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'''Syntagma''' (Πλατεία Συντάγματος ''in [[greco]]'') è il nome di una piazza del [[Atene/Centro|centro di Atene]] nei cui dintorni si trovano molte delle principali attrazioni turistiche della città.

== Introduzione ==
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* '''I Tram''' [http://www.tramsa.gr/] che provengono dal lungomare (''[[Atene/Glyfada|Glyfada]] e il [[Pireo]]'') fanno capolinea a Syntagma.

== Come spostarsi ==

== Cosa vedere ==
===Monumenti===
[[File:Vouli building.jpg|thumb|250px|left|Atene - Palazzo del Parlamento]]

<{{see
| naome="Palazzo del Parlamento" alt="" address="L'ingresso è sul viale Vasilisis Sofias" directions="" phone="" email="" fax="" hours=" | sito=http://www.parliament.gr/ | email=
| indirizzo=L'ingresso è sul viale Vasilisis Sofias | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Singoli visitatori possono visitare alcune sale del Parlamento il sabato e la domenica oltre che nei giorni di festività nazionale dalle ore 10:00 alle ore 20:00 dietro esibizione della propria carta d'identità ο passaporto" | price="" url="http://www.parliament.gr/">ezzo=
| descrizione=L'edificio fu la residenza di Ottone di Baviera, primo re di Grecia e fu realizzato dall'architetto Friedrich von Gartner (1792-1847), direttore dell'Accademia delle Belle Arti di Monaco, giunto ad Atene nel 1835 al seguito del sovrano. Il palazzo cessò di essere una reggia nel 1924, anno in cui la Grecia assunse una forma repubblicana. Cinque anni più tardi vi si trasferì il parlamento dal vecchio edificio situato nella vicina via Stadiou.</see>
}}
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[[File:Evzone.jpg|thumb|250px|left|"Evzones": guardia d'onore al milite ignoto di Atene]]
'''Monumento al Milite Ignoto''' (''Mnimìo ston Agnosto Stratioti'') - Proprio sulla piazza Syntagma, alla base del Palazzo del Parlamento. Uno dei luoghi più fotografati della capitale, soprattutto al momento del cambio della guardia effettuata dagli "evzones", soldati in costume tradizionale greco che hanno sfilato anche a Roma in occas(contracted; show full)
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[[File:Athen Hadriansbibliothek.jpg|thumb|250px|left|Atene, Monastiraki: La biblioteca di Adriano e la moschea Tsisdarakis oggi sede del museo della Ceramica o Museo Kyriazopoulos]]

<see name="Biblioteca di Adriano" alt="" address="" directions="" phone="" email="" fax="" hours="" price="" url="">La biblioteca di Adriano fu costruita nel 131 d.C. e fu distrutta dagli Eruli nel nel 267 d.C. Negli anni del dominio ottomano divenne la sede del governatore locale (voivoda).</see>
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[[File:Ac.agora3.jpg|thumb|250px|left|La Torre dei Venti e rovine dell'agorà di epoca romana]]
<see name="Torre dei Venti" alt="" address="" directions="" phone="" email="" fax="" hours="" price="" url="">Trattasi di una torre ottagonale in marmo pentelico alta 12,10 m e con un diametro di 8,36 alla sua base. Sulle otto pareti esterne sono scolpite figure di venti alati. Fu costruita nel 47 a. C. da Andronico, un architetto originario della Macedonia e specializzato nella costruzione di orologi idraulici e solari. La torre infatti aveva la funzione di indicare l'ora nei giorni nuvolosi grazie ad un sistema di cisterne di diversa altezza di cui sono stati trovati i resti all'interno e all'esterno dell'edificio.</see>
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'''La moschea Fethiye''' (''Moschea della Vittoria'') - Sorge vicino l'antica agorà e fu costruita nel 1458 come la sua più celebre omonima ad [[Istanbul]] per festeggiare la conquista di Costantinopoli. L'edificio è oggi proprietà della Sovraintendenza archeologica e serve da deposito di reperti e altri materiali da scavo. Nonostante il nome pomposo, la moschea è di modesta fattura. Il minareto mancante fu abbattuto nel XVIII secolo nella tendenza generale che voleva ripulire la Grecia della più piccola testimonianza della sua lunga soggezione all'impero ottomano.

<see name="Piccola Metropoli" alt="" address="" directions="" phone="" email="" fax="" hours="" price="" url="">La piccola Metropoli, dedicata alla Panagia Gorgoepikoos ovvero alla Madonna che esaudisce le suppliche, è una costruzione bizantina del XII secolo e sta a fianco della moderna cattedrale. Fu costruita con materiale di recupero da un tempio pagano.</see>

<see name="Mitropoli" alt="" address="" directions="" phone="" email="" fax="" hours="" price="" url="">Con questo nome si indica la cattedrale di Atene la cui costruzione, iniziata nel 1842 si protrasse per ben 20 anni. È la sede del vescovo di Atene. All'interno si trovano le tombe del patriarca di Costantinopoli Gregorio V, giustiziato dagli Ottomani nel 1821 e di Santa Filothei.</see>
[[File:Choragic Monument of Lysicrates.jpg|thumb|200px|left|Atene, Plaka: Monumento di Lisicrate]]
<see name="Monumento Coregico di Lisicrate" alt="" address="Al termine della via Lisicrate che ha inizio sul viale Regina Amalia, all'altezza dell'arco di Adriano (Plaka)" directions="" phone="" email="" fax="" hours="" price="" url="">Questo piccolo e grazioso monumento fu eretto nel 335 a.C. o  nel 334 a.C. per commemorare la vittoria della squadra teatrale finanziata dal corego (''sponsor'') Lisicrate. Le rappresentazioni si svolgevano al teatro di Dioniso e ogni anno veniva assegnato un premio al miglior cast. Il monumento è una struttura circolare ornata di colonne corinzie che si innalza su un podio squadrato. Il fregio raffigura il mito di Dioniso, il dio del teatro che sconfigge i pirati del mare trasformandoli in delfini. Molto probabilmente questo fu il tema della rappresentazione teatrale messa su dalla squadra di Lisicrate. Nel 1658 il piccolo monumento fu incorporato in un monastero di Cappuccini. Vi soggiornò lord Byron.  Lord Elgin vagheggiò di smontare il monumento e portarlo a Londra insieme al fregio del Partenone ma gli fu negato il permesso dalle autorità ottomane. Il monastero fu demolito durante gli anni della guerra d'indipendenza greca, probabilmente nel 1821</see>

'''Agios Nikolaos Rangavas''' (In [[greco]] Άγιος Νικόλαος Ραγκαβάς) Questa chiesa bizantina dell'XI secolo è una delle più importanti del rione Anafiotica, nella parte alta della Plaka. Trae il suo nome dall'[[w:Michele I di Bisanzio|imperatore bizantino Michele I Rangavàs]] che governò dall'anno 811 all'813 Il tempio fu restaurato nel 1980. La cupola, di piccole dimensioni è di forma ottagonale come altre chiese di Atene dello stesso periodo. Nelle sue mura sono incorporati resti di antichi edifici.

<see name="Chiesa di Aghia Triada" alt="" address="Via Filellinon n° 21" directions="Nel quartiere Plaka" phone="" email="" fax="" hours="" price="" url="">La chiesa della Santissima Trinità fu fondata nel 1031. Distrutta da un terremoto nel 1701, fu innalzata di nuovo nel 1847 a spese dello zar di Alessandro II di Russia. Ancora oggi vi si raduna la comunità russa di Atene.</see>

<see name="Biblioteca Gennadeio" alt="" address="Souidias n° 61 Kolonaki" directions="Stazione metro "Evangelismòs" phone="+30 210 723 6313" email="" fax="+30 210 725 0584" hours="Lun-ven dalle ore 09:00 alle 17:00. Sab dalle 09:00 alle 14:00. Chiusa i giorni festivi e nel mese di agosto" price="" url="http://www.ascsa.edu.gr/">La biblioteca ha sede in un edificio neoclassico del 1925, realizzato per ospitare le collezioni di manoscritti e libri rari di Ioannis Gennadios, un bibliografo vissuto tra il 1844 e il 1932. Qualche anno prima di morire egli donò le sue collezioni alla Scuola Americana di Studi Classici che tuttora gestisce la biblioteca. Per consultare i manoscritti occorre avere la qualifica di ricercatore e richiedere un permesso speciale. I comuni mortali hanno un accesso limitato ad alcune sale. In una di queste sono esposti cimeli appartenuti a Lord Byron</see>
[[File:AteneOlympieionDaAcropoli.jpg|thumb|250px|right|Le colonne superstiti del tempio di Zeus Olimpico e la porta di Adriano nell'angolo di sinistra. Sullo sfondo si intravede la boscosa collina dell'Ardetto e una parte della bianca costruzione dello Stadio Kallimarmaro]]
'''Tempio di Zeus Olimpico''' - I lavori di costruzione di questo immenso tempio furono iniziati all'epoca del tiranno Pisistrato (VI secolo a.C.) ma furono completati solo in epoca romana e precisamente nel 132 d.C. per iniziativa dell'imperatore Adriano, grande benefattore della città di Atene. La cella del tempio ospitava una statua di Zeus, copia perfetta di quella di Fidia che si trovava nell'omonimo tempio di [[Olimpia]]. Il tempio misurava poco meno di 100 m. in lunghezza e 40 in larghezza, superando in dimensioni lo stesso Partenone. Delle 104 colonne corinzie originarie oggi ne rimangono solo 15, alte ciascuna 17 m.

'''Arco di Adriano''' (''Πύλι Αδριανού in [[greco]], pronunciato Pili tu Adrian'''ù''' '') - Un tempo si credeva che questo arco in marmo pentelico si aprisse lungo le mura di Temistocle e segnasse il limite tra la città antica, fondata da Teseo e quella nuova creata dall'imperatore Adriano. Questa teoria si fondava su due iscrizioni riportate su ciascun lato dell'arco. L'una, dalla parte dell'odierno viale Regina Amalia recitava cosi: ΑΙΔΕIΣ ΑΘΗΝΑΙ ΘΗΣΕΩΣ Η ΠΡΙΝ ΠΟΛΙΣ ovvero "Questa è Atene, l'antica città di Teseo". Dal lato opposto, rivolto verso il tempio di Zeus Olimpico si leggeva: ΑΙΔΕIΣ ΑΔΡΙΑΝΟΥ ΚΟΥΧI ΘΗΣΕΩΣ ΠΟΛΙΣ, ovvero: "Questa è la città di Adriano e non di Teseo". Questa teoria è stata sconfessata dal ritrovamento, 140 m più ad est, di un tratto delle antiche mura di Temistocle. Si crede che l'arco sia stato innalzato nel 132 d.C. per onorare la seconda visita dell'imperatore Adriano ad Atene ma si ignora il nome del commissionario.

'''Ambasciata Americana''' - Sul viale Regina Sofia in un palazzo costruito tra il 1959 e il 1961 su disegno dell'architetto Walter Gropius.
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[[Media:Esempio.ogg]]

===Siti archeologici===
[[File:Stoa in Athens.jpg|thumb|250px|right|La stoà di Attalo nell'agorà di Atene]]

* '''Agorà''' - L'antica Agorà di Atene si estende ad ovest dell'Acropoli tra i quartieri Monastiraki e Thisio. Costituiva lo spazio pubblico di Atene a somiglianza dei fori in epoca romana. La scuola Americana di studi classici iniziò gli scavi nel 1930 portando alla luce antichi edifici e ricostruendone altri. Oggi vi si ammirano:
**'''Stoà''' (''loggia'') '''di Attalo''' - Ricostruita dagli Americani a metà del XX secolo secondo il disegno originario del II secolo a.C. raccoglie i reperti trovati durante gli scavi.
**'''Il tempio di Efestio''' - Noto anche come Teseo è un tempio di ordine dorico molto ben conservato.

* '''Ceramico''' (''Kerameikòs'') - La zona di sepoltura dell'Antica Atene. Trae il suo nome dalle botteghe di vasai che occupavano la zona. Il cimitero fu diviso in due parti quando Temistocle decise di innalzare le lunghe mura che arrivavano fino al [[Pireo]] e vi si aprivano due porte: il "Dipilon" e la "Ierà Pili" percorse dalla via panatenaika e dalla via sacra rispettivamente.

===Musei e gallerie===

* <see name="Museo ebraico" address="39, Via Nikis - Plaka" directions="" phone="+30 210 3225582" email="" fax="+30 210 3231577" hours="" price="" url="http://www.jewishmuseum.gr">Le collezioni del museo includono manufatti di vario genere che documentano la lunga storia della comunità ebraica di Atene </see>

* <see name="Pinacoteca Nazionale" alt="" address="Vasileos Konstantinou n° 50" directions="Vicino la fermata metro di Evangelismòs" phone="" email="" fax="" hours="Orario: lun $ mar 09:00 - 15:00 & 18:00 - 21:00. Giov, ven e sab: 09:00 - 15:00. Dom: 10:00 - 14:00. Chiusa il mart" price="" url="http://www.nationalgallery.gr">Ospita cinque dipinti di El Greco (''1541 - 1614''), il pittore di origine [[Creta|cretese]] che operò soprattutto a [[Toledo (Spagna)|Toledo]], al servizio degli Asburgo di [[Spagna]]. Vi è esposto anche un quadro del Caravaggio e opere di artisti fiamminghi e olandesi tra cui Van Dyck, Brueghel e Rembrandt. Vi si ammira anche un'opera di Picasso del periodo cubista, "Donna in abito bianco" (''1939'')</see>

* <see name="Museo d'Arte Cicladica" address="Via Neofytou Douka n° 4" directions="Kolonaki"  phone="''+30'' 210 7228321 - 3" email="" fax="+30 210 7239382" hours="Orario: dalle ore 10:00 alle ore 16:00. Chiuso le domeniche e i martedì" price="Ingresso 5 €" url="http://www.cycladic-m.gr/"> Fondato nel 1986 sotto l'egida della fondazione Nikolaou Goulandris. Vi si ammirano collezioni di arte protocicladica donati allo stato greco da Dolly Goulandrìs, esponente della nota famiglia di armatori. Parte delle collezioni sono ospitate nel palazzo (''megaro'') Stathatou sul viale Regina Sofia all'angolo con la via Herodotou</see>

* <see name="Museo Benaki" address="Koumpari n° 1 angolo viale Vasilisis Sofias" directions=""  phone="" email="" fax="" hours="Orario: ore 09:00-17:00. Domenica: 09:00-15:00. Chiuso il martedì e nei giorni di festività nazionale" price="6 €" url="http://www.benaki.gr/">Questo museo ritenuto uno dei più interessanti della città di Atene venne fondato nel 1931 da Antonis Mpenakis, figlio di Emmanouil, un uomo d'affari di successo che viveva ad Alessandria d'Egitto. Vi sono esposti dipinti, oggetti di artigianato, lavori di oreficeria e alcuni celebri ritratti di El Fayum. Le collezioni si articolano sui tre piani di una elegante palazzina in stile neoclassico</see>

* <see name="Museo Bizantino" address="Viale Regina Sofia (Vasilisis Sofias) n° 22 " directions=""  phone="+30 210 723 2178, +30 210 721 1027, +30 210 723 1570" email="" fax="" hours="Orario: da mart. a dom. ore 08:30-15:00. Chiuso il lunedì" price="" url="http://www.lrf.gr/demos/byz/homepage.html">Il palazzo ove ha sede il museo bizantino fu costruito tra il 1840 e il 1848 dall'architetto greco Stamatis Kleanthis su commissione della duchessa di Plaisance, al secolo Sophie de Marbois, moglie americana (''era nata a Philadelphia, [[Pennsylvania]] nel 1785'') del generale napoleonico Charles-François Lebrun (1739 – 1824) nominato in seguito duca di [[Piacenza]]. L'odierno aspetto del palazzo ricorda quello di un convento. Nel giugno del 2004 è stata inaugurata una nuova ala del museo. Numerose le icone esposte al primo piano mentre le sale del pianterreno accolgono frammenti architettonici di chiese bizantine e postbizatine andate perdute</see>

* <see name="Museo della guerra" address="Via Rizari n° 2" directions="A fianco del museo bizantino"  phone="+30 210 724 4464" email="" fax="+30 210 724 5838" hours="Orario: da mart. a ven. ore 09:00-14:00. Sab e dom 09:00 - 14:00. Chiuso il lunedì" price="" url="">Il museo delle Forze Armate, inaugurato nel 1975, un anno dopo la caduta della giunta militare che aveva preso il potere con il colpo di stato del 1967. Le collezioni sono disposte in ordine cronologico e spaziano dal neolitico fino all'ultima guerra mondiale, comprendendo anche manufatti dall'Africa e dalla lontana Cina. Vi è annessa una biblioteca e un archivio fotografico mentre negli spazi esterni sono disposti cannoni e piccoli aeroplani.</see>

* <see name="Museo Storico Nazionale" address="Via Stadiou n° 11" directions=""  phone="" email="" fax="" hours="Aperto dalle 09:00 alle 14:00.Chiuso i lunedì" price="Ingresso: 3 €. Gratis le domeniche." url=""> Ospitato nell'edificio del vecchio Parlamento</see>

* <see name="Museo dell'Arte Greca Tradizionale" address="Kydathinaion 17, Plaka" directions=""  phone="" email="" fax="" hours="" price="Ingresso: €2" url=""> Le collezioni sono disposte su tre piani: a pianterreno sono sistemati i ricami, al mezzanino oggetti in ceramica provenienti dall'isola di [[Skyros]] e utensili in legno mentre al primo piano si trovano quadri del pittore popolare Theofilo Haztimihail vissuto nella 2^ metà del XIX secolo. Al 2° piano lavori di argenteria e ancora più su una ricca collezione di costumi tradizionali greci. Vi è annessa una biblioteca con circa 5,000 volumi oltre ad un archivio fotografico e un laboratorio di restauro dove opera personale specializzato.</see>
[[File:Illou-Melathron01.jpg|thumb|250px|right|La casa sul viale Panepistimiou dove abitò
l'archeologo Heinrich Schliemann, oggi sede del Museo Numismatico]]
* <see name="Museo della Città di Atene" address="Piazza Klafthmonos" directions="Sulla via Stadiou"  phone="+30 210 3231397" email="" fax="" hours="Chiuso il martedì" price="Ingresso € 5" url="">Il museo è ospitato in un edificio che fu la residenza di Ottone, 1° re di Grecia e della moglie Amalia dal 1837 al 1843. Vi sono esposti cimeli regali e arredi che rivivono l'atmosfera romantica del tempo. Il museo dopo un accurato restauro ha aperto le sue porte nel 1980. Nel 2000 è stata inaugurata  una nuova ala del museo nel vicino edificio di via Paparrigopoulou n° 5 e collegato al precedente da un ponte coperto. </see>

* <see name="Museo Kanellopoulos" address="Theorias & Panos 12 Plaka" directions=""  phone="+30 210 3212313" email="" fax="+30 210 3251509" hours="08:30 - 15:00. Chiuso i lunedì" price="" url="">Una collezione privata donata allo stato greco dalla famiglia Kanellopoulos. Le collezioni sono distribuite sui 3 piani di una palazzina in stile neoclassico risalente al 1864. Vi si ammirano oggetti, monete ed elmetti oltre a statuette cicladiche e altre in terracotta. </see>

* <see name="Museo dell'Università di Atene" address="5, via Tholou Plaka" directions=""  phone="+30 210 3689500" email="" fax="" hours="Periodo estivo: Lun, mer 17:00 - 21:00 Mar, gio, ven 09:30- 14:30. Periodo invernale Lun. mer. 14:30 - 19:00. Mar, gio ven 09:30 - 14:30.  " price="" url="http://www.interel.uoa.gr"> Questo minuscolo museo è ospitato in un edificio che fu la 1^ università di Atene dal 1837 al 1841. Al suo interno si trovano strumenti scientifici e pedagogici dell'epoca, modelli anatomici e vasi medicinali. </see>

* <see name="Museo Numismatico" address="viale Panepistimiou n° 12" directions="10 minuti a piedi dalla fermata metro di Syntagma"  phone="+30 210 3643774, +30 210 3612190, +30 210 3612519" email="" fax="30 210 8216926" hours="Orario: 08:30-15:00. Chiuso i lunedì" price="Ingresso € 3" url="http://www.greece-museums.com/museum/11/">Circa 600,000 pezzi di monete dall'antica Grecia fino ai tempi moderni. Le collezioni sono ospitate in un edificio del 1878, eretto dall'architetto Ernst Ziller dove abitò l'archeologo Schliemann e noto con il nome di "Iliou Melathron" (''Il palazzo di Troia''). </see>

* <see name="Museo del Gioiello" address="Via Kariatidon n° 4a e Kalispèri n° 12" directions="Plaka"  phone="" email="" fax="" hours="Chiuso il martedì" price="" url="http://www.lalaounis-jewelrymuseum.gr/">Noto anche come Museo "Ilias Lalaounis", dal nome del famoso gioielliere. Per chi ama i lavori orafi  questo è l'indirizzo giusto.</see>{{see
| nome=Biblioteca di Adriano | sito= | email=
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| descrizione=La biblioteca di Adriano fu costruita nel 131 d.C. e fu distrutta dagli Eruli nel nel 267 d.C. Negli anni del dominio ottomano divenne la sede del governatore locale (voivoda).
}}
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[[File:Ac.agora3.jpg|thumb|250px|left|La Torre dei Venti e rovine dell'agorà di epoca romana]]
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'''La moschea Fethiye''' (''Moschea della Vittoria'') - Sorge vicino l'antica agorà e fu costruita nel 1458 come la sua più celebre omonima ad [[Istanbul]] per festeggiare la conquista di Costantinopoli. L'edificio è oggi proprietà della Sovraintendenza archeologica e serve da deposito di reperti e altri materiali da scavo. Nonostante il nome pomposo, la moschea è di modesta fattura. Il minareto mancante fu abbattuto nel XVIII secolo nella tendenza generale che voleva ripulire la Grecia della più piccola testimonianza della sua lunga soggezione all'impero ottomano.

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| descrizione=Con questo nome si indica la cattedrale di Atene la cui costruzione, iniziata nel 1842 si protrasse per ben 20 anni. È la sede del vescovo di Atene. All'interno si trovano le tombe del patriarca di Costantinopoli Gregorio V, giustiziato dagli Ottomani nel 1821 e di Santa Filothei.
}}
[[File:Choragic Monument of Lysicrates.jpg|thumb|200px|left|Atene, Plaka: Monumento di Lisicrate]]
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| descrizione=Questo piccolo e grazioso monumento fu eretto nel 335 a.C. o  nel 334 a.C. per commemorare la vittoria della squadra teatrale finanziata dal corego (''sponsor'') Lisicrate. Le rappresentazioni si svolgevano al teatro di Dioniso e ogni anno veniva assegnato un premio al miglior cast. Il monumento è una struttura circolare ornata di colonne corinzie che si innalza su un podio squadrato. Il fregio raffigura il mito di Dioniso, il dio del teatro che sconfigge i pirati del mare trasformandoli in delfini. Molto probabilmente questo fu il tema della rappresentazione teatrale messa su dalla squadra di Lisicrate. Nel 1658 il piccolo monumento fu incorporato in un monastero di Cappuccini. Vi soggiornò lord Byron.  Lord Elgin vagheggiò di smontare il monumento e portarlo a Londra insieme al fregio del Partenone ma gli fu negato il permesso dalle autorità ottomane. Il monastero fu demolito durante gli anni della guerra d'indipendenza greca, probabilmente nel 1821
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'''Agios Nikolaos Rangavas''' (In [[greco]] Άγιος Νικόλαος Ραγκαβάς) Questa chiesa bizantina dell'XI secolo è una delle più importanti del rione Anafiotica, nella parte alta della Plaka. Trae il suo nome dall'[[w:Michele I di Bisanzio|imperatore bizantino Michele I Rangavàs]] che governò dall'anno 811 all'813 Il tempio fu restaurato nel 1980. La cupola, di piccole dimensioni è di forma ottagonale come altre chiese di Atene dello stesso periodo. Nelle sue mura sono incorporati resti di antichi edifici.

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| nome=Biblioteca Gennadeio | sito=http://www.ascsa.edu.gr/ | email=
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[[File:AteneOlympieionDaAcropoli.jpg|thumb|250px|right|Le colonne superstiti del tempio di Zeus Olimpico e la porta di Adriano nell'angolo di sinistra. Sullo sfondo si intravede la boscosa collina dell'Ardetto e una parte della bianca costruzione dello Stadio Kallimarmaro]]
'''Tempio di Zeus Olimpico''' - I lavori di costruzione di questo immenso tempio furono iniziati all'epoca del tiranno Pisistrato (VI secolo a.C.) ma furono completati solo in epoca romana e precisamente nel 132 d.C. per iniziativa dell'imperatore Adriano, grande benefattore della città di Atene. La cella del tempio ospitava una statua di Zeus, copia perfetta di quella di Fidia che si trovava nell'omonimo tempio di [[Olimpia]]. Il tempio misurava poco meno di 100 m. in lunghezza e 40 in larghezza, superando in dimensioni lo stesso Partenone. Delle 104 colonne corinzie originarie oggi ne rimangono solo 15, alte ciascuna 17 m.

'''Arco di Adriano''' (''Πύλι Αδριανού in [[greco]], pronunciato Pili tu Adrian'''ù''' '') - Un tempo si credeva che questo arco in marmo pentelico si aprisse lungo le mura di Temistocle e segnasse il limite tra la città antica, fondata da Teseo e quella nuova creata dall'imperatore Adriano. Questa teoria si fondava su due iscrizioni riportate su ciascun lato dell'arco. L'una, dalla parte dell'odierno viale Regina Amalia recitava cosi: ΑΙΔΕIΣ ΑΘΗΝΑΙ ΘΗΣΕΩΣ Η ΠΡΙΝ ΠΟΛΙΣ ovvero "Questa è Atene, l'antica città di Teseo". Dal lato opposto, rivolto verso il tempio di Zeus Olimpico si leggeva: ΑΙΔΕIΣ ΑΔΡΙΑΝΟΥ ΚΟΥΧI ΘΗΣΕΩΣ ΠΟΛΙΣ, ovvero: "Questa è la città di Adriano e non di Teseo". Questa teoria è stata sconfessata dal ritrovamento, 140 m più ad est, di un tratto delle antiche mura di Temistocle. Si crede che l'arco sia stato innalzato nel 132 d.C. per onorare la seconda visita dell'imperatore Adriano ad Atene ma si ignora il nome del commissionario.

'''Ambasciata Americana''' - Sul viale Regina Sofia in un palazzo costruito tra il 1959 e il 1961 su disegno dell'architetto Walter Gropius.
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[[Media:Esempio.ogg]]

===Siti archeologici===
[[File:Stoa in Athens.jpg|thumb|250px|right|La stoà di Attalo nell'agorà di Atene]]

* '''Agorà''' - L'antica Agorà di Atene si estende ad ovest dell'Acropoli tra i quartieri Monastiraki e Thisio. Costituiva lo spazio pubblico di Atene a somiglianza dei fori in epoca romana. La scuola Americana di studi classici iniziò gli scavi nel 1930 portando alla luce antichi edifici e ricostruendone altri. Oggi vi si ammirano:
**'''Stoà''' (''loggia'') '''di Attalo''' - Ricostruita dagli Americani a metà del XX secolo secondo il disegno originario del II secolo a.C. raccoglie i reperti trovati durante gli scavi.
**'''Il tempio di Efestio''' - Noto anche come Teseo è un tempio di ordine dorico molto ben conservato.

* '''Ceramico''' (''Kerameikòs'') - La zona di sepoltura dell'Antica Atene. Trae il suo nome dalle botteghe di vasai che occupavano la zona. Il cimitero fu diviso in due parti quando Temistocle decise di innalzare le lunghe mura che arrivavano fino al [[Pireo]] e vi si aprivano due porte: il "Dipilon" e la "Ierà Pili" percorse dalla via panatenaika e dalla via sacra rispettivamente.

===Musei e gallerie===

* {{see
| nome=Museo ebraico | sito=http://www.jewishmuseum.gr | email=
| indirizzo=39, Via Nikis - Plaka | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+30 210 3225582 | numero verde= | fax=+30 210 3231577
| orari= | prezzo=
| descrizione=Le collezioni del museo includono manufatti di vario genere che documentano la lunga storia della comunità ebraica di Atene 
}}

* {{see
| nome=Pinacoteca Nazionale | sito=http://www.nationalgallery.gr | email=
| indirizzo=Vasileos Konstantinou n° 50 | lat= | long= | indicazioni=Vicino la fermata metro di Evangelismòs
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario: lun $ mar 09:00 - 15:00 & 18:00 - 21:00. Giov, ven e sab: 09:00 - 15:00. Dom: 10:00 - 14:00. Chiusa il mart | prezzo=
| descrizione=Ospita cinque dipinti di El Greco (''1541 - 1614''), il pittore di origine [[Creta|cretese]] che operò soprattutto a [[Toledo (Spagna)|Toledo]], al servizio degli Asburgo di [[Spagna]]. Vi è esposto anche un quadro del Caravaggio e opere di artisti fiamminghi e olandesi tra cui Van Dyck, Brueghel e Rembrandt. Vi si ammira anche un'opera di Picasso del periodo cubista, "Donna in abito bianco" (''1939'')
}}

* {{see
| nome=Museo d'Arte Cicladica | sito=http://www.cycladic-m.gr/ | email=
| indirizzo=Via Neofytou Douka n° 4 | lat= | long= | indicazioni=Kolonaki
| tel=''+30'' 210 7228321 - 3 | numero verde= | fax=+30 210 7239382
| orari=Orario: dalle ore 10:00 alle ore 16:00. Chiuso le domeniche e i martedì | prezzo=Ingresso 5 €
| descrizione= Fondato nel 1986 sotto l'egida della fondazione Nikolaou Goulandris. Vi si ammirano collezioni di arte protocicladica donati allo stato greco da Dolly Goulandrìs, esponente della nota famiglia di armatori. Parte delle collezioni sono ospitate nel palazzo (''megaro'') Stathatou sul viale Regina Sofia all'angolo con la via Herodotou
}}

* {{see
| nome=Museo Benaki | sito=http://www.benaki.gr/ | email=
| indirizzo=Koumpari n° 1 angolo viale Vasilisis Sofias | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Orario: ore 09:00-17:00. Domenica: 09:00-15:00. Chiuso il martedì e nei giorni di festività nazionale | prezzo=6 €
| descrizione=Questo museo ritenuto uno dei più interessanti della città di Atene venne fondato nel 1931 da Antonis Mpenakis, figlio di Emmanouil, un uomo d'affari di successo che viveva ad Alessandria d'Egitto. Vi sono esposti dipinti, oggetti di artigianato, lavori di oreficeria e alcuni celebri ritratti di El Fayum. Le collezioni si articolano sui tre piani di una elegante palazzina in stile neoclassico
}}

* {{see
| nome=Museo Bizantino | sito=http://www.lrf.gr/demos/byz/homepage.html | email=
| indirizzo=Viale Regina Sofia (Vasilisis Sofias) n° 22 | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+30 210 723 2178, +30 210 721 1027, +30 210 723 1570 | numero verde= | fax=
| orari=Orario: da mart. a dom. ore 08:30-15:00. Chiuso il lunedì | prezzo=
| descrizione=Il palazzo ove ha sede il museo bizantino fu costruito tra il 1840 e il 1848 dall'architetto greco Stamatis Kleanthis su commissione della duchessa di Plaisance, al secolo Sophie de Marbois, moglie americana (''era nata a Philadelphia, [[Pennsylvania]] nel 1785'') del generale napoleonico Charles-François Lebrun (1739 – 1824) nominato in seguito duca di [[Piacenza]]. L'odierno aspetto del palazzo ricorda quello di un convento. Nel giugno del 2004 è stata inaugurata una nuova ala del museo. Numerose le icone esposte al primo piano mentre le sale del pianterreno accolgono frammenti architettonici di chiese bizantine e postbizatine andate perdute
}}

* {{see
| nome=Museo della guerra | sito= | email=
| indirizzo=Via Rizari n° 2 | lat= | long= | indicazioni=A fianco del museo bizantino
| tel=+30 210 724 4464 | numero verde= | fax=+30 210 724 5838
| orari=Orario: da mart. a ven. ore 09:00-14:00. Sab e dom 09:00 - 14:00. Chiuso il lunedì | prezzo=
| descrizione=Il museo delle Forze Armate, inaugurato nel 1975, un anno dopo la caduta della giunta militare che aveva preso il potere con il colpo di stato del 1967. Le collezioni sono disposte in ordine cronologico e spaziano dal neolitico fino all'ultima guerra mondiale, comprendendo anche manufatti dall'Africa e dalla lontana Cina. Vi è annessa una biblioteca e un archivio fotografico mentre negli spazi esterni sono disposti cannoni e piccoli aeroplani.
}}

* {{see
| nome=Museo Storico Nazionale | sito= | email=
| indirizzo=Via Stadiou n° 11 | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Aperto dalle 09:00 alle 14:00.Chiuso i lunedì | prezzo=Ingresso: 3 €. Gratis le domeniche.
| descrizione= Ospitato nell'edificio del vecchio Parlamento
}}

* {{see
| nome=Museo dell'Arte Greca Tradizionale | sito= | email=
| indirizzo=Kydathinaion 17, Plaka | lat= | long= | indicazioni=
| tel= | numero verde= | fax=
| orari= | prezzo=Ingresso: €2
| descrizione= Le collezioni sono disposte su tre piani: a pianterreno sono sistemati i ricami, al mezzanino oggetti in ceramica provenienti dall'isola di [[Skyros]] e utensili in legno mentre al primo piano si trovano quadri del pittore popolare Theofilo Haztimihail vissuto nella 2^ metà del XIX secolo. Al 2° piano lavori di argenteria e ancora più su una ricca collezione di costumi tradizionali greci. Vi è annessa una biblioteca con circa 5,000 volumi oltre ad un archivio fotografico e un laboratorio di restauro dove opera personale specializzato.
}}
[[File:Illou-Melathron01.jpg|thumb|250px|right|La casa sul viale Panepistimiou dove abitò
l'archeologo Heinrich Schliemann, oggi sede del Museo Numismatico]]
* {{see
| nome=Museo della Città di Atene | sito= | email=
| indirizzo=Piazza Klafthmonos | lat= | long= | indicazioni=Sulla via Stadiou
| tel=+30 210 3231397 | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso il martedì | prezzo=Ingresso € 5
| descrizione=Il museo è ospitato in un edificio che fu la residenza di Ottone, 1° re di Grecia e della moglie Amalia dal 1837 al 1843. Vi sono esposti cimeli regali e arredi che rivivono l'atmosfera romantica del tempo. Il museo dopo un accurato restauro ha aperto le sue porte nel 1980. Nel 2000 è stata inaugurata  una nuova ala del museo nel vicino edificio di via Paparrigopoulou n° 5 e collegato al precedente da un ponte coperto. 
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* {{see
| nome=Museo Kanellopoulos | sito= | email=
| indirizzo=Theorias & Panos 12 Plaka | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+30 210 3212313 | numero verde= | fax=+30 210 3251509
| orari=08:30 - 15:00. Chiuso i lunedì | prezzo=
| descrizione=Una collezione privata donata allo stato greco dalla famiglia Kanellopoulos. Le collezioni sono distribuite sui 3 piani di una palazzina in stile neoclassico risalente al 1864. Vi si ammirano oggetti, monete ed elmetti oltre a statuette cicladiche e altre in terracotta. 
}}

* {{see
| nome=Museo dell'Università di Atene | sito=http://www.interel.uoa.gr | email=
| indirizzo=5, via Tholou Plaka | lat= | long= | indicazioni=
| tel=+30 210 3689500 | numero verde= | fax=
| orari=Periodo estivo: Lun, mer 17:00 - 21:00 Mar, gio, ven 09:30- 14:30. Periodo invernale Lun. mer. 14:30 - 19:00. Mar, gio ven 09:30 - 14:30. | prezzo=
| descrizione= Questo minuscolo museo è ospitato in un edificio che fu la 1^ università di Atene dal 1837 al 1841. Al suo interno si trovano strumenti scientifici e pedagogici dell'epoca, modelli anatomici e vasi medicinali. 
}}

* {{see
| nome=Museo Numismatico | sito=http://www.greece-museums.com/museum/11/ | email=
| indirizzo=viale Panepistimiou n° 12 | lat= | long= | indicazioni=10 minuti a piedi dalla fermata metro di Syntagma
| tel=+30 210 3643774, +30 210 3612190, +30 210 3612519 | numero verde= | fax=30 210 8216926
| orari=Orario: 08:30-15:00. Chiuso i lunedì | prezzo=Ingresso € 3
| descrizione=Circa 600,000 pezzi di monete dall'antica Grecia fino ai tempi moderni. Le collezioni sono ospitate in un edificio del 1878, eretto dall'architetto Ernst Ziller dove abitò l'archeologo Schliemann e noto con il nome di "Iliou Melathron" (''Il palazzo di Troia''). 
}}

* {{see
| nome=Museo del Gioiello | sito=http://www.lalaounis-jewelrymuseum.gr/ | email=
| indirizzo=Via Kariatidon n° 4a e Kalispèri n° 12 | lat= | long= | indicazioni=Plaka
| tel= | numero verde= | fax=
| orari=Chiuso il martedì | prezzo=
| descrizione=Noto anche come Museo "Ilias Lalaounis", dal nome del famoso gioielliere. Per chi ama i lavori orafi  questo è l'indirizzo giusto.
}}

===Parchi e giardini===
[[File:National Gardens.jpg|thumb|240px|right|L'ingresso principale dei Giardini Nazionali (''Ethnikos Kipos in [[greco]]'') su viale Amalias, quasi all'angolo con Piazza Syntagma]]
[[File:Zappeio.jpg|thumb|240px|right|Atene: "Zappeion", il palazzo delle Esposizioni e sullo sfondo la cima della collina del Licabetto.]]
(contracted; show full){{Atene}}
{{PortalLink|Portale:Grecia}}
{{GeoData| lat= 37.97528| long= 23.735| prec= | raggio= | alt= | altMin= | altMass= }}
{{IsIn|Atene}}
[[Commons:Category:Syntagma]]
[[Categoria:Atene]]

[[en:Athens/Syntagma Square]]