Difference between revisions 50735035 and 50735072 on itwiki{{Cancellazione|arg=filosofia}} {{E|Voce ridotta a manifesto di filosofo contemporaneo di cui non emerge la rilevanza|filosofia|giugno 2012}} {{Bio |Nome = Giulio |Cognome = Portolan |Sesso = M |LuogoNascita = Pordenone |GiornoMeseNascita = 3 giugno (contracted; show full) La steleologia è disciplina che si attiene a un rigido creazionismo. L'episteme non nega l'evoluzione, ma critica radicalmente la concezione darwiniana dell'origine casuale della vita. Dio ha progettato la forma dell'uomo per renderla adatta alla caduta edenica, che Portolan interpreta come "vera caduta" [in senso energetico]. Concetti paradigmatici della steleologia sono il campo storico energetico [per il quale ad esempio l'Europa primeggia storicamente nel mondo perch èé vi si è concentrata l'energia vitale rispetto al mondo], la zoologia [gli animali sono il frutto della differenziazione della stele angelica, che origina anche i dinosauri e i virus], lo stato [proiezione del sistema di unità organica, che, insieme al campo vitale unitario, costituisce sezione della stele spirituale], la geografia [la forma dei continenti e la distribuzione territoriale nel mondo delle risorse idriche e energetiche è necessaria, per consentire la maieutica dei popoli e la loro selezio(contracted; show full)anea sotto il dominio della metafisica. Anche in riferimento a una dimostrazione dell'esistenza di Dio, per l'episteme [come nel film "The Matrix"] la realtà apparente è realtà virtuale, per cui tutto il cosmo è all'interno di un monitor [per questa dimostrazione, poiché esiste questo grande monitor, che contiene tutto l'universo, esiste allora lo "spettatore" di questo monitor, cioè Dio]. La ricerca epistemica dimostra che la realtà apparente è realtà virtuale perch èé la realtà reale è struttura di incarnazione fissa e rigida del soggetto: poiché la realtà è manipolabile, essa non è allora "reale", e poiché non esiste differenza qualitativa tra la realtà manipolata dall'uomo e la realtà delle galassie, allora tutto l'universo è virtuale. La seconda concezione considera che l'uomo appare smarrito nell'universo [in "periferia" e senza un "centro"] semplicemente perchèé l'uomo è caduto dell'eden. Esiste quindi un "centro" nel cosmo, anche se esso non appare, per cui la questione del rapporto tra geocentrismo e eliocentrismo non può dirsi risolta. La terza concezione è espressa da una generale riflessione sulla reale stuttura del cosmo [essendo quello apparente virtuale, ed esistendo quindi quello reale]. Questa riflessione implica che gli astronomi hanno "sognato" di rapportarsi al "cosmo vero", per cui la loro cosmologia presuppone(contracted; show full) ==Teorie epistemiche del male== La ricerca epistemica ha prodotto quindici teorie del male. Le due più importanti sono le seguenti. La teoria della sfasazione dice che l'uomo è incompatibile con Dio [e quindi destinato all'interno, a meno del progetto di salvezza divino] perch èé Dio ha creato con un atto di sacrificio, mentre l'uomo è stato creato in fase inerziale della sua volontà [l'uomo nasce senza compiere un sacrificio], per cui la volontà di Dio, in atto sacrificale, è incompatibile con la volontà dell'uomo, che nasce inerziale. La teoria della struttura originaria [la più importante teoria del male] dice che Dio ha tratto l'uomo dalla necessità. La necessità codifica [conosce] solo Dio, per cui l'uomo, tratto dalla necessità dall'atto creatore(contracted; show full)ato non può essere del tutto isolato dalla necessità, e questo soggetto è quindi l'uomo stesso. Poiché quindi esiste un soggetto [l'uomo contingente] nella necessità, deve esistere in essa anche un soggetto interamente necessario, che abbia i caratteri dell'uomo ma non sia contingente come l'uomo: questo soggetto è il soggetto interamente necessario, cioè Dio. Un'altra dimostrazione si basa sul rapporto tra la frase di Leibniz e Einstein [il loro medesimo interrogativo] "perch èé c'è l'essere anzichè il nulla ?" [immediatezza fenomenologica] e la frase parmenidea "l'essere è e non può non essere" [immediatezza logica]. Quest'ultima frase pone l'essere necessario. La prima frase constata che al posto dell'essere apparente dovrebbe esserci il nulla. E poichè l'essere è necessario, questo nulla, relativo solo all'apparire, è posto nella necessità. Ecco quindi che deve esistere una causa che ha posto l'essere dell'apparire al posto del nulla collocato nell'essere necessario. Quest'ultimo non può essere questa causa, perchèé in relazione ad esso è posto il nulla di questo apparire, e non il suo essere. Questa causa è quindi solo una libera volontà, e la volontà che pone l'essere dell'apparire al posto del nulla è Dio, che trae l'essere dal nulla. ==Le epistemizzazioni== (contracted; show full)ue punti, che sono le sue due partizioni: la teoria del divenire e la teoria degli eterni. Con riferimento al primo aspetto, Severino sostiene che la prescienza di Dio, riempiendo il futuro di "essere", rende impossibile il divenire dal nulla. Quindi l'uomo, posto di fronte alla scelta tra Dio e il divenire, scelgie quest'ultimo per la propria potenza, e fa tramontare l'ipotesi di Dio. Secondo Portolan, invece, il divenire dal nulla è possibile anche con la prescienza di Dio, perch èé questa conosce le leggi del divenire, prevede ciò che esca dal nulla, ma una cosa è l'essere come previsione, altra cosa è il vero essere futuro, che ugualmente esce dal nulla. Non tutto può provenire dal nulla, e la concezione secondo cui dal nulla può provenire ogni cosa [anche la sostituzione dell'uomo a Dio con la tecnica] è "follia". Con riferimento al secondo aspetto, il divenire non è contraddittorio [non viola cioè il principio di non contraddizione], perchèé l'ente diviene e nel contempo rimane se stesso. Questo è infatti il carattere dell'esistenza, il principio, che si autoesistenzializza da se stessa [l'esistenza dell'esistenza dall'esistenza]. Questo carattere, per il quale l'esistenza proviene da se stessa [il fondamento è autofondamento], si trasferisce a ogni ente esistente, da essa posto [necessario e, con la mediazione di Dio, creato]. Nella sua critica a Severino, Portolan critica anche la filosofia della tecnica di Gali(contracted; show full) ==Le lettere== Appare naturale la considerazione che alcuni tra i maggiori rappresentanti del mondo istituzionale italiano e europeo [e tra questi 8 Cardinali] non scriverebbero a un giovane di trent'anni solo per apprezzarne il suo pensiero, anche perch èé questo faticherebbe a emergere. Queste lettere si giustificano per l'interessamento della Chiesa locale a tutta la particolare vicenda di vita di Portolan. Nelle loro lettere queste personalità dimostrano stima e affetto verso questo giovane [è insegnante di sostegno e dottore commercialista non esercitante la professione]. Cinque Cardinali e alcuni Vescovi e Arcivescovi [in tutto i Vescovi che gli hanno scritto sono 17] lo hanno chiamato nelle loro lettere "chiarissimo professore" [titolo riservato ai professori universitari ordinari]. Così anche il Direttore de La Civiltà Cattolica. Il Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei lo ha chiamato "illustre professore". Due Cardinali lo hanno chiamato "pregiatissimo professore" e "stimatissimo professore". Un Cardinale ha fatto direttamente riferimento nella sua lettera al "progetto-episteme". Un Cardinale e un Arcivescovo hanno riconosciuto il suo "tentativo di costruzione del sapere epistemico" [si osserva che questo "tentativo" è definito come riferito a un "sapere", cioè a una novità culturale nel panorama del pensiero contemporaneo]. I 70 professori ordinari che gli hanno scritto lo hanno ringraziato "molto" per la segnalazione del sito. Il massimo riconoscimento che Portolan ha avuto è stato quello di un professore ordinario di fiosofia teoretica che lo ha invitato nel suo studio perchèé voleva conoscerlo. Tra le altre personalità del mondo istituzionale che hanno espresso giudizi di apprezzamento per gli scritti di Portolan ci sono Gianni Letta, Rocco Buttiglione, Paolo Grossi, Giuseppe Dalla Torre, Giuseppe De Rita, Carlo Augusto Viano, Carlo Sini, Mariano Fazio, Luis Romera, Piero Coda, Stefano De Fiores, Gianpaolo Salvini, Claudio Magris, Natalino Irti, Francesco D'Agostino, Salvatore Veca, Virgilio Melchiorre, Massimo Bray e i Cardinali Bagnasco, Ruini, Scola, Sepe [che ha ricono(contracted; show full) *[[Nichilismo]] *[[Emanuele Severino]] *[[Neoparmenidismo]] ==Collegamenti esterni== *[http://www.dodicidimostrazioni.it Sito del sapere epistemico che espone un tentativo di costruzione di ipotesi di episteme] *[http://www.dodicidimostrazioni.it/sintesi.html Link del sito dell'episteme che invia alla sintesi del sistema costruito] *[http://www.dodicidimostrazioni.it/dimostrazioniepistemiche.html Link del sito dell'episteme che invia alle dimostrazioni epistemiche dell'esistenza di Dio] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=50735072.
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