Difference between revisions 68151091 and 68157624 on itwiki{{nota disambigua}} {{Avvisounicode}} {{Dubbio qualità grave|motivo=Intere sezioni senza o poche fonti, nello specifico: <del>Geografia (e sottosezioni)</del>, Clima, Storia (e sottosezioni), Flora terrestre, <del>Flora e fauna acquatiche</del>, Archeologia, Architettura, Arte, <del>Industria</del>, <del>Miniere</del>, Agricoltura e allevamento, <del>Pesca</del>, <del>Trasporti marittimi</del>, <del>Emigrazione</del>, Ammini(contracted; show full)ntativi di invasione dei [[saraceni]]; ebbe così inizio il [[Storia della Sardegna dei Giudicati|periodo dei giudicati]], una forma originale di governo che durò per i successivi 600 anni. Nell'isola probabilmente si formò in origine un'unica entità statuale autonoma nella sostanza, su cui [[Bisanzio]] esercitava una autorità solo nominale. Solo dopo il tentativo di conquista musulmana da parte di [[Mujāhid al-ʿĀmirī]], sventato a stento dai sardi per terra e dalle flotte di [[Pisa]] e [[Genova]] <ref>http://www.archiviogiuridico.it/Archivio_12/Zedda_Pinna.pdf</ref>, si formarono vari regni indipendenti, fra cui i più noti sono quelli di [[Giudicato di Torres|Torres]], [[Giudicato di Gallura|Gallura]], [[Giudicato di Arborea|Arborea]] e [[Giudicato di Cagliari|Calari]], che diedero vita ad una organizzazione politica ed amministrativa efficace e con elementi di modernità rispetto ai regni coevi. Il territorio era diviso in [[Curatoria|curatorie]] che, secondo alcuni studiosi, ricalcavano(contracted; show full)assari)|Cattedrale di San Nicola]] di Sassari (tardo gotica ma dal forte influsso rinascimentale), la [[Chiesa di Sant'Agostino (Cagliari)|chiesa di Sant'Agostino]] di Cagliari (progettata dai Palearo Fratino), la [[Chiesa di Santa Caterina (Sassari)|chiesa di Santa Caterina]] a Sassari (progettata dal Bernardoni, allievo di [[Vignola]]) e il completamento della [[Cattedrale di Santa Maria (Alghero)|cattedrale di Santa Maria]] di Alghero, opera di [[Jacopo Palearo Fratino]]. Al contrario l' architettura [[Aarchitettura barocca|barocca]] ha trovato ampio risalto,<ref>{{cita web|nome=Regione Autonoma|cognome=della Sardegna|url= http://www.sardegnaturismo.it/index.php?xsl=14&s=1&v=9&c=2409&nodesc=1|titolo= Un viaggio nel Barocco in Sardegna|accesso=1º marzo 2011|sito=www.sardegnaturismo.it|editore=Regione Sardegna}}</ref> esempi interessanti sono la [[Collegiata di Sant'Anna]] a Cagliari; la facciata della [[Cattedrale di San Nicola (Sassari)|cattedrale di San Nicola]] a Sassari (opera di Romero e Co(contracted; show full)7;Grattacielo nuovo'' di [[Sassari]] con 70 metri e 20 piani, il ''T Hotel'' di [[Cagliari]] con 62 metri e 15 piani, la torre ovest del cosiddetto ''Palazzaccio'' di [[Olbia]] con 50 metri e 16 piani, infine la cupola della [[Basilica di Bonaria]] a Cagliari con 50 metri. La struttura più alta mai realizzata è il camino di 250 metri circa della Centrale Sulcis (appartenente all'[[Enel]]), situata all'interno del Polo industriale di [[Portovesme]] <ref>[http://web.tiscalinet.it/portoscuso1/Stabilimenti/DescrizionePoloIndustriale.html Il Polo industriale di Portovesme]</ref>. [[File:Nuoro - piazza Satta 3.JPG|miniatura|Sculture di [[Costantino Nivola]] in [[Piazza Sebastiano Satta]] a [[Nuoro]]]] === Arte === {{vedi anche|Statuaria prenuragica e nuragica}} (contracted; show full)alla seconda metà degli [[anni 1960|anni sessanta]]<ref name="indestr">{{cita pubblicazione|url=http://www.sardegnastatistiche.it/documenti/12_103_20070731111755.pdf|titolo=Le industrie estrattive in Sardegna - Analisi economica e strutturale|autore=Cristina Persico|autore2=Antonella De Arca|autore3=Francesca Spada|anno=2007|formato=pdf|accesso=5 settembre 2014|pagine=10-11}}</ref> in avanti le prospettive per le miniere sarde sono diventate via via molto limitate e le zone minerarie si stanno convertendo sempre di più al turismo legato all'archeologia industriale<ref>{{cita web|url=http://www.sardegnaturismo.it/it/articolo/miniere-ricche-di-storia|titolo=Miniere ricche di storia|sito=Sardegnaturismo.it|editore=Regione Autonoma della Sardegna|accesso=5 settembre 2014}}</ref><ref>{{cita web|nome= Osvaldo|cognome= Bevilacqua|coautori= Caterina Nobiloni, Giosi Moccia|url= http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=626&id=306059|titolo= Yes Italia, Iglesie(contracted; show full){{Mar Mediterraneo}} {{portale|isole|Sardegna}} {{vetrina|15|7|2006|Wikipedia:Vetrina/Segnalazioni/Sardegna|Italia}} [[Categoria:Sardegna| ]] [[Categoria:Isole del mar Mediterraneo]] {{link AdQ|fr}} All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=68157624.
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