Difference between revisions 50390874 and 50390941 on itwiki{{nota disambigua}} {{Avvisounicode}} {{Divisione amministrativa |Nome = Sardegna |Nome ufficiale = {{it}} Regione Autonoma della Sardegna<br />{{sc}} Regione Autònoma de Sardigna<br />{{sdc}}{{sdn}} Regioni Autónoma di la Sardigna<br />{{ca}} Regió Autònoma de la Sardenya |Panorama = Sardinia satellite.jpg |Didascalia = La Sardegna vista dal [[Satellite artificiale|satellite]]. |Bandiera = Bandiera_ufficiale_RAS.svg (contracted; show full)f>[http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=615&s=17&v=9&c=4461&id=103007 Immagine grotta Ispinigòli]</ref> presso [[Dorgali]], di [[Grotte di San Giovanni|San Giovanni]] presso [[Domusnovas]], per citarne alcune.<ref>{{cita web|nome=Regione autonoma|cognome=della Sardegna|coautori=|url= http://www.sardegnaturismo.it/offerta/montagna/grotte.html|titolo=Grotte|accesso=02 maggio 2011|opera=www.sardegnaturismo.it|editore=Regione Autonoma della Sardegna|}}</ref> ==Politica== === Suddivisione amministrativa ==⏎ ⏎ = ====Suddivisioni territoriali storiche==== {{vedi anche|Curatoria|Giudicato|Storiche suddivisioni amministrative in Sardegna}} La Sardegna ha avuto nel tempo diverse suddivisioni amministrative e territoriali. Inizialmente, già in periodo romano, il territorio sardo era stato suddiviso in [[diocesi]] ecclesiastiche, successivamente, nel periodo medioevale, la Sardegna era ripartita in [[giudicati]] e in [[curatorie]], con dei brevi intermezzi [[Signore (titolo nobiliare)|signorili]] e [[Comune medievale|comunali]]. Poi durante il dominio aragonese (contracted; show full)ncora correntemente utilizzate. Ecco quelle più conosciute: [[Anglona]], [[Barbagia]], [[Barigadu]], [[Baronie]], [[Campidano]], [[Logudoro]], [[Gallura]], [[Goceano]], [[Mandrolisai]], [[Marghine]], [[Marmilla]], [[Meilogu]], [[Monteacuto]], [[Montiferru]], [[Nurra]], [[Ogliastra]], [[Planargia]], [[Quirra]], [[Romangia]], [[Sarcidano]], [[Sarrabus-Gerrei]], [[Sulcis Iglesiente]], [[Trexenta]]. [[File:Map of region of Sardinia, Italy, with provinces-it.svg|170px|thumb|right|Le otto province sarde.]] === = Suddivisione amministrativa attuale ==== {{vedi anche|Istituzione di nuove province in Sardegna nel 2001}} Nel [[1848]] durante il [[Regno di Sardegna]] l'Isola fu suddivisa in 3 divisioni (Cagliari, Nuoro e Sassari), in 11 province (Alghero, Cagliari, Cuglieri, Iglesias, Isili, Lanusei, Nuoro, Oristano, Ozieri, Sassari e Tempio Pausania), in 84 mandamenti e 363 comuni. Sempre durante il regno sardo-piemontese nel [[1859]] la Sardegna fu suddivisa in 2 province (Cagliari e Sassari), in 9 circondari (Alghero, Cagliari, Iglesias, Lanusei, Nuor(contracted; show full)province-in-vita-per-altri-9-mesi-il-consiglio-regionale-approva-la-legge-in-aula-rissa-stochino-manincheddaa/|titolo=Province in vita per altri 9 mesi, il Consiglio approva la legge. In Aula rissa Maninchedda-Stochino|opera=Radiopress.it|accesso=27 maggio 2012}}</ref>, che trasferiranno i loro poteri ad altri enti, come le [[Unione di comuni|unioni dei comuni]]<ref name="Nuova_province" /><ref name="rpress" />, che saranno varati nel periodo precedente tale data. === = Circoscrizioni giudiziarie e sedi di tribunale (circondari) ==== {{vedi anche|Ordinamento della giustizia in Italia}} L'intero territorio regionale della Sardegna costituisce il distretto della [[Corte d'appello (Italia)|Corte di appello]] di Cagliari (con sezione staccata di Sassari), all'interno del quale si trovano i sei [[tribunale|Tribunali]] (Cagliari, Lanusei, Nuoro, Oristano, Sassari e Tempio Pausania), la cui circoscrizione territoriale di ciascuno viene definita [[circondario]]. I sei tribunali sono organizzati, inoltre, con sezioni distaccate n(contracted; show full) [[File:Field hockey.jpg|right|thumb|La squadra italiana di [[Hockey su prato]] che vanta il più ricco [[palmarès]], è la [[Società Ginnastica Amsicora|S. G. Amsicora]] di [[Cagliari]].]] == = Amministrazione e politica === La Sardegna è una delle cinque [[Regione a statuto speciale|regioni autonome a statuto speciale]] d'[[Italia]] e una delle due regioni, ma l'unica a statuto speciale, (a parte la [[Valle d'Aosta]] nel vecchio [[statuto speciale]]) il cui Statuto utilizza l'espressione «Popolo Sardo», formula condivisa dal [[1971]] con gli abitanti del [[Veneto]], ossia «Popolo Veneto»,<ref>[http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1971/71ls0340.html Statuto della Regione Veneto]</ref>(contracted; show full)a decretato l'illegittimità costituzionale), dà attuazione alle predette norme ed in particolare allo ''Statuto della Regione Autonoma della Sardegna''.<ref>{{cita web|nome= Regione|cognome= Sardegna|coautori=|url= http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_39_20050318114805.pdf|titolo= Statuto speciale per la Sardegna. L.Cost. 26 febbraio 1948 n. 3|accesso= 02 marzo 2011|formato= Pdf|opera= www.regione.sardegna.it|editore= Regione Sardegna|lingua=|pagina=|}}</ref> === = Il Presidente ==== {{Vedi anche|Presidenti della Sardegna}} Il Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, con l'elezione diretta prevista dalla legge costituzionale n. 2 del 2001, ha il ruolo di garante dell'autonomia regionale e di rappresentante della Regione Sardegna in tutti gli ambiti, compreso quello dei rapporti internazionali. Ha la responsabilità di formare la Giunta regionale e dirigerne l´operato: nomina e revoca i componenti della Giunta, gli assessori; convoca, presiede e fissa l'ordine del giorno delle riunioni della Giunta; vigila sull'attuazione delle deliberazioni della Giunta; assicura l´indirizzo politico amministrativo dell'esecutivo. Egli assomma in sé i poteri tipici negli ordinamenti presidenziali. Infatti, indice le elezioni del Consiglio regionale, del Presidente della Regione e i referendum regionali. Convoca la prima seduta del Consiglio regionale e può richiederne la convocazione in via straordinaria. Cura i rapporti con l´Assemblea legislativa e promulga le leggi regionali e i regolamenti. In qualità di presidente è componente della [[Conferenza Stato-Regioni]], della [[Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali]]; convoca e presiede la Conferenza permanente Regione-Enti locali. In ambito internazionale sottoscrive accordi internazionali e transfrontalieri, con altri Stati e le intese con enti territoriali interni ad altri stati; fa parte della delegazione italiana chiamata a definire la posizione dell'[[Unione europea]] rispetto alle posizioni dell'Isola. ==== La Giunta regionale ==== {{Vedi anche|Giunta regionale della Sardegna}} La Giunta regionale è l'organo di governo della Regione. Essa è formata dal Presidente e da 12 Assessori, nominati dal Presidente. Dal 2004, cioè da quando il Presidente della Regione è stato eletto direttamente dai cittadini e non dal Consiglio regionale, sulla base della legge costituzionale n. 2/2001, dello Statuto Regionale e della Legge Statutaria n. 1/2008 (particolare legge rinforzata di attuazione dello Statuto Regionale), Presidente e Giunta non devono più ottenere il voto di fiducia dell'Assemblea per esercitare le proprie funzioni. Attualmente governa la Regione la Giunta del Presidente [[Ugo Cappellacci]] del [[Il Popolo della Libertà|PdL]], appoggiato da una coalizione comprendente [[Unione di Centro (2008)|UdC]], [[Riformatori Sardi|Riformatori]], [[Partito Sardo d'Azione|PSd'Az]], [[Unione Democratica Sarda|UdS]] e [[Movimento per le Autonomie|MpA]], che ha prevalso sulla coalizione uscente di centro-sinistra guidata da [[Renato Soru]] nelle [[Elezioni regionali in Sardegna del 2009|elezioni regionali del 2009]]. ==== Il Consiglio regionale ==== Il [[Consiglio Regionale della Sardegna|Consiglio regionale]] è l'[[organo legislativo]] della Regione Sardegna: approva le leggi regionali e ha la facoltà di modificare lo Statuto della Regione. È eletto ogni 5 anni, ed è costituito da 80 consiglieri, che rappresentano, in maniera proporzionale alla popolazione, le 8 circoscrizioni provinciali in cui è ripartita la Sardegna. Oltre alla funzione più propriamente legislativa, il Consiglio ha il compito di indirizzare e controllare l´attività esecutiva della Giunta. ==== Partiti politici ==== A fianco allo Statuto Regionale di Autonomia sono presenti nell'isola, oltre ai [[partiti politici italiani|partiti politici nazionali]], diversi partiti regionali, fra cui movimenti di ispirazione [[autonomismo|autonomista]] o [[indipendentismo|indipendentista]]. Il partito di più lunga tradizione autonomista è il [[Partito Sardo d'Azione]], fondato da [[Emilio Lussu]] e [[Camillo Bellieni]] e che nella persona di [[Mario Melis (politico)|Mario Melis]] negli [[Anni 1980|anni ottanta]] espresse i(contracted; show full)[[ur:ساردینیا]] [[vec:Sardegna]] [[vi:Sardigna]] [[war:Sardinya]] [[xmf:სარდინია]] [[zh:撒丁岛]] [[zh-min-nan:Sardegna]] [[zh-yue:薩丁島]] All content in the above text box is licensed under the Creative Commons Attribution-ShareAlike license Version 4 and was originally sourced from https://it.wikipedia.org/w/index.php?diff=prev&oldid=50390941.
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