Difference between revisions 50731132 and 50735035 on itwiki{{Cancellazione|arg=filosofia}} {{E|Voce ridotta a manifesto di filosofo contemporaneo di cui non emerge la rilevanza|filosofia|giugno 2012}} {{Bio |Nome = Giulio |Cognome = Portolan |Sesso = M |LuogoNascita = Pordenone |GiornoMeseNascita = 3 giugno (contracted; show full) di ricerca epistemica può essere inteso in due modi. In un primo significato, la matrice posiziona sulle mappe dell'essere i sistemi di filosofia storica, riconoscendosi che essi sono "tutti veri", perché hanno ricercato la stuttura di differenti porzioni della realtà [il conflitto tra i sistemi è dovuto al fatto che essi pretendono che questa porzione di realtà, da essi studiata, esaurisce ogni altra realtà. Così, ad esempio, quando Severino dice che il divenire travolge Dio, lo dice perch èé "ingigantisce" la realtà del divenire oltre la misura coperta effettivamente dal vero divenire]. In un secondo significato, la matrice incrocia diverse parti della realtà espandendo le sue dimonsioni. Questo modello contrasta con quello del rasoio di Ockham. Per fare un esempio: come esistono le dimensioni della realtà materiale e spirituale, allora esisteranno un cosmo spirituale e un cosmo materiale, una tecnica spirituale e una tecnica materiale. Quindi la realtà è ricca di dimensioni. Esplica(contracted; show full) ==Immediatezza logica e immediatezza fenomenologica secondo l'episteme== Nella storia della filosofia contemporanea l'immediatezza logica è il principio di non contraddizione ["l'essere è e non può non essere"], l'immediatezza fenomenologica è l'evidenza dell'apparire del divenire. Di qui l'aporetica originaria del pensiero, perch èé l'esistenza del divenire contraddice il principio di non contraddizione. Bontadini la risolve come dimostrazione dell'esistenza di Dio, che "salva" il divenire, Severino la risolve negando l'esistenza del divenire [ma Severino usa la fede nel divenire per dimostrare l'inesistenza di Dio]. Nell'episteme questi termini assumono un significato più preciso. L'immediatezza logica è la constatazione che, in base al principio parmenideo, la realtà necessaria esiste [se &quo(contracted; show full) ==Realismo e idealismo secondo l'episteme== L'episteme costituisce una sintesi di realismo e idealismo. Il realismo dell'uomo deriva dal realismo di Dio. L'esistenza è per Dio il noumeno, a lui esterno. Anche per Dio il noumeno è inconoscibile, perch èé Dio non copre la propria realtà esterna. Il sistema di Severino è una forma di idealismo, perchèé Severino descrvie il realismo come "l'uomo che salta al di fuori della propria ombra". L'episteme spiega come ciò sia possibile, cioè come Dio può conoscere il noumeno a lui esterno. L'esistenza riproduce il noumeno dentro Dio come fenomeno, dentro Dio avviene l'identificazione [panteistica] tra Cristo-episteme e il fenomeno, e attraverso questa identificazione tra Dio e il fenomeno, che riproduce il noumeno dentro Dio, Dio può così conoscere il noumeno [conoscere nell'episteme significa identificarsi]. Cristo-episteme è la "matrice": costituisce in Dio l'apparato categoriale della mente di Dio-Padre [è il "cervello" di Dio ed è la rete estesa come il mare/il mare è l'Intero, che si riproduce dentro Dio]. L'idealismo consiste nell'intuizione intellettuale divina: la riproduzione del noumeno dentro Dio avviene contestualmente alla generazione del Figlio dal Padre [processo eterno e continuo]. Per l'uomo il realismo epistemico non è ingenuo. Oltre al criticismo kantiano, per l'episteme la condizione dell'uomo è proprio quella di essere "cervello nella vasca" secondo Putnam e come rappresentato nel film "The Matrix" [Putnam lo ha detto solo per paradosso]. Il relalismo è interno secondo Putnam. Gli oggetti sono reali ma solo perchèé l'uomo sta dentro la mente della persona trinitaria di Cristo [la cui rappresenntazione mentale si spiega in base all'idealismo di Berkeley], e quindi dentro una realtà già filtrata dal Dio unitario della Trinità [doppia rappresentazione: la prima genera il fenomeno soggettivo, la seconda genera il fenomeno oggettivo, di cui parla Abbagnano nella sua critica all'interpretazione del noumeno kantiano da parte dell'idealismo tedesco]. Nella gnoseologia epistemica la realtà è costituita da (contracted; show full)fie "nemiche" dell'uomo. La massima filosofia nichilista della storia è secondo l'episteme il neoparmenidismo di Severino [nè potrebbe essere altrimenti], la quale nega Dio, l'episteme e l'etica, e quindi anche la speranza umana [associata a una responsabilizzazione morale dell'uomo] di poter arginare il male nella storia, assoggettandosi l'uomo [secondo questa filosofia] al potere invincibile della tecnica, che è violenza e dominio. Severino sarebbe nichilista perch èé sostituisce alla struttura derivata [il creato] la struttura originaria [la necessità]. La filosofia epistemica della storia è originale nella misura in cui considera nella storia l'azione di un protagonista che è stato sottovalutato dalle precedenti filosofie della storia, nel ruolo di antagonista di Dio e dell'uomo: Satana. La storia dell'umanità nasce nel dolore perchèé è inizialmente assoggettata al potere di Satana. Questo potere raggiunge il suo culmine nella civiltà della tecnica, tecnica in cui Satana proietta il Cristo da cui spera la salvezza [in questo senso l'episteme dice che la tecnica è l'Anticristo]. L'apocalisse è il processo con cui l'uomo si separa dalla tecnica, facendo tramontare la civiltà della tecnica, nascendo alla storia come super-uomo, realizzato nella santità cristiana. IL futuro dell'umanità dopo l'apocalisse è di u(contracted; show full) ==La teoria della tecnica== Portolan è stato un giovane affetto da tecnofobia. Si è sentito condizionato dalla tecnica. Gli scritti epistemici hanno risolto questo problema. L'uomo non può temere la tecnica, perch èé in paradiso esiste la tecnica di Dio e per Dio [ad esempio in eden esiste il computer divino: anche Dio usa il computer e l'ha usato per creare]. Il fatto che Dio usi la tecnica [espressa dalla "T" della croce cristiana] guarisce l'uomo dalla tecnofobia, ma non comporta una giustificazione della tecnica. Infatti Dio per creare ha usato la tecnica ma anche si è "separato" dalla tecnica [concetto questo fondamentale nell'ipotesi di episteme costruita], per cui la necessità (contracted; show full) *[[Nichilismo]] *[[Emanuele Severino]] *[[Neoparmenidismo]] ==Collegamenti esterni== *[http://www.dodicidimostrazioni.it Sito del sapere epistemico che espone un tentativo di costruzione di ipotesi di episteme] *[http://www.dodicidimostrazioni.it/sintesi.html Link del sito dell'episteme che invia alla sintesi del sistema costruito] *[http://www.dodicidimostrazioni.it/dimostrazioniepistemiche.html Link del sito dell'episteme che invia alle dimostrazioni epistemiche dell'esistenza di Dio] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=50735035.
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