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{{nd}}
{{Divisione amministrativa
|Nome = Locarno
|Nome ufficiale = 
|Panorama = Lago di Maggiore.jpg
|Didascalia = 
|Bandiera = 
|Voce bandiera = 
(contracted; show full)o si avvolge nella pancetta e lo si fa saltare in un tegame con burro, foglioline di salvia e di menta, bacche di ginepro, cannella e noce moscata. Quindi, trasferitolo in una pentola, gli si dà un'altra rosolatura e si condisce con sale e pepe. Si copre poi il tutto con del vino bianco e si fa cuocere a fuoco vivo per una ventina di minuti. Ad operazione ultimata si aggiungono panna e una cucchiaiata di rum.

===Personalità legate a Locarno===
{{Vedi anche|: Categoria:Personalità legate a Locarno}}
*
  [[Guglielmo da Rozoglio]] di Locarno, [[arcivescovo di Milano]] muore il 28 marzo 1241<ref>Motta, 1991, 30.</ref>.
*  [[Simone de Orelli]], detto Simone da Locarno (...?-1291), [[condottiero]]. Il nobiluomo che [[Gian Gaspare Nessi]] (1800-1856)<ref>{{DSS|I6941|Gian Gaspare Nessi}}</ref> nelle sue ''Memorie storiche di Locarno fino al 1660'' (ristampa Edizioni Pedrazzini, Locarno 1985) indica, erroneamente, appartenere alla schiatta dei Muralto, deve la sua fama alle imprese compiute al servizio dei [[Visconti]], le cui iniziali fortune da lui molto dipesero.
*  [[Beatrice Casati - Rusca]] (...?-16 marzo 1490), [[beato|beata]]. Vedova del [[conte]] Franchino Rusca, quindi terziaria [[francescano|francescana]] nel capoluogo lombardo, muore in odore di [[santità]],<ref>Idem, 1991, 27.</ref> e tale è la sua popolarità che ad un ponte cittadino, dalle parti di [[Brera (quartiere di Milano)|Brera]], viene dato il suo nome. Raffigurata, oltre che sull'urna [[marmo]]rea che ne conserva le spoglie nella [[Chiesa di Sant'Angelo (Milano)|chiesa milanese di Sant'Angelo]], anche in un piccolo [[affresco]] che decora la [[parete (architettura)|parete]] della scala che porta al primo piano del [[Castello|maniero]] locarnese e - così vuole la tradizione - in un dipinto nella [[Chiesa di Santa Maria Annunciata (Muralto)|chiesuola dell'Annunziata]], all'imbocco del vialetto che conduce al [[Santuario della Madonna del Sasso (Ticino)|Santuario della Madonna del Sasso]].
*  [[Loterio Rusca (conte)|Loterio Rusca]], figlio di Franchino e di Beatrice Casati, fu conte della Comunità di Lugano e Valle, prese l'abito [[ordine domenicano|domenicano]] presso il convento di [[Santa Maria delle Grazie di Milano]].
*  [[Pietro Antonio Rusca]], fratello di Loterio e di Giovanni Nicolò, conte di Locarno, [[Vallemaggia]] e valle [[Lavizzara]], combatté contro i Confederati in difesa delle sue terre prima della [[battaglia di Giornico]].
*  [[Simone Albricci]] (il Campanella), [[condottiero]] al servizio di Franchino Rusca.
*  [[Giovanni Battista Albrizzi]], di [[Moghegno]], luogotenente del [[balivo]] di Locarno.
*  [[Hans Heinrich Riva]], orafo, figlio di Francesco tessitore di velluti, seguace della [[Riforma protestante|Riforma]], emigrato a [[Zurigo]].
*  [[Giacomo Pancrazio Bustelli]], sacerdote, predicatore, pacificatore.
*  [[Antonio Baldassarre Orelli]], detto Baldassarre il Vecchio (Locarno 1669-1731), pittore. Rampollo illegittimo del nobile Giovanni Stefano.
*  [[Giuseppe Antonio Felice Orelli]] (Locarno 1706-Locarno 1776), pittore, figlio di Antonio Baldassarre.
*  [[Andrea Bustelli]], sindaco di Locarno e [[Landamano]] del [[Canton Ticino]].
*  [[Vincenzo Angelo Orelli]], pittore, figlio di Giuseppe Antonio Felice Orelli.
*  [[Giovanni Antonio Marcacci]] (Locarno, 15 agosto 1769 - Milano, 10 aprile 1854), barone, il 1º aprile 1846 fa testamento a favore del borgo di Locarno<ref>Motta, 1991, 33, 35, 70.</ref>.
*  [[Giovanni Antonio Rusca]], avvocato, di idee liberali moderate, si oppose al governo in carica e fomentò i moti del 1841, condannato in contumacia, si rifugiò a [[Pallanza]].
*  [[Luigi Rusca (sindaco)|Luigi Rusca]], avvocato e notaio, esponente del partito liberale, sindaco di Locarno, deputato al Gran Consiglio e al Consiglio Nazionale, fondò la Cassa di risparmio, colonnello dell'esercito svizzero.
*  [[Francesco Antonio Bustelli]] (Locarno 1723-1763), [[ceramista]]. È attivo in [[Baviera]], agli ordini del conte di [[Haimhausen]].
*  [[Franz Storno]] (1821-1907) di Solduno, architetto, pittore e scultore. Di antico casato patrizio, appartenente al ramo trasferitosi nell'[[Impero austro-ungarico]] nel [[Settecento]], è ricordato in particolare per le ristrutturazioni di chiese, palazzi e castelli in [[Ungheria|terra magiara]] e per gli affreschi che spesso esaltano quegli interventi. A [[Sopron]], dove a lungo visse e dov'è sepolto, è conservata una collezione di suoi disegni e dipinti.
*  [[Filippo Franzoni]] (Locarno 1857-1911), pittore.
*  [[Angelo Nessi]] (Locarno 1873-Locarno 1932), scrittore, laureato in filosofia a [[Genova]] e in lettere a [[Pisa]], frequenta [[Giosuè Carducci]] e gli ambienti letterari italiani, specialmente quelli lombardi. La sua produzione spazia dalla poesia alla critica teatrale. Collabora come [[librettista]] con [[Ruggero Leoncavallo]] (''Maja'', ''Malbruck'', ''La Foscarina''). A dargli una notorietà che oltrepassa l'ambito regionale è il romanzo autobiografico ''Cip'', pubblicato a [[Milano]] nel 1924 (e riedito nel 1961 a cura della Società storica locarnese), che ha per sfondo, mai citata espressamente, la sonnacchiosa e colpevolmente provinciale Locarno della sua infanzia.
*  [[Antonio Rossi (fotografo)|Antonio Rossi]], (Milano, 1824 - Locarno 1898), marmista e primo fotografo del Canton Ticino.
*  [[Alberto Pedrazzini]], uomo politico del movimento cristiano-sociale in seno al partito conservatore ticinese, deputato al [[Gran Consiglio (Svizzera)|Gran Consiglio]], giornalista e scrittore teatrale.
*  [[Giovan Battista Pedrazzini]], ingegnere elettronico, uomo politico del partito popolare democratico, Consigliere nazionale, direttore della Società elettrica sopracenerina.
*  [[Jophann Birger Carlson]], libraio svedese, titolare di un'importatne libreria, editore, saggista e traduttore<ref>Ulmi, 2011, 51-69.</ref>.
*  [[Giovan Battista Rusca]] detto Batistin, sindaco di Locarno, deputato al Gran Consiglio e al Consiglio nazionale, nel 1925 ospitò la conferenza di pace internazionale che sancì il [[Patto di Locarno]], fervente liberale di sinistra, diresse il giornale ''Avanguardia''.
*  [[Francesco Rusca]], libero pensatore, cofondatore del Magazzini generali con Punto Franco SA a [[Chiasso]], deputato al Gran Consiglio e al Consiglio nazionale, membro della loggia massonica Il Dovere.
*  [[Roberto Galfetti]] (1924-1966), pianista, docente di canto alla Magistrale di Locarno.
*  [[Giovanni Pozzi]], frate [[Cappuccini|cappuccino]], dottore in lettere, professore dl letteratura italiana all'[[Università di Friburgo]], autore di importanti opere di critica letteraria ([[Giovan Battista Marino]], [[Ermolao Barbaro]], [[Hypnerotomachia Poliphili]] di [[Francesco Colonna (scrittore)|Francesco Colonna]], [[Brunetto Latini]], ...)
*  [[Guido Bustelli]], deputato al Gran Consiglio ticinese e al [[Consiglio nazionale (Svizzera)|Consiglio nazionale]] svizzero
*  [[Remo Rossi]] (Locarno 1909-1982), originario di [[Arzo]], [[scultore]].
*  [[Hannes Schmidhauser]] (Locarno 1926-2000), [[calciatore]], [[attore]] [[cinema]]tografico e teatrale, [[scenografo]], [[regista]] e [[produttore]]. Sul piano sportivo debutta, grintoso difensore non ancora sedicenne, nella prima squadra del [[Football Club Locarno]]. Nel 1945 è uno degli artefici della promozione delle "bianche casacche" nella massima categoria svizzera nelle cui fila militerà per innumerevoli stagioni. Negli [[Anni 1950|anni cinquanta]] indossa a 13 riprese la maglia [[Svizzera|rossocrociata]], portando anche la fascia di capitano. Inizia la feconda carriera cinematografica nel 1954 interpretando ''Ueli der Knecht'' (''Ueli il servo''), primo episodio di una saga molto popolare in area germanofona. Altri importanti ruoli si succedono sino al 1999. L'ultima recita in teatro, poche settimane prima del decesso, la regala proprio alla sua città, vestendo i panni di [[Johann Sebastian Bach]].
*  [[Pierre Codiroli]] (Locarno, 20 febbraio 1944-Locarno, 30 novembre 1996), [[dottore]] in lettere italiane, insegnante di liceo, [[storico]] e [[scrittore]].
*  [[Livio Vacchini]] (Locarno 1933-2007), architetto del postmoderno, tra i più ammirati.
*  [[Francesco Piemontesi]], (Locarno, 1983 - vivente), [[pianista]] di fama internazionale.
*  [[Elda Marazzi]], [[segretario (ufficio)|segretaria]], [[ristorante|ristoratrice]], [[attivista politoco|attivista politica]].
*  [[Giuseppe Buffi]], maestro, [[giornalista]], [[uomo politico]], [[Consiglio di Stato|Consigliere di Stato]] [[liberale]].
*  [[Ettore Rossi (medico)|Ettore Rossi]], fratello dello scultore Remo, dottore in medicina a Milano, professore ordinario di [[pediatria]] all'[[università di Berna]] e direttore della clinica pediatrica di fama internazionale.
*  [[Vincenzo Snider]], studiò lettere alle [[Sapienza Università di Roma|Università di Roma]] e di [[università di Friburgo|Friburgo]], dove si laureò nel 1934 con una tesi su [[Federico Tozzi]], insegnante di italiano in particolare alla scuola magistrale di Locarno (fino al [[1973]]), poi al liceo di Locarno, per alcuni anni tenne corsi estivi per stranieri all'Università cattolica di [[Roma]], membro della commissione svizzera per l'[[UNESCO]] e (come presidente del Circolo di cultura di Locarno) organizzatore di incontri culturali; con [[Giovanni Bonalumi]] curò l'antologia di scrittori contemporanei, destinata alle scuole medie, ''Situazioni e testimonianze'' (1976), e fu autore di articoli e saggi editi in periodici ticinesi (in parte pubblicati in ''Un segno nell'aria'', 1992), fra cui spiccano quelli dedicati all'amico [[Plinio Martini]].
*  [[Enrico Franzoni]] detto Bubi, [[notaio]], [[uomo politico]] del partito conservatore, [[Presidente]] del [[Consiglio nazionale (Svizzera)|Consiglio nazionale]].
*  [[Nag Arnoldi]], pittore e scultore di fama internazionale.
*  [[Sandro Bianconi]], direttore dell'Osservatorio linguistico dalla sua fondazione al 1995, professore di sociolinguistica e storia della lingua italiana nelle [[università di Ginevra]], [[università di Zurigo]], [[università di Pavia]], [[università di Firenze]] e [[università di Milano]]<ref>Bianconi, 2010, 41-48.</ref>; è stato anche direttore del [[Festival di Locarno]] dal 1966 al 1970.
*  [[Luigi Pedrazzini]], uomo politico del [[Partito Popolare Democratico (Svizzera)|Partito Popolare Democratico]], direttore della Società elettrica sopracenerina, Consigliere di Stato.

In città o nella regione hanno soggiornato, talvolta eleggendola a loro patria adottiva, [[uomo politico|uomini politici]], [[esule|esuli]], [[intellettuale|intellettuali]] e [[artista|artisti]], tra di essi:
*  [[Walter von Roll]], fu cancelliere del baliaggio di Locarno.
*  [[Pietro Morettini]] (Cerentino, 1660 - Locarno 1737), ingegnere e architetto. Valmaggese, di [[Cerentino]], è l'ideatore dell'Urnerloch, la Buca d'Uri, uno dei primi trafori alpini, che dal 1708 mette in comunicazione [[Göschenen]] e [[Andermatt]], sul [[San Gottardo]].
*  [[Giuseppe Garibaldi]], [[uomo politico]], rivoluzionario repubblicano liberale, generale, braccato dagli austriaci, si rifugiò a Locarno.
*  [[Carlo Rovelli (vescovo)|Carlo Rovelli]]<ref>[[Diocesi di Como]]</ref>, vescovo di Como, visitò le parrocchie di Locarno e della parte ticinese della sua diocesi nel 1795.
*  [[Gaetano Sacchi]], volontario garibaldino, combatté in difesa della [[Repubblica Romana (1849)|Repubblica romana]], si rifugiò a [[Zurigo]] e a Locarno.
*  [[Michail Bakunin]] (1814-1876), [[filosofo]] e politico russo, padre fondatore dell'[[anarchismo]].
*  [[Carlo Cafiero]] (1846-1892, [[teoria|teorico]] del [[comunismo]] anarchico.
*  [[Antoinette de Saint-Léger]] (1856-1948), [[mecenatismo|mecenate]].
*  [[John Ruskin]], scrittore, disegnatore, pittore, innamorato della Svizzera, ritrasse paesaggi ticinesi e il borgo di Locarno e dintorni.
*  [[Antonio Ciseri]] ([[Ronco sopra Ascona]] 1821-1891), pittore. A Locarno si possono ammirare tre sue tele importanti: ''[[San Francesco]] che riceve le [[stigmate]]'' (1887, nell'omonima chiesa), ''L'Italia risorta'' (1859], a Palazzo Marcacci, sede dell'amministrazione comunale) e l'arcinoto ''Trasporto al sepolcro'' (1864-1868, nella chiesa della Madonna del Sasso).
*  [[Ruggero Leoncavallo]] (1857-1919), [[compositore]] musicale).
*  [[Marianne von Werefkin]] (Marianna Vladimorovna Verevkina), (1860-1938), pittrice.
*  [[Alexej von Jawlensky]] (1864-1941), pittore.
*  [[Stefan George]] (1868–1933), poeta, [[antinazista]] germanico.
*  [[Elisar von Kupffer]] (1872–1942), pittore, poeta, drammaturgo e storico).
*  [[Rainer Maria Rilke]] (1875-1926), poeta di fama europea.
*  [[Hermann Hesse]] (1877-1962, scrittore, poeta e pittore.
*  [[Filippo Sacchi]], giornalista, scrittore, critico cinematografico, antifascista, rifugiato a Locarno.
*  [[Salvador de Madariaga]] (1886-1978), storico e scrittore.
*  [[Jean Arp]] (1886-1966), pittore e [[scultore]], tra i fondatori del [[dadaismo]].
*  [[Erich Maria Remarque]] (1898-1970), scrittore, antinazista.
*  [[Ignazio Silone]] (1900-1978), scrittore socialista italiano.
*  [[Raimondo Rezzonico]], editore, fondatore del festival del cinema di Locarno, cittadino onorario di Locarno, grande ufficiale al merito della Repubblica italiana.
*  [[Erich Fromm]] (1900-1980), [[psicanalista]] e [[sociologo]] di fama internazionale.
*  [[Marino Marini (scultore)|Marino Marini]] (1901-1980), affermato scultore e pittore italiano.
*  [[Charlotte Bara]] (1901-1986), [[ballerina]], rinnovatrice della danza.
*  [[John Eccles]] (1903-1997), [[Premio Nobel per la Medicina]] nel 1963.
*  [[Paulette Goddard]] (1910-1990), [[attrice]] cinematografica, ex moglie di [[Charles Chaplin]].
*  [[Max Frisch]] (1911-1991), [[architetto]] e scrittore svizzero di fama internazionale.
*  [[Patricia Highsmith]] (1921-1995), rinomata scrittrice statunitense di gialli.
*  [[Sergio Salvioni]], dottore in diritto, avvocato e notaio a Locarno, esponente dell'ala radicale del [[Partito Liberale Radicale (Svizzera)|partito liberale radicale]] ticinese, amministratore dell'Azienda elettrica ticinese (AET).
*  [[Teresita Bramante]], sportiva con doppio passaporto italiano e svizzero, nazionale elvetica di [[atletica leggera]] ed italiana di [[skeleton]] e, fino al 2006, [[bob]].
*  [[Thomas Andreas Adrian Von Kirkhe]], trombettista, compositore, direttore d'Orchestra e di banda militare. Tenente dell'esercito tedesco.

===Principali manifestazioni===
* Ribellonia, Carnevale in Piazza Solduno (febbraio/marzo)
* Stranociada, Carnevale in [http://www.cittavecchialocarno.ch Città Vecchia] (febbraio/marzo)
* Mostra internazionale delle camelie, presso il parco omonimo (marzo/aprile)
(contracted; show full)[[sr:Локарно]]
[[sv:Locarno]]
[[tr:Locarno]]
[[uk:Локарно]]
[[vo:Locarno]]
[[war:Locarno]]
[[zh:洛迦诺]]
[[zh-min-nan:Locarno]]