Revision 75226 of "Corso:Scienze e tecnologie forestali" on itwikiversity

{{S|botanica|agronomia}}
{{incompleto|corso}}
{{Corso|1
|classe=L25 - Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali
|cestor=http://www.cestor.it/atenei/l025.htm

|presentazione=
Le '''scienze forestali''' sono un insieme di discipline scientifiche che studiano l'[[w:ecosistema]] forestale e, in generale, l'[[w:ambiente naturale]] insegnate in Italia nel corso di laurea in '''scienze forestali e ambientali''', afferente alla [[w:facoltà di agraria]]. 
[[File:Kellerwald 004.jpg|thumb|400px|right|Popolamento forestale]]
Tale corso mira inizialmente al consolidamento della ''formazione scientifica'' di base ([[w:matematica]], [[w:fisica]], [[w:chimica]], [[w:biologia]]) per poi ampliarsi fornendo numerose conoscenze ''interdisciplinari'' nei campi della [[w:selvicoltura]], dell'[[w:ecologia]] della [[w:dendrometria]], della [[w:botanica]], dell'[[w:economia]], della [[w:zoologia]], dell'[[w:ingegneria]], della [[w:genetica]], della [[w:Geologia|geo]]-[[w:pedologia]], dell'[[w:assestamento forestale]] e della tecnologia in generale. Questa istruzione poliedrica permette al '''dottore forestale''' applicare le proprie conoscenze per gestire, sviluppare, proteggere e perpetuare [[w:ecosistema|ecosistemi]] complessi quali i [[w:bosco|boschi]], le [[w:foresta|foreste]] e tutte le formazioni vegetali spontanee o artificiali, nonché in generale alla gestione, salvaguardia, pianificazione e progettazione dell'ambiente e del territorio, del patrimonio floristico e faunistico, della filiera agro-silvo-pastorale, della produzione e commercializzazione dei prodotti forestali.
|base=
'''Laurea di primo livello'''
*[[Foreste]]
*[[Biologia Vegetale]],
*[[Botanica Sistematica]]
*[[Biologia Animale]], 
*[[Matematica]], 
*[[Fisica]], 
*[[Chimica Generale e Inorganica]],
*[[Chimica Organica]], 
*[[Mineralogia]] [[Geologia]]. 
}}
Ad esse segue la preparazione specifica, che comprende '''materie caratterizzanti''', di seguito presentate.

==== Ecologia forestale ====
È la disciplina che sta alla base di tutta la gestione forestale. Per poter intervenire correttamente all'interno del bosco è infatti necessario capirne la struttura e le dinamiche. Oltre alle nozioni di base di ecologia vengono fornite quelle specifiche dell'ecosistema forestale: il rapporto delle piante con le varie componenti ecologiche, in particolare con l'acqua, con la radiazione solare, con l'atmosfera, con la zoocenosi.

==== Pedologia e chimica del suolo ====
Studia i processi fisici, chimici e biochimici che avvengono a carico della materia organica e minerale del terreno, le proprietà fisico-chimiche dei diversi tipi di suolo e alla fertilità legata agli elementi nutritivi, fornendo inoltre le basi per lo svolgimento di analisi chimiche e fisiche atte ad individuare i parametri caratterizzanti del suolo, che vanno ad influenzare tutte le caratteristiche del soprassuolo (tessitura, struttura, porosità, ecc...). La diversificazione dei vari tipi di humus e di suolo in relazione all'origine geologica della roccia madre sono le caratteristiche fondamentali sulle quali è possibile orientare certe scelte gestionali.

==== Selvicoltura generale ====
Questa materia introduce la gestione forestale in generale, andando a studiare i meccanismi di rinnovazione, formazione ed evoluzione dei vari tipi di popolamento. Attraverso lo studio di questa disciplina si acquisiscono le basi tecniche per effettuare indagini stazionali, applicare le diverse forme di governo (quali ceduo, fustaia coetanea, fustaia disetanea, ecc...), le diverse forme di trattamento (quali taglio raso, tagli successivi e varianti) nonché le modalità di conversione e trasformazione del bosco.

==== Selvicoltura speciale ====
Costituisce un approfondimento della Selvicoltura Generale, va ad analizzare le peculiarità delle singole formazioni forestali (ad esempio Peccete, Faggete, Castagneti, Querceti, ecc...) sulla base di quanto studiato nella parte generale.

==== Dendrometria ====
Fornisce conoscenze sugli strumenti e sui metodi atti a stimare le grandezze forestali e in particolare a quantificare la risorsa legno, studiando anche la dinamica degli incrementi (Dendroauxonomia). I parametri rilevati con la dendrometria hanno importanti ricadute in campo gestionale e commerciale.

Sono poi presenti numerose altre materie che garantiscono al Forestale una visione completa del funzionamento dell'ecosistema foresta, nonché delle attività professionali ad esso legate: Botanica Sistematica Forestale, Topografia, Costruzioni Forestali, Alpicoltura, Zoologia Forestale, Zootecnia, Sistemazioni Idraulico-Forestali, Ingegneria Idraulica Forestale, Tecnologia del Legno, Economia Forestale, Estimo Forestale, Patologia Forestale, Legislazione Forestale e Diritto Ambientale, Meccanizzazione Forestale, Utilizzazioni Forestali, Entomologia Forestale, Assestamento Forestale.



== Formazione universitaria ==
La prima scuola forestale nasce a Vallombrosa (FI) nel 1869 come '''Regio Istituto Superiore Forestale''', per poi essere annessa alla Facoltà di Agraria nel 1936. La prima Università italiana ad attivare un corso di laurea in Scienze Forestali è stata quindi l'[[Università degli Studi di Firenze]], seguita dall'[[Università degli Studi di Padova]] nel 1968. Oggi tale corso è presente anche in altri atenei sparsi in tutta [[Italia]]: Torino, Bari, Palermo, Ancona, Campobasso, Napoli, Potenza, Reggio Calabria, Sassari e Viterbo.
Come detto sopra la formazione universitaria del Dottore Forestale è articolata ed interdisciplinare. Dopo la riforma universitaria, per conseguire il titolo è necessario svolgere un corso di [[laurea triennale]] seguito da un corso di [[laurea magistrale]], per un totale di cinque anni.


=== Laurea di secondo Livello ===
Il corso magistrale, invece, mira ad approfondire le conoscenze di base con materie quali Assestamento Forestale, Botanica Applicata, Zoologia Applicata, [[Genetica]] Forestale, Pianificazione Ecologica del Territorio, [[Arboricoltura|Arboricoltura da Legno]] e Uso Energetico delle [[Biomassa|Biomasse]], Protezione dagli Incendi, [[Chimica ambientale|Chimica Ambientale]], Selvicoltura Urbana, Tecniche Vivaistiche, Nutrizione delle Piante, Protezione dall'Inquinamento, Protezione dal Rischio Idro-Geologico, [[Sviluppo sostenibile|Gestione Sostenibile]].

==Sbocchi professionali==
Il laureato in '''Scienze Forestali e Ambientali''' per poter esercitare la [[libero professionista|libera professione]] deve sostenere un [[abilitazione|esame di abilitazione]] per poi iscriversi all''''Albo dei Dottori Agronomi e Forestali'''. Il Dottore Forestale è quindi strettamente correlato alla figura del [[Agronomo|Dottore Agronomo]]. Le competenze del libero professionista sono regolate dal D.P.R. 328/2001, e comprendono: le produzioni vegetali e animali, l'alimentazione animale, la fitopatologia, il miglioramento genetico di vegetali e animali, i controlli qualitativi nel comparto agroalimentare, la programmazione economica e la stima dei fondi rustici, le costruzioni rurali, i lavori catastali, la bonifica, irrigazione e tutela delle acque e dell'atmosfera, la pianificazione del territorio e valutazione dell'impatto ambientale, lo studio, l'uso e la tutela del suolo, i parchi e giardini, l'assestamento forestale, l'assistenza tecnica e divulgazione. Il Dottore Agronomo e il Dottore Forestale sono figure professionali altamente qualificate non solo per quanto riguarda tutte le problematiche di tipo scientifico, tecnico, amministrativo, economico inerenti al  comparto agro-forestale, ma anche per la tutela e l'uso compatibile dell'ambiente naturale e antropizzato.

== AUSF Italia ==
L'AUSF Italia è la Confederazione delle '''A'''ssocizioni '''U'''niversitarie degli '''S'''tudenti '''F'''orestali d'Italia. 
Dal 26 al 29 settembre 2009, presso il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta (IS), si è tenuto l’incontro nazionale fra le associazioni degli studenti dei corsi di Laurea di Scienze Forestali, organizzato dell'AUSF dell’Università del Molise. Hanno partecipato i rappresentanti delle AUSF di Torino, Padova, Viterbo, Molise, Napoli e Palermo, e quelli del FAG (Forest and Agriculture Group) di Reggio Calabria. Lo scopo dell’incontro era la fondazione dell’AUSF Italia, una forma associativa che riunisse, coordinasse e si facesse portavoce delle varie associazioni studentesche forestali presenti in Italia. Il corrispettivo internazionale di tale associazione è l'IFSA (International Forestry Students' Association).

==Voci correlate==
* [[Agronomia]]
* [[Scienze ambientali]]
* [[Dendrometria]]
* [[Agraria]]
* [[Botanica]]
* [[Selvicoltura]]
* [[Ecologia]]
* [[Foresta]]
* [[Patologia vegetale]]

== Collegamenti ==

*[http://www.aisf.it/ Accademia Italiana di Scienze Forestali]
*[http://www.agraria.unipd.it/it/home/home.asp Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Padova]
*[http://www.agr.unifi.it/mdswitch.html Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Firenze]
*[http://portale.unipa.it/Agraria/home/index.html Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Palermo]
*[http://agraria.campusnet.unito.it/cgi-bin/home.pl Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Torino]
*[http://www.agrariaunibas.eu/ Facoltà di Agraria - Università degli Studi della Basilicata]
*[http://agrariaweb.uniss.it Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Sassari]
*[http://www.agraria.unirc.it Facoltà di Agraria - Università degli Studi ''Mediterranea'' di Reggio]
*[http://www.sisef.it/forest@/ Rivista del SISEF]
*[http://mpf.entecra.it/ Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura]
*[http://www.iufro.org/ IUFRO – The Global Network for Forest Science Cooperation]
*[http://www.aisf.it/alifor/ Associazione dei Laureati Italiani in Scienze Forestali]
*[http://www.ifsa.net/main.php IFSA - International Forestry Students' Association]