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==Le basi del Mazdeismo cristiano==

Il Mazdeismo cristiano (o mazdeo-cristianesimo) è una dottrina religiosa fondata sull'idea della parentela spirituale tra Zarathushtra ([[Zoroastro]]) e [[Gesù Cristo]], rivelatori della vera natura di Dio, il Padre Celeste, chiamato anche - dagli odierni seguaci di tale orientamento - il Saggio e Buon Signore. Si tratta di una concezione antica, le cui radici affondano negli intrecci e nelle sintesi spirituali che fiorirono all'epoca dell'Impero Partico(contracted; show full)o alquanto confuso), più nitidamente in tradizioni armene e siriaco-orientali che si sarebbero cristallizzate poi in alcuni Vangeli dell'Infanzia e nel [http://www.sacred-texts.com/chr/bb/index.htm ''Libro dell'Ape''], opera di Solomon vescovo [[nestoriano]] di Bassora (XIII sec.), il quale si spingeva fino ad affermare, nel capitolo trentasettesimo, l'identità spirituale tra Zarathushtra e Gesù.   

La continuità ideale tra l'Araldo e il Salvatore fu affermata da [[
Máni|Mani]] (216 ca. - 277 ca.) e implicitamente assunta dal filone dualista del Cristianesimo medievale ([[Pauliciani]], [[Bogomili]], [[Catari]], che tuttavia - come già Mani - si allontanarono in parte dal messaggio, connotando in senso del tutto negativo la natura, ciò che né Zarathustra né Gesù avevano fatto), ma pure in ambito cattolico vi furono assertori di tale idea, ad esempio i filosofi dell'[[Accademia neoplatonica]] fiorentina (XV-XVI secc.), come [[Marsilio Ficino]] e [[Pico della Mirandola]] (contracted; show full)ceveva il ''navjote'' mazdeo, ovvero l'iniziazione alla fede di Zarathushtra, da un ''mobed'' (sacerdote, dal persiano antico ''magupat'') discendente dei "magi" iraniani emigrati in India a partire dal VII sec. per sfuggire all'islamizzazione dell'[[Iran]]. Questa scelta abilitò lo studioso italiano - già assertore di una visione pan-cristiana, alimentata dalla sua personale comunione con [[Quaccheri]], [[Unitariani]], [[
Battismo|Battisti]] Generali, [[Anglicani]], [[Mariaviti]], [[Giurisdavidici]] - a procedere nell'opera di raccordo organico (fondato, come si è visto, dunque legittimo, anche se velato dalla storia religiosa ufficiale) tra il culto di giustizia e bontà proposto da Zarathushtra e l'anelito al Regno di Dio, "''in spirito e verità''" (Gv. 4, 23), di Gesù Cristo. Così, nella primavera del 2010 ebbe luogo la prima riunione di preghiera mazdea cristiana a Reggio Emilia.


(contracted; show full); (ad es. [[Valentin Weigel]] e i Quaccheri, i cui teologi [http://en.wikipedia.org/wiki/Rufus_Jones_(writer) Rufus Jones], [http://en.wikipedia.org/wiki/Thomas_Raymond_Kelly_(Quaker_mystic) Thomas Kelly] e [http://en.wikipedia.org/wiki/Howard_Brinton Howard Brinton] sono studiati e apprezzati da loro), ma ricevono con riconoscenza ogni contributo edificante e illuminante che giunga dalle correnti "ufficiali" della tradizione. Così, ad esempio, dalle ''Apologie'' di [[Giustino
 di Nablus|Giustino]] e dai sermoni per il Natale di [[Leone Magno]], fino ai testi di autori quali [[Gabriel Marcel]] e [[Hans Urs von Balthasar]], [[Nikolaj Aleksandrovič Berdjaev]] e [[Pavel Evdokimov]], [[Ugo Janni]] e [[Paul Tillich]], innumerevoli sono gli apporti che la fede mazdea cristiana accoglie. Nel medesimo spirito, entrano nel patrimonio ideale della Fraternità talune idee formulate da pensatori indipendenti, ma di chiara tendenza universalista, come gli italiani [[Giuseppe Mazzini]] e [[Aldo Capitini]].  


==Fonti e tratti della spiritualità mazdea cristiana==

I mazdei cristiani ritengono che il miglior modo di intendere e testimoniare la fede cristiana sia quello di radicarla - oltre che nelle correnti [[elohista]]<ref> la tradizione elohista include l'idea radiosa di Dio, nel contempo unico e plurale ([[Elohim]]), attestata dal primo capitolo del [[Genesi]], prima che quella detta "jahvista", a partire dal secondo capitolo, introduca tratti di "chiusura" poi dominanti nel [[Pentateuco]]</ref> e noachide (cioè risalente, secondo la tradizione, a [[Noè]]) e nelle istanze di autenticità spirituale proclamate dai [[profeti]] di [[Israele]] - nelle idee zoroastriane sulla natura di Dio e sullo stato conflittuale del cosmo. A sua volta il Mazdeismo troverebbe compimento nella missione di Gesù e nelle visioni dualiste presenti in altre tradizioni spirituali ([[platonismo]], [[manicheismo]], [[mandeismo]] ecc.). A sostegno delle loro tesi, i mazdei cristiani citano, tra numerose altre fonti, la storia evangelica dei [[Magi (Bibbia)|Magi]] (Mt.2, 1-12), gli evidenti influssi iranici sull'[[ebraismo]] post-esilico e sulla letteratura infra-testamentaria (Libri di [[Enoch]], Salmi e Regola di Guerra degli [[esseni]], ecc.), i richiami - già evidenziati - alle ascendenze zoroastriane della rivelazione cristiana in alcuni [[vangeli dell'infanzia]] (arabo-siriaco, armeno). 

Intensa, nei quadri spirituali della Fraternità Mazdea Cristiana, la devozione alla Madre Divina: chiamata [http://www.pantheon.org/articles/a/armaiti.html Armaiti] nel Mazdeismo, ella si rivela entro lo stato umano, in modo sublime ed esemplare, nella Beata Vergine [[Maria (madre di Gesù)]], madre del Cristo e fonte perenne di purezza e dedizione. In Maria, secondo questa prospettiva, si manifestano altresì [http://en.wikipedia.org/wiki/Daena Daena], l'angelo della Fede che appare nell'[http://www.britannica.com/EBchecked/topic/251186/Hadokht-Nask Hadokht Nask] e in altri passi dell'[[Avesta]] e la "forte" e "immacolata" Ardvi Sura [[Anahita]], angelo delle acque cosmiche. Per questo oltre al Saluto Angelico (base, con il canto di Elisabetta, dell'"Ave Maria") e al [[Magnificat]], i mazdei cristiani recitano le benedizioni a Daena e Anahita, nonché, con particolare intenzione, il secondo versetto del 12° capitolo dello [http://en.wikipedia.org/wiki/Yasna Yasna]: "''speñtãm ârmaitîm vanguhîm verenê, hâ-môi astû''" ("Scelgo la buona santa Armaiti, che ella sia con me"). 

La ''dottrina virginale'' che i mazdei cristiani ereditano da vari filoni del Cristianesimo, vede nelle arcane "tre Vergini" (lo Spirito di Dio, "Ruach Elohim", che "covava" sulle acque; [[Sophia (filosofia)|Sophia]], la Saggezza, che era con lui all'atto della creazione; l'[[Adamo]] celeste, di natura androgina) le matrici del sacro stato di Maria.

La Fraternità venera altresì le entità nelle quali - secondo la dottrina ricevuta - l'Unità divina si rifrange, e che formano i ricettacoli delle Sue qualità: [[Amesha Spenta]], [[Yazata]] e [[Fravashi]] celebrati dall'[[Avesta]]; [[Arcangeli]], [[Angelo|Angeli]] e [[Spirito (filosofia)|Spiriti]] nella tradizione ebraico-cristiana. In particolare, essa evidenzia l'affinità di ruoli esistente tra [[Mithra]] e l'[[Arcangelo Michele]] e tra [http://en.wikipedia.org/wiki/Sraosha Sraosha] e l'[[Arcangelo Gabriele]]. 
L'innumerevole pluralità degli esseri celesti è, per i mazdei cristiani, un segno della della bontà, della saggezza e della bellezza infinite di Dio.


==Una prospettiva esistenziale e sociale==

(contracted; show full)* Vincent K.R. ''The Golden Thread. God's Promise of Universal Salvation'' (Universe, Lincoln, NE, 2005)

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