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{{Avvisounicode}}
{{Nota disambigua}}
{{Libro
|tipo = 
|titolo = Vangeli canonici
|titoloorig = ευ-αγγέλιον 
|titolialt = 
|titoloalfa = 
(contracted; show full)ontro gli eretici'', 3.11.8.</ref>; ancora al II secolo risale il ''[[Canone muratoriano]]'', il quale elenca i quattro vangeli poi inseriti nel canone cristiano. In particolare, il ''[[Canone muratoriano]]'' è un documento ecclesiale datato intorno al [[170]] e pervenutoci tramite un manoscritto incompleto dell'VIII secolo, in cui vengono citati come canonici i vangeli di Luca e Giovanni, oltre ad altri due di cui non sono più leggibili i nomi. 
Nel frammento di 85 righe si fa riferimento a "Pio vescovo di Roma morto nel 157" e sono indicati alcuni criteri di selezione per i testi canonici, tra cui l'antichità e il legame diretto con la predicazione degli apostoli <ref>{{it}}{{cita libro| Andrea | Tornielli | Processo al Codice da Vinci. Dal romanzo al film, | Gribaudi | 2006|}}</ref>. 

Riferimenti ai vangeli e citazioni di loro passi sono presenti fin dalla prima letteratura cristiana: notizie sui vangeli di Marco e Matteo si hanno  ad esempio verso il [[120]], quando [[Papia di Ierapoli]], secondo quanto ritrovato nella ''Storia ecclesiastica'' di [[Eusebio di Cesarea]], riferisce che ''"Marco, divenuto interprete di Pietro, scrisse accuratamente, ma non in ordine, tutto ciò che ricordava delle cose dette o fatte dal Signore"'' e cita i(contracted; show full)[[tr:İncil]]
[[uk:Євангеліє]]
[[ur:انجیل]]
[[vep:Evangelii]]
[[vi:Sách Phúc Âm]]
[[wa:Evandjîle]]
[[yo:Ìhìnrere]]
[[zh:福音书]]