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{{Nota disambigua|l'attore|[[Carlo Verdone]]}}
{{Tassobox
| nome = Verdone
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| immagine = [[File:Carduelis_chloris_5_(Marek_Szczepanek).jpg|250px]]
| didascalia = ''Carduelis chloris''
<!-- CLASSIFICAZIONE -->
(contracted; show full)== Descrizione ==
Lunghezza 15-15,5 cm; ala 8,3-8,6 cm; apertura alare 25-28,5 cm; coda 5,6-6,2 cm; tarso 17 mm; becco 12-13 mm; peso 23-30 g. È color verde oliva, con groppone verde-giallo e con giallo ben marcato sulle ali  e sulla coda. La femmina ha tinte più opache ed è meno gialla. Il becco massiccio, è biancastro, le zampe sono color carnicino chiaro.

== Comportamento ==
Vive spesso in branchetti di circa una decina di esemplari.

== Riproduzione ==

[[File:Chloris chloris chloris MHNT 223 Gouvieux.jpg|thumb|verdone comune]]
Uovo 21,5x14,8 mm. Nidifica d'aprile a maggio, per lo più sugli alberi, deponendo 4-8 uova bianco-grigiastre, variamente macchiettate, con due covate.

== Alimentazione ==
Come tutti gli uccelli granivori si nutre di semi, con particolare preferenza per i semi oleosi, non disdegna qualche insetto o verme, specie nel periodo della riproduzione.

== Stato di conservazione ==
È uno degli uccelli più comuni e uniformemente diffusi in [[Italia]], dove si trova tutto l'anno, più numeroso in inverno per l'immigrazione dal [[Nord Europa]]. Tuttavia è minacciato dall'uccellagione e dai veleni somministrati alle alberature per combattere i parassiti.

== Rapporti con l'uomo ==
Viene riprodotto con successo ed allevato come uccello ornamentale, per la reintroduzione e come uccello da richiamo. Ne esistono anche varianti cromatiche (isabella, lutino, agata, satinè)

== Bibliografia ==
* {{IUCN|summ=149519|autore=BirdLife International 2004}}

== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
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{{Portale|uccelli}}

[[Categoria:Fringillidae]]
[[Categoria:Taxa classificati da Linneo]]