Difference between revisions 101099187 and 101099215 on itwiki{{avvisounicode}} {{Stato |portale=Iran |nomeCorrente=Iran |nomeCompleto=Repubblica Islamica dell'Iran |nomeUfficiale=<big>جمهوری اسلامی ایران</big><br />Jomhuri-ye Eslāmi-ye Irān |linkBandiera=Flag of Iran.svg |paginaBandiera=Bandiera iraniana (contracted; show full)ancia, dal Regno Unito, dalla Germania, dal [[Brasile]] e dalla [[Cina|Repubblica Popolare Cinese]] (che vendette però armi anche all'Iran). Tutti questi Paesi fornirono a Saddam ''intelligence'', agenti per armi chimiche, così come altre forme di assistenza militare. Invece i principali alleati dell'Iran durante la guerra furono la Siria, la [[Libia]] e la [[Corea del Nord]]. ==== Dal 1989 in poi ==== {{vedi anche|Elezioni presidenziali in Iran del 2009}} Alla morte di Khome iyni (avvenuta nel 1989) il suo ufficio di [[Guida suprema dell'Iran|guida suprema]] della rivoluzione islamica venne assunto (su disposizione dello stesso Khomeiyni) dall'[[Ali Khamenei|ayatollah Ali Khamenei]] dopo la rimozione dell'[[Hossein-Ali Montazeri]], inizialmente destinato a succedergli come guida suprema, ma dimostratosi non perfettamente allineato con le sue idee e i suoi programmi. Khamenei cercò di riformare l'economia incoraggiando l'iniziativa privata e limitando lo strapotere delle ''bonyad'', le associazioni caritatevoli e del ''bazari''. In politica estera, che già durante gli ultimi anni del potere di Khomeiyni si era fatta più pragmatica, iniziò a tessere nuove relazioni con le repubbliche dell'Asia centrale, con la Turchia, con l'India e con la Cina. Molto importante è stato il ruolo dell'Iran come paciere e stabilizzatore dell'area centro-asiatica a cavallo del millennio: l'Iran gode di buoni rapporti diplomatici e commerciali con tutte le repubbliche ex sovietiche. (contracted; show full) Il 14 giugno 2013 [[Hassan Rouhani]], leader del partito moderato, [[Società dei Chierici Militanti]], è stato eletto come nuovo presidente con il 52,7% delle preferenze. Il 19 maggio 2017, [[Hassan Rouhani]] è stato rieletto e confermato presidente della Repubblica Islamica dell’Iran con il 57,14% dei voti. == Geografia == {{vedi anche|Geografia dell'Iran}} [[File:Damavand3.jpg|thumb|left|236x236px|Il monte [[Damavand]]]] (contracted; show full)* {{cita web|url=http://ibexpub.com/|titolo=Ibex Publishers, English & Persian (Farsi) Books about Iran|sito=ibexpub.com|editore=[[Ibex (casa editrice)|Ibex]]|lingua=en|accesso=14 aprile 2017}} {{Asia}} {{Opec}} {{Controllo di autorità}} {{portale|Iran|islam}} [[Categoria:Iran| ]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=101099215.
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