Difference between revisions 103400 and 104229 on itwikiversity

{{risorsa|tipo=lezione|materia1=Diritto del lavoro|avanzamento=100%}}

Con il Jobs Act (legge 10 dicembre 2014, n. 183) e il successivo decreto attuativo (decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151) il Governo Renzi ha posto in essere una razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità. Molte sono le novità per datori di lavoro e professionisti in tema di collocamento obbligatorio, libro unico del lavoro, dimissioni, controlli a distanza e sanzioni. Alcune di queste novità hanno la necessità di essere attuate da ulteriori decreti attuativi. 

In sostanza, in questa lezione, esamineremo le varie novità introdotte da questo decreto che si possono articolare in tre ambiti:
* Razionalizzazioni e Semplificazione di procedure ed adempimenti.
* Disposizioni in materia di rapporto di lavoro.
* Disposizioni in materia di pari opportunità.

== Razionalizzazioni e Semplificazione di procedure ed adempimenti ==

Tra le razionalizzazioni e semplificazioni operate dal decreto possiamo annoverare:
* Riguardo le norme per l’inserimento nel mondo del lavoro dei disabili:
** Previsione della possibilità, per i datori di lavoro privati, di assumere tali lavoratori mediante richiesta nominativa ma sempre solo se questi disabili sono inseriti nelle apposite liste.
** Possibilità di computare, nella quota di riserva, i lavoratori, già disabili prima della costituzione del rapporto di lavoro, che patiscano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 60% o minorazioni ascritte dalla prima alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al d.p.r. 915/78 (Testo Unico sulle pensioni di guerra), o con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% anche se non assunti tramite le procedure del collocamento mirato.
** Revisione dell’iter di concessione dell’incentivo per le assunzioni dei disabili, prevedendone la corresponsione diretta e immediata al datore di lavoro da parte dell’INPS, con successivo conguaglio nelle denunce contributive mensili. Sono inoltre incrementati gli incentivi per l’assunzione dei disabili, prevedendo anche l’incremento della loro durata nel caso di assunzione di persone con disabilità intellettiva e psichica.
* Riguardo le procedure in materia di costituzione e gestione del rapporto di lavoro. In particolare:
** Introduzione, dal 1° gennaio 2017, della tenuta del libro unico del lavoro in modalità telematica presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
** Introduzione dell’obbligo a che tutte le comunicazioni in materia di rapporti di lavoro, collocamento mirato, tutela delle condizioni di lavoro, incentivi, politiche attive e formazione professionale, compreso il nulla osta al lavoro subordinato per cittadini extracomunitari nel settore dello spettacolo, siano effettuate esclusivamente in via telematica mediante modelli semplificati.
** Potenziamento della Banca dati politiche attive e passive.
** Abolizione dell’autorizzazione al lavoro all’estero e la semplificazione del collocamento della gente di mare.
* In materia di salute e sicurezza sul lavoro e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali:
** Semplificazione delle procedure di designazione dei membri e la revisione della composizione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
** Riduzione dei componenti della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, introduzione di una nuova procedura di ricostituzione della Commissione e aggiornamento delle funzioni ad essa attribuite.
** Messa a disposizione al datore di lavoro, da parte dell’INAIL, anche con la collaborazione dell'ASL, di strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio.
** Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche nelle imprese o unità produttive che superano i cinque lavoratori.
** Miglioramento del processo di acquisizione delle informazioni necessarie per il calcolo del premio assicurativo attraverso un apposito servizio sul portale internet dell’INAIL.
** Trasmissione all’INAIL del certificato di infortunio e di malattia professionale da parte del medico o della struttura sanitaria abilitata esclusivamente per via telematica, con conseguente esonero per il datore di lavoro.
** Trasmissione all’autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio mortali o con prognosi superiore a trenta giorni a carico dell’INAIL, con conseguente esonero del datore di lavoro.
** Abolizione, 90 giorno dopo entrata in vigore del decreto, dell’obbligo di tenuta del registro infortuni in previsione dell’adozione di un decreto interministeriale istitutivo del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP).
* In materia di lavoro e legislazione sociale:
** Modifica alla sanzione per il lavoro “nero” mediante l’introduzione di scaglioni sanzionatori articolati “per fasce”, in luogo del previgente sistema correlato alla singola giornata di lavoro irregolare e, in particolare: 
*** Da euro 1.500 a euro 9.000 per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore sino a trenta giorni di effettivo lavoro. 
*** Da euro 3.000 a euro 18.000 per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore da trentuno e sino a sessanta giorni di effettivo lavoro.
*** Da euro 6.000 a euro 36.000 per ciascun lavoratore irregolare, in caso di impiego del lavoratore oltre sessanta giorni di effettivo lavoro.
** Reintroduzione della procedura di diffida, che consente la regolarizzazione delle violazioni accertate, espressamente condizionata al mantenimento al lavoro del personale “in nero” per un periodo di tempo e con modalità minime predeterminate, ossia: la stipula di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche part time, con riduzione dell’orario di lavoro non superiore al cinquanta per cento dell’orario a tempo pieno, ovvero con contratto a tempo pieno e determinato di durata non inferiore a tre mesi, nonché il mantenimento in servizio degli stessi per almeno tre mesi.
** Modifica al c.d. provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, favorendo una “immediata eliminazione degli effetti della condotta illecita, valorizzando gli istituti di tipo premiale”.
** Precisazione delle nozioni di omessa registrazione e infedele registrazione sul libro unico del lavoro, modificando l’articolazione dell’impianto sanzionatorio.
** Modifica delle sanzioni in materia di consegna del prospetto paga.

== Disposizioni in materia di rapporto di lavoro ==

Uno degli interventi più importanti, in materia di rapporto di lavoro, è sicuramente quello all'articolo 4 dello Statuto in materia di controlli a distanza del lavoratore. La più rilevante innovazione sta nel fatto che ''L’accordo e l’autorizzazione … non sono richiesti per gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e per gli strumenti di registrazione degli accessi e delle uscite.'', mentre prima erano richiesti in ogni campo. Questo però sempre restando fermo ''Le informazioni raccolte … sono utilizzabili a condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione delle modalità d’uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli e nel rispetto'' delle norme sulla privacy.
Altra novità è la possibilità per i lavoratori di cedere, a titolo gratuito, ai lavoratori dipendenti dallo stesso datore di lavoro, che svolgono mansioni di pari livello e categoria, i riposi e le ferie maturati, con esclusione dei giorni di riposo e di ferie minimi garantiti dalla legge, al fine di assistere i figli minori che, per le particolari condizioni di salute, hanno bisogno di assistenza e cure costanti da parte dei genitori.
Un decreto ministeriale successivo, invece, dovrà introdurre, per i lavoratori del settore privato, le ipotesi di esenzione dal rispetto delle fasce di reperibilità in caso di malattia, così come avviene per i lavoratori del settore pubblico.
Infine sono introdotte modalità semplificate ed uniche, esclusivamente telematiche con appositi moduli resi disponibili dal Ministero del lavoro, per effettuare le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro al fine di contrastare l'illegittima prassi delle “dimissioni in bianco”.

== Disposizioni in materia di pari opportunità ==

Tra le novità in materia di pari opportunità possiamo annoverare:
* La revisione dell’ambito territoriale di riferimento delle consigliere di parità per adeguarlo alla futura soppressione delle province. 
* La modifica della composizione e delle competenze del Comitato nazionale di parità.
* La modifica delle competenze e della procedura di designazione e nomina delle consigliere.
* L’introduzione del principio secondo cui per le consigliere di parità non trova applicazione lo spoil system.
* La ridistribuzione fra gli enti interessati degli oneri per il sostegno alle attività delle consigliere.
* L’introduzione della Conferenza nazionale delle consigliere di parità.

{{Diritto del lavoro}}