Difference between revisions 101098866 and 101098993 on itwiki

{{avvisounicode}}
{{Stato
|portale=Iran
|nomeCorrente=Iran
|nomeCompleto=Repubblica Islamica dell'Iran
|nomeUfficiale=<big>جمهوری&nbsp;اسلامی&nbsp;ایران</big><br />Jomhuri-ye Eslāmi-ye Irān
|linkBandiera=Flag of Iran.svg
|paginaBandiera=Bandiera iraniana
(contracted; show full)nglo-Persian Oil Company]]. Nel 1915 furono costruite le raffinerie di [[Abadan]]. La produzione di petrolio rendeva bene alla Persia, ma creava anche un forte risentimento contro gli stranieri che lo estraevano. Nel 1933 il governo pretese una riduzione dei territori concessi per la ricerca del petrolio e il pagamento di un reddito fisso in cambio di una proroga fino al 1993. Questo cambiamento di politica nelle concessioni superò la [[grande depressione]], ma non la [[seconda guerra mondiale]].

==== Mos
saddeq e l'operazione Ajax ====
{{vedi anche|Persia|Stati Uniti d'America nella crisi di Abadan}}
[[File:Tehran Conference, 1943.jpg|thumb|Conferenza di Teheran, 1943]]
La politica di sviluppo di Rezża Shaāh creò un piccolo settore moderno in un'economia e in una società molto arretrate. La seconda guerra mondiale pose fine a questi esperimenti: nel 1941 l'Unione Sovietica e il Regno Unito, preoccupati di tenere aperte la via di rifornimento al petrolio persiano, cominciarono a esigere che i tedeschi fossero espulsi e lanciarono un ''ultimatum'' e [[Invasione anglo-sovietica dell'Iran|invasero il Paese]]. Gli anglo-sovietici costrinsero quindi Rezża Shaāh ad abdicare a favore del figlio, [[Mohammad Reza Pahlavi|Moḥammad Reża Pahlavī]]. Con l'entrata in guerra degli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] giunsero in Iran e dal 1942 gestirono la logistica del [[corridoio persiano]] per il rifornimento di materiale bellico all'Unione Sovietica. Nel 1943 si tenne la [[conferenza di Teheran]], il primo vertice interalleato tra [[Franklin Delano Roosevelt|Roosevelt]], [[Winston Churchill|Churchill]] e [[Iosif Stalin|Stalin]]. Gli anni dal 1946 al 1953 videro gli Stati Uniti sostituirsi gradualmente agli inglesi nel sostegno alla ricostruzione e gestione del Paese. Nel 1946 gli statunitensi aiutarono i persiani a resistere alle pressioni dei sovietici che occupavano la provincia settentrionale dell'Azerbaigian, esigevano concessioni petrolifere e appoggiavano i movimenti separatisti del [[Kurdistan]] e dell'Azerbaigian. Sul finire degli anni cinquanta la Persia lottò anche per ottenere un maggior controllo dell'Anglo-Iranian Oil Company.

[[File:MohammadMossadeqAdibBoroumand.jpg|thumb|left|225x225px|[[Mohammad Mossadeq]]]]
Nel 1951 [[Mohammad Mossadeq]] giunse al potere col progetto di stabilire una concreta democrazia e di instaurare una monarchia costituzionale. Mossadeq fu eletto pPrimo ministro dal Majles all'unanimità per la sua nota avversione al rinnovo della concessione petrolifera dell'Anglo-Iranian Oil Company del 1933, dopo che un fanatico aveva assassinato il primo ministro Razmara, il quale era invece favorevole al rinnovo. Mossadeq procedette subito a nazionalizzare l'industria iraniana degli [[idrocarburi]], che era allora sotto il pieno controllo del Regno Unito. La reazione inglese fu molto dura e ne scaturì la [[crisi di Abadan]], un accanito confronto du(contracted; show full)piena [[guerra di Corea]] gli Stati Uniti temevano che Mossadeq stesse involontariamente aprendo la porta a una penetrazione dell'Unione Sovietica. In quel periodo di [[guerra fredda]] caratterizzato da forti paure gli Stati Uniti finirono per accettare i piani britannici per far cadere Mossadeq. Il Regno Unito chiese aiuto agli Stati Uniti perché nell'ottobre 1952 Mossadeq aveva chiuso l'ambasciata britannica. Mossadeq si era indebolito sul piano interno, avendo perso anche il sostegno del 
"clero" sciita, allora guidato dall'[[ayatollah Kashani]], che non gradiva le sue riforme sociali.

[[File:28mordad1332.jpg|thumb|216x216px|Soldati iraniani circondano il palazzo del parlamento a Tehran]]
(contracted; show full)* {{cita web|url=http://ibexpub.com/|titolo=Ibex Publishers, English & Persian (Farsi) Books about Iran|sito=ibexpub.com|editore=[[Ibex (casa editrice)|Ibex]]|lingua=en|accesso=14 aprile 2017}}

{{Asia}}
{{Opec}}
{{Controllo di autorità}}
{{portale|Iran|islam}}

[[Categoria:Iran| ]]