma la storia è venuta alla luce solo nel 2005. ;Il sistema di intercettazioni illegali Il sistema sarebbe stato gestito dall'ex responsabile della Security Telecom, [[w:Giuliano Tavaroli|Giuliano Tavaroli]], dal suo successore Pierguido Iezzi, dal titolare dell'agenzia d'investigazioni fiorentina ''[[w:Polis d'Istinto|Polis d'Istinto]]'' [[w:Emanuele Cipriani|Emanuele Cipriani]], e dal commercialista calabrese [[w: Marcello Gualtieri|Marcello Gualtieri]] (che avrebbe creato, per conto di Cipriani, il sistema finanziario servito, secondo la Procura, a riciclare all'estero 13 milioni di euro). È stata inoltre accertata la complicità di [[w:Marco Mancini|Marco Mancini]] del Sismi, arrestato il 5 luglio 2006 nell'ambito delle indagini sul rapimento di Abu Omar. (contracted; show full) {{pubblicato}} [[Categoria:Europa]] [[Categoria:Italia]] [[Categoria:Giustizia e criminalità]] [[Categoria:Intercettazioni]] [[Categoria:Scandali politici]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikinews.org/w/index.php?diff=prev&oldid=911235.
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