Difference between revisions 52414200 and 52418324 on itwiki

== Cenni storici ==
=== Le origini ===
Le armi da fuoco, dal [[Medioevo]] fino alla metà del [[XIX secolo]], erano costituite per la maggior parte da [[moschetti]] a canna corta e [[arma a canna liscia|anima liscia]]; ciò rendeva la portata utile di queste armi a poche decine di metri, e sebbene il [[fucile]] a [[rigatura|canna rigata]] fosse noto fin dal [[XVI secolo]] era un'arma troppo cara per rifornirne un qualsiasi esercito, e sopratutto di difficile fabbricazione. Solo dal [[XVII secolo]] compar(contracted; show full)
La pressione di [[Regno d'Italia|Italia]], [[Impero russo|Russia]] e [[Regno di Serbia|Serbia]] convinse però la Gran Bretagna a rivedere quest'ultima decisione, e il 5 dicembre gli alleati si riunirono nuovamente per tracciare i piani che avrebbero dovuto condurre alla vittoria sul fronte occidentale nel 1916. 




Il [[capo di stato maggiore]] dell'[[esercito francese]], il generalissimo [[Joseph Joffre]], convinse i britannici a lanciare nell'estate successiva un'offensiva congiunta anglo-francese a nord e a sud del fiume Somme, lungo un fronte di circa 60 chilometri. In questo modo si sarebbero superati e ripetuti quelli che Joffre definì i «brillanti successi» del 1915 [[Seconda battaglia dell'Artois|nell'Artois]] e [[Seconda battaglia della Champagne|nello Champagne]]<ref name="Gilbert267,268"/>. Opinione degli esperti militari alleati fu quella che i tedeschi stavano ormai esaurendo le riserve; schierando le "armate di Kitchener" sul fronte, impiegando un numero di bocche da fuoco tali da effettuare un bombardamento preliminare di dimensioni inaudite fino ad allora, e con abbondanza di munizioni per sostenere un'avanzata, la battaglia seconfo Joffre, sarebbe stata quella decisiva<ref name="Gilbert267,268"/>.

Horne

Gualtieri

Il 19 dicembre [[Sir]] [[Douglas Haig]] fu nominato comandante in capo delle forze inglesi in Francia al posto di [[Sir]] [[John French]]<ref>{{cita|Gilbert|p. 269}}.</ref>, e mentre gli anglo-francesi mettevano a punto il piano per l'attacco sulla Somme, i tedeschi il 21 febbraio iniziarono l'[[battaglia di Verdun|assalto a Verdun]], che concentrò per quasi un anno le maggiori risorse francesi e tedesche sul fronte occidentale.

== LJoffre mirava ad un'offensiva combinata, praticamente contemporanea all'[[Offensiva Brusilov|offensiva russa a est]], che coinvolgesse i francesi su un fronte di 40 chilometri compreso tra Lassigny e la Somme, mentre i britannici avrebbero dovuto attaccare su un fronte di 22 chilometri tra la Somme e Hébuterne con circa 25 divisioni<ref name="Hart297,298">{{cita|Hart|pp. 297, 298}}.</ref>. Nonostante l'unanimità sul piano, Joffre e Haig divergevano sulla necessità di un attacco diversivo. Joffre insisteva su un britannico a nord della Somme congiuntamente ad un attacco franco-belga tra [[Ypres]] e la costa belga; queste azioni avrebbero dovuto distogliere le forze di riserva del nemico, agevolando la massiccia offensiva sulla Somme. Il generale Haig al contrario avrebbe preferito un unico, grande colpo sferrato con tutte le forze disponibili<ref name="Hart297,298"/>. Queste indecisioni consentirono ai tedeschi di continuare l'attacco a Verdun, che con il passare dei mesi finì col minare in modo grave le risorse umane e di materiali dell'esercito francese, riducendone fortemente il ruolo che avrebbe dovuto avere sulla Somme<ref name="Hart299,300">{{cita|Hart|pp. 299, 300}}.</ref>.
Ma l'incompletezza delle forze britanniche e la sempre più dispendiosa difesa francese di Verdun obbligò i comandanti alleati a cambiare le priorità, ilfronte d'attacco francese finì col ridursi da 40 a 13 chilometri e le loro forze da 40 a 16 divisioni, delle quali solo 5 attaccarono il 1° luglio, mentre i britannici furono costretti a impiegari maggiori forze e maggiore impegno di materiali<ref>{{cita|Hart|pp. 299 - 301}}.</ref>. 

Gualtieri

=== Gli obiettivi ===
Con la carneficina di Verdun, i britannici capirono quindi che avrebbero dovuto assumersi quasi tutto l'onere della campagna ad occidente, e Haig fu in parte costretto a porre obiettivi limitati, e non illimitati come per l'offensiva a Loos e della Champagne, Hart 300

== Inizia lo scontro sulla Somme ==
=== Il bombardamento preliminare ===
A [[Verdun]] i francesi impegnarono la maggior parte delle loro risorse, e dopo oltre quattro mesi di sanguinosi scontri, il 24 giugno il [[primo ministro francese]] in persona, [[Aristide Briand]], si recò da Haig chiedendogli di anticipare l'attacco sulla Somme in modo da obbligare i nemici a spostare parte delle forze da Verdun<ref>{{cita|Gilbert|pp. 313, 314}}.</ref>. Haig rispose che i piani non potevano essere modificati, ma che l'artiglieria sarebbe potuta entrare subito in azione, continuando il fuoco per cinque giorni, fino all'attacco previsto per il 29 giugno. Fu così che ebbe inizio il più lungo bombardamento di [[artiglieria]] di tutta la storia della [[guerra moderna]]<ref>{{cita|Gilbert|p. 314}}.</ref>.