Difference between revisions 54166455 and 54166624 on itwiki{{Divisione amministrativa |Nome = Castione |Nome ufficiale = |Panorama = |Didascalia = |Bandiera = |Stemma = ArbedoCastione-coat of arms.svg |Stato = CHE (contracted; show full) Il comune di Lumino si ritrovò senza Castione, e il nuovo comune formato da Arbedo e Castione sarà chiamato [[Arbedo-Castione]]. Le dispute non sono finite qui! Diverse saranno le opinioni, certamente la maggioranza è di chi voleva rimanere con Lumino. Il popolo non ha mai votatovotò mai per questo caso, né mai si tentò di provocare la votazione. A quei tempi, Lumino e Castione non avevano i mezzi per calcolare le conseguenze dell'aggregazione. Il 2 luglio 1821 richieste al Governo cantonale di annullare il decreto del 1820 che fece l'unione di Castione ad Arbedo. Il Gran Consiglio inoltrava la richiesta del Comune di Lumino a quello di Arbedo-Castione e poi ad una Commissione la quale dovrà invitare i due comuni a delegare dei rappresentanti allo scopo di trovare un accordo su tutto il problema. Nel 1825 i due delegati scelti da Arbedo, hanno intimato al Comune di Lumino un ordine di procedura immediata di divisione dei terreni e possedimenti montani che ancora ritengono di avere in comunione con Castione. Per Lumino, sono delegate due persone le quali sono incaricate di restare in causa con Arbedo di fronte a qualsiasi Tribunale. Arbedo vuole dei terreni che ritiene ancora in comune con Lumino, mentre Lumino rifiutaò le pretese perché ritienne l’aggregazione illegale. Lumino si opponse tenacemente alle pretese di Arbedo, ma la furbizia e la preparazione di quest’ultimi è sicuramente superiore, e sostengono la causa con maggior impegno e competenza, e con linguaggio convincente. Nel 1827 sorsero dei grandi contrasti per la realizzazione del bosco della Tensa sopra Castione. Il 19 luglio 1828 il Tribunale distrettuale emanò la prima sentenza in netto favore di Arbedcon Arbedo in netto vantaggio. Lumino fece poi ricorso e mandò due rappresentanti in tribunale. Le popolazioni di Lumino e Castione erano malcontente anche a causa della poca tempestività delle autorità. Arbedo sfruttaò il malcontento delle due località dell’altro versante della valle e riesce a vincere la causa. Dopo altri nove anni di litigi e contrasti, la causa si rimettise ancora in corsopista e questa volta in modo molto poco promettente per Lumino, che delegò nel marzo del 1829 due abili avvocati. Nel 1831 si trovò un compromesso provvisorio tra Arbedo e Lumino, tra la delusione di Lumino e Castione. Il Tribunale distrettuale nel 1836, emanò un verdetto ritenuto da molti contrario alla giustizia. Lumino allora mandò ricorso. Nonostante il grande intervento dei due delegati mandati da Lumino, la causa sembrava compromessa. L’appello fu sospeso, non si trovò nessun accordo. Nel novembre 1840, i castionesi chiesero a Lumino di riunirsi nuovamente, loro accettarono. Lumino sostienne Castione nella richiesta, il loro obbiettivo era di annullare il decreto d'aggregazione del 1820. Arbedo però non era per niente d’accordo, e intimò il Tribunale distrettuale a emanare una nuova sentenza. Il decreto fu a favore di Arbedo. Nel maggio 1845 Lumino fece pressione alla domanda di separazione di Castione da Arbedo. Nell'ottobre 1845, una commissione fu incaricata di esaminare la domanda. (contracted; show full) Il Comune di Lumino nel febbraio 1856, constatò che nella lite con Arbedo restava ancora molto da fare per raggiungere una soluzione. Intanto tra i due Comuni litiganti i due fiumi minaccaivano continuamente l'abitato di Castione. Nel frattempo il patriziato di Arbedo ordinò il taglio del bosco sotto il monte Loga, Lumino per evitare altri contrasti, decise di permettere il taglio del bosco. A quel punto Castione e Lumino si trova varono scoraggiati. Nel 1857 Lumino rifiutò una riunione con Arbedo, il quale fece emettere un’altra decisione di divedere i terreni. L'unica possibilità a disposizione di Lumino, era di rimanere sulla difensiva dei propri confini comunali, altrimenti ci sarebbe stato un crollo totale. Lumino decise controvoglia di accettare la procedura per la divisione del terreno tra Lumino ed Arbedo; ignorando completamente la petizione di Castione inoltrata al Consiglio di Stato dnel 1851 sostenuta da Lumino. Passeranno alcuni anni e verranno apportate altre modifiche ai danni di Lumino con rammarico della sua popolazione e quella di Castione. Il 26 giugno 1863 venne finalmente pubblicato il verdetto definitivo all’Assemblea Comunale di Lumino. Ci fu grande amarezza a Castione e Lumino perché le autorità ordinarono la divisione di un'antica [[Vicinanza]] esistente da secoli, la cui popolazione vuole ancora oggi continuare a vivere insieme. L’Assemblea allora decise che l’unica soluzione era mettersi finalmente in pace con Arbedo dopo 43 anni di continue liti, con grande amarezza, perché sarebbe potuta scaturire una decisione ben più equa e corretta. Il 23 ottobre 1865 furono finalmente decisi i confini comunali di Lumino e Arbedo-Castione. La decisione provocò senza alcun dubbio non pochi malumori. ==Monumenti e luoghi d'interesse== ===Edilizia religiosa=== La [[chiesa dei Santi Gottardo e Nicola di Bari]]<ref>Gilardoni, 1967, 280.</ref>. ===Edilizia civile=== (contracted; show full)* [http://www3.ti.ch/elezioni/Comunali2012/ListeComplessivi.php?File=101_00_4&TipoCSS=MU Elezioni comunali 2012] {{Centri abitati di Arbedo-Castione}} {{Portale|geografia|Ticino}} [[Categoria:Località del Canton Ticino]] [[lmo:Cagion (Arbed-Cagion)]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=54166624.
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