Difference between revisions 54143438 and 54166455 on itwiki{{Divisione amministrativa |Nome = Castione |Nome ufficiale = |Panorama = |Didascalia = |Bandiera = |Stemma = ArbedoCastione-coat of arms.svg |Stato = CHE |Tipo = [[Centro abitato]] |Grado amministrativo = 4 |Divisione amm grado 1 = Ticino |Divisione amm grado 2 = Bellinzona |Voce divisione amm grado 2 = Distretto di Bellinzona |Stemma divisione amm grado 2 = Snake-coat of arms.svg |Divisione amm grado 3 = Arbedo-Castione |Voce divisione amm grado 3 = Arbedo-Castione |Stemma divisione amm grado 3 = ArbedoCastione-coat of arms.svg |Amministratore locale = |Partito = |Data elezione = |Lingue ufficiali = [[lingua italiana|Italiano]] |Data istituzione = |Latitudine decimale = 46.227365 |Longitudine decimale = 9.047127 |Altitudine = 245 |Superficie = 2.55 |Note superficie = Indicativa |Abitanti = 1200 |Note abitanti = |Aggiornamento abitanti = circa |Sottodivisioni = Pradone, Cave |Divisioni confinanti = [[Arbedo]] |Codice postale = 6532 |Prefisso = 091 |Fuso orario = +1 |Codice statistico = 5282 |Codice catastale = |Targa = TI |Nome abitanti = Sciàtt (rospi), Ccastionesi |Festivo = |Raggruppamento = |Mappa = |Didascalia mappa = |Sito = http://www.arbedocastione.ch }} '''Castione'''<ref>{{DSS|I2030|Castione}}</ref> (''Cagion'' o ''Casctión'' in [[dialetto ticinese]]) è uno dei due [[centro abitato|centri abitati]] che forma il comune di [[Arbedo-Castione]]. Nel 1820 il comunela località si è aggregatoa con [[Arbedo]] per formare il comune di [[Arbedo-Castione]]. Confina a nord con [[Claro]], a est con [[Lumino]], a sud con Arbedo e a ovest con [[Gnosca]] e [[Gorduno]]. ==Geografia== La zona è molto soleggiata, e si trova nel punto d'incontro delle valli di [[Valle Riviera|Riviera]] e [[Val Mesolcina|Mesolcina]]. (contracted; show full) ==Storia== A Castione fu ritrovato un ripostiglio risalente all'[[età del Bronzo]] (ca. 1800 a.C.) contenente materiale di provenienza nordalpina. Questo evidenzia l'importanza del luogo quale nodo viario già in epoca antica. Oggetti sparsi provenienti probabilmente da tombe andate distrutte testimoniano la presenza di un insediamento risalente anch'esso nell'[[età del Bronzo]] (ca. 1300 a.C.).<ref>{{DSS|I2030|Castione}}</ref> Il 6 luglio 1449 ebbe luogo la [[battaglia di Castione]] ed oppose l'esercito del [[Canton Uri]] a quello della [[Repubblica Ambrosiana]]. {{Vedi anche|Battaglia di Castione}} ===Aggregazione con Arbedo=== Fino al 1599 Lumino e Castione risultavano uniti, esistevano quindi una sola [[parrocchia]] e alle riunioni del Contado di Bellinzona erano rappresentati da un'unica persona. Un primo accenno alla volontà di divisione tra Lumino e Castione viene dato con una sentenza del 13 settembre 1599, stesa in [[Svizzero tedesco]], ma la divisione non ebbe luogo. Nel 1798 nacque la [[Repubblica Elvetica]]; in questi anni a Castione passavano e stazionavano le truppe francesi, poi quelle imperiali, in seguito nuovamente francesi e poi italiane. Ad ogni esercito i villaggi interessati dovevano fornire alloggi e rifornimenti oltre a subire ingenti danni, come furti di animali, di legna ecc... , e pure la requisizione di beni. La popolazione fu obbligata a chiedere prestiti, ottenuti solo a tassi di interesse elevati e a medio termine, poi sempre rinnovati. Del resto l'intera regione si trovava con un ingente ammasso di debiti a causa delle guerre napoleoniche. La povertà era quindi ricorrente, tanto da indurre il [[Gran Consiglio (Ticino)|Gran Consiglio]] nel 1806 a emanare una legge in cui si permette l'acquisto di terreni incolti, fino a quel momento inalienabili. A gravare ulteriormente la situazione si aggiunse la carestia dell'[[anno senza estate]] nel 1816 che obbligò i comuni ticinesi a sottoscrivere ulteriori debiti per poter acquistare grano per la popolazione più bisognosa. Entro i 150 anni prima Castione si era ritrovata comune, divisa da [[Lumino]] che sfruttava i terreni castionesi in comproprietà. È nel 1810 che Castione chiese al comune di Arbedo di aggregarsi nel loro comune; Arbedo si disse inizialmente favorevole alla richiesta. Va detto che la Camera Economica del Distretto di Bellinzona, che amministrava i beni dell'ex Contado, stava concedendo in quegli anni diritti di pascolo e riscatto degli stessi su beni situati a Castione e concessi ad Arbedesi, danneggiando i terrieri di Castione. Il 5 gennaio 1817 in un'assemblea dei patrizi di Castione e il 2 novembre dello stesso anno fu posta la domanda a sapere come Castione avrebbe potuto reggersi vista le risorse finanziare scarse. Venne quindi stesa una petizione all'indirizzo del [[Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino|Consiglio di Stato]] e di Arbedo, con la quale si chiedeva la fusione con questo comune. Il 24 maggio 1818 l'Assemblea di Arbedo esaminò la petizione presentata. Quattro giorni più tardi il Consiglio di Stato diede il "via libera" all'aggregazione. Il 21 giugno 1818 l'Assemblea di Arbedo accettò la petizione, poiché lasciava agire liberamente il municipio. Sarà grazie ad una delega che l'intero comune di Arbedo parteciperà alla stesura dell'atto di aggregazione del 1820. L'atto di aggregazione è introdotto dai mandati delle due Assemblee e dalla richiesta dei delegati di Castione. Il documento prosegue con la dichiarazione d'accettazione da parte d'Arbedo e termina con 11 punti, costituenti parte integrante dell'accordo sottoscritto. Riassumendo il contenuto degli stessi si può ricordare che i due comuni si fusero in uno solo, abolendo i confini tra i due territori. L'Assemblea patriziale di Castione, il 26 aprile 1820, votava all'unanimità una petizione all'indirizzo del comune di Arbedo per accettare i patrizi di Castione e unirli nell'Assemblea in modo che Arbedo con Castione diventi d'ora in avanti un solo comune, un'Assemblea sola ed un solo territorio. L'Assemblea delegava due persone, confermando a loro piena autorità e facoltà. per legalizzare la fusione. Il giorno seguente si presentarono a sottoscrivere, assieme ai delegati d'Arbedo, un [[rogito]] presso un notaio di [[Bellinzona]]. Nel mandato di Castione si trovano i motivi dell'aggregazione: il comune non aveva un fondo finanziario solido ed era indebitato, e il numero di abitanti del comune era molto basso. Così i comuni di Castione ed Arbedo si aggregarono formando un nuovo comune denominato [[Arbedo-Castione]]. Ma [[Lumino]] si oppose energicamente all'aggregazione, in quanto possedendo diversi terreni in comproprietà con Castione, avrebbe avuto svantaggi, era a conoscenza della richiesta di aggregazione, e più tardi promise di soddisfare alcuni desideri agli abitanti di Castione qualora si assumessero l'impegno della separazione da Arbedo. Sull'elenco dei patrizi sorsero pesanti discussioni e sarà questo uno degli argomenti presi da Lumino per opporsi alla fusione, questo comune inizia dunque una lunga lotta per annullare l'aggregazione. Così nel giugno 1821 Lumino manda una petizione al Gran Consiglio. L'opposizione deriva dal fatto che i beni patriziali di Lumino e Castione erano indivisi, con la fusione i patrizi di Arbedo avrebbero potuto esercitare diritti di pascolo sui beni comuni, ma non [[Lumino]] sui loro. Per venire ad un accordo, [[Arbedo-Castione]] e Lumino ricorsero ad avvocati che, il 24 settembre 1822, emisero la loro sentenza: l'aggregazione è considerata oggetto politico-amministrativo approvato dal Consiglio di Stato e dal Gran Consiglio, specificando che Arbedo avrebbe potuto esercitare sui beni indivisi quei diritti avuti in passato e che Castione avrebbe potuto dividere quanto c'era in comune con Lumino. La sentanza confermata dal Tribunale d'Appello nel 1829 non pose però fine ai litigi. L'incorporazione non sembra aver prodotto gli effetti desiderati, già nel 1840, hanno inizio i tentativi di Castione per separarsi da Arbedo e riunirsi a Lumino. Tentativi che culminano con una petizione presentata al Consiglio di Stato il 30 aprile 1851; i motivi sono relativi al godimento dei beni patriziali. Il Consiglio di Stato si preavvisava favorevole alla revoca della fusione e aggregare Castione con Lumino, la Commissione del Gran Consiglio però era contraria. Dopo una votazione del Gran Consiglio, la richiesta venne respinta. A ciò seguirono altre decisioni e dispute, ma finalmente nel luglio 1863, dopo 43 anni di lotte, Lumino, Arbedo e Castione decisero che la pace era necessaria e si accordarono per la posa dei confini comunali fissati 2 anni dopo, nel 1865.<ref>[http://www.arbedocastione.ch/index.php?option=com_content&view=article&id=38&Itemid=61 Storia dell'aggregazione su arbedocastione.ch]</ref>Le origini di Castione sono molto antiche, sicuramente fu abitato prima dell'anno mille. Inizialmente Castione era una zona molto paludosa, nei dintorni si estendevano dei terreni incolti sui quali scorrevano libere le acque del Ticino e della Moesa. Questi territori non rivestivano alcun interesse sia dal punto di vista agricolo sia da quello abitativo, a causa delle paludi, la zona era un luogo molto malsano. Questi terreni erano di proprietà del comune di [[Lumino]], e addirittura non avevano nemmeno un toponimo che li designava. Più tardi ma sempre prima dell'anno mille, la [[Moesa]] si spostò lentamente verso l'altro versante della valle migliorando in parte la qualità di vita, di conseguenza diede la possibilità ad alcune famiglie si stabilirsi a Castione. Da quel momento, oltre al toponimo già conosciuto "Lugumino" (in seguito Lumino), ci sarà anche quello di "Castilione" (in seguito Castione). Pare che la denominazione centri all'arrivo forse come primo abitante, di un tale Castiglione. "Lugumino"e "Castilione" formavano dunque, un'antica e importante [[Vicinanza]] provata già con documenti del [[XII secolo]]. Tentativi di separazione delle due località avvennero nel [[XVI secolo]], ma la divisione delle terre comuni è sempre irrisolvibile. Una sentenza dei [[Cantoni primitivi]] del 13 settembre 1599 decideva la separazione di Castione e Lumino, ma non fu effettiva. Il 6 luglio 1449 ebbe luogo la [[battaglia di Castione]] che oppose l'esercito del [[Canton Uri]] a quello della [[Repubblica Ambrosiana]]. {{Vedi anche|Battaglia di Castione}} All'inizio del 1800, Castione si trovava in difficoltà, non solo a causa delle piene del [[fiume Ticino]] e della [[Moesa]] che invadevano spesso la piana di Castione, ma con problemi finanziari tali che i castionesi si trovavano obbligati a svendere alcuni terreni in comune con Lumino, mentre altri li aveva spazzati via il fiume Ticino. La località contava solo 36 abitanti perché la qualità di vita era ancora scarsa. Castione non aveva un'amministrazione locale, perché l'amministrazione dei beni comunali e patriziali era sempre in mano Lumino, nonostante la [[Chiesa dei Santi Gottardo e Nicola di Bari]] di Castione fosse già distaccata dalla Parrocchia di Lumino (in seguito le due parrocchie furono riunite). La separazione delle due Parrocchie non comportava la divisione dei beni patriziali e comunali tra le due località. ===Aggregazione con Arbedo e le conseguenti dispute=== Nel gennaio 1817 ci furono le prime mosse di due persone residenti a Castione ma non originarie del comune di separarsi da Lumino e aggregarsi ad Arbedo. Il motivo principale è la condizione finanziaria inaccettabile. In seguito nel 1818 al gesto dei due si unirono altre persone di [[Arbedo]], e altre estranee; in totale furono undici. Solo dopo altri mesi il Comune di Lumino ricevette la notizia. Tra Castione e Arbedo ci furono sempre da secoli contrasti e litigi, e non volevano aggregarsi, molte famiglie di Castione non erano a conoscenza dei fatti. Da una parte si trovavano spinti e favorevoli gli arbedesi che si vedevano aggiungere nuovi terreni, dall'altra Lumino si opponeva perché avrebbe avuto solo svantaggi, e non voleva rovinare una vicinanza che esisteva da secoli. Le frequenti inondazioni della Moesa e del Ticino, che negli ultimi decenni si erano spinte molto vicino all’abitato, sono i motivi che preoccupava maggiormente gli abitanti di Castione; Lumino ultimamente aveva trascurato quell'abituale e secolare aiuto per contenere nel miglior modo le acque dei due fiumi. I fautori dell'aggregazione presentarono al Municipio di Arbedo e al Governo cantonale il 20 maggio 1818 il progetto. Il giorno stesso il [[Consiglio di Stato]] si dice favorevole alla fusione, ma anche che dovrà essere votata dal Gran Consiglio. Il Gran Consiglio ticinese nella seduta del 20 giugno 1818 si dovette occupare del caso, il quale è però informato che Lumino aveva inoltrato protesta contro la domanda di separazione di Castione da Lumino, supplicando il Governo, che prima di rendere effettiva l'aggregazione, l'esito sia portato a conoscenza al Comune di Lumino affinché possa portare le sue argomentazioni. Questo dilungarsi dei fatti non scoraggiano le trattative tra Arbedo ed i due fautori di Castione. Per rendere ancora più effettiva la richiesta, Arbedo volle la stesura di un [[rogito]]. L'atto sarà ritenuto da parte di Lumino illegale, perché l'assemblea dei castionesi del 26 aprile 1820 aveva pochissima convinzione sull'aggregazione ad Arbedo per formare un comune solo. L'atto viene autenticato e approvato urgentemente dal Gran Consiglio. Il comune di Lumino si ritrovò senza Castione, e il nuovo comune formato da Arbedo e Castione sarà chiamato [[Arbedo-Castione]]. Le dispute non sono finite qui! Diverse saranno le opinioni, certamente la maggioranza è di chi voleva rimanere con Lumino. Il popolo non ha mai votato per questo caso, né mai si tentò di provocare la votazione. A quei tempi, Lumino e Castione non avevano i mezzi per calcolare le conseguenze dell'aggregazione. Il 2 luglio 1821 richieste al Governo cantonale di annullare il decreto del 1820 che fece l'unione di Castione ad Arbedo. Il Gran Consiglio inoltrava la richiesta del Comune di Lumino a quello di Arbedo-Castione e poi ad una Commissione la quale dovrà invitare i due comuni a delegare dei rappresentanti allo scopo di trovare un accordo su tutto il problema. Nel 1825 i due delegati scelti da Arbedo, hanno intimato al Comune di Lumino un ordine di procedura immediata di divisione dei terreni e possedimenti montani che ancora ritengono di avere in comunione con Castione. Per Lumino, sono delegate due persone le quali sono incaricate di restare in causa con Arbedo di fronte a qualsiasi Tribunale. Arbedo vuole dei terreni che ritiene ancora in comune con Lumino, mentre Lumino rifiuta le pretese perché ritiene l’aggregazione illegale. Lumino si oppone tenacemente alle pretese di Arbedo, ma la furbizia e la preparazione di quest’ultimi è sicuramente superiore, e sostengono la causa con maggior impegno e competenza, e con linguaggio convincente. Nel 1827 sorsero dei grandi contrasti per la realizzazione del bosco della Tensa sopra Castione. Il 19 luglio 1828 il Tribunale distrettuale emanò la prima sentenza in netto favore di Arbedo. Lumino fece poi ricorso e mandò due rappresentanti in tribunale. Le popolazioni di Lumino e Castione erano malcontente anche a causa della poca tempestività delle autorità. Arbedo sfrutta il malcontento delle due località dell’altro versante della valle e riesce a vincere la causa. Dopo altri nove anni di litigi e contrasti, la causa si rimette ancora in corso e questa volta in modo molto poco promettente per Lumino, che delegò nel marzo del 1829 due abili avvocati. Nel 1831 si trovò un compromesso provvisorio tra Arbedo e Lumino, tra la delusione di Lumino e Castione. Il Tribunale distrettuale nel 1836, emanò un verdetto ritenuto da molti contrario alla giustizia. Lumino allora mandò ricorso. Nonostante il grande intervento dei due delegati mandati da Lumino, la causa sembrava compromessa. L’appello fu sospeso, non si trovò nessun accordo. Nel novembre 1840, i castionesi chiesero a Lumino di riunirsi nuovamente, loro accettarono. Lumino sostiene Castione nella richiesta, il loro obbiettivo era di annullare il decreto d'aggregazione del 1820. Arbedo però non era per niente d’accordo, e intimò il Tribunale distrettuale a emanare una nuova sentenza. Il decreto fu a favore di Arbedo. Nel maggio 1845 Lumino fece pressione alla domanda di separazione di Castione da Arbedo. Nell'ottobre 1845, una commissione fu incaricata di esaminare la domanda. Nel 1848 il Tribunale distrettuale ordinò di procedere alla divisione del bosco della Tensa sopra Castione e Lumino, che Arbedo ritiene in comune tra Lumino e Castione. I due Comuni non trovarono un accordo, e le enormi pretese di Arbedo non fecero che peggiorare la situazione. Nel 1850 Lumino insistette nuovamente un intervento maggiore delle Autorità Cantonali, per far sì che la domanda di Castione di separazione da Arbedo, abbia un esito giusto ed equo. Castione mandò una petizione al Consiglio di Stato il 30 aprile 1851, nella quale si dice anche che il documento steso in forma privata il 20 aprile 1820 è stato assolutamente ingiusto, inoltre nel 1820 le persone non consultate per l'unione con Arbedo reclamarono e si opposero, ma senza essere ascoltati a dovere. Il Comune di Lumino nel febbraio 1856, constatò che nella lite con Arbedo restava ancora molto da fare per raggiungere una soluzione. Intanto tra i due Comuni litiganti i due fiumi minaccaivano continuamente l'abitato di Castione. Nel frattempo il patriziato di Arbedo ordinò il taglio del bosco sotto il monte Loga, Lumino per evitare altri contrasti, decise di permettere il taglio del bosco. A quel punto Castione e Lumino si trovavano scoraggiati. Nel 1857 Lumino rifiutò una riunione con Arbedo, il quale fece emettere un’altra decisione di divedere i terreni. L'unica possibilità a disposizione di Lumino, era di rimanere sulla difensiva dei propri confini comunali, altrimenti ci sarebbe stato un crollo totale. Lumino decise controvoglia di accettare la procedura per la divisione del terreno tra Lumino ed Arbedo; ignorando completamente la petizione di Castione inoltrata al Consiglio di Stato del 1851 sostenuta da Lumino. Passeranno alcuni anni e verranno apportate altre modifiche ai danni di Lumino con rammarico della sua popolazione e quella di Castione. Il 26 giugno 1863 venne finalmente pubblicato il verdetto definitivo all’Assemblea Comunale di Lumino. Ci fu grande amarezza a Castione e Lumino perché le autorità ordinarono la divisione di un'antica [[Vicinanza]] esistente da secoli, la cui popolazione vuole ancora oggi continuare a vivere insieme. L’Assemblea allora decise che l’unica soluzione era mettersi finalmente in pace con Arbedo dopo 43 anni di continue liti, con grande amarezza, perché sarebbe potuta scaturire una decisione ben più equa e corretta. Il 23 ottobre 1865 furono finalmente decisi i confini comunali di Lumino e Arbedo-Castione. La decisione provocò senza alcun dubbio non pochi malumori. ==Monumenti e luoghi d'interesse== ===Edilizia religiosa=== La [[chiesa dei Santi Gottardo e Nicola di Bari]]<ref>Gilardoni, 1967, 280.</ref>. ===Edilizia civile=== * L'antica Casa Muggiasca, presso la via Tenza, presenta un loggiato con un'artistica ''balaustra'' in pietra<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA13898 Antica Casa Muggiasca: balaustra in pietra del loggiato - Inventario dei beni culturali]</ref>. * Il sobrio edificio allungato della [[scuola dell'infanzia]]<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=A9482 La scuola dell'infanzia - Inventario dei beni culturali]</ref>, sorge su via Tenza. * Una casetta borghese, nei pressi in via Della Campagna, presenta in facciata un ''balconcino rococôò con ringhiera in verga e piastra in [[ferro battuto]]''<ref>[http://www.ti.ch/dt/dstm/SST/UffPMS/Temi/Ibc/consultazione/Scheda.asp?TUT_KEY_DENOGGETTO=OA13765 Casa borghese: balconcino con ringhiera in verga e piastra in ferro battuto - Inventario dei beni culturali]</ref>. (contracted; show full)* [[Arbedo]] * [[Arbedo-Castione]] * [[Lumino]] ==Note== {{references|2}} ==Bibliografia== {{cita libro|cognome=de Gottardi|nome=Marco |titolo=Cenni storici su Lumino, Castione e Monticello|editore=Arti grafiche Bernasconi&Co.|città= |anno=1980}}⏎ ==Collegamenti esterni== * [http://www.ti.ch/can/comuni/pagine/politica.asp?ID_comune=101&Comune=Arbedo-Castione Sito ufficiale del comune di Arbedo-Castione] * [http://www3.ti.ch/DFE/DR/USTAT/index.php?fuseaction=dati.dettaglio&id=101 Ufficio di statistica del Canton Ticino: Arbedo-Castione] * [http://www3.ti.ch/elezioni/Comunali2012/ListeComplessivi.php?File=101_00_4&TipoCSS=MU Elezioni comunali 2012] {{Centri abitati di Arbedo-Castione}} {{Portale|geografia|Ticino}} [[Categoria:Località del Canton Ticino]]⏎ [[Categoria:Comuni svizzeri soppressi]] [[lmo:Cagion (Arbed-Cagion)]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=54166455.
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